{"id":307443,"date":"2026-01-15T14:37:10","date_gmt":"2026-01-15T14:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307443\/"},"modified":"2026-01-15T14:37:10","modified_gmt":"2026-01-15T14:37:10","slug":"soudal-quick-step-jasper-stuyven-riflette-sul-nuovo-anno-un-ambiente-che-sembra-casa-voglio-essere-competitivo-tutta-la-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307443\/","title":{"rendered":"Soudal Quick-Step, Jasper Stuyven riflette sul nuovo anno: &#8220;Un ambiente che sembra casa, voglio essere competitivo tutta la stagione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><b><strong>Jasper Stuyven <\/strong><\/b>riflette sulla imminente stagione con la maglia della Soudal Quick-Step. Dopo una lunga militanza tra le fila della <strong>Lidl-Trek<\/strong>, il vincitore della Milano-Sanremo 2021 ha deciso di voltare pagina ed affrontare una nuova sfida, <a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/worldtour\/soudal-quick-step-jasper-stuyven-non-vedo-lora-di-far-parte-del-wolfpack-mi-hanno-promesso-un-ruolo-importante\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">con un trasferimento formalizzato a ottobre che gli riapre prospettive quasi dimenticate nella formazione statunitense<\/a> e <a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/worldtour\/soudal-quick-step-jasper-stuyven-spiega-laddio-alla-lidl-trek-non-mi-vedevano-piu-come-leader-per-le-classiche-voglio-essere-al-via-con-lidea-di-poter-vincere\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">del quale \u00e8 tornato a parlare anche pochi giorni fa<\/a>. Uno sguardo al passato, ma con un\u2019ampia veduta su sogni e obiettivi del presente e futuro, quello che lo vede approcciarsi a una nuova annata, la sua 13\u00aa da professionista, la prima con una nuova maglia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201c\u00c8 molto bello essere in una squadra belga, ovviamente \u00e8 tutto un po\u2019 diverso, ma\u00a0<b><strong>\u00e8 bello stare in un ambiente che sembra immediatamente casa<\/strong><\/b>, perch\u00e9 tra l\u2019altro parli molto nella tua lingua madre con molte persone, corridori, staff \u2013 questo il primo pensiero di Jesper Stuyven, che poi prosegue \u2013 Sono in giro ormai da diversi anni perci\u00f2 conosco un po\u2019 di corridori e staff, ci siamo visti in giro, perci\u00f2 non lo sento come un ambiente completamente nuovo. Penso che connettermi con l\u2019ambiente di un team belga mi pu\u00f2 far sentire a mio agio abbastanza rapidamente\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Inevitabile una domanda sul passato, quando il classe 1992 si trovava ad affrontare il Wolfpack da avversario. \u201cCi sono stati anni in cui era difficile affrontarli, ed altri in cui eravamo magari pi\u00f9 fiduciosi di batterli, ma \u00e8 una formazione che, specialmente nelle gare che correvo o dove lottavo anche per la vittoria, <strong>bisognava<\/strong><b><strong> sempre tenere in considerazione e guardare come un valido avversario<\/strong><\/b>, e questo riguarda tanto le classiche quanto gli sprint o altre gare \u2013 sottolinea Stuyven, che poi chiosa \u2013 Parliamo di un team di grande tradizione, che ho sempre rispettato, capace di influenzare l\u2019andamento della gara in ogni momento e bisogna tenerlo a mente sempre\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non mancano ovviamente parole riguardo le aspettative di una stagione che lo vedr\u00e0 tornare a dire la sua in prima persona dopo che negli ultimi anni si \u00e8 trovato a giocare un ruolo secondario con l\u2019esplosione di Mads Pedersene e la crescita costante di Jonathan Milan che hanno finito per togliergli spazio, relegandolo a un ruolo diverso nello scacchiere immaginato dalla sua dirigenza. \u201cLe classiche sono ovviamente un grande obiettivo per la prima parte della stagione \u2013 evidenzia il fiammingo \u2013 Spero di raggiungere sogni e obiettivi e<b><strong>\u00a0lottare per podi e vittorie in quelle corse pi\u00f9 importanti<\/strong><\/b>\u201d. Circa il ruolo in cui gradirebbe vedersi per la stagione, Stuyven risponde cos\u00ec: \u201cDi sicuro penso che, con alcuni sprinter veloci nel team, mi piacerebbe offrir loro il mio aiuto e la mia esperienza, che va dalle tappe nella Tirreno-Adriatico, Parigi-Nizza, al vincere frazioni nei Grandi Giri. E ho questa ambizione per me stesso ancora di <b><strong>provare a conquistare vittorie nei Grandi Giri<\/strong><\/b>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Traspare emozione poi all\u2019interrogativo sulla classica del pav\u00e9 preferita, con una risposta radicata nella storia sportiva in giovane et\u00e0 del corridore di Lovanio: \u201cLa <b><strong>Parigi-Roubaix<\/strong><\/b>, e anche se sono belga non dir\u00f2 Fiandre, e c\u2019\u00e8 una ragione facile da spiegare \u2013 motiva Stuyven \u2013 Da junior sono stato campione del mondo, e non so se sia ancora cos\u00ec oggigiorno, ma all\u2019epoca era la stessa mattina della gara del World Tour, ed essere un belga ed indossare la maglia arcobaleno e correre su alcuni di quei settori con tantissimi spettatori, anche tanti belgi, con il tifo che ricevi e vincere da 18enne \u00e8 stato travolgente\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intervista approfondisce poi un punto gi\u00e0 accennato in precedenza dallo stesso Jasper Stuyven, ossia la\u00a0condivisione della sua esperienza con i corridori pi\u00f9 giovani. Il 33enne medita sul come il ruolo differisca ad esempio di quello di un insegnante che sta di fronte a loro, ma come questa comunque passi con l\u2019allenamento, con il gareggiare, e con la condivisione di opinioni. \u201cMi \u00e8 stato chiesto che cosa avessi imparato a mia volta da altri corridori \u2013 racconta il belga \u2013 \u00a0<strong>Ma non \u00e8 facile indicare con esattezza certe cose in particolare<\/strong>\u201d.\u00a0 In sintesi, l\u2019esperienza certo aiuta, ma sta poi ai giovani far tesoro o meno dei vari consigli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Infine, due battute sulla sua partecipazione al treno degli sprinter e sul raggiungimento della soddisfazione personale. Circa la prima, l\u2019ex Lidl-Trek sottolinea come \u201csapere che hai una buona mano di carte da poter giocare \u00e8 sempre bello e ti offre una grande motivazione, e <b><strong>non vedo l\u2019ora di mettere le cose in pratica con i ragazzi<\/strong><\/b>\u201d. Sulla seconda ribadisce: \u201cEssere ben piazzato nelle classiche, vincere frazioni dei Grandi Giri, ed\u00a0<b><strong>essere competitivo lungo tutto l\u2019arco della stagione<\/strong><\/b>\u201d. E alla possibilit\u00e0 della squadra di aspettarsi pi\u00f9 regali di cioccolato, alludendo alla sua attivit\u00e0 parallela di \u2018chocolatier\u2019, Stuyven sorride sornione, ricordando come la Pasqua cada sempre nel periodo delle classiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Jasper Stuyven riflette sulla imminente stagione con la maglia della Soudal Quick-Step. 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