{"id":307439,"date":"2026-01-15T14:34:10","date_gmt":"2026-01-15T14:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307439\/"},"modified":"2026-01-15T14:34:10","modified_gmt":"2026-01-15T14:34:10","slug":"grebennikov-ai-saluti-il-futuro-e-nelle-mani-di-boninfante-ivolley-magazine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307439\/","title":{"rendered":"Grebennikov ai saluti, il futuro \u00e8 nelle mani di Boninfante \u2013 iVolley Magazine"},"content":{"rendered":"<p>(Carlo Lisi per iVolleymagazine.it) Il panorama del volley russo si prepara a un cambiamento radicale che vede protagonisti due nomi di primissimo piano del volley internazionale e italiano. Secondo quanto riportato da BO Sport, lo Zenit San Pietroburgo, una delle corazzate della Superliga, ha deciso di ridisegnare profondamente il proprio assetto in vista della prossima stagione, portando a termine una scelta che segna la fine di un\u2019era e l\u2019inizio di un nuovo capitolo tecnico.<\/p>\n<p>La notizia pi\u00f9 rilevante riguarda Jenia Grebennikov. Il fuoriclasse francese, due volte campione olimpico e capitano della formazione di San Pietroburgo, si appresta a lasciare il club dopo quattro anni di militanza. Nonostante un record di 145 presenze e prestazioni che lo hanno confermato come uno dei migliori interpreti del ruolo a livello mondiale, lo Zenit ha scelto di non rinnovare il contratto del libero trentacinquenne. Le ragioni dietro questa separazione sono legate a una precisa strategia di gestione degli slot riservati ai giocatori stranieri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-207145\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Grebennikov-Zenit-300x169.jpg\"\/><\/p>\n<p>Con il cubano Marlon Yant confermato, la dirigenza ha deciso di destinare la seconda posizione utile per uno straniero al ruolo di palleggiatore. La scelta \u00e8 ricaduta sul talento italiano Mattia Boninfante. Il ventunenne figlio d\u2019arte, attualmente in forza alla Lube Civitanova e tra i prospetti pi\u00f9 interessanti del volley italiano, sarebbe gi\u00e0 giunto a un accordo economico con il club russo sulla base di una cifra che si aggira intorno ai 300mila euro annui. L\u2019arrivo di Boninfante rappresenta un investimento sul futuro e una chiara volont\u00e0 di dare una nuova identit\u00e0 tattica alla squadra.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il futuro di Grebennikov, l\u2019addio allo Zenit non coincider\u00e0 necessariamente con un addio alla Russia. Sebbene la Dinamo-LO di Sosnovy Bor appaia in pole position \u2014 soluzione che permetterebbe al campione olimpico di rimanere vicino a San Pietroburgo dove risiede la famiglia \u2014 le indiscrezioni di BO Sport rivelano anche un forte interesse da parte del Belogorie Belgorod. Il club di Belgorod starebbe infatti tentando l\u2019ingaggio per assicurarsi l\u2019esperienza del francese. Mentre lo Zenit punta sulla regia italiana di Boninfante, Grebennikov resta l\u2019oggetto del desiderio del mercato russo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(Carlo Lisi per iVolleymagazine.it) Il panorama del volley russo si prepara a un cambiamento radicale che vede protagonisti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":307440,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-307439","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115899614030337553","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307439"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307439\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}