{"id":307182,"date":"2026-01-15T10:51:10","date_gmt":"2026-01-15T10:51:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307182\/"},"modified":"2026-01-15T10:51:10","modified_gmt":"2026-01-15T10:51:10","slug":"garante-privacy-membri-indagati-per-peculato-e-corruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307182\/","title":{"rendered":"Garante Privacy, membri indagati per peculato e corruzione"},"content":{"rendered":"<p>Peculato e corruzione, indagati i vertici del Garante della Privacy. Questa mattina, su mandato della <b>Procura della Repubblica di Roma<\/b>, un nucleo ispettivo della <b>Guardia di Finanza<\/b> si \u00e8 recato presso la sede del <b>Garante della Privacy<\/b>, in piazza Venezia, per acquisire documentazione. L\u2019operazione rientra in un\u2019inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto <b>Giuseppe De Falco<\/b>.<\/p>\n<p>Secondo quanto trapela, gli accertamenti comprenderebbero anche l\u2019acquisizione di tabulati telefonici, telefoni cellulari e computer. Oltre al presidente <b>Pasquale Stanzione<\/b>, risultano indagati tutti i membri del Collegio: Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza.<\/p>\n<p>La natura della documentazione oggetto degli accertamenti non \u00e8 stata ancora chiarita nel dettaglio, ma l\u2019inchiesta \u00e8 ricondotta alle vicende emerse nei mesi scorsi a seguito delle inchieste giornalistiche di <b>Report<\/b> e de <b>Il Fatto Quotidiano<\/b>, relative alle spese e a procedure sanzionatorie risultate opache.<\/p>\n<p class=\"p1\">Gli investigatori sospettano che alcune carte sconto per voli <b>ITA Airways<\/b> da<b> 6mila euro l\u2019una<\/b>, in possesso di familiari dei membri del Collegio del Garante, siano collegate alla decisione di non applicare sanzioni a societ\u00e0 riconducibili al gruppo e sottoposte a procedimenti di verifica da parte dell\u2019Autorit\u00e0. Nel mirino finiscono anche le spese di rappresentanza e la mancata sanzione a <b>Meta<\/b> per il caso dei <b>Ray-Ban Stories<\/b>.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il sospetto \u00e8 che attorno a quattro tessere conto ITA, riconducibili ai quattro membri del Collegio, si siano sviluppati rapporti impropri legati a procedimenti del Garante nei confronti della compagnia aerea, conclusi con sanzioni ritenute pi\u00f9 leggere del previsto. Il collegamento tra ITA e alcuni membri del Garante sarebbe rappresentato, secondo gli investigatori, dallo studio <b>E-Lex<\/b>, che intrattiene rapporti professionali con ITA e del quale fa tuttora parte la moglie di Guido Scorza.<\/p>\n<p>Oggi, peraltro, scadeva il termine per la consegna della documentazione sulle spese richiesta dalla <b>Corte dei Conti<\/b>, per la quale il Garante aveva chiesto una proroga.<\/p>\n<p>Sull\u2019inchiesta \u00e8 intervenuto con un post su Facebook anche<strong> Sigfrido Ranucci <\/strong>spiegando che al centro delle indagini ci sarebbero anche \u201cle spese di rappresentanza del Collegio e la mancata sanzione nei confronti di Meta per il primo modello di smart glasses commercializzato dalla societ\u00e0 di <strong>Mark <\/strong><strong>Zuckerberg<\/strong><strong>:<\/strong> i Ray-Ban stories\u201d.<\/p>\n<p>Si registrano le prime reazioni politiche, dopo che per settimane l\u2019opposizione aveva inutilmente sollecitato un passo indietro. \u201cLe perquisizioni e i sequestri negli uffici del Garante rappresentano l\u2019ennesimo colpo durissimo alla credibilit\u00e0 dell\u2019istituzione. Spese di rappresentanza e la mancata sanzione a Meta per i Ray-Ban Stories sono al centro di un\u2019inchiesta che \u00e8 solo uno degli elementi che da mesi mette in discussione scelte e comportamenti del Collegio\u201d, dichiarano gli esponenti del <b>Movimento 5 Stelle<\/b> in Commissione di vigilanza Rai.<\/p>\n<p class=\"p2\">Articolo in aggiornamento<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Peculato e corruzione, indagati i vertici del Garante della Privacy. 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