{"id":30813,"date":"2025-08-06T03:15:09","date_gmt":"2025-08-06T03:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/30813\/"},"modified":"2025-08-06T03:15:09","modified_gmt":"2025-08-06T03:15:09","slug":"almasri-scarcerato-per-evitare-ritorsioni-ma-furono-atti-illeciti-laccusa-ai-componenti-del-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/30813\/","title":{"rendered":"\u00abAlmasri scarcerato per evitare ritorsioni. Ma furono atti illeciti\u00bb: l\u2019accusa ai componenti del Governo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giovanni Bianconi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L\u2019atto di accusa  inviato dai giudici   al Parlamento: l\u2019allarme degli 007 su possibili minacce libiche. L\u2019inerzia di Nordio. Illegittimo l\u2019uso del volo  di Stato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSia i ministri <b>Nordio e Piantedosi,<\/b> sia il Sottosegretario <b>Mantovano <\/b>erano perfettamente consapevoli del contenuto delle richieste di cooperazione inviate dalla <b>Corte penale internazionale <\/b>e, in particolare, del<a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/25_agosto_05\/caso-almasri-irritazione-governo-044b854f-d626-45a5-bbd6-a87e591a9xlk.shtml\" title=\"Caso Almasri, l\u2019irritazione nel governo per i tempi dell\u2019inchiesta. \u00abIl Parlamento dir\u00e0 no\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> mandato di arresto spiccato nei confronti dell\u2019Almasri<\/a>. Non dando corso a tali richieste il primo, decretando il secondo la <b>formale espulsione del ricercato <\/b>con un provvedimento, viziato da palese irrazionalit\u00e0 e disponendo il terzo l\u2019impiego di un<b> volo CAI (la compagina dei servizi segreti, ndr) <\/b>che ne ha assicurato l\u2019immediato rientro in patria, hanno scientemente e volontariamente aiutato il predetto a sottrarsi alle ricerche e alle investigazioni della Cpi\u00bb. \u00c8 questa <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/25_agosto_05\/caso-almasri-anm-processo-a-bartolozzi-avrebbe-ricadute-politiche-nordio-invasione-inaccettabile-0263d321-6c60-49c8-9052-e62be6295xlk.shtml\" title=\"Caso Almasri, chiesta autorizzazione a procedere per Nordio, Piantedosi e Mantovano. Il sottosegretario chiese di essere ascoltato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la sintesi dell\u2019atto d\u2019accusa <\/a>nei confronti dei responsabili della Giustizia, dell\u2019Interno e dell\u2019autorit\u00e0 delegata alla sicurezza nazionale, per i quali <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_agosto_05\/i-giudici-sul-caso-almasri-meloni-era-informata-ma-e-difficile-stabilire-un-suo-ruolo-attivo-5857ad85-6e95-4dc9-8cf5-1d7602573xlk.shtml\" title=\"I giudici sul caso Almasri: \u00abMeloni era informata ma \u00e8 difficile stabilire un suo ruolo attivo\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il tribunale dei ministri<\/a> ha chiesto alla Camera dei deputati l\u2019autorizzazione a procedere. Ciascuno con una sua specifica responsabilit\u00e0 nei tre passaggi essenziali della<b> scarcerazione nel rimpatrio del generale libico <\/b>ricercato dalla Corte dell\u2019Aia per <b>crimini di guerra e contro l\u2019umanit\u00e0.<\/b><\/p>\n<p>    La riunione a Chigi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una decisione scaturita non dalle motivazioni illustrate dal Guardasigilli Nordio e dal suo collega del Viminale Piantedosi al Parlamento nel febbraio scorso, ma<b> dai timori di rappresaglie libiche<\/b> evidenziati fin dalla <b>prima riunione svoltasi a palazzo Chigi <\/b>domenica 19 gennaio, poche ore dopo <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/25_luglio_12\/caso-almasri-ricostruzione-giorni-32566434-47f3-47c1-8ed5-1bf5c2832xlk.shtml\" title=\"Caso Almasri, dalla partita a Torino al rimpatrio con il jet: le 96 ore della discordia. \u00c8 giallo sulle comunicazioni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019arresto di Osama Najeem Almasri<\/a> <b>a Torino.<\/b> In quell\u2019improvvisato vertice in videoconferenza con la partecipazione di Mantovano, Piantedosi, il ministro degli Esteri<b> Tajani<\/b>, capi di gabinetto vari e responsabili della sicurezza, il capo dell\u2019Aise (servizio segreto esterno) <b>Giovanni Caravelli<\/b> spieg\u00f2 che c\u2019era il <b>concreto rischio di ritorsioni <\/b>da parte delle autorit\u00e0 di Tripoli.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non aveva notizie di \u00abspecifiche minacce<\/b> di attentati o atti di rappresaglia nei confronti di cittadini italiani in Libia, ma c\u2019era molta agitazione ed indicatori di possibili manifestazioni o possibili ritorsioni nei confronti dei circa <b>cinquecento cittadini italiani <\/b>che in qualche maniera <b>vivono a Tripoli<\/b> o arrivano a Tripoli o in Libia, nonch\u00e9 nei confronti degli interessi italiani\u00bb.<br \/><b>Il caso di Cecilia Sala<\/b> arrestata a Teheran dopo il fermo a Milano dell\u2019ingegnere iraniano <b>Abedini<\/b>, risolto a fatica con la scarcerazione della giornalista italiana solo dopo la promessa che l\u2019iraniano non sarebbe stato consegnato agli Stati Uniti, era recentissimo, e il capo dell\u2019Aise \u00abipotizzava che la Rada Force (di cui faceva parte Almasri, ndr), gestendo l\u2019attivit\u00e0 di polizia giudiziaria, avrebbe potuto effettuare dei \u201cfermi\u201d di nostri cittadini all\u2019ingresso nel Paese e sul territorio libico o perquisizioni negli uffici dell\u2019Eni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Valutata questa possibilit\u00e0 <b>si \u00e8 deciso di scarcerare Almasri,<\/b> e s\u2019\u00e8 messa in moto la macchina.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_luglio_09\/inchiesta-almasri-ministero-sapeva-nordio-854d294f-b71f-4162-af7c-9382232c5xlk.shtml\" title=\"Inchiesta Almasri, le nuove carte: il ministero al corrente da subito. Le mosse per tenere il segreto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nordio non ha dato esecuzione al mandato d\u2019arresto della Cpi<\/a>, violando almeno sei articoli dello Statuto di Roma che regola i rapporti tra l\u2019Italia e la Corte dell\u2019Aia. Il Guardasigilli \u00abdecise di assumere <b>un contegno attendista<\/b> delle decisioni della Corte d\u2019appello di Roma, non solo rimanendo inerte in attesa di tale decisione ma convenendo, altres\u00ec, in accordo con gli altri vertici istituzionali, sull\u2019opportunit\u00e0 di espellere l\u2019Almasri, ove fosse stato scarcerato\u00bb. Secondo i giudici \u00abgli atti dovuti e omessi dal ministro avrebbero dovuto essere compiuti per ragioni di giustizia, vale a dire per dar corso alla richiesta di cooperazione della Cpi\u00bb, ed erano atti per i quali \u00abla legge attribuisce al ministro della Giustizia una posizione di<b> garante della corretta e tempestiva esecuzione della procedura<\/b>. Nella specie, il fatto stesso che l\u2019Almasri fosse stato arrestato determinava una<b> situazione di urgenza sostanziale,<\/b> impositiva del compimento dell\u2019atto, entro il termine previsto dalla legge per la convalida, in modo tale che l\u2019inerzia del pubblico ufficiale ha assunto, per l\u2019appunto, la valenza del consapevole rifiuto dell\u2019atto medesimo\u00bb.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Le \u00abomissioni\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Soprattutto dopo che gli uffici tecnici del ministero si erano attivati per trovare la soluzione all\u2019<b>arresto definito \u00abirrituale\u00bb<\/b>  e consentire di <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/25_luglio_13\/caso-almasri-mail-nordio-2ccd5b53-526e-4f06-9243-3eef7a769xlk.shtml\" title=\"Caso Almasri, lo scambio di mail al ministero subito dopo l\u2019arresto: \u00abServe un atto urgente di Nordio\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">trattenere in carcere il ricercato<\/a>, per il tribunale dei ministri l\u2019omissione del Guardasigilli \u00abpu\u00f2 fondatamente ritenersi che sia imputabile ad una scelta cosciente e volontaria. Tale conclusione \u00e8 vieppi\u00f9 avvalorata dalla circostanza che il ministro aveva dato disposizioni per bloccare ogni comunicazione con la Cpi e che, anzi, a monte, tale direttiva era stata impartita in un primo momento per evitare, finanche, l\u2019arrivo degli atti agli Uffici tecnici del DAG, che, ci\u00f2 nondimeno, si erano attivati per acquisirli di loro iniziativa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo i magistrati del collegio lo Statuto di Roma, \u00abpur conferendo al ministro il compito di curare in via esclusiva i rapporti dell\u2019Italia con la Cpi e di dare impulso alla procedura, <b>non gli attribuisce alcun potere discrezionale <\/b>(salvo alcune eccezioni che non sono applicabili a questo caso ndr) ma, anzi, lo investe della funzione di garante del buon esito della stessa\u00bb.<b> Nordio, secondo l\u2019atto d\u2019accusa,<\/b> <b>ha fatto il contrario senza averne i poteri.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La conseguente liberazione di Almasri da parte della Corte d\u2019appello ha portato poi all\u2019<b>espulsione in via d\u2019urgenza <\/b>decisa dal ministro dell\u2019Interno Piantedosi. Un atto motivato con le \u00ab<b>esigenze di tutela dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica,<\/b> in virt\u00f9 del richiamo al mandato di arresto internazionale emesso dalla Cpi\u00bb. Ma nella lettura dei giudici \u00e8 una giustificazione che non tiene: \u00abPosto che i reati per i quali \u00e8 indagato il citato cittadino libico dinanzi alla Cpi sarebbero tutti stati commessi in patria, mentre in Italia, cos\u00ec come negli altri Paesi europei non risulta che il predetto si sia reso responsabile di alcun reato, n\u00e9 abbia altrimenti posto in pericolo l\u2019ordine pubblico e la sicurezza nazionale, l\u2019espulsione ed il successivo accompagnamento in Libia a mezzo di volo Cai, motivati solo con il riferimento alle suindicate esigenze di sicurezza correlate al mandato di arresto della CPI, hanno portato ad un risultato paradossale: <b>ricondurre il ricercato Almasri<\/b>, libero, l\u00ec dove avrebbe potuto<b> continuare a perpetrare condotte criminose<\/b> analoghe a quelle di cui era gi\u00e0 accusato. Ne consegue che l\u2019atto amministrativo, per come motivato, risulta <b>viziato da palese irrazionalit\u00e0 <\/b>e, come tale, illegittimo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopodich\u00e9 \u00e8 scattato il ricorso al volo di Stato autorizzato dal sottosegretario Mantovano,che ne aveva parlato a Caravelli fin dal pomeriggio del giorno 20 gennaio, cio\u00e8 il giorno prima del rimpatrio e mentre ancora la Corte d\u2019appello di Roma (come anche Nordio) doveva decidere<a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_agosto_05\/caso-almasri-meloni-444cd2ad-fbde-4252-9ea6-dc3e3725dxlk.shtml\" title=\"Caso Almasri, il duro attacco di Meloni: abbiamo deciso tutti insieme, \u00e8 assurdo processarli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> il destino del ricercato<\/a>. Su questo punto i giudici notano che \u00abpur nella ampia <b>discrezionalit\u00e0 di cui godono i Servizi nel disporre degli aerei<\/b> di tale societ\u00e0 per finalit\u00e0 di sicurezza, il raffronto tra il caso in esame e i precedenti ricordati sia dai Servizi che nella memoria degli indagati (presentata nelle scorse settimane al tribunale dei ministri, ndr) induce un\u2019ulteriore riflessione: si tratta, in tutti i casi precedenti, di voli disposti per assicurare <b>il recupero e\/o rientro in Italia di persone che correvano all\u2019estero dei pericoli<\/b>, oppure erano latitanti o colpite da mandati di arresto internazionale o dovevano essere altrimenti assicurate alla giustizia. Solo nel caso dell\u2019Argo 16 (risalente al 1973, per rimpatriare alcuni palestinesi arrestati in Italia, ndr) il volo Cai era stato impiegato per <b>sottrarre alla giustizia dei presunti terroristi<\/b>, ricercati da Israele, su richiesta, anche in quella occasione, della Libia, allora governata dal colonnello Gheddafi\u00bb.<\/p>\n<p>    La festa all\u2019arrivo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E \u00abfuorviante e non aderente ai dati di fatto \u00e8 l\u2019ulteriore argomento che fa leva sulla necessit\u00e0 di poter atterrare e ripartire in condizioni di sicurezza da Tripoli, lasciando implicitamente intendere che ci\u00f2<b> non sarebbe stato possibile con un normale volo di linea<\/b>\u00bb, giacch\u00e9 risulta che i voli di linea funzionassero regolarmente. E del resto \u00abessendo l\u2019Almasri uno dei capi della Rada Force che controllava, tra l\u2019altro,<b> l\u2019aeroporto di Mitiga<\/b>, \u00e8 verosimile ritenere che qualunque aereo \u2014 anche di una normale compagnia di navigazione \u2013 avesse riportato in patria l\u2019Almasri, sarebbe stato <b>accolto in modo festoso,<\/b> come in effetti avvenuto all\u2019arrivo del volo Cai\u00bb. Di qui l\u2019accisa estesa anche all\u2019autorit\u00e0 politica responsabile dei servizi segreti, che insieme ai due ministro della Giustizia e dell\u2019Interno, secondo i giudici, \u00abha concorso nell\u2019<b>aiutare l\u2019Almasri a sottrarsi al mandato di arresto internazionale <\/b>della Cpi ed a eludere le investigazioni della medesima Autorit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-06T00:59:55+02:00\">6 agosto 2025 ( modifica il 6 agosto 2025 | 00:59)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giovanni Bianconi L\u2019atto di accusa inviato dai giudici al Parlamento: l\u2019allarme degli 007 su possibili minacce 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