{"id":307781,"date":"2026-01-15T19:15:10","date_gmt":"2026-01-15T19:15:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307781\/"},"modified":"2026-01-15T19:15:10","modified_gmt":"2026-01-15T19:15:10","slug":"alla-trasmissione-di-cazzullo-do-4-io-invece-do-9-la-puntata-sul-vajont-di-una-giornata-particolare-fa-discutere-efficace-operazione-divulgativa-o-semplificazione-storica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307781\/","title":{"rendered":"&#8220;Alla trasmissione di Cazzullo do 4&#8221;; &#8220;io invece do 9&#8221;. La puntata sul Vajont di &#8216;Una giornata particolare&#8217; fa discutere: efficace operazione divulgativa o semplificazione storica?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ieri sera, alle 21.15, \u00e8 andata in onda su La7 la puntata di Una giornata particolare, il programma condotto da Aldo Cazzullo, sul disastro del Vajont<\/strong>. \u00a0La trasmissione, in cui comparivano anche Mauro Corona e Gino Paoli, ha dichiaratamente tentato di contestualizzare il disastro pi\u00f9 grande della storia dell\u2019Italia repubblicana nel contesto dell\u2019epoca: il boom economico, la fiducia incondizionata nel progresso, l\u2019Italia della &#8220;dolce vita&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il programma, piuttosto atteso, ha totalizzato un numero medio di <strong>1 milione e 362mila spettatori <\/strong>(la puntata pi\u00f9 vista da quando va in onda il programma), arrivando al\u00a07,7%\u00a0di share. A dare ancora maggior riscontro dell\u2019interesse suscitato dalla trasmissione, per\u00f2, \u00e8 il vivace dibattito nato sui social. In questo caso ponderato e spesso costituito da interessanti argomentazioni.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel <strong>gruppo Facebook Vajont, che conta oltre 31mila iscritti<\/strong>, gli utenti sono soliti scambiarsi notizia di pubblicazioni, documenti d\u2019archivio e iniziative che riguardano il terribile disastro del 9 ottobre 1963. Cos\u00ec \u00e8 stato anche per la puntata di ieri di Una giornata particolare, in vista della quale alcuni post hanno informato il gruppo che sarebbe andata in onda. Al termine della trasmissione, sulla stessa pagina, si \u00e8 per\u00f2 acceso un <strong>insolito e interessante dibattito attorno alla qualit\u00e0 dell\u2019operazione televisiva. Qualcuno ha voluto addirittura attribuirgli un voto, dando il &#8220;La&#8221; alla discussione<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Voto alla trasmissione di Cazzullo: 4<\/strong><\/p>\n<p>Nessun argomento tecnico affrontato, poche delucidazioni su avvicendamenti decisionali, nessun riferimento alla logica temporale e\u00a0alle tragiche giornate precedenti, alle accuse e ai processi, dei suicidi e dei pentimenti.<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato di Napoli, di Mike Buongiorno, della Fiat, di Kennedy, di Puskas, la Campagnola dei Vigili del Fuoco, &#8230; 65% di cose inutili&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Qualcuno, tra i commenti condanna i toni offensivi usati dall&#8217;utente, altri invece fanno un po\u2019 di sconto nella votazione: &#8220;Alzo giusto il voto a 5: ha raccontato <strong>la solita storia dei \u2018buoni e dei cattivi\u2019 senza alcun approfondimento n\u00e9 sulle dinamiche dei fatti e nemmeno sulle questioni idrogeologiche<\/strong>, divagando invece su altro. Peccato.&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Genericamente, alla trasmissione si condanna uno <strong>sfortunato tentativo di contestualizzazione storica e una scarsa aderenza ai dati<\/strong>. Qualcuno mostra per\u00f2 ampio apprezzamento per il lavoro di Cazzullo e colleghi. &#8220;Alla fine mi sono quasi commosso, magari un po\u2019 dispersiva, ma ho capito il collegamento storico che hanno voluto fare. Apprezzatissimo il fatto di aver intervistato alcuni sopravvissuti e giornalisti\u2026 <strong>per me \u00e8 un 9<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ciascuno di questi commenti parrebbero arrivare per la maggior parte da <strong>persone fortemente vicine emotivamente ai fatti del 1963<\/strong>, basti a dimostrarlo la loro presenza e partecipazione nel gruppo social. Una donna, per esempio, dichiara che \u00e8 stato mostrato in trasmissione un articolo del padre, giornalista del Gazzettino dell\u2019epoca. <strong>Gli utenti del gruppo, in generale, paiono ben informati<\/strong> sui fatti dell\u2019ottobre 1963 nonch\u00e9 sui vari tentativi di trasposizione storica e divulgativa.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A ritornare di frequente, come termine di paragone, \u00e8 il <strong>celebre monologo di Marco Paolini, Il racconto del Vajont<\/strong>, altrimenti detto Vajont 9 ottobre &#8217;63 &#8211; Orazione civile, del 1993. L\u2019opera, si direbbe, \u00e8 ormai diventata di riferimento per quel che riguarda le ricostruzioni di questo episodio storico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Come Paolini nessuno<\/strong>, voto generoso&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Non pare, tuttavia, che l\u2019intenzione di Cazzullo volesse essere la stessa di Paolini. Il format proposto da Una giornata particolare offre un taglio che predilige l\u2019approccio divulgativo e interessato a restituire l\u2019atmosfera del periodo, piuttosto che le considerazioni di carattere pi\u00f9 tecnico. Del resto, non va dimenticato che <strong>una trasmissione in chiaro in prima serata si rivolge ad un pubblico ampio, diffuso su tutta la Penisola e non sempre a conoscenza delle questioni trattate<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019entit\u00e0 del disastro, al di fuori del Nord-est e tra il pubblico pi\u00f9 giovane \u00e8 tutt\u2019altro che scontata la consapevolezza dei fatti del Vajont (forse \u00e8 questo il motivo per cui l&#8217;ascolto della trasmissione\u00a0tra i giovani tra 20 e i 24 anni \u00e8 cresciuto del 92%). L\u2019intenzione di Cazzullo voleva forse essere allora quella di avvicinare la pi\u00f9 larga fetta di pubblico possibile al tema, <strong>senza l\u2019aspettativa di essere esaustivo, ma volendo offrire uno &#8220;spaccato&#8221; sul contesto storico<\/strong> in cui un simile evento ha potuto prendere forma.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 quello che si legge in altri commenti: &#8220;Ma essere contenti che se ne parla? Io mi sono sempre documentata, sono andata a visitare il posto, ma <strong>penso che ieri sera, molti che seguono la trasmissione, non sapevano neanche cosa era successo&#8230; per cui, ben venga<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Qualcun altro ha\u00a0apprezzato\u00a0la trasmissione e la capacit\u00e0 di coinvolgimento emotivo: &#8220;Sommando tutto quello che so \u00e8 che ho visto fino ad oggi sul Vajont, <strong>direi che la puntata mi ha arricchito, non sono del nord, ma ho sempre voluto capire cosa successe quella sera e il perch\u00e9<\/strong>. Stasera anche i miei figli hanno guardato stupefatti da quanto successo. Stasera ho giurato di visitare quei luoghi prima di morire, \u00e8 stata una tragedia immane&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Forse, in fin dei conti, la puntata avr\u00e0 deluso qualche aspettativa, magari c\u2019era chi si immaginava un intervento diverso, ma \u00e8 altrettanto vero che, se nulla ha aggiunto a chi gi\u00e0 conosceva la storia, di certo non ha fatto danni. Per il resto, ci piace immaginare che, <strong>tra quel milione di spettatori, qualcuno che fino a ieri non sapeva nulla di Erto, del Monte Toc o di Tina Merlin, e ora ne sa un po\u2019 di pi\u00f9<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ieri sera, alle 21.15, \u00e8 andata in onda su La7 la puntata di Una giornata particolare, il programma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":307782,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-307781","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115900719110281308","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307781\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}