{"id":308203,"date":"2026-01-16T01:16:21","date_gmt":"2026-01-16T01:16:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308203\/"},"modified":"2026-01-16T01:16:21","modified_gmt":"2026-01-16T01:16:21","slug":"al-via-il-restauro-del-grande-organo-del-santuario-di-caravaggio-tre-anni-di-lavori-aperta-una-raccolta-fondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308203\/","title":{"rendered":"Al via il restauro del Grande Organo del Santuario di Caravaggio: tre anni di lavori. Aperta una raccolta fondi"},"content":{"rendered":"<p>\t\t<a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/al-via-il-restauro-del-grande-organo-del-santuario-di-caravaggio-tre-anni-di-lavori-aperta-una-raccolta-fondi-15-01-2026.html?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757015242_674_pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\"\/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/al-via-il-restauro-del-grande-organo-del-santuario-di-caravaggio-tre-anni-di-lavori-aperta-una-raccolta-fondi-15-01-2026.html?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\"\/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/?attachment_id=1992897\" rel=\"attachment wp-att-1992897 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1992897\" class=\"wp-image-1992897\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/26-01-15_cs-caravaggio_005.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"334\"  \/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1992897\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra: Macchi, Calvi, Napolioni, Gaiardi e Bianchi<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Tre anni di intervento e un costo di oltre di 565mila euro: sono questi i principali numeri del restauro del Grande Organo della basilica del Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio (Bg).\u00a0L\u2019importante progetto garantir\u00e0 di preservare uno strumento \u2013 tra gli organi pi\u00f9 grandi e prestigiosi del Nord Italia \u2013 che \u00e8 vero capolavoro storico, culturale e musicale, e nello stesso tempo tornare ad impreziosire, con la ricchezza sonora che lo ha reso celebre, le celebrazioni del Santuario Regionale della Lombardia, meta ogni anno di centinaia di migliaia pellegrini da ogni parte d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Il lavoro \u00e8 stato affidato alla ditta <strong>Pietro Corna \u2013 Costruzione e restauro organi a canne<\/strong>, specializzata nel restauro di strumenti storici di grande complessit\u00e0, e sar\u00e0 realizzato secondo i criteri moderni del restauro organario, sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, utilizzando materiali e tecniche specializzate per il tipo di strumento.<\/p>\n<p>Il cronoprogramma dei lavori e le iniziative promosse a sostegno dell\u2019iniziativa sono stati presentati nel corso della conferenza stampa organizzata nel pomeriggio di gioved\u00ec 15 gennaio presso la Sala Giannetta del Centro di spiritualit\u00e0 del Santuario.<\/p>\n<p>Aprendo l\u2019incontro, il rettore del Santuario, <strong>don Massimo Calvi<\/strong>, ha richiamato la necessit\u00e0 di un intervento radicale: \u00abLa manutenzione ordinaria non basta pi\u00f9 \u2013 ha affermato \u2013 e lo strumento funziona solo parzialmente, limitando cos\u00ec la sua capacit\u00e0 di accompagnare le celebrazioni liturgiche e far risuonare la sua potenza sonora. Il restauro permetter\u00e0 non solo di preservare lo straordinario patrimonio che questo strumento rappresenta, ma di restituirgli anche quella pienezza sonora che lo ha reso celebre. E lo facciamo in vista del sesto centenario dell\u2019Apparizione della Madonna a Giannetta, che celebreremo nel 2032\u00bb.<\/p>\n<p>Il Grande Organo del Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio \u2013 ha rilevato l\u2019<strong>organista Marco Bianchi<\/strong> \u2013 \u00e8 tra i pi\u00f9 importanti nel patrimonio organario sia a livello lombardo che nazionale. \u00c8 uno dei pi\u00f9 grandi e prestigiosi del Nord Italia: con oltre 6.100 canne distribuite in quattro corpi sonori e una maestosa cassa lignea, rappresenta uno strumento imponente e di straordinaria bellezza.<\/p>\n<p>La cassa, realizzata tra il 1739 e il 1747 dai Fratelli Carminati, \u00e8 una delle pi\u00f9 grandi d\u2019Italia e testimonia l\u2019eccellenza artigianale del periodo. Nel 1955 la ditta Balbiani Vegezzi Bossi lo ha modernizzato trasformandolo in uno strumento di stile sinfonico, ampliandone le possibilit\u00e0 espressive e perfezionando le qualit\u00e0 foniche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/?attachment_id=1992902\" rel=\"attachment wp-att-1992902 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1992902\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/26-01-15_cs-caravaggio_001.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"450\"  \/><\/a>Il progetto di restauro dell\u2019organo prevede un <strong>investimento di<\/strong> <strong>567.200 euro<\/strong>. Di questi, <strong>510.000 euro<\/strong> sono destinati ai lavori veri e propri di restauro dello strumento, mentre <strong>57.200 euro<\/strong> coprono i costi accessori, tra cui l\u2019installazione dei ponteggi, il rifacimento degli impianti elettrici e gli interventi di risanamento e restauro della cella organaria e della sala mantici.<\/p>\n<p>I lavori, che si svilupperanno nell\u2019arco di tre anni attraverso altrettanti lotti funzionali, hanno trovato un decisivo <strong>sostegno nella Conferenza Episcopale Italiana<\/strong>, che contribuir\u00e0 <strong>attraverso i fondi dell\u20198xmille<\/strong> destinati all\u2019Articolo 5 (Restauro organi a canne storici, con pi\u00f9 di 70 anni o dichiarati di particolare interesse culturale).<\/p>\n<p>\u00abPer l\u2019organo del Santuario di Caravaggio, considerato strumento monumentale, \u2013 ha precisato <strong>mons. Gianluca Gaiardi<\/strong>, incaricato per i Beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Cremona \u2013 sar\u00e0 possibile suddividere il progetto in tre annualit\u00e0, cui saranno destinati contributi distinti, per affrontare la spesa complessiva. Sul primo lotto, di importo lavori complessivi previsti pari a 209.350 euro, l\u2019Ufficio nazionale CEI per i Beni ecclesiastici e l\u2019Edilizia di culto contribuir\u00e0 con 146.545 euro. La somma restante, pari a 62.805 euro, sar\u00e0 a carico del Santuario. I contributi CEI destinati al restauro degli organi a canne coprono fino al 70% della spesa totale, con un tetto massimo di 150mila euro per ciascuna annualit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Questo contributo garantisce l\u2019avvio del restauro, ma per portare a termine l\u2019intervento sar\u00e0 essenziale il supporto di tutti. Proprio per aiutare il Santuario a sostenere le spese per il Grande Organo della Basilica \u00e8 stata avviata una <strong>raccolta fondi<\/strong>, dal titolo \u201c6000 note per il Santuario. Ridai voce all\u2019organo della Basilica\u201d, pensata per coinvolgere fedeli e pellegrini. Quanti giungono in Santuario per devozione a Maria avranno, infatti, la possibilit\u00e0 di ascoltare la musica che l\u2019organo regala, sostenendo i momenti liturgici e di preghiera.<\/p>\n<p>Come precisato da <strong>Marco Macchi<\/strong>, segretario amministrativo del Santuario di Caravaggio, tutti coloro che effettueranno una donazione <strong>pari o superiore a 50 euro<\/strong> entreranno a far parte dei <strong>donatori del Santuario<\/strong>.<\/p>\n<p>Per maggiori dettagli sulle modalit\u00e0 di partecipazione e sui <strong>benefici fiscali<\/strong> derivanti dalla donazione \u00e8 possibile rivolgersi direttamente alla <strong>Cancelleria del Santuario<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abPartecipare a questo progetto \u2013 ha evidenziato il rettore, don Massimo Calvi \u2013 \u00e8 un\u2019occasione unica per diventare parte attiva nella conservazione della nostra storia e della nostra identit\u00e0 culturale. Ogni contributo aiuter\u00e0 a ridare vita a uno strumento che ha incantato generazioni e che da secoli accompagna la preghiera e le celebrazioni, permettendo a tutti i pellegrini di continuare a vivere momenti di elevazione e comunione nella lode a Dio\u00bb.<\/p>\n<p>Alla conferenza stampa ha preso parte anche il <strong>vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni<\/strong>, che, guardando alla ricorrenza dei seicento anni dall\u2019Apparizione (26 gennaio 1432 \u2013 26 gennaio 2032), ha auspicato che questa iniziativa sia stimolo per far \u00abrisuonare sempre di pi\u00f9 il Magnificat, canto di lode di Maria, nella vita della comunit\u00e0 diocesana e di quanti frequentano e sono legati al Santuario. Con \u201cMaria, speranza nostra\u201d l\u2019Anno Santo da poco concluso porta a indirizzare lo sguardo gi\u00e0 al sesto centenario dell\u2019Apparizione, riscoprendo l\u2019essenziale dell\u2019annuncio di Maria, che sa ancora parlare agli uomini di oggi e al loro cuore. Un invito alla conversione che trover\u00e0 una nuova fonte anche nel Giubileo della Redenzione del 2033\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>SCHEDA TECNICA DELL\u2019ORGANO<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/?attachment_id=1992900\" rel=\"attachment wp-att-1992900 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-1992900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/26-01-15_cs-caravaggio_002-1-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"450\"  \/><\/a>L\u2019organo del Santuario di Santa Maria del Fonte di Caravaggio (Bg) rappresenta uno degli strumenti pi\u00f9 imponenti e significativi della Lombardia, sia per dimensioni sia per valore storico e musicale.<\/p>\n<p>L\u2019organo attuale, realizzato da Balbiani Vegezzi Bossi, \u00e8 datato 1955, ma \u00e8 frutto di una stratificazione di interventi che attraversa quasi tre secoli di storia organaria.<\/p>\n<p>Tutto ha inizio nel 1742, quando Giuseppe e Andrea Luigi Serassi realizzano lo strumento originale insieme alla monumentale cassa lignea che ancora oggi lo custodisce. Quarant\u2019anni dopo, nel 1781, Giuseppe Serassi amplia lo strumento, seguito nel 1835 dai Fratelli Serassi, che aggiungono una seconda tastiera e portano l\u2019organo a 54 registri, dotandolo degli accessori caratteristici dell\u2019epoca: Timballi, Banda turca, Rollante e Campanelli.<\/p>\n<p>Il 1906 segna una svolta radicale: Carlo Vegezzi-Bossi di Torino trasforma completamente l\u2019organo, sostituendo la trasmissione meccanica con quella pneumatica tubolare e portandolo a tre tastiere con una pedaliera estesa a 27 note.<\/p>\n<p>Vent\u2019anni dopo, nel 1926, la Fabbriceria del Santuario affida a Giovanni Tamburini di Crema un\u2019ulteriore risistemazione. Con una scelta molto audace, l\u2019intero organo Positivo fu spostato sulla cantoria di fronte, per migliorarne l\u2019accessibilit\u00e0 e l\u2019espansione sonora. Tamburini costru\u00ec anche un corpo d\u2019organo \u201cSolo\u201d nella cupola, dotato di tre registri ad alta pressione.<\/p>\n<p>L\u2019ultima grande riforma risale al 1955, quando i Fratelli Balbiani Vegezzi Bossi di Milano riportarono il Positivo nella cassa monumentale, installando una nuova consolle a 4 manuali. Sono aggiunti anche un Coro Viole a 6 file e le campane tubolari, ampliando notevolmente le possibilit\u00e0 foniche dello strumento, che oggi per\u00f2 risulta essere estremamente compresso all\u2019interno della cassa originale.<\/p>\n<p>L\u2019organo \u00e8 dotato di 6.100 canne, distribuite in pi\u00f9 corpi sonori collocati all\u2019interno della grande cassa monumentale e in altri spazi del santuario. La trasmissione \u00e8 di tipo elettrico-pneumatico, con consolle storica e una seconda consolle aggiunta nel 2017 per agevolare l\u2019uso liturgico e concertistico.<\/p>\n<p>Per dimensioni, complessit\u00e0 e ricchezza timbrica, il Grande Organo del Santuario di Caravaggio \u00e8 considerato uno degli strumenti pi\u00f9 importanti della regione e svolge un ruolo centrale nella vita liturgica, musicale e culturale del Santuario.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>SCHEDA SINTETICA DELL\u2019INTERVENTO DI RESTAURO<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intervento previsto riguarda un restauro radicale e complessivo dell\u2019organo del Santuario che si svolger\u00e0 in tre lotti per la durata di 3 anni, reso necessario dalle condizioni di usura e dalle criticit\u00e0 accumulate nel tempo a seguito dei numerosi interventi storici.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo principale del progetto \u00e8 il pieno recupero della funzionalit\u00e0 dello strumento, migliorandone l\u2019affidabilit\u00e0, la resa sonora e la possibilit\u00e0 di manutenzione futura, nel pieno rispetto della sua storia e delle sue caratteristiche artistiche.<\/p>\n<p>Il restauro comprender\u00e0 lo smontaggio, la pulitura e il risanamento delle componenti foniche e meccaniche, il restauro della manticeria e delle condutture dell\u2019aria, la revisione e l\u2019ottimizzazione dei sistemi di trasmissione, una riorganizzazione interna degli spazi dell\u2019organo per migliorare l\u2019emissione sonora e l\u2019accessibilit\u00e0 per la manutenzione, l\u2019accordatura finale e la regolazione complessiva dello strumento.<\/p>\n<p>L\u2019intervento sar\u00e0 articolato in <strong>tre lotti<\/strong>, distribuiti nell\u2019arco temporale che va dal <strong>2026 al 2029<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/?attachment_id=1992901\" rel=\"attachment wp-att-1992901 nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1992901\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/26-01-15_cs-caravaggio_004.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"334\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Il <strong>primo lotto (2026\/2027)<\/strong> riguarder\u00e0 le fasi preliminari e strutturali: lo smontaggio dell\u2019organo principale, il censimento e il restauro del canneggio, la predisposizione dell\u2019interno della cassa con il restauro della manticeria e la preparazione della cassa del Recitativo espressivo.<\/p>\n<p>Prender\u00e0 avvio nel mese di <strong>febbraio 2026 <\/strong>e si articoler\u00e0 in diverse fasi precise: tra il <strong>3 e il 6 febbraio<\/strong> sar\u00e0 installata la struttura dei ponteggi necessari per il restauro; dal <strong>9 al 13 febbraio<\/strong> \u00e8 previsto lo smontaggio dell\u2019organo; a partire dal <strong>23 febbraio<\/strong> inizieranno i lavori di pulizia della Basilica in preparazione alle festivit\u00e0 pasquali e alla stagione dei pellegrinaggi.<\/p>\n<p>Nei giorni feriali, dal 3 febbraio e fino indicativamente al 13 febbraio, tutte le celebrazioni si terranno presso il <strong>Centro di Spiritualit\u00e0<\/strong>, con l\u2019eccezione del <strong>sabato, della domenica e in ogni caso del Mercoled\u00ec delle Ceneri<\/strong> che continueranno a svolgersi in Basilica pur con qualche piccolo disagio dovuto ai lavori in corso.<\/p>\n<p>Il <strong>secondo lotto (2027\/2028)<\/strong> sar\u00e0 invece dedicato agli aspetti meccanici ed elettronici dello strumento. Sono previsti il restauro dei somieri, della storica consolle Balbiani, il rifacimento completo dell\u2019impianto elettronico su entrambe le consolle e l\u2019implementazione di un nuovo sistema di trasmissione elettronico con il relativo cablaggio dei centralini.<\/p>\n<p>Infine, il <strong>terzo lotto (2028\/2029)<\/strong> porter\u00e0 a compimento l\u2019intervento con il montaggio generale dell\u2019organo, seguito dalle delicate operazioni di intonazione e accordatura, fondamentali per restituire allo strumento la piena funzionalit\u00e0 e qualit\u00e0 sonora.<\/p>\n<p>Al termine dei lavori, l\u2019organo potr\u00e0 tornare a svolgere pienamente il proprio ruolo liturgico e concertistico, restituendo al Santuario un patrimonio sonoro di straordinario valore.<\/p>\n<p>\n                    Fonte:<br \/>\n                    TeleRadio Cremona Cittanova\n                <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da sinistra: Macchi, Calvi, Napolioni, Gaiardi e Bianchi \u00a0 Tre anni di intervento e un costo di oltre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":308204,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-308203","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115902138554387932","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/308204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}