{"id":308260,"date":"2026-01-16T02:19:23","date_gmt":"2026-01-16T02:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308260\/"},"modified":"2026-01-16T02:19:23","modified_gmt":"2026-01-16T02:19:23","slug":"un-tedoforo-una-storia-mirco-gualdi-con-la-torcia-a-iseo-nel-ricordo-di-casartelli-e-rebellin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308260\/","title":{"rendered":"Un tedoforo, una storia: Mirco Gualdi con la Torcia a Iseo nel ricordo di Casartelli e Rebellin"},"content":{"rendered":"<p>    <a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/show\/6HUCBkDiTyBAhGh3tLuYlT\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Banner-Spotify.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>di <strong>Giambattista Gherardi<\/strong><br \/>Un grande uomo di sport, che ha portato in Val Seriana i colori dell\u2019iride e l\u2019orgoglio dell\u2019Olimpiade, pronto a rinnovare il proprio impegno in vista di Milano Cortina 2026. Fra i tedofori impegnati nel Viaggio della Fiamma Olimpica c\u2019\u00e8 anche il ciclista <strong>Mirco Gualdi<\/strong>, che sabato 17 gennaio avr\u00e0 l\u2019onore di portare il simbolo per eccellenza dei Giochi nella tappa che toccher\u00e0 Cremona, Crema e Brescia. Mirco sar\u00e0 impegnato nel centro di Iseo (viale Repubblica, 22 attorno alle 16.20), degno rappresentante dello spirito olimpico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/terzotemposportmagazine.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mirco-gualdi.jpeg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-266738\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mirco-gualdi-150x150.jpeg\" alt=\"Tedofori\" width=\"150\" height=\"150\"\/><\/a>Mirco Gualdi<\/p>\n<p>Nato nel 1968, <strong>Mirco Gualdi<\/strong> ha legato la sua carriera al mondo delle due ruote, spinto dalla competente passione di pap\u00e0 <strong>Angelo<\/strong>, morto nella primavera 2020 nei terribili giorni del Covid. <strong>Mirco<\/strong> da dilettante ha raggiunto il titolo mondiale nel 1990 a Utsonomiya in Giappone e disputando la prova su strada alle Olimpiadi di Barcellona 1992. \u201cIn quell\u2019edizione dei Giochi la nostra Nazionale era composta da tre elementi: Fabio Casartelli, Davide Rebellin e il sottoscritto. Fu una gara molto combattuta ed avendo vinto il Mondiale due anni prima ero di fatto \u201cl\u2019osservato speciale\u201d. Con Fabio concordammo che avrei attaccato in solitaria, in modo da suscitare la reazione degli altri, e che lui sarebbe partito in contropiede al momento del ricongiungimento. And\u00f2 tutto alla perfezione e Fabio vinse la medaglia d\u2019oro, che sentimmo come una medaglia di squadra. Addirittura Fabio per salire sul podio olimpico e ricevere la medaglia d\u2019oro mi chiese in prestito la maglia azzurra poich\u00e9 la sua era stata strappata da alcuni tifosi subito dopo l\u2019arrivo\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sitointerattivo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/streaming-ttsm.png\" alt=\"forbes\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Mirco<\/strong> dall\u2019anno successivo (e sino al 2000) pass\u00f2 professionista vincendo a Verona una tappa del Giro d\u2019Italia 1997 partita da Dalmine e guadagnando anche un prestigioso secondo posto alla Parigi-Tours. Dovette lasciare a causa di un incidente, con un\u2019auto che lo travolse in Val Gandino procurandogli una grave frattura dello scafoide, non recuperabile per tornare a correre. Oggi <strong>Gualdi<\/strong> \u00e8 legato alla squadra del cuore la gloriosa San Marco Vertova, dove insieme a <strong>Beppe Guerini<\/strong> (vincitore di una tappa all\u2019Alpe d\u2019Huez al Tour e di ottimi piazzamenti ai Giro d\u2019Italia) segue i campioni di domani. Oggi <strong>Mirco<\/strong> risiede a Colzate, ma continua a dividersi (sempre in Media Val Seriana) con Leffe e Vertova.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/casartelli.jpeg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-266739 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/casartelli.jpeg\" alt=\"Cclismo\" width=\"1218\" height=\"762\"  \/><\/a>Fabio Casartelli<\/p>\n<p>Purtroppo per raccontare la gioia dell\u2019Olimpiade 1992, rinnovandola nell\u2019attesa di Milano Cortina 2026 i compagni di allora non ci saranno. <strong>Fabio Casartelli<\/strong> mor\u00ec nel 1995 al Tour de France in seguito a una terribile caduta lungo la discesa del Colle di Portet-d\u2019Aspet. Analogo triste destino tocc\u00f2 nel novembre 2022 a <strong>Davide Rebellin<\/strong>, investito da un camion in allenamento a Montebello Vicentino. \u201cHo compilato l\u2019iscrizione online alla call dei tedofori proprio per onorare la memoria di questi due grandi amici, che un tragico destino si \u00e8 portato via troppo presso. Idealmente con me a portare la Torcia Olimpica ci saranno anche e soprattutto loro\u201d.<\/p>\n<p>Dal 2019 <strong>Mirco Gualdi<\/strong> \u00e8 impegnato con la Brinke Bike, azienda specializzata nelle e-bike. A salutare la sua rinnovata gioia olimpica non mancheranno la moglie Maria, masso-fisioterapista e operatrice olistica, la figlia Letizia laureata in Management del Turismo, dello Sport e degli Eventi a Bolzano e l\u2019altro figlio Leonardo, calciatore in Prima Categoria nell\u2019Asd Gandinese 2015. Una famiglia dove lo sport e l\u2019Olimpiade sono davvero di casa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giambattista GherardiUn grande uomo di sport, che ha portato in Val Seriana i colori dell\u2019iride e l\u2019orgoglio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":308261,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[181090,1824,181091,1825,181092,181093,50868,1537,90,89,181094,181095,5917,245,244,56453],"class_list":{"0":"post-308260","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-beppeguerini","9":"tag-ciclismo","10":"tag-colzate","11":"tag-cycling","12":"tag-daviderebellin","13":"tag-fabiocasartelli","14":"tag-iseo","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-milano-cortina2026","19":"tag-mircogualdi","20":"tag-olimpiadi","21":"tag-sport","22":"tag-sports","23":"tag-tedofori"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115902386383846098","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/308261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}