{"id":307576,"date":"2026-01-15T16:31:12","date_gmt":"2026-01-15T16:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307576\/"},"modified":"2026-01-15T16:31:12","modified_gmt":"2026-01-15T16:31:12","slug":"il-progetto-art-it-per-la-formazione-e-ricerca-in-campo-artistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307576\/","title":{"rendered":"Il progetto ART.IT per la formazione e ricerca in campo artistico"},"content":{"rendered":"<p>Ambiente, inclusione, rigenerazione e tecnologie contemporanee: sono queste le aree tematiche al centro del progetto <strong>ART.IT \u2013 Art in transition. Le arti tra sostenibilit\u00e0 ambientale e innovazione digitale<\/strong>. Vincitore del bando promosso dal Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca per le Istituzioni dell\u2019Alta Formazione Artistica e Musicale e finanziato con 2.046.174 euro nell\u2019ambito del PNNR, il progetto propone<strong> un percorso di formazione e ricerca internazionale <\/strong>per studentesse e studenti delle Accademie e ricercatrici e ricercatori delle Universit\u00e0 coinvolte: capofila \u00e8 l\u2019<strong>Accademia di Belle Arti di Bologna <\/strong>mentre partner sono l\u2019<strong>Accademia di Belle Arti di Catania<\/strong>, l\u2019<strong>Accademia di Belle Arti di Ravenna<\/strong>, l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Bologna <\/strong>e l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Macerata<\/strong>. A collaborare con loro sono alcune delle pi\u00f9 prestigiose realt\u00e0 culturali europee: il Louisiana Museum of Modern Art (Danimarca), lo Studio Orta Les Moulins di Lucy+Jorge Orta (Francia) e il MAMbo \u2013 Museo d\u2019Arte Moderna di Bologna.<\/p>\n<p>Come funziona il progetto ART.IT<\/p>\n<p>Avviato nel 2025 e ideato da <strong>Cristina Francucci<\/strong>, al tempo direttrice dell\u2019Accademia di Bologna, insieme ai docenti Maria Rita Bentini, Daniele Campagnoli, Ilaria del Gaudio e Marinella Paderni, ART.IT \u2013 Art in transition promuove quindi <strong>percorsi di mobilit\u00e0 e scambio culturale, azioni di ricerca, innovazione e produzione artistica.<\/strong> L\u2019obiettivo \u00e8 quello di creare nuovi modelli di educazione e indagine sui temi della sostenibilit\u00e0 e dell\u2019innovazione tecnologica (soprattutto l\u2019intelligenza artificiale), promuovendo allo stesso tempo <strong>occasioni di incontro e scambio internazionale<\/strong>. Come parte del programma di comunicazione e divulgazione dei risultati del progetto, sono previsti anche un sito web ad hoc e una pubblicazione conclusiva.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/workshop-presso-laccademia-di-belle-arti-di-ravenna-con-il-prof-leonardo-pivi-c-aba-catania-1024x683.jpeg\" alt=\"Ricerca, sostenibilit\u00e0 e innovazione digitale nella formazione artistica. Parliamo del progetto ART.IT\" class=\"wp-image-1206127\"  \/>Workshop presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Ravenna con il Prof. Leonardo Pivi \u00a9 ABA CataniaLa tappa danese del progetto europeo di ricerca ART.IT<\/p>\n<p>La prima tappa di ART.IT \u2013 Art in transition si \u00e8 svolta dal 17 al 23 marzo 2025, con 22<strong> studentesse e studenti<\/strong> (selezionati dalle tre Accademie partner) coinvolti in una residenza all\u2019interno di uno dei pi\u00f9 importanti musei del mondo: il <strong>Louisiana Museum of Modern Art di Copenhagen<\/strong>. L\u2019esperienza del team di ricerca si \u00e8 concentrata sull\u2019approfondimento di due esposizioni: la mostra <strong>Living Structures<\/strong>, dedicata agli studi di architettura EcoLogical Studio (Marco Poletto e Claudia Pasquero \u2013 Londra), Atelier Luma (Arles) e Jenny Sabin Studio (Cornell University), che ha coniugato l\u2019attenzione alla sostenibilit\u00e0, alla biologia, alla biochimica e al territorio; e la mostra <strong>Ocean<\/strong>, che ha consentito al gruppo di lavoro di esplorare il tema dell\u2019oceano tra arte e scienza. Ha chiuso l\u2019esperienza il workshop con <strong>Rhoda Ting &amp; Mikkel Bojesen<\/strong> (giovane duo artistico di base a Copenhagen); un\u2019occasione per indagare l\u2019interazione tra arte e natura in rapporto ai materiali e ai processi naturali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"769\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/incontro-con-lartista-lucy-orta-presso-lo-studio-orta-les-moulins-di-lucyjorge-orta-francia-c-aba-ca.jpeg\" alt=\"Ricerca, sostenibilit\u00e0 e innovazione digitale nella formazione artistica. Parliamo del progetto ART.IT\" class=\"wp-image-1206126\"  \/>Incontro con l\u2019artista Lucy Orta presso lo Studio Orta Les Moulins di Lucy+Jorge Orta (Francia) \u00a9 ABA CataniaLe tappe di Boissy-le-Ch\u00e2tel e Ravenna del progetto europeo di ricerca ART.IT<\/p>\n<p><strong>ART.IT \u2013 Art in transition<\/strong> \u00e8 proseguita quindi con una seconda residenza in <strong>Francia<\/strong> allo Studio Orta Les Moulins di Lucy+Jorge Orta (a Boissy-le-Ch\u00e2tel) e con una tappa all\u2019<strong>Accademia di Ravenna<\/strong>, tenutasi lo scorso ottobre e dedicata al tema della sostenibilit\u00e0 dei materiali per l\u2019arte, tra incontri con numerosi artisti ed esperti e workshop. Lo scorso novembre si sono anche tenute delle conversazioni (aperte al pubblico) legate a sostenibilit\u00e0 ambientale, pratiche collaborative e approcci etici. Ospitate nell\u2019Aula Magna dell\u2019<strong>Accademia di Belle Arti di Bologna<\/strong>, hanno visto la partecipazione di ospiti di primo piano: l\u2019antropologo<strong> Tim Ingold<\/strong>, lo studio di progettazione e innovation design <strong>ecoLogicStudio<\/strong> e artisti di fama come <strong>Tom\u00e1s Saraceno, Marjetica Potr\u010d, Caretto\/Spagna<\/strong>. Al centro sono stati posti i processi artistici orientati alla relazione con l\u2019altro, delineando nuove prospettive per l\u2019arte contemporanea nelle grandi transizioni del nostro tempo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/talks-internazionali-su-arte-e-sostenibilita-timothy-ingold-accademia-di-belle-arti-di-bologna-10-di.jpeg\" alt=\"Ricerca, sostenibilit\u00e0 e innovazione digitale nella formazione artistica. Parliamo del progetto ART.IT\" class=\"wp-image-1206125\"  \/>Talk internazionali su arte e sostenibilita\u0300. Timothy Ingold (Accademia di Belle Arti di Bologna, 10 dicembre 2025) ph. Viola ManfriniLe giornate di studi di Catania<\/p>\n<p>Il progetto, che si concluder\u00e0 a marzo con un evento finale al<strong> <\/strong>MAMbo di Bologna, prevede anche una serie di incontri a <strong>Catania<\/strong> a cura di Marco Lo Curzio e Ambra Stazzone. Fissato per il 15 e 16 gennaio a Palazzo Biscari, l\u2019evento <strong>Transforming Arts<\/strong> si articola in <strong>due giornate di incontri e discussioni<\/strong>, organizzato dall\u2019Accademia di Belle Arti di Catania e dedicato a esplorare come le tecnologie digitali e il creative coding stiano ridefinendo il modo di pensare le arti. Pensato come un forum di ricerca e formazione, la due giorni riunisce<strong> curatori, designer, artisti, ricercatori e studenti per costruire un lessico comune<\/strong> per la nuova realt\u00e0 tecnologica, mettendo in dialogo pratiche di progettazione, modelli di curatela e forme emergenti di autorialit\u00e0 aumentata e distribuita.<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ambiente, inclusione, rigenerazione e tecnologie contemporanee: sono queste le aree tematiche al centro del progetto ART.IT \u2013 Art&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":307577,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-307576","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115900074158571148","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}