{"id":307240,"date":"2026-01-15T11:43:11","date_gmt":"2026-01-15T11:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307240\/"},"modified":"2026-01-15T11:43:11","modified_gmt":"2026-01-15T11:43:11","slug":"riparte-lindustria-15-sul-mese-14-annuo-boom-dei-farmaci-giu-le-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307240\/","title":{"rendered":"Riparte l\u2019industria: +1,5% sul mese, +1,4% annuo. Boom dei farmaci, gi\u00f9 le auto"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Farmaci, ancora una volta, ma non solo. I dati Istat sulla produzione industriale di novembre evidenziano una fase di ripresa allargata, con una crescita media dell\u20191,5% sul mese precedente, dell\u20191,4% in termini annui.<\/p>\n<p class=\"atext\">Se i progressi della farmaceutica (+8,7%) restano i pi\u00f9 robusti, si registrano performance positive anche per elettronica, macchinari e metallurgia. A frenare le medie, ancora una volta, sono i mezzi di trasporto (-3,1%) trascinati al ribasso dagli autoveicoli (-7,6%), cos\u00ec come in calo di quasi tre punti \u00e8 il settore chimico. In frenata di un punto il settore alimentare, mentre il tessile-abbigliamento resta al palo. Il bilancio degli 11 mesi migliora ma resta negativo (-0,5%) e a questo punto, mancando all\u2019appello soltanto la rilevazione di dicembre, pare probabile che anche nel 2025, dunque per il terzo anno consecutivo, la produzione manifatturiera in Italia faccia segnare un arretramento, dopo il -2% del 2023 e il -4% dell\u2019anno successivo. L\u2019indice destagionalizzato si trova ora a quota 94,8, dunque quasi cinque punti al di sotto dei livelli medi del 2021 presi come riferimento.<\/p>\n<p>Il contesto<\/p>\n<p class=\"atext\">Dati positivi ma ancora una volta interlocutori, che risentono di un quadro in bilico sotto pi\u00f9 aspetti, a partire dallo scenario internazionale. Con l\u2019avvio del 2026 &#8211; segnala l\u2019Istat &#8211; segnato da nuovi focolai di instabilit\u00e0 che supportano le previsioni di un rallentamento dell\u2019attivit\u00e0 economica a livello internazionale per l\u2019anno in corso. Difficolt\u00e0 che si riverberano anche negli indicatori qualitativi delle imprese. Se nella media, tenendo conto di commercio e costruzioni, l\u2019indice di fiducia nell\u2019ultima rilevazione di dicembre \u00e8 in progresso, non altrettanto accade per la manifattura, che vede invece ogni variabile orientata al ribasso, con la flessione di oltre un punto. Numeri non brillanti si segnalano anche sul fronte delle vendite internazionali. Per i mercati extra-Ue il dato di novembre \u00e8 stato infatti negativo (-3,3%), abbassando la crescita degli undici mesi a soli due punti percentuali. Nei dieci mesi (qui i dati sono totali, c\u2019\u00e8 anche l\u2019Europa), il progresso \u00e8 del 3,4% ma si tratta di guadagni quasi interamente ascrivibili ad un un unico settore, quello farmaceutico (+34%), mentre altrove, tra chimica e tessile-abbigliamento, gomma-plastica ed elettronica, macchinari e autovetture, si sperimentano solo stagnazione o riduzione dei valori.<\/p>\n<p>Il freno di Berlino<\/p>\n<p class=\"atext\">Decisivo per l\u2019evoluzione del quadro manifatturiero in Italia sar\u00e0 l\u2019andamento dell\u2019economia tedesca, che continua a mandare segnali contrastanti e interlocutori. Il Pil 2025, nelle stime diffuse poco fa dall\u2019istituto di statistica di Berlino, \u00e8 cresciuto dello 0,2%, cos\u00ec come il quarto trimestre dell\u2019anno, a ridosso dunque della stagnazione. A novembre, ad ogni modo, la produzione industriale tedesca ha realizzato una lieve crescita (+0,8% sia su base mensile che in termini annui), spinta in particolare dall\u2019andamento delle auto. L\u2019indice, al termine di una frenata quasi continua negli ultimi tre anni, si trova sette punti al di sotto dei livelli del 2021 e in generale nei primi 11 mesi dell\u2019anno la produzione si \u00e8 ridotta dell\u20191,2%.Dati un poco migliori potrebbero arrivare a dicembre, almeno a giudicare dalla produzione interna di vetture, cresciuta del 17%, portando il totale annuo a 4,15 milioni di unit\u00e0, due punti oltre il livello del 2024. Dati confortanti, anche se dieci anni prima la produzione interna in Germania era pari a 5,7 milioni di vetture, numeri che certificano allo stato attuale un gap produttivo del 27% rispetto al 2015. Nulla, tuttavia rispetto al crollo sperimentato in Italia, che in 10 anni ha visto ridursi di quasi il 70% la gi\u00e0 limitata produzione nazionale di vetture: ora siamo scesi a poco pi\u00f9 di 200mila unit\u00e0, un ventesimo della produzione di Berlino, per trovare valori pi\u00f9 ridotti occorre tornare al 1954.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/minisiti.ilsole24ore.com\/160-anniversario-opinion-reader-sole24ore\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\" width=\"90\" height=\"90\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/landing?wt_int=not-paid.display.ilsole24ore.banner-autopromo.quotidiano-LandingCommerciale.visitor.Gennaio2026.publishing-and-digital.no-agency.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\" width=\"90\" height=\"90\" class=\"img-fluid\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/a><\/p>\n<p>Nel dettaglio <\/p>\n<p class=\"atext\">A novembre 2025 torna a crescere la produzione industriale. L\u2019Istat stima che l\u2019indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dell\u20191,5% rispetto a ottobre. Al netto degli effetti di calendario, a novembre 2025 l\u2019indice generale aumenta in termini tendenziali dell\u20191,4%, con i giorni lavorativi di calendario che sono stati 20 come a novembre 2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Farmaci, ancora una volta, ma non solo. 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