{"id":307954,"date":"2026-01-15T21:37:09","date_gmt":"2026-01-15T21:37:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307954\/"},"modified":"2026-01-15T21:37:09","modified_gmt":"2026-01-15T21:37:09","slug":"vileda-sceglie-torino-200-nuovi-posti-di-lavoro-con-freudenberg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307954\/","title":{"rendered":"Vileda sceglie Torino: 200 nuovi posti di lavoro con Freudenberg"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il Piemonte continua ad attrarre multinazionali estere, ma non sempre con nuovi insediamenti \u201cda zero\u201d<\/strong>: il 57% delle imprese straniere presenti sul territorio, negli ultimi vent\u2019anni, si \u00e8 insediato acquisendo aziende gi\u00e0 esistenti, valorizzando competenze locali e know-how consolidato. <strong>Questa dinamica conferma la qualit\u00e0 delle risorse umane piemontesi, la tradizione industriale e la capacit\u00e0 di innovazione locali<\/strong>, ma mette anche in luce alcune criticit\u00e0 strutturali: burocrazia complessa, costi operativi elevati e procedure amministrative onerose restano ostacoli concreti che le istituzioni cercano di ridurre per rendere il territorio pi\u00f9 attrattivo e competitivo.<\/p>\n<p>  Freudenberg valuta nuovo insediamento <\/p>\n<p><strong>A conferma del crescente interesse per la regione, il gruppo tedesco Freudenberg<\/strong>, gi\u00e0 presente a Pinerolo e Luserna San Giovanni e attivo in guarnizioni, tecnologie di filtrazione, nontessuti, lubrificanti e prodotti per la casa (come Vileda), <strong>sta valutando l\u2019area torinese come possibile sede di un nuovo insediamento industriale<\/strong>. Marted\u00ec 13 gennaio 2026, il sindaco Stefano Lo Russo ha incontrato i dirigenti del gruppo insieme al presidente dell\u2019Unione Industriali Marco Gay, all\u2019assessore alle Attivit\u00e0 produttive Andrea Tronzano e al presidente della Camera di commercio di Torino Massimiliano Cipolletta. <strong>Il progetto potrebbe generare 200 nuovi posti di lavoro<\/strong>, che si aggiungerebbero agli attuali 1.000 addetti delle strutture piemontesi.<\/p>\n<p>  Multinazionali in Piemonte: 1300 imprese e 183 mila addetti <\/p>\n<p><strong>Lo stato dell\u2019arte delle multinazionali in Piemonte \u00e8 descritto dall\u2019indagine realizzata dalla Camera di commercio di Torino e da Unioncamere Piemonte<\/strong>: oggi le multinazionali estere presenti sono circa 1.300, con 5.680 sedi e 183 mila addetti. <strong>Secondo Massimiliano Cipolletta<\/strong>, \u00ab<strong>i punti di forza che attraggono le multinazionali sono la capacit\u00e0 innovativa, la qualit\u00e0 del sistema formativo, le infrastrutture digitali, l\u2019eccellenza delle nostre risorse umane e una buona qualit\u00e0 della vita<\/strong>\u00bb. L\u2019indagine evidenzia che il 76% delle multinazionali prevede di confermare la propria presenza in Piemonte e il 15% di ampliarla, <strong>consolidando la fiducia nel tessuto industriale locale<\/strong>.<\/p>\n<p>  Criticit\u00e0 per le imprese: burocrazia e costi energetici <\/p>\n<p><strong>Le imprese apprezzano infrastrutture ICT, formazione e qualit\u00e0 della vita<\/strong>, mentre indicano come criticit\u00e0 burocrazia, costi energetici e mercato del lavoro. <strong>Un terzo ha registrato nel 2024 un fatturato superiore a 50 milioni di euro<\/strong>. Prevalgono controllanti francesi (20%) e tedeschi (19%), con gli Stati Uniti al primo posto tra i Paesi extraeuropei. \u00ab<strong>Per queste realt\u00e0 \u00e8 essenziale il supporto delle istituzioni, dai servizi di attrazione investimenti all\u2019aftercare, che contribuiscono al radicamento dell\u2019impresa nel lungo periodo<\/strong>\u00bb sottolinea Cipolletta.<\/p>\n<p>  Ceipiemonte e il modello di attrazione investimenti <\/p>\n<p>\u00ab<strong>Il Piemonte resta un terreno fertile per gli investimenti esteri: il Ceipiemonte svolge un ruolo fondamentale, dimostrando l\u2019efficacia del \u201cmodello piemontese\u201d di collaborazione tra istituzioni<\/strong>\u00bb, commenta Gian Paolo Coscia, presidente di Unioncamere Piemonte.<\/p>\n<p>  Automotive, commercio, chimica e aerospazio <\/p>\n<p><strong>Dal punto di vista settoriale, l\u2019automotive resta il comparto pi\u00f9 rilevante<\/strong>, seguito da commercio, metalmeccanica, chimica e plastica, con presenze significative anche in aerospazio, ferrotranviario e nautica, <strong>confermando la variet\u00e0 e la solidit\u00e0 del tessuto produttivo piemontese<\/strong>.<\/p>\n<p>  Cirio e Tronzano: Piemonte competitivo e attrattivo <\/p>\n<p><strong>Secondo il governatore Alberto Cirio e l\u2019assessore regionale Tronzano<\/strong>, i dati diffusi dagli enti camerali \u00ab<strong>ci restituiscono l\u2019immagine di un Piemonte credibile, competitivo e capace di attrarre e trattenere investimenti internazionali<\/strong>. <strong>Il fatto che oltre nove imprese su dieci confermino o rafforzino la propria presenza \u00e8 un risultato che nasce da un lavoro costante su infrastrutture, capitale umano, qualit\u00e0 dei servizi e collaborazione istituzionale<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Piemonte continua ad attrarre multinazionali estere, ma non sempre con nuovi insediamenti \u201cda zero\u201d: il 57% delle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":307955,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,49062,177,3738,1537,90,89,67462],"class_list":{"0":"post-307954","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-andrea-joly","10":"tag-business","11":"tag-industria","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-leonardo-di-paco"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115901277453670250","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307954\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}