{"id":308042,"date":"2026-01-15T22:59:15","date_gmt":"2026-01-15T22:59:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308042\/"},"modified":"2026-01-15T22:59:15","modified_gmt":"2026-01-15T22:59:15","slug":"le-5-auto-piu-veloci-del-mondo-una-sola-sfiora-i-500-km-h","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308042\/","title":{"rendered":"Le 5 auto pi\u00f9 veloci del mondo, una sola sfiora i 500 km\/h"},"content":{"rendered":"<p>Essere <strong>l\u2019auto pi\u00f9 veloce del mondo<\/strong> non \u00e8 solo una questione di numeri, ma di prestigio, visione tecnica e capacit\u00e0 di spingersi oltre limiti che, fino a pochi anni fa, sembravano invalicabili. Nel tempo, il vertice di questa speciale classifica \u00e8 cambiato poche volte, proprio perch\u00e9 parliamo di <strong>record estremi<\/strong>, costruiti con investimenti enormi e soluzioni ingegneristiche fuori scala. Eppure, negli ultimi anni qualcosa si \u00e8 mosso. E non poco. Tra motori termici portati all\u2019estremo ed elettrico capace di riscrivere le regole, oggi la corsa alla velocit\u00e0 massima \u00e8 pi\u00f9 aperta e sorprendente che mai.\n<\/p>\n<p>L\u2019importanza dei numeri<\/p>\n<p>Nel mondo delle hypercar, la <strong>velocit\u00e0 massima<\/strong> non \u00e8 un dato accessorio. \u00c8 un biglietto da visita, un argomento di marketing potentissimo e, soprattutto, un modo per fissare il proprio nome nella storia dell\u2019automobile. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/bugatti-hypercar-sold-out-2029\/292136\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bugatti<\/a> lo ha capito prima di tutti, trasformando i record di velocit\u00e0 in una sorta di tradizione. Indimenticabile l\u2019impresa del 2005, quando la Veyron super\u00f2 i 408 km\/h, ridefinendo il concetto stesso di auto di serie. Da quel momento in poi, il limite si \u00e8 spostato sempre pi\u00f9 in alto. I cavalli sono aumentati, l\u2019aerodinamica \u00e8 diventata maniacale e i test si sono spostati su piste sempre pi\u00f9 lunghe e sicure. Il risultato \u00e8 una <strong>top cinque<\/strong> che racconta meglio di qualsiasi analisi l\u2019evoluzione tecnica dell\u2019auto moderna.<\/p>\n<p>Koenigsegg Agera RS<\/p>\n<p>Il gradino pi\u00f9 basso di questa classifica spetta alla <b>Koenigsegg Agera RS<\/b>. Nel 2018 l\u2019hypercar svedese ha toccato i <b>447,19 km\/h<\/b>, conquistando il titolo di auto di serie pi\u00f9 veloce al mondo. Numeri che fanno impressione, specialmente considerato che appartengono a 8 anni fa e nel contesto di una strada pubblica, nel deserto nel Nevada.\u00a0<\/p>\n<p>Bugatti Mistral<\/p>\n<p>La risposta di Bugatti \u00e8 arrivata con la <strong>Mistral<\/strong>, che a novembre del 2024 ha portato una cabriolet a <b>453,91 km\/h<\/b>, prima volta nella storia per una vettura a cielo aperto. La Mistrale \u00e8 l\u2019ultima Bugatti a portare il leggendario <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/bugatti-addio-w16-bolide\/304784\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">W16 quadriturbo<\/a> da 1.600 CV, motore iconico che ha segnato il susseguirsi di questi record.<\/p>\n<p>SSC Tuatara<\/p>\n<p>Nel 5 maggio del 2022 la <b>SSC Tuatara<\/b> ha scritto la storia del marchio raggiungendo i <b>474,8 km\/h <\/b>sulla lunghissima pista del Kennedy Space Center, un esemplare guidato dal proprietario Larry Caplin. Un grande risultato dopo la brutta figura rimediata qualche anno prima dichiarando una velocit\u00e0 massima di 500 km\/h poi ritrattata.<\/p>\n<p>Bugatti Chiron Super Sport 300+<\/p>\n<p>La prima a vedere da vicino la soglia dei 500 km\/h \u00e8 stata la <b>Bugatti Chiron Super Sport 300+<\/b>, che nel 2019, sull\u2019ovale di Ehra-Lessien, ha toccato i <b>490,42 km\/h. <\/b>Ancora record per le vetture termiche, in questo caso guidata dal leggendario <b>W16 quadriturbo a 1.600 Cv<\/b> e denominata per l\u2019occasione 300+, ovvero la prima a superare le 300 miglia (l\u2019equivalente di 482 km\/h). Un traguardo storico,\u00a0anche se ottenuto in configurazione non destinata alla produzione di serie standard.\u00a0<\/p>\n<p>BYD Yangwang U9 Xtreme<\/p>\n<p>Ed eccoci al vertice assoluto. Oggi lo scettro di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/byd-yangwang-u9-extreme-record-velocita-496-kmh\/295714\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">auto pi\u00f9 veloce del mondo<\/a> appartiene alla <b>BYD Yangwang U9 Xtreme<\/b>. Sull\u2019ovale del centro prove di Papenburg, in Germania, il pilota Marc Basseng \u00e8 riuscito a spingerla fino a <b>496,22 km\/h<\/b>, avvicinandosi come nessun\u2019altra alla soglia dei 500. A rendere il dato ancora pi\u00f9 significativo \u00e8 la tecnologia utilizzata: quattro motori elettrici, uno per ruota, per una potenza complessiva di <b>3.018 CV<\/b>. Un segnale chiaro di come l\u2019elettrico, quando si parla di prestazioni pure, non sia pi\u00f9 un\u2019alternativa ma una nuova frontiera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Essere l\u2019auto pi\u00f9 veloce del mondo non \u00e8 solo una questione di numeri, ma di prestigio, visione tecnica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":308043,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,1679,164,165,166,4628,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-308042","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-curiosita","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-mondo","13":"tag-motori","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115901599834584701","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/308043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}