{"id":308547,"date":"2026-01-16T07:27:24","date_gmt":"2026-01-16T07:27:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308547\/"},"modified":"2026-01-16T07:27:24","modified_gmt":"2026-01-16T07:27:24","slug":"chainsaw-man-la-storia-di-reze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/308547\/","title":{"rendered":"Chainsaw Man &#8211; La storia di Reze"},"content":{"rendered":"<p>Chainsaw Man: La storia di Reze racconta l\u2019incontro tra Denji, giovane adolescente e protagonista della serie principale, e Reze, una ragazza apparentemente comune con cui nasce una relazione fatta di desiderio, complicit\u00e0 e promessa di fuga dalla violenta vita quotidiana.<\/p>\n<p>Il film si configura innanzitutto come un melodramma, prima ancora che un action, e lo fa in modo quasi controintuitivo rispetto alle aspettative legate al franchise. Il racconto si fonda su uno schema amoroso archetipico \u2013 l\u2019incontro casuale, il desiderio, la promessa di fuga \u2013 ma invece di accelerare verso la rivelazione o il conflitto, sceglie deliberatamente di abbassare il ritmo, di rallentare il flusso narrativo, di soffermarsi sugli interstizi. Non cerca l\u2019esplosione emotiva, bens\u00ec ci\u00f2 che la precede: il vuoto, la sospensione, l\u2019attesa. Nostalgia, rimpianto e solitudine non funzionano come effetti drammatici, ma come condizioni esistenziali permanenti. In questo senso, il film costruisce un melodramma che rinuncia programmaticamente alla lacrima, per concentrarsi su uno stato di anestesia emotiva che precede e spesso impedisce il pianto. Il sentimento non si manifesta come intensit\u00e0, ma come mancanza; non come pienezza, ma come assenza di alternative. \u00c8 un lavoro di sottrazione, che fa del silenzio e della sospensione temporale i propri strumenti principali.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"802\" data-attachment-id=\"98002\" data-permalink=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/2026\/01\/14\/chainsaw-man-la-storia-di-reze\/vlcsnap-2025-12-23-15h18m29s976\/\" data-orig-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-15h18m29s976.png\" data-orig-size=\"3840,1604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"vlcsnap-2025-12-23-15h18m29s976\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-15h18m29s976-300x125.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-15h18m29s976-1920x802.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-15h18m29s976-1920x802.png\" alt=\"Chainsaw Man - Tatsuya Yoshihara - MAPPA - Denji - Reze\" class=\"wp-image-98002\"  \/><\/p>\n<p>Denji e Reze sono personaggi privi di una interiorit\u00e0 \u201cnarrabile\u201d nel senso classico del termine. O, pi\u00f9 precisamente, la loro interiorit\u00e0 non si articola attraverso pensieri, memorie o progetti, ma attraverso mancanze strutturali. Denji \u00e8 un corpo indebitato, funzionale, ridotto a strumento di sopravvivenza economica; Reze \u00e8 un corpo addestrato, programmato, sacrificabile. Nessuno dei due possiede realmente un passato da elaborare o un futuro da immaginare. Il loro legame non nasce da un progetto condiviso, ma da una sospensione temporanea dei ruoli che il mondo ha loro assegnato. L\u2019amore, in questo quadro, non \u00e8 una promessa di realizzazione, ma una parentesi fragile e destinata a richiudersi. \u00c8 uno spazio liminale in cui, per un istante, il corpo smette di essere solo funzione e torna a essere percepito come presenza. Proprio per questo, il melodramma di Chainsaw Man \u00e8 intrinsecamente tragico, non perch\u00e9 conduca alla perdita, ma perch\u00e9 rende evidente l\u2019impossibilit\u00e0 strutturale di una durata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"802\" data-attachment-id=\"98004\" data-permalink=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/2026\/01\/14\/chainsaw-man-la-storia-di-reze\/vlcsnap-2025-12-23-15h26m52s560\/\" data-orig-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-15h26m52s560.png\" data-orig-size=\"3840,1604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"vlcsnap-2025-12-23-15h26m52s560\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-15h26m52s560-300x125.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-15h26m52s560-1920x802.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-15h26m52s560-1920x802.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-98004\"  \/><\/p>\n<p>All\u2019interno dell\u2019universo creato da <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tatsuki_Fujimoto\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tatsuki Fujimoto<\/a>, i corpi sono campi di sfruttamento. Vengono venduti, smembrati, ricomposti, utilizzati come strumenti produttivi. Non appartengono quasi mai ai personaggi stessi: prima ai creditori, poi allo Stato, infine \u2013 in forma pi\u00f9 sottile e simbolica \u2013 a Makima. Il lavoro, in questo mondo, \u00e8 brutale perch\u00e9 coincide letteralmente con l\u2019essere fatti a pezzi. Non esiste alcuna retorica della crescita personale o del miglioramento individuale; esistono soltanto la sopravvivenza e il consumo. In questa dimensione post-ideologica, la figura dell\u2019eroe classico viene radicalmente riscritta. Denji non \u00e8 un soggetto in formazione, ma una funzione biologica ed economica, un organismo che produce valore attraverso la propria distruzione. L\u2019azione, seppur presente, non \u00e8 mai celebrativa, \u00e8 piuttosto un\u2019estensione della violenza strutturale che governa l\u2019universo narrativo. Il melodramma, allora, non vi si oppone, ma ne rivela il sottotesto: ogni combattimento \u00e8 anche una transazione, ogni ferita una conferma del rapporto di sfruttamento. La storia di Reze utilizza dunque la forma del melodramma per esporre un mondo in cui l\u2019affettivit\u00e0 \u00e8 possibile solo come interruzione temporanea del dominio economico sui corpi. Non c\u2019\u00e8 redenzione, non c\u2019\u00e8 emancipazione, ma soltanto la consapevolezza, dolorosamente lucida, che l\u2019amore pu\u00f2 esistere solo come eccezione fragile all\u2019interno di un sistema che non prevede alternative.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"802\" data-attachment-id=\"98010\" data-permalink=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/2026\/01\/14\/chainsaw-man-la-storia-di-reze\/vlcsnap-2025-12-23-15h35m03s417\/\" data-orig-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-15h35m03s417.png\" data-orig-size=\"3840,1604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"vlcsnap-2025-12-23-15h35m03s417\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-15h35m03s417-300x125.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-15h35m03s417-1920x802.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-15h35m03s417-1920x802.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-98010\"  \/><\/p>\n<p>Dal punto di vista strutturale, Chainsaw Man: La storia di Reze si articola in due movimenti distinti, ciascuno dei quali corrisponde a una diversa configurazione del rapporto tra corpo, lavoro e desiderio. La prima parte mette in scena una vera e propria interruzione della produttivit\u00e0, le missioni si rarefanno, il lavoro si sospende, il ritmo dell\u2019azione si abbassa drasticamente. All\u2019interno di questo spazio dilatato prende forma il desiderio erotico tra Denji e Reze, un desiderio fragile, esitante, quasi dimesso, che rifiuta ogni retorica della conquista. Non c\u2019\u00e8 trionfo, n\u00e9 affermazione identitaria. Il desiderio somiglia piuttosto a un riposo temporaneo, a una pausa concessa all\u2019interno di un sistema che normalmente non ammette soste. Questa dimensione sospensiva conferma la natura melodrammatica del film: l\u2019intimit\u00e0 non \u00e8 costruita come promessa di futuro, ma come parentesi precaria, destinata a chiudersi. Il tempo condiviso tra i due personaggi non produce progettualit\u00e0, bens\u00ec una tregua momentanea rispetto alla funzione che il mondo assegna loro.<\/p>\n<p>La seconda parte, segnata dalla rivelazione della natura demoniaca di Reze, introduce una torsione formale particolarmente significativa. Il film entra nel territorio del battle sh\u014dnen, ma senza mai aderirvi fino in fondo. Le esplosioni sistematiche in scala disaster movie finiscono per demolire qualsiasi residua idea di epica narrativa, le inquadrature vengono saturate di elementi, la leggibilit\u00e0 dell\u2019azione si dissolve, l\u2019accumulo visivo sostituisce la progressione. \u00c8 il grado zero del battle sh\u014dnen, privo di teleologia, di morale, di percorso evolutivo. Non c\u2019\u00e8 crescita, n\u00e9 superamento, n\u00e9 promessa di senso. Restano soltanto forze che collidono all\u2019interno di un caos che sembra divorare ogni cosa, un\u2019energia che si consuma nel momento stesso in cui si sprigiona. L\u2019azione perde cos\u00ec la sua funzione catartica o spettacolare e diventa la manifestazione esteriore di una tragedia gi\u00e0 compiuta. Non il luogo del conflitto, ma il suo inevitabile epilogo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"802\" data-attachment-id=\"98018\" data-permalink=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/2026\/01\/14\/chainsaw-man-la-storia-di-reze\/vlcsnap-2025-12-23-15h43m40s200\/\" data-orig-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-15h43m40s200.png\" data-orig-size=\"3840,1604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"vlcsnap-2025-12-23-15h43m40s200\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-15h43m40s200-300x125.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-15h43m40s200-1920x802.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-15h43m40s200-1920x802.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-98018\"  \/><\/p>\n<p>Chainsaw Man: La storia di Reze, allora, non \u00e8 soltanto un film su un amore impossibile, ma un film sull\u2019impossibilit\u00e0 strutturale di sottrarsi alla propria funzione. Denji e Reze non falliscono perch\u00e9 scelgono male, ma perch\u00e9 non dispongono di uno spazio reale di scelta. Il loro legame non viene distrutto dall\u2019azione, ma dall\u2019ordine del mondo che l\u2019azione rende visibile nella sua forma pi\u00f9 brutale. \u00c8 proprio questa consapevolezza a conferire al film la sua particolare forza emotiva. Pur nella compattezza narrativa e nell\u2019equilibrio formale, La storia di Reze lascia una sensazione persistente di irrisolto, una malinconia sospesa che resiste ben oltre l\u2019impatto delle sequenze spettacolari. Le esplosioni si consumano e si esauriscono; ci\u00f2 che resta \u00e8 il vuoto che le precede e le segue, quello spazio fragile in cui, per un attimo, il desiderio aveva provato a sottrarsi alla necessit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"802\" data-attachment-id=\"98070\" data-permalink=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/2026\/01\/14\/chainsaw-man-la-storia-di-reze\/vlcsnap-2025-12-23-17h33m30s228\/\" data-orig-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-17h33m30s228.png\" data-orig-size=\"3840,1604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"vlcsnap-2025-12-23-17h33m30s228\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-17h33m30s228-300x125.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-17h33m30s228-1920x802.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-17h33m30s228-1920x802.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-98070\"  \/><\/p>\n<p>Occorre, infine, condurre una riflessione sulla dimensione estetico-formale della saga e, in modo particolare, su Chainsaw Man: la storia di Reze. \u00c8 proprio su questo piano che il film rivela con maggiore chiarezza la propria ambizione e la propria distanza rispetto ad alcune convenzioni dell\u2019animazione seriale mainstream contemporanea. Studio MAPPA rinuncia consapevolmente a molte soluzioni tipiche dell\u2019anime televisivo per adottare un linguaggio che guarda apertamente al cinema live action, soprattutto in certe sue declinazioni pi\u00f9 recenti e controllate. Il primo elemento d\u2019interesse \u00e8 l\u2019uso marcato della camera fissa. Molte inquadrature sono statiche o attraversate da movimenti minimi, lenti, strettamente funzionali, come se l\u2019immagine fosse sorretta da un cavalletto invisibile. L\u2019anime tradizionale tende a compensare l\u2019assenza di movimento reale con un dinamismo esasperato: tagli rapidi, campi e controcampi aggressivi, deformazioni prospettiche, enfasi grafica anche nelle scene dialogiche. Chainsaw Man, al contrario, spesso lascia che i personaggi stiano semplicemente dentro l\u2019inquadratura, senza sottolineature espressive, concedendo alla scena un respiro che si potrebbe quasi definire \u201crealistico\u201d. A questo si affianca un uso insistito del campo medio e del campo lungo, con i personaggi che restano immersi nello spazio, in relazione con l\u2019ambiente che li circonda. I loro corpi non sono solo segni grafici, ma acquisiscono una vera presenza fisica, occupano il mondo, ne subiscono le dimensioni. Denji, Aki e gli altri si muovono spesso all\u2019interno di luoghi che li sovrastano, rafforzando visivamente quella condizione di marginalit\u00e0 e di schiacciamento che attraversa l\u2019intero universo narrativo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"802\" data-attachment-id=\"98074\" data-permalink=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/2026\/01\/14\/chainsaw-man-la-storia-di-reze\/vlcsnap-2025-12-23-17h48m17s138\/\" data-orig-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-17h48m17s138.png\" data-orig-size=\"3840,1604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"vlcsnap-2025-12-23-17h48m17s138\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-17h48m17s138-300x125.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-17h48m17s138-1920x802.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-17h48m17s138-1920x802.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-98074\"  \/><\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 anche il trattamento del tempo, che trova forse la sua espressione pi\u00f9 compiuta nella prima parte del film. Le inquadrature insistono su azioni banali e quotidiane: camminare, mangiare, aspettare, restare sdraiati, condividere silenzi. Si tratta di veri e propri tempi morti, che richiamano da vicino alcune esperienze del cinema contemporaneo, come lo slow cinema di Tsai Ming-liang, l\u2019attenzione al quotidiano di <a href=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/eventi\/evento-3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Kore\u2019eda<\/a>, o ancora la neutralit\u00e0 osservativa del Fincher pi\u00f9 freddo e calcolatore. Elementi rarissimi nell\u2019animazione seriale, dove l\u2019inquadratura \u00e8 quasi sempre subordinata all\u2019avanzamento narrativo. Qui, invece, l\u2019immagine non serve a far procedere il racconto, ma ad abitare una condizione.<\/p>\n<p>Di particolare rilievo \u00e8 anche il lavoro sulla profondit\u00e0 di campo simulata. MAPPA costruisce frequentemente composizioni stratificate, con sfondi leggermente sfocati o piani multipli, accentuando una sensazione di tridimensionalit\u00e0 che rimanda direttamente alla grammatica del live action. L\u2019illuminazione segue la stessa logica: luci \u201csporche\u201d, fonti diegetiche visibili, sovraesposizioni, ombre marcate. Tutti elementi che segnano una distanza netta rispetto all\u2019estetica pi\u00f9 pulita e convenzionale degli sh\u014dnen classici.                                                                                                                               Infine, particolarmente significativo \u00e8 il modo in cui vengono costruiti i dialoghi. Il film rinuncia spesso allo schema classico del campo e controcampo. La macchina da presa rimane defilata, inquadra un personaggio di spalle mentre l\u2019altro parla, taglia i volti, lascia zone d\u2019ombra o di esclusione visiva. \u00c8 un carattere tipicamente cinematografico, che non mira all\u2019immedesimazione emotiva immediata, ma introduce una distanza percettiva, coerente con l\u2019impianto tematico dell\u2019opera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"802\" data-attachment-id=\"98077\" data-permalink=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/2026\/01\/14\/chainsaw-man-la-storia-di-reze\/vlcsnap-2025-12-23-17h47m29s549\/\" data-orig-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-17h47m29s549.png\" data-orig-size=\"3840,1604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"vlcsnap-2025-12-23-17h47m29s549\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/birdmenmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/vlcsnap-2025-12-23-17h47m29s549-300x125.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-17h47m29s549-1920x802.png\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vlcsnap-2025-12-23-17h47m29s549-1920x802.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-98077\"  \/><\/p>\n<p>L\u2019impianto formale di Chainsaw Man: La storia di Reze \u00e8 allora il prolungamento naturale del suo discorso sul corpo, sul lavoro e sull\u2019impossibilit\u00e0 di una piena soggettivazione. La scelta di un linguaggio pi\u00f9 sobrio, pi\u00f9 trattenuto, pi\u00f9 \u201ccinematografico\u201d rende l\u2019animazione capace di sostenere il peso del vuoto, dell\u2019attesa e della malinconia che il film mette in scena. \u00c8 proprio in questa coerenza profonda tra forma e senso che risiede il suo pregio pi\u00f9 grande.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chainsaw Man: La storia di Reze racconta l\u2019incontro tra Denji, giovane adolescente e protagonista della serie principale, e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":308548,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[19352,181271,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":["post-308547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-anime","tag-chainsaw-man","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115903597415774212","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=308547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/308547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/308548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=308547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=308547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=308547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}