{"id":307369,"date":"2026-01-15T13:29:15","date_gmt":"2026-01-15T13:29:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307369\/"},"modified":"2026-01-15T13:29:15","modified_gmt":"2026-01-15T13:29:15","slug":"dal-tramonto-allalba-compie-30-anni-clooney-e-tarantino-in-un-horror-sui-generis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307369\/","title":{"rendered":"\u00abDal tramonto all&#8217;alba\u00bb compie 30 anni: Clooney e Tarantino in un horror sui generis"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Filippo Mazzarella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L\u2019intero dispositivo narrativo \u00e8 costruito come una trappola percettiva per lo spettatore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo la \u201csbornia\u201d di Pulp Fiction (1994), che lo impose definitivamente a Hollywood e al mondo, Quentin Tarantino attravers\u00f2 un biennio frenetico: nel solo 1995 firm\u00f2 un episodio di E.R. \u2013 Medici in prima linea, interpret\u00f2 Mister Destiny\/Destiny Turns on the Radio di Jack Baran e comparve in un cameo in Desperado di Robert Rodriguez, regista compagno di formazione ai tempi del Sundance Film Institute con cui condivise anche un film collettaneo (Four Rooms, 1995, in quattro episodi: i loro pi\u00f9 uno di Alison Anders e uno di Alexandre Rockwell).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 1996 si apr\u00ec invece per lui e il suo sodale all\u2019insegna di un horror sui generis come Dal tramonto all\u2019alba\/From Dusk Till Dawn, uscito nelle sale americane il 19 gennaio (mentre da noi arriver\u00e0 addirittura a inizio 1997), da lui scritto (su soggetto di Robert Kurtzman) e interpretato e diretto dal solo Rodriguez. \u00c8 uno di quei film che, oltre a definire meglio -a posteriori- la poliedricit\u00e0 ludica del regista di Knoxville,  continuano a funzionare come oggetti teoricamente \u201cinstabili\u201d: non solo per la celebre torsione di genere a met\u00e0 racconto, ma perch\u00e9 l\u2019intero dispositivo narrativo \u00e8 costruito come una trappola percettiva per lo spettatore, chiamato a rinegoziare continuamente le proprie aspettative di fronte a una struttura che non ibrida i generi in senso \u201cpacificato\u201d, ma li fa collidere trasformando la discontinuit\u00e0 in metodo.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La trama, apparentemente lineare nella prima parte, segue la fuga dei fratelli Seth (George Clooney) e Richie Gecko (Quentin Tarantino), due criminali ricercati per una sanguinosa rapina in Texas. Se il primo \u00e8 un professionista freddo e a suo modo carismatico, il secondo \u00e8 un sociopatico instabile e poco capace di distinguere fantasia e realt\u00e0. Dopo aver attraversato il confine col Messico, i due prendono in ostaggio la famiglia Fuller: Jacob (Harvey Keitel), ex pastore in crisi di fede dopo la morte della moglie, e i suoi figli Kate (Juliette Lewis) e Scott (Ernest Liu), costringendoli a trasportarli a bordo del loro camper al Titty Twister, un locale in pieno deserto dove li attende Carlos (Cheech Marin) con i soldi della rapina e la promessa di una fuga definitiva. Il sordido strip club popolato da camionisti, fuorilegge e prostitute si rivela per\u00f2 ben presto essere un covo di vampiri dove la non-morta Santanico Pandemonium (Salma Hayek), sacerdotessa \u201cerotica\u201d del locale, d\u00e0 il via a un massacro che coinvolger\u00e0 anche i criminali Frost (Fred Williamson) e \u201cSex Machine\u201d (il maestro degli effetti speciali di makeup Tom Savini). Costringendo i tapini a barricarsi nel locale fino allo scontro finale che porter\u00e0 alla morte di quasi tutti e riveler\u00e0 la vera natura del Titty Twister come antico tempio azteco.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul piano teorico, Dal tramonto all\u2019alba (che si trasforma nella seconda met\u00e0 in un survival horror con generose dosi di splatter) \u00e8 quasi una riflessione sulla sovranit\u00e0 del racconto come gesto di \u201cpotere\u201d: se Tarantino scrive una prima parte che sembra un road movie criminale verboso (andrebbe visto -o rivisto- rigorosamente in versione originale) e dominato dalla sua peculiare \u201cperformativit\u00e0\u201d del dialogo e dal piacere sadico della parola, consegna poi la seconda alla scompostezza post-pulp e arrembante tipica di Rodriguez, che lo \u201crisolve\u201d come puro cinema fisico fatto di corpi smembrati, effetti speciali artigianali, ritmo da exploitation e strizzate d\u2019occhio infinite a decenni di produzioni di serie B. La famosa svolta non \u00e8 tanto un colpo di scena narrativo, quanto un vero e proprio cambio di regime dell\u2019immaginario: e in questo senso funziona, ovviamente, anche come riflessione metacinematografica sul genere stesso. Se la prima parte sembra promettere un film tarantiniano (gi\u00e0) classico (i criminali larger-than-life, la violenza suggerita ma sotto controllo, la parola beffardamente in primo piano), la seconda disintegra quell\u2019aspettativa rivelando che il patto finzionale era completamente fondato sull\u2019inganno: lo spettatore, come i personaggi, entra cos\u00ec nel Titty Twister convinto di sapere che tipo di film sta guardando, per poi scoprire di colpo che le regole sono cambiate senza preavviso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I personaggi incarnano subdolamente questa frattura: se Seth (il memorabile, divertito Clooney) \u00e8 un \u201cresiduo\u201d del cinema gangsteristico classico, Richie appartiene invece da subito gi\u00e0 all\u2019ordine del \u201cmostruoso\u201d (e non a caso viene eliminato proprio nel momento della transizione, quando la narrazione non ha pi\u00f9 necessit\u00e0 di una follia \u201cumana\u201d perch\u00e9 pu\u00f2 finalmente abbracciare l\u2019horror soprannaturale), mentre Jacob Fuller (un parimenti scatenato Keitel) e la sua perdita della fede in un mondo governato dal caso e dalla violenza (a cui \u201cresiste\u201d usando simboli religiosi come armi riducendo la religione a \u201cstrumento\u201d) \u00e8 la perfetta cesura tra le due istanze. Il tutto \u00e8 calato in un Messico liminale e probabilmente anche simbolico, rappresentato come spazio dell\u2019eccesso e del caos (secondo una tradizione exploitation che discende dritta -anche- dallo spaghetti western; a ennesima riprova e testimonianza dell\u2019amore dichiarato di Tarantino per il cinema \u201ccadetto\u201d di ogni luogo e tempo), dove il realismo \u00e8 volutamente e ricercatamente bandito a vantaggio di un immaginario pop iperbolico, completamente consapevole della propria artificialit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Molto pi\u00f9 divertente e chiaro oggi che all\u2019epoca (quando una parte di critica giovane e con la puzza sotto il naso cercava ancora di delegittimare il \u201cmetodo\u201d del saprofitismo tarantiniano sperando invano di non dovergli mai riconoscere un reale statuto autoriale), Dal tramonto all\u2019alba resta un godibile oggetto anomalo e fuori dal tempo, non conciliatorio e \u201cistruttivo\u201d: perch\u00e9 non solo \u00e8 ancora una lezione (brutale) sulle ultime possibilit\u00e0 di realizzare film puramente di genere (il nuovo millennio spazzer\u00e0 via definitivamente la praticabilit\u00e0 di questa opzione), ma anche la dimostrazione che il Cinema (non solo) d\u2019intrattenimento \u201cmigliore\u201d \u00e8 sempre un campo di forze instabili, dove il piacere dello spettatore nasce proprio dalla perdita di ogni sicurezza. Ebbe due sequel direct-to \u2013video, come usava un tempo, entrambi del 1999 e diretti da poveracci: Dal tramonto all\u2019alba 2 \u2013 Texas, sangue e denaro\/From Dusk Till Dawn 2: Texas Blood Money, di Scott Spiegel; e Dal tramonto all\u2019alba 3 \u2013 La figlia del boia\/From Dusk Till Dawn 3: The Hangman\u2019s Daughter di P.J. Pesce. Fate finta che non vi sia stato ricordato.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-13T10:42:01+01:00\">15 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Filippo Mazzarella L\u2019intero dispositivo narrativo \u00e8 costruito come una trappola percettiva per lo spettatore Dopo la \u201csbornia\u201d&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":307370,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[8714,640,44403,641,5371,1073,5078,180661,180662,26597,24643,4826,14919,4934,180663,180664,180652,180653,180654,2096,153946,203,180665,6934,454,10652,180655,180656,2242,180666,2437,180667,5344,180668,31254,180669,18521,180670,180671,204,1537,90,89,111578,180672,695,13549,3334,5950,964,12510,180673,180674,7793,180675,180676,9891,3965,17736,975,59951,41779,59965,12343,545,635,180677,32898,2521,15687,56832,22366,152025,180657,180658,180659,45650,180651,180660],"class_list":{"0":"post-307369","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-alba","9":"tag-cinema","10":"tag-classico","11":"tag-clooney","12":"tag-colpo","13":"tag-completamente","14":"tag-costruito","15":"tag-costruito-trappola","16":"tag-costruito-trappola-percettiva","17":"tag-criminali","18":"tag-dawn","19":"tag-definitivamente","20":"tag-destiny","21":"tag-dispositivo","22":"tag-dispositivo-narrativo","23":"tag-dispositivo-narrativo-costruito","24":"tag-dusk","25":"tag-dusk-till","26":"tag-dusk-till-dawn","27":"tag-effetti","28":"tag-effetti-speciali","29":"tag-entertainment","30":"tag-exploitation","31":"tag-fede","32":"tag-film","33":"tag-from","34":"tag-from-dusk","35":"tag-from-dusk-till","36":"tag-fuga","37":"tag-fuller","38":"tag-genere","39":"tag-generis","40":"tag-horror","41":"tag-horror-generis","42":"tag-immaginario","43":"tag-instabili","44":"tag-intero","45":"tag-intero-dispositivo","46":"tag-intero-dispositivo-narrativo","47":"tag-intrattenimento","48":"tag-it","49":"tag-italia","50":"tag-italy","51":"tag-jacob","52":"tag-keitel","53":"tag-locale","54":"tag-messico","55":"tag-meta","56":"tag-metodo","57":"tag-morte","58":"tag-narrativo","59":"tag-narrativo-costruito","60":"tag-narrativo-costruito-trappola","61":"tag-parola","62":"tag-percettiva","63":"tag-percettiva-spettatore","64":"tag-perdita","65":"tag-personaggi","66":"tag-piacere","67":"tag-piano","68":"tag-pulp","69":"tag-quentin","70":"tag-quentin-tarantino","71":"tag-racconto","72":"tag-rapina","73":"tag-regista","74":"tag-richie","75":"tag-rodriguez","76":"tag-seconda","77":"tag-spettatore","78":"tag-tarantino","79":"tag-texas","80":"tag-till","81":"tag-till-dawn","82":"tag-titty","83":"tag-titty-twister","84":"tag-tramonto","85":"tag-tramonto-alba","86":"tag-twister"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307369\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}