{"id":307169,"date":"2026-01-15T10:44:11","date_gmt":"2026-01-15T10:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307169\/"},"modified":"2026-01-15T10:44:11","modified_gmt":"2026-01-15T10:44:11","slug":"zombie-psicopatici-e-duran-duran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307169\/","title":{"rendered":"zombie, psicopatici e Duran Duran"},"content":{"rendered":"<p>Episiodio di transizione tra il primo 28 Anni Dopo e l&#8217;annunciata chiusura della Trilogia, questo film scritto da Garland e diretto da Nia DaCosta \u00e8 una piccola, divertente e divertita bizzarria che percorre una strada decisamente originale. La recensione di 28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa di Federico Gironi.<\/p>\n<p>In un momento imprecisato della mia scuola elementare, alla met\u00e0 degli anni Ottanta, con dei compagni di classe decidemmo di formare una band per allietare le lunghe ricreazioni in cortile. Mi ricordo solo che ci si esibiva su dei gradini, che c\u2019era qualcuno che percuoteva alcune scatole di latta dei biscotti e che io, il cantante, mi esibivo in <strong>\u201cThe Wild Boys\u201d dei Duran Duran<\/strong> (forse anche in <strong>\u201cWe Are the World\u201d<\/strong>, ma non ci metterei la mano sul fuoco). La cosa dur\u00f2 poco, poich\u00e9 le suore un giorno vennero a scoprire che alcune compagne, di loro iniziativa, si cambiavano per la ricreazione indossando abiti che le facevano sentire a loro agio come coriste, ruolo che si erano auto assegnate, ma poco consoni al decoro di quella scuola cattolica; e loro, le suore, non la presero bene. Credo anche che, in qualit\u00e0 di leader della band, venni ingiustamente rimproverato come istigatore di quell\u2019indecenza: e questo \u00e8 uno dei tanti episodi infantili, uno forse di una certa rilevanza, che hanno visto l\u2019emergere della mia vena istrionica venire additato e mortificato, e che mi hanno trasformato nell\u2019uomo grigio e represso che sono oggi.<br \/>&#13;<br \/>\nQuesto non lo racconto per vanit\u00e0 o ombelicalismo, ma perch\u00e9 in <a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/film\/28-anni-dopo-il-tempio-delle-ossa\/67727\/scheda\/\" target=\"_blank\" title=\"28 anni dopo: Il tempio delle ossa\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>28 anni dopo: Il tempio delle ossa<\/strong><\/a> c\u2019\u00e8 un uso notevole dei <strong>Duran Duran<\/strong> (non di \u201cThe Wild Boys\u201d, ma ci torniamo; e comunque la madeleine \u00e8 scattata lo stesso) e perch\u00e9 chiaramente nessuno dei personaggi coinvolti nella realizzazione di questo film ha mai visto il suo istrionismo venire represso o mortificato.<\/p>\n<p>Di certo non \u00e8 poco istrionico <strong>Danny Boyle<\/strong>, che questo film l\u2019ha solo prodotto ma il cui spirito pervade tutta l\u2019operazione, e di certo non \u00e8 inibito <strong>Alex Garland<\/strong>, sceneggiatore oltre che produttore; come non lo \u00e8 <strong>Nia DaCosta<\/strong>, che pure firma una regia fin troppo imitativa rispetto il modello del precedente film di Boyle (il DOP \u00e8 per\u00f2 <strong>Sean Bobbitt<\/strong>, e non <strong>Anthony Dod Mantle<\/strong>, e si vede).<br \/>&#13;<br \/>\nIstrionico \u00e8 di sicuro il <strong>Jack O&#8217;Connell<\/strong> che interpreta Sir Lord Jimmy, lo squilibrato leader di una banda di disgraziati sopravvissuti all&#8217;epidemia che si crede figlio di Satana (\u201cIl Grande Caprone\u201d, dice lui) e che semina morte come e pi\u00f9 degli infetti, e con pi\u00f9 crudelt\u00e0 (scuoiano persone per divertimento). Sir Lord Jimmy l\u2019ex bambino traumatizzato dell\u2019incipit del primo <strong>28 anni dopo<\/strong> che in cui, alla fine di quel film, s\u2019imbatte il povero Spike, qui costretto a far parte della sua banda di psicopatici.<br \/>&#13;<br \/>\nIstrionico poi, manco a dirlo, \u00e8 <strong>Ralph Fiennes<\/strong>, che riprende il ruolo dello strampalato dottor Ian Kelson, signore del Tempio delle Ossa: non tanto quando, utilizzando dardi alla morfina e le canzoni di <strong>\u201cRio\u201d<\/strong> (eccoli di nuovo i <strong>Duran Duran<\/strong>), ammansisce e si fa amico il gigantesco Samson, l\u2019infetto alpha dal pene massiccio incline a strappare teste e spina dorsale delle sue vittime conosciute nel primo film, andando incontro a straordinarie scoperte e, forse, alla possibilit\u00e0 di una cura per questa maledizione, quanto per quel momento talmente oltre da risultare irresistibile si presenta a Jimmy e ai suoi in versione Satana, ballando come un ossesso truccato come fosse a Citt\u00e0 del Messico nel <strong>Dia de los muertos<\/strong> sulle note di <strong>\u201cThe Number of the Beast\u201d<\/strong> degli <strong>Iron Maiden<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" height=\"332\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/28annidopotempioossa_1.jpg\" width=\"800\"\/><\/p>\n<p>Penso che si sia capito, gi\u00e0 da queste righe, che pur non essendo &#8211; per fortuna &#8211; parossistico nel ritmo, <strong>28 anni dopo: Il tempio delle ossa \u00e8 un film che non solo ama andare sopra le righe, ma che osa, spinge in direzioni insolite, e che propone allo spettatore qualcosa di molto diverso rispetto al precedente capitolo<\/strong>, cos\u00ec come il precedente capitolo di distaccava molto dall\u2019originario <strong>28 giorni dopo<\/strong>.<br \/>&#13;<br \/>\nSiamo ancora in quel mondo, certo, ci sono ancora gli infetti, certo, ma il loro ruolo \u00e8 del tutto marginale (Samson escluso), cos\u00ec come tutto sommato Spike \u00e8 solo un trait d\u2019union tra film e personaggi. Col suo copione <strong>Garland ha voluto esplorare &#8211; con molto black humor &#8211; orrori tutti umani<\/strong>, deviare rispetto all\u2019idea di traiettoria data in precedenza, scavando dentro le teste di certe figure per andare a raccontare in qualche modo il punto d\u2019origine di un trauma che li ha cambiati per sempre. In un senso o nell\u2019altro.<br \/>&#13;<br \/>\n<strong>DaCosta<\/strong>, dal canto suo, imitazioni di Boyle a parte, sembra divertirsi un mondo a <strong>alternare sospensioni e esplosioni di violenza<\/strong>, a ravanare nelle perversioni di Jimmy e delle sue dita, alle ossessioni di Kelson e a quelle di Sanson, riuscendo anche a tratteggiare <strong>non solo sensazioni ma anche psicologie<\/strong>; e si diverte anche molto, e con efficacia, a giocare con l\u2019iconografia avuta in eredit\u00e0 e coi toni stralunati del copione di Garland.<br \/>&#13;<br \/>\nE quindi, <strong>tutto di tanto in tanto esplode in bizzarrie assortite, tipo quelle musicali, che possono sembrare esagerate, ma in fondo \u00e8 proprio l\u00ec che sta il bello<\/strong>. Resta la curiosit\u00e0 di vedere cosa accadr\u00e0 nell\u2019annunciato terzo film della trilogia, dove andranno e chi incontreranno i sopravvissuti (qui sul finale torna una vecchia conoscenza che fa andare in brodo di giuggiole gli appassionati), e se &#8211; di nuovo &#8211; ci sar\u00e0 uno scarto, una sorpresa, un traiettoria inedita, qualche brano musicale memorabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Episiodio di transizione tra il primo 28 Anni Dopo e l&#8217;annunciata chiusura della Trilogia, questo film scritto da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":307170,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-307169","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115898709685930167","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307169\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}