{"id":308108,"date":"2026-01-15T23:55:12","date_gmt":"2026-01-15T23:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308108\/"},"modified":"2026-01-15T23:55:12","modified_gmt":"2026-01-15T23:55:12","slug":"maturita-2026-correzione-prove-scritte-per-aree-disciplinari-con-due-commissari-per-ciascuna-cambia-il-colloquio-report-riunione-al-ministero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308108\/","title":{"rendered":"Maturit\u00e0 2026, correzione prove scritte: per aree disciplinari, con due commissari per ciascuna. Cambia il colloquio. Report riunione al Ministero"},"content":{"rendered":"<p>\t\t<img width=\"720\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1-mMgTZCL55BBmMX_agydFTw.jpeg\" class=\"skip-lazy wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>\t<\/p>\n<p>Riunione al Ministero su schema di DM di \u201cIndividuazione delle aree disciplinari finalizzate alla correzione delle prove scritte dell\u2019esame di maturit\u00e0\u201d, in vista delle procedure per la nuova Maturit\u00e0 che partiranno da fine gennaio con la comunicazione della disciplina per la seconda prova e delle 4 materie del colloquio. Italiano \u00e8 certamente  una di queste. <\/p>\n<p><strong>Quali sono gli esiti della riunione odierna sul decreto relativo alle aree disciplinari per la correzione delle prove scritte dell\u2019esame di maturit\u00e0 2026?<\/strong><\/p>\n<p>La riunione ha rappresentato il primo confronto sindacale sul nuovo esame di Stato, che torner\u00e0 a chiamarsi ufficialmente \u201cesame di maturit\u00e0\u201d. In particolare, l\u2019incontro si \u00e8 concentrato sul decreto che ridefinisce le aree disciplinari necessarie per la correzione delle prove scritte. Tale decreto supera quello del 2015, ormai non pi\u00f9 adeguato, poich\u00e9 nel frattempo sono stati introdotti nuovi indirizzi di studio, come il liceo del Made in Italy, e nuovi percorsi negli istituti tecnici e professionali. Il provvedimento aggiorna quindi la suddivisione delle discipline nelle aree di riferimento, tenendo conto dell\u2019attuale assetto ordinamentale del secondo ciclo.<\/p>\n<p><strong>Come sono organizzate le aree disciplinari previste dal nuovo decreto?<\/strong><\/p>\n<p>Le aree disciplinari restano tendenzialmente due, ma si declinano in modo diverso a seconda dell\u2019indirizzo di studio. In linea generale, vi \u00e8 un\u2019area di carattere umanistico-letterario e un\u2019area di carattere scientifico o tecnico. In alcuni percorsi, come i licei musicali, l\u2019area scientifica assume una connotazione tecnico-espressiva. Queste aree servono esclusivamente per l\u2019organizzazione della correzione degli elaborati scritti e delle prove d\u2019esame.<\/p>\n<p>Per ciascuna area devono essere presenti due commissari. \u00c8 prevista una limitata flessibilit\u00e0 per alcune discipline, come Scienze motorie, che possono essere collocate in una o nell\u2019altra area su decisione della commissione.<\/p>\n<p><strong>Il decreto si applica a tutti gli istituti secondari di secondo grado?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, il decreto riguarda l\u2019intero sistema della scuola secondaria di secondo grado: licei, istituti tecnici e istituti professionali. Tiene conto delle recenti innovazioni ordinamentali, come il liceo del Made in Italy, i nuovi istituti tecnici e il rafforzamento del modello 4+2 collegato agli ITS, nonch\u00e9 dei nuovi indirizzi dei professionali. Il provvedimento sostituisce integralmente il decreto del 29 maggio 2015.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le principali novit\u00e0 introdotte dalla riforma dell\u2019esame di maturit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Le novit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti riguardano la composizione della commissione, che passa da sei a quattro commissari, di cui due interni e due esterni, e la definizione centralizzata delle discipline d\u2019esame. Le materie oggetto dell\u2019esame saranno quattro e saranno stabilite direttamente dal Ministero, a differenza dello scorso anno, quando le scuole avevano maggiore autonomia nella scelta dei commissari interni. Tra queste quattro discipline rientreranno anche quelle della prima e della seconda prova scritta. Il colloquio orale diventa un elemento imprescindibile: se non viene svolto, l\u2019esame non pu\u00f2 essere superato.<\/p>\n<p><strong>Quando saranno rese note le discipline oggetto dell\u2019esame di Stato?<\/strong><\/p>\n<p>Le quattro discipline oggetto dell\u2019esame di maturit\u00e0 saranno comunicate dal Ministero entro la fine di gennaio. Esse saranno uguali per tutti gli studenti e comprenderanno anche le materie delle prove scritte.<\/p>\n<p><strong>Il colloquio orale subir\u00e0 modifiche rispetto al passato?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, il colloquio orale assume un peso maggiore ed \u00e8 considerato obbligatorio. Inoltre, avr\u00e0 un ruolo pi\u00f9 rilevante la valutazione del percorso complessivo dello studente, comprese le esperienze di PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l\u2019orientamento) e le attivit\u00e0 di educazione civica, che incideranno in misura pi\u00f9 significativa sull\u2019esito finale dell\u2019esame.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 ancora possibile che uno studente si presenti al colloquio senza rispondere alle domande, come avvenuto in alcuni casi negli anni scorsi?<\/strong><\/p>\n<p>No, la cosiddetta \u201cscena muta\u201d non \u00e8 pi\u00f9 compatibile con il nuovo impianto normativo. Il decreto stabilisce chiaramente che il colloquio \u00e8 un elemento imprescindibile dell\u2019esame. Un rifiuto di sostenere il colloquio comporterebbe la non validit\u00e0 dell\u2019esame stesso.<\/p>\n<p><strong>Il colloquio verter\u00e0 esclusivamente sulle quattro discipline individuate dal Ministero?<\/strong><\/p>\n<p>Il colloquio sar\u00e0 centrato sulle quattro discipline individuate dal Ministero. Tuttavia, se lo studente intende ampliare il discorso ad altre materie non comprese tra quelle ufficiali, potr\u00e0 farlo spontaneamente. In ogni caso, i commissari potranno intervenire solo sulle discipline per le quali sono stati nominati.<\/p>\n<p><strong>Sono previste modifiche alle prove scritte?<\/strong><\/p>\n<p>Al momento non sono previste modifiche alle prove scritte, che restano invariate rispetto alla normativa precedente. Le innovazioni riguardano soprattutto il numero dei commissari, il numero delle discipline oggetto del colloquio e il carattere obbligatorio del colloquio stesso.<\/p>\n<p><strong>Le prove scritte potranno essere \u201cmiste\u201d o riguardare discipline atipiche per un indirizzo?<\/strong><\/p>\n<p>No, questa ipotesi \u00e8 stata esclusa. Le materie delle prove scritte rientreranno necessariamente tra le quattro discipline individuate dal Ministero. \u00c8 stato chiarito che non si verificheranno situazioni anomale, come una seconda prova di matematica al liceo classico.<\/p>\n<p><strong>Le materie delle prove scritte saranno incluse anche nel colloquio orale?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, le materie delle prove scritte rientreranno sicuramente tra le quattro discipline del colloquio. Di conseguenza, una delle discipline del colloquio sar\u00e0 certamente Italiano. Non \u00e8 invece automatico che discipline affini, come Storia, rientrino anch\u2019esse, poich\u00e9 il commissario pu\u00f2 intervenire solo sulla materia per cui \u00e8 stato formalmente convocato.<\/p>\n<p><strong>I docenti delle seconde prove saranno commissari interni o esterni?<\/strong><\/p>\n<p>In linea generale, per ciascuna area disciplinare \u00e8 prevista la presenza di un commissario interno e di uno esterno. Pertanto, anche per la seconda prova \u00e8 possibile che la commissione sia composta da docenti sia interni sia esterni, in base all\u2019area di riferimento.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 prevista una griglia di valutazione nazionale per il colloquio orale?<\/strong><\/p>\n<p>Il decreto di settembre prevede che entro gennaio il Ministero emani le modalit\u00e0 di svolgimento del colloquio. Non \u00e8 ancora chiaro se verr\u00e0 trasmessa una griglia di valutazione unica nazionale, ma questo aspetto sar\u00e0 chiarito con i provvedimenti attuativi attesi entro la fine del mese.<\/p>\n<p><strong>I commissari dovranno seguire corsi di formazione specifici?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, il decreto di settembre prevede l\u2019introduzione di una nuova formazione per i commissari. La riduzione del numero dei commissari, che genera un risparmio di risorse, dovrebbe consentire di finanziare tali percorsi formativi. Al momento, tuttavia, non sono ancora disponibili indicazioni operative sui contenuti e sulle modalit\u00e0 di questi corsi.<\/p>\n<p><strong>La disciplina Inglese sar\u00e0 obbligatoriamente tra quelle oggetto del colloquio?<\/strong><\/p>\n<p>No, non vi \u00e8 alcuna certezza che Inglese sia obbligatorio. Solo con il provvedimento di fine gennaio si conoscer\u00e0 l\u2019elenco definitivo delle discipline oggetto del colloquio e delle prove scritte.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 previsto un aggiornamento delle indennit\u00e0 per i commissari d\u2019esame?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 una richiesta avanzata con forza, poich\u00e9 la tabella delle indennit\u00e0 \u00e8 ferma da circa vent\u2019anni. Considerando i risparmi derivanti dalla riduzione del numero dei commissari, si ritiene necessario e opportuno un aggiornamento economico. La questione \u00e8 gi\u00e0 stata sollevata in sede legislativa tramite emendamenti e continua a essere oggetto di interlocuzione con il Ministero.<\/p>\n<p>Rivedi la diretta<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Riunione al Ministero su schema di DM di \u201cIndividuazione delle aree disciplinari finalizzate alla correzione delle prove scritte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":308109,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,181005,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-308108","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-esami-di-stato-ii-grado","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-titoli","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotiziedicronaca","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115901819979212316","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308108\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/308109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}