{"id":308332,"date":"2026-01-16T03:40:14","date_gmt":"2026-01-16T03:40:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308332\/"},"modified":"2026-01-16T03:40:14","modified_gmt":"2026-01-16T03:40:14","slug":"10-corridori-italiani-che-potrebbero-sbloccarsi-nel-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308332\/","title":{"rendered":"10 corridori italiani che potrebbero sbloccarsi nel 2026"},"content":{"rendered":"<p>                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/l38473187528_tml1527584372481_495344440533_1693081755807586.jpg\" class=\"img-fit-w\"\/><\/p>\n<p>Lorenzo Milesi, prima maglia rossa della Vuelta a Espa\u00f1a 2023, insegue ancora la prima affermazione tra i grandi \u00a9 DSM-Firmenich<\/p>\n<p>La stagione ciclistica <strong>2026 <\/strong>prender\u00e0 ufficialmente il via tra pochi giorni con il <strong>Tour Down Under<\/strong>, la corsa a tappe australiana che da tradizione apre il nuovo anno di gare. Osservando i vari roster delle squadre World-Tour e Professional, sono diversi i <strong>corridori italiani<\/strong> che da tempo inseguono il primo successo della carriera, con l&#8217;auspicio che quest&#8217;anno possa essere finalmente la stagione giusta per alzare le braccia al cielo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come avevamo fatto per la <a href=\"https:\/\/www.cicloweb.it\/news\/490657451526\/10-corridori-italiani-che-potrebbero-sbloccarsi-nel-2025?et\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stagione 2025<\/a>, di seguito vi proponiamo i nomi di dieci corridori azzurri (compresi alcuni neopro&#8217;) ancora a secco di successi tra i grandi che potrebbero andare a segno in questa nuova annata.<\/p>\n<p>L&#8217;anno buono per sbloccarsi<\/p>\n<p>Uno degli uomini pi\u00f9 attesi sar\u00e0 inevitabilmente <strong>Lorenzo Milesi<\/strong>: il 23enne bergamasco, campione del mondo a cronometro tra gli Under 23 e prima maglia rossa della Vuelta 2023 (ottenuta al termine di una cronosquadre), \u00e8 reduce da una seconda met\u00e0 di 2025 ricca di piazzamenti di rilievo. Il classe 2002, che entrer\u00e0 nell&#8217;ultimo anno di contratto con la <strong>Movistar<\/strong>, ha sfiorato pi\u00f9 volte il successo e vanta attualmente 4 podi e 6 Top 5 in carriera. L&#8217;auspicio \u00e8 che nel 2026 possa definitivamente consacrarsi su ottimi livelli.<\/p>\n<p>Altro corridore che si presenta al via della nuova stagione con le credenziali per centrare il primo acuto tra i pro&#8217; \u00e8 <strong>Gianmarco Garofoli<\/strong>: uomo da fughe nei Grandi Giri e con potenziale per competere anche nelle classiche pi\u00f9 dure, il 23enne marchigiano della Quick-Step ha fornito due brillanti prestazioni nel 2025 con la maglia della nazionale tra Mondiali ed Europei e sembra pronto per ambire al bersaglio grosso. Per lui finora 2 Top 5 e 8 Top 10 in carriera, ma la sensazione \u00e8 che la vittoria non sia cos\u00ec lontana.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/l38473187528_tml1527584372481_32075175125_1760713702885392.jpg\" alt=\"Gianmarco ha corso con la maglia dell'Italia i Mondiali di Kigali e gli Europei in Francia \u00a9 GettySport via X @soudalquickstep\"  \/>Gianmarco ha corso con la maglia dell&#8217;Italia i Mondiali in Ruanda e gli Europei in Francia \u00a9 GettySport via X @soudalquickstep<\/p>\n<p>Il corridore italiano che per somma di piazzamenti merita pi\u00f9 di tutti di sbloccarsi \u00e8 <strong>Edoardo Zambanini<\/strong>. Il classe 2001 di Riva del Garda ha raggiunto la bellezza di 12 podi, 20 Top 5 e 37 Top 10 tra i pro&#8217; senza mai riuscire a conquistare il successo. Nel 2025 per un soffio non riusc\u00ec a beffare niente meno che Mads Pedersen sull&#8217;arrivo di Matera al Giro d&#8217;Italia. Tantissime volte ci \u00e8 andato vicino, ma finora \u00e8 sempre mancato qualcosa.<\/p>\n<p>Un altro corridore atteso al definitivo salto di qualit\u00e0 \u00e8 <strong>Alessandro Fancellu<\/strong>, scalatore classe 2000 originario di Como che si \u00e8 rilanciato nel 2025 con il team Ukyo, squadra continental giapponese a forte trazione italiana con la quale ha ottenuto dei successi in corse UCI (Tour of Japan e Milano-Rapallo). Nell&#8217;annata che sta per cominciare sar\u00e0 uno dei fari della <strong>MBH Bank<\/strong>, formazione italo-ungherese al primo anno tra le Professional. Per lui finora in carriera 5 podi, 7 Top 5 e 21 Top 10. Ora \u00e8 il momento di concretizzare.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/l38473187528_tml1527584372481_44020552917_1748457792659683.jpg\" alt=\"Alessandro Fancellu con la maglia di leader del Tour of Japan \u00a9 JCL Team Ukyo\"  \/><strong>Alessandro Fancellu<\/strong> con la maglia di leader del Tour of Japan \u00a9 JCL Team Ukyo<\/p>\n<p>Altro atleta cresciuto gradualmente da quando \u00e8 passato tra i professionisti e che potrebbe trovare fortuna personale nel 2026 \u00e8 <strong>Lorenzo Germani<\/strong>, portacolori della FDJ. Il nativo di Sora \u00e8 un corridore da fughe, capace di mettersi in mostra nei Grandi Giri cos\u00ec come in diverse corse del calendario francese. Il 4\u00b0 posto alla Veneto Classic con la quale ha chiuso la scorsa stagione fa ben sperare nell&#8217;ottica di una progressiva crescita.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 poi da scoprire come sapr\u00e0 comportarsi al piano superiore <strong>Alessandro Pinarello<\/strong>, classe 2003 veneto che quest&#8217;anno esordir\u00e0 nel World-Tour con la nuova <strong>NSN Cycling<\/strong>. In carriera vanta 2 podi (entrambi al Tour of Antalya 2024), 4 Top 5 e 9 Top 10. Corridore da salita che pu\u00f2 distinguersi sia nelle corse a tappe che nelle corse di un giorno, dopo un quadriennio in Bardiani \u00e8 pronto a giocarsi le sue carte nella massima categoria.<\/p>\n<p>Se dovessimo scommettere su un corridore che potrebbe fare l&#8217;exploit nel 2026, \u00e8 da tenere a mente il nome di <strong>Andrea Raccagni Noviero<\/strong>, genovese classe 2004 al suo secondo anno tra i professionisti con la maglia della <strong>Quick-Step<\/strong>. Dotato di un buono spunto veloce e capace di resistere su percorsi pi\u00f9 mossi, ha ottenuto diversi piazzamenti nella seconda met\u00e0 di 2025 (compreso un 4\u00b0 posto alla Coppa Bernocchi). Se in alcune gare avr\u00e0 la libert\u00e0 di mettersi in proprio, la prima vittoria tra i prof non \u00e8 un miraggio.<\/p>\n<p>Bonus Track: <strong>Francesco Busatto<\/strong>. Il neo acquisto della Alpecin-Premier Tech, vincitore della Liegi Under 23 nel 2023, potrebbe trovare nella squadra dei Roodhooft l&#8217;ambiente giusto per affermarsi dopo due stagioni in chiaroscuro con la maglia della Intermarch\u00e9.<\/p>\n<p>I neopro gi\u00e0 pronti per affermarsi<\/p>\n<p>Ci sono poi dei giovani talenti italiani che nel 2026 esordiranno nel professionismo e che potrebbero gi\u00e0 stupire con risultati di rilievo. Su tutti spicca il nome di <strong>Mattia Agostinacchio<\/strong>, nato nel settembre 2007 e che quest&#8217;anno sar\u00e0 il pi\u00f9 giovane ciclista dell&#8217;intero panorama World-Tour. Autentico fenomeno del ciclocross tra gli junior e fresco di titolo europeo al primo anno tra gli Under 23, su strada la <strong>EF <\/strong>lo ha firmato portandolo direttamente tra i grandi. A poco pi\u00f9 di 18 anni \u00e8 difficile capire quanto potr\u00e0 essere competitivo fin da subito, ma le premesse sembrano incoraggianti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/l38473187528_tml1527584372481_348829013205_1762638111154811.jpg\" alt=\"Mattia Agostinacchio esulta al traguardo dei Campionati Europei di ciclocross 2025 \u00a9 UEC Cycling via X\"  \/><strong>Mattia Agostinacchio <\/strong>esulta al traguardo dei Campionati Europei di ciclocross 2025 \u00a9 UEC Cycling via X<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 poi da seguire uno dei tanti azzurri che negli ultimi anni sono passati nel professionismo con la <strong>Bahrain-Victorious<\/strong>: parliamo in questo caso di <strong>Alessandro Borgo<\/strong>, 20enne di Conegliano che nel 2025 si \u00e8 tolto la soddisfazione di conquistare la Gent-Wevelgem tra gli Under 23, oltre a un 2\u00b0 posto di tappa al Giro d&#8217;Italia Next Gen.<\/p>\n<p>Ultimo nome di questa lista \u00e8 quello di <strong>Simone Gualdi<\/strong>, coetaneo di Borgo che vanta gi\u00e0 numerosi giorni di corsa nel professionismo (3 Top 10) e che quest&#8217;anno sar\u00e0 uno dei prospetti in forza alla <strong>Lotto-Intermarch\u00e9<\/strong>, il team nato dalla fusione delle due squadre belghe. Corridore con un profilo da Ardenne, sul podio della Liegi Under 23 nel 2025, sar\u00e0 elemento da seguire soprattutto nelle semiclassiche tra Belgio e Francia. Un po&#8217; come per i colleghi Agostinacchio e Borgo, forse \u00e8 ancora presto per vederlo gi\u00e0 vincitore tra i professionisti ma \u00e8 lecito aspettarsi dei risultati degni di nota gi\u00e0 in questa stagione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lorenzo Milesi, prima maglia rossa della Vuelta a Espa\u00f1a 2023, insegue ancora la prima affermazione tra i grandi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":308333,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-308332","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115902704793188002","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308332\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/308333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}