{"id":308303,"date":"2026-01-16T03:03:12","date_gmt":"2026-01-16T03:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308303\/"},"modified":"2026-01-16T03:03:12","modified_gmt":"2026-01-16T03:03:12","slug":"dal-cambio-di-quesito-al-ricorso-alla-consulta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308303\/","title":{"rendered":"dal cambio di quesito al ricorso alla Consulta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Venticinque giorni<\/strong>, dal 22 dicembre del 2025 al 15 gennaio del 2026. Tanto \u00e8 servito a un gruppo di cittadini \u201cvolenterosi\u201d per raccogliere <strong>mezzo milione di firme<\/strong> contro la <strong>riforma della magistratura<\/strong> su cui il governo si gioca buona parte del proprio capitale politico. Gioved\u00ec <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2025\/12\/27\/firmiamo-per-fermarli-3\/8238782\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">la mobilitazione online lanciata prima di Natale da 15 giuristi<\/a> \u2013 capitanati da Carlo Guglielmi, storico avvocato dei sindacati di base \u2013 ha raggiunto le <strong>500mila sottoscrizioni<\/strong>, la quota prevista dalla Costituzione per chiedere il <strong>referendum<\/strong> sulle leggi che modificano la Carta nel caso in cui non siano approvate con la maggioranza dei due terzi in Parlamento (<strong><a style=\"color: #8c0404;\" href=\"https:\/\/firmereferendum.giustizia.it\/referendum\/open\/dettaglio-open\/5400034\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">si pu\u00f2 continuare a firmare fino al 30 gennaio a questo link<\/a><\/strong>: servono Spid o Carta d\u2019identit\u00e0 elettronica).<\/p>\n<p>Ignorate ventimila firme al giorno<\/p>\n<p>Una media di <strong>ventimila firme al giorno<\/strong> per mandare un messaggio al governo, che per\u00f2 ha scelto di non ascoltarlo: luned\u00ec, quando le adesioni alla raccolta erano oltre 350mila, <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/12\/referendum-nordio-voto-marzo-ricorsi-notizie\/8253142\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">il Consiglio dei ministri ha fissato la data del voto al <strong>22 e 23 marzo<\/strong><\/a>, sfruttando la richiesta dei parlamentari gi\u00e0 ammessa dalla Cassazione, senza attendere il termine di <strong>tre mesi<\/strong> dalla <strong>pubblicazione<\/strong> della legge in <strong>Gazzetta ufficiale<\/strong> (30 ottobre) entro cui \u00e8 possibile promuovere anche l\u2019iniziativa popolare. Lo strappo dell\u2019esecutivo viola l\u2019interpretazione della Carta seguita per tutti i referendum costituzionali della storia repubblicana: per questo i promotori della raccolta <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/13\/referendum-nordio-ricorso-tar-data-voto-notizie\/8254178\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">hanno fatto <strong>ricorso al Tar del Lazio<\/strong><\/a>, chiedendo la sospensione urgente e poi l\u2019annullamento della delibera (<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2026\/01\/14\/referendum-dopo-il-blitz-del-governo-il-comitato-del-no-deposita-il-ricorso-ma-mattarella-firma-subito-il-decreto\/8255393\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">l\u2019udienza \u00e8 stata fissata per il 27 gennaio<\/a>).<\/p>\n<p>Il (primo) blitz sventato<\/p>\n<p>La mobilitazione, per\u00f2, ha gi\u00e0 avuto un effetto importante: il governo infatti avrebbe voluto far votare <strong>ancora prima<\/strong>, strozzando la campagna elettorale per capitalizzare il vantaggio del S\u00ec nei sondaggi (<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/14\/referendum-il-fronte-del-no-recupera-3-punti-nei-sondaggi-vola-la-raccolta-firme-vola-superata-quota-430mila\/8255765\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">le ultime rilevazioni danno il No in forte rimonta<\/a>). Il blitz era stato gi\u00e0 programmato per l\u2019ultimo Consiglio dei ministri dell\u2019anno scorso, quello del <strong>29 dicembre<\/strong>, che avrebbe dovuto convocare le urne per l\u2019<strong>1<\/strong> e il <strong>2 marzo <\/strong>(\u00e8 necessario un anticipo tra i cinquanta e i settanta giorni). Ma all\u2019ultimo momento <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/29\/referendum-nordio-firme-rinvio-data-notizie\/8240368\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">il piano \u00e8 saltato<\/a>, proprio a causa del boom iniziale della raccolta popolare (che aveva raggiunto oltre 100mila firme nella settimana a cavallo di Natale, <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/28\/referendum-nordio-raccolta-firme-50mila-news\/8239705\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">complici gli endorsement arrivati dai leader dell\u2019opposizione<\/a>).<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2026\/01\/15\/in-direzione-contraria-col-cappio-sospeso-liran-si-ferma-per-adesso-dopo-le-minacce-di-trump-nordio-e-la-modica-quantita-di-mazzette\/8256815\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                 &#8211;<br \/>\n                In direzione contraria \u2013 Col cappio sospeso: l\u2019Iran si ferma (per adesso) dopo le minacce di Trump. Nordio e la modica quantit\u00e0 di mazzette<br \/>\n        <\/a><\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2026\/01\/15\/nordio-horror-show-spot-balle-e-impunita\/8256653\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                 &#8211;<br \/>\n                Lo show di Nordio alla presentazione del suo libro: \u201cSe vinco il referendum via i trojan per le mazzette\u201d<br \/>\n        <\/a><\/p>\n<p>Il (contro)potere dello Stato<\/p>\n<p>Soprattutto, per\u00f2, il raggiungimento del quorum permetter\u00e0 ai giuristi di depositare le firme in Cassazione, acquisendo lo status di <strong>comitato promotore<\/strong> del referendum: una qualifica che configura a tutti gli effetti un <strong>potere dello Stato<\/strong>, rappresentativo della sovranit\u00e0 popolare. In parallelo al ricorso amministrativo, quindi, la questione della data potrebbe diventare oggetto di un<strong> conflitto di attribuzione<\/strong> contro il governo di fronte alla Corte costituzionale. Non solo: il comitato promotore ha diritto ai <strong>rimborsi per la campagna <\/strong>(un euro per ogni firma raccolta) e allo stesso trattamento dei partiti per quanto riguarda affissioni elettorali e par condicio televisiva. Insomma, come hanno scritto gli avvocati nell\u2019impugnazione al Tar, a venire in gioco \u00e8 \u201cla presenza sulla scena di un effettivo<strong> (contro) potere dello Stato<\/strong> costituito dai sottoscrittori\u201d.<\/p>\n<p>Il quesito pu\u00f2 cambiare?<\/p>\n<p>Un altro potenziale effetto, poi, riguarda il <strong>quesito<\/strong> che troveremo sulla scheda. Quello gi\u00e0 ammesso dalla Cassazione sulla base dell\u2019iniziativa dei parlamentari cita semplicemente il<strong> titolo della riforma<\/strong>: \u201cApprovate il testo della legge costituzionale concernente \u201cNorme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare\u201d approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?\u201d. Quello proposto dai giuristi, invece, elenca <strong>uno per uno i sette articoli<\/strong> della Costituzione modificati dalla legge: secondo gli avvocati dei promotori, questa elencazione \u00e8 esplicitamente richiesta dalla legge per i referendum sulle leggi di revisione costituzionale. Poich\u00e9 il blitz del governo \u00e8 un inedito assoluto, \u00e8 incerto quali siano i poteri dell\u2019<strong>Ufficio centrale per il referendum<\/strong> della Cassazione: pu\u00f2 prendere in considerazione la proposta dei cittadini e nel caso cambiare il quesito, anche se la consultazione \u00e8 gi\u00e0 stata indetta? I giuristi sono convinti che possa, anzi debba: se cos\u00ec non sar\u00e0, \u00e8 pronto un conflitto di attribuzioni anche su questo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Venticinque giorni, dal 22 dicembre del 2025 al 15 gennaio del 2026. 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