{"id":3087,"date":"2025-07-23T11:57:09","date_gmt":"2025-07-23T11:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3087\/"},"modified":"2025-07-23T11:57:09","modified_gmt":"2025-07-23T11:57:09","slug":"nuove-sale-di-endoscopia-digestiva-allospedale-di-riccione-grazie-alla-donazione-di-un-cittadino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3087\/","title":{"rendered":"Nuove sale di Endoscopia Digestiva all\u2019ospedale di Riccione grazie alla donazione di un cittadino"},"content":{"rendered":"<p>Sono state ufficialmente inaugurate nella tarda mattinata di marted\u00ec (22 luglio) le nuove sale di endoscopia digestiva all\u2019ospedale Ceccarini di Riccione, realizzate grazie alla generosa donazione di un cittadino, il signor Torquato Pasolini, in memoria del figlio Carlo precocemente scomparso (come ricorda la targa installata nella sala d\u2019attesa grande, nell\u2019atrio principale).<\/p>\n<p>L\u2019intervento ha interessato un\u2019area di circa 700 metri quadrati, nel corpo nord dell\u2019ospedale, al terzo piano, negli spazi che ospitavano le vecchie sale operatorie, e ha comportato una spesa complessiva di 1,6 milioni\u00a0di euro, per la ristrutturazione completa degli ambienti, l\u2019acquisto di scialitiche, pensili ed elettrobisturi, l\u2019acquisto di barelle radiotrasparenti e il noleggio di due sistemi di endoscopia e relativi strumenti, mentre la decorazione di una parete di una sala, opera della pittrice Liliana Quadrelli, nell\u2019ottica dell\u2019umanizzazione delle cure, \u00e8 stata donata dall\u2019Istituto Oncologico Romagnolo.<\/p>\n<p>L\u2019endoscopia digestiva \u00e8 una branca fondamentale della medicina moderna: consente diagnosi precoci, trattamenti mini-invasivi spesso alternativi alla chirurgia e una gestione sempre pi\u00f9 efficace delle patologie gastrointestinali.<br \/>&#13;<br \/>\nInsieme al donatore alla cerimonia sono intervenuti la sindaca di Riccione, Daniela Angelini (anche presidente del Comitato di Distretto), il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, la direttrice del presidio ospedaliero di Riccione-Cattolica, Bianca Caruso, e il dottor Marco Di Marco, direttore Gastroenterologia ed endoscopia digestiva Rimini.\u00a0<\/p>\n<p>Presenti all\u2019evento anche la direttrice sanitaria di Ausl Romagna, Francesca Bravi, il direttore del distretto di Riccione Ardig\u00f2 Martino, la coordinatrice Endoscopia Nicoletta Felici e, come ospiti, l\u2019ex direttore dell\u2019Unit\u00e0 di Endoscopia Digestiva, dottor Mauro Giovanardi, il dottor Giuseppe Onorato, e la dottoressa Marina Gambetti, ex direttrice del pronto soccorso di Riccione.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.riminitoday.it\/dossier\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di RiminiToday<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Gli interventi\u00a0<\/p>\n<p><strong>Bianca Caruso, direttrice presidio ospedaliero Riccione-Cattolica<\/strong>: \u201cE\u2019 una giornata bellissima in tempi magri come quelli che stiamo vivendo perch\u00e9 inauguriamo le nuove sale endoscopiche di ultima generazione, pi\u00f9 una serie di servizi annessi e ambulatori. Dal punto di vista tecnico sono in particolare due le sale endoscopiche, rispettivamente di 47 e 33 metri quadrati, con tutti gli spazi accessori come spogliatoi, preparazione paziente e servizi igienici dedicati, la pi\u00f9 grande radioprotetta, per utilizzo di strumentazione radiologica, come richiesto ad esempio dalle complicanze della chirurgia bariatrica, una delle eccellenze del nostro ospedale. Inoltre c\u2019\u00e8 un locale di substerilizzazione, per la decontaminazione, pulizia e alta disinfezione degli endoscopi, complessivamente di 35 mq, un ambulatorio di refertazione, oltre ad altri 4 ambulatori e alle sale d\u2019attesa pi\u00f9 una serie di altri servizi. Contestualmente alla ristrutturazione completa per la nuova endoscopia, sia edilizia che impiantistica, sono stati realizzati interventi di manutenzione dell\u2019atrio e dei percorsi interni al terzo piano con rifacimento della pavimentazione, controsoffitto e illuminazione, tinteggiatura e finiture interne, segnaletica di orientamento, al fine di rendere pi\u00f9 accoglienti percorsi e sale d\u2019attesa per gli utenti, creando una continuit\u00e0 rispetto al nuovo reparto di endoscopia, interventi importanti per un ospedale piuttosto compatto ed utilizzato come il Ceccarini\u201d.<\/p>\n<p><strong>Marco Di Marco, direttore Gastroenterologia ed endoscopia digestiva<\/strong>: \u201cSi tratta di un passo avanti molto importante per la nostra struttura, fortemente voluto dai professionisti, a cominciare da chi mi ha preceduto in questo ruolo, e dall\u2019azienda, che dona alla cittadinanza intera e a tutti coloro che vivono Riccione nei diversi periodi dell\u2019anno ambienti pi\u00f9 confortevoli, rassicuranti, dove la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza sanitaria che vogliamo continuare a garantire pu\u00f2 essere sicuramente maggiore rispetto a quella che \u00e8 stata fin qui. Sappiamo tutti che dietro ogni procedura c\u2019\u00e8 prima di tutto una persona, che spesso soffre, con le sue fragilit\u00e0, le sue attese e i suoi bisogni. Proprio per questo mi sento di ringraziare di cuore chi ha voluto metterci nelle condizioni di creare degli spazi nuovi, accoglienti, funzionali e tecnologicamente avanzati. Ambienti progettati non solo per migliorare l\u2019efficienza operativa ma anche per garantire confort, sicurezza e umanit\u00e0 al paziente. Un risultato che \u00e8 frutto di un grande lavoro di squadra. Desidero ringraziare sinceramente tutti coloro che lo hanno reso possibile: la direzione sanitaria, i tecnici e tutto il nostro personale medico e infermieristico ch periodo storico molto particolare, per cui \u00e8 fondamentale dare risposte concrete ai cittadini, offrendo loro quantit\u00e0 ma soprattutto qualit\u00e0 dei servizi sanitari, cercando di garantire non tutto a tutti ma il massimo a chi ne ha bisogno. Una struttura di questo tipo ha tutte le potenzialit\u00e0 per offrire tutto ci\u00f2. Inizia oggi una nuova era per l\u2019ospedale di Riccione, co e ogni giorno con dedizione ed enorme professionalit\u00e0 d\u00e0 valore a ci\u00f2 che facciamo, ma anche le istituzioni e in particolare la sindaca, che fin dal primo momento ci \u00e8 stata vicina mettendosi a disposizione. La Sanit\u00e0 pubblica sta vivendo un n lo sguardo rivolto al futuro, ma con radici ben salde nei valori della sanit\u00e0 pubblica: equit\u00e0, qualit\u00e0 e umanit\u00e0 della cura\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029VaFjCI20VycLYu1iAS0D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leggi le notizie di RiminiToday su WhatsApp: iscriviti al canale<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Torquato Pasolini, che ha donato un\u00a01 milione di euro:<\/strong> \u201cPersonalmente ho poco da dire in quest\u2019occasione, se non ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa realizzazione contribuendo al significativo risultato finale che tutti possiamo vedere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tiziano Carradori, direttore generale Ausl Romagna<\/strong>: \u201cLa sostanza del mio intervento \u00e8 un grande grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo ulteriore passo per l\u2019ospedale Ceccarini, a cominciare dal donatore. Mentre ascoltavo chi mi ha preceduto riflettevo sul fatto che sono tornato in Romagna nel 2020 e in questo lasso di tempo questo ospedale ha visto consolidare le proprie potenzialit\u00e0 in modo tale da avere un futuro meno incerto rispetto a qualche anno fa. Per me un ospedale deve disporre di un set di servizi ben definiti per poter far fronte a tutta una serie di problematiche e questo \u00e8 un ospedale e rafforza la sua funzione come tale, un punto di riferimento nell\u2019ambito del distretto e della provincia. Non \u00e8 un periodo facile per la sanit\u00e0 pubblica, abbiamo un servizio sanitario avanzato, tra i primi a livello internazionale, ma con la met\u00e0 delle risorse messe ad esempio a disposizione dalla Germania. Siamo in una situazione di estrema difficolt\u00e0 perch\u00e9 le scelte di politica allocativa da quindici anni a questa parte hanno privilegiato altri ambiti. Ecco perch\u00e9 comportamenti di chi appartiene alla societ\u00e0 come questa donazione assumono particolare valore dal punto di vista ideale di riconoscimento del lavoro che i colleghi prestano quotidianamente verso chi ha bisogno, ma anche sostanziale considerando la portata delle cifre di cui stiamo parlando, per consentire cio\u00e8 l\u2019attuazione di queste strutture all\u2019avanguardia, la migliore possibile per svolgere tali attivit\u00e0. Queste tecnologie per\u00f2 da sole non bastano a risolvere i problemi, occorre una riflessione sul modo a cui vi accediamo considerando che l\u2019Emilia-Romagna \u00e8 la regione col maggior numero di indagini endoscopiche e al suo interno la nostra azienda \u00e8 quella che ne svolge di pi\u00f9, c\u2019\u00e8 una relazione fra domanda e offerta che si esprime in lunghe liste d\u2019attesa. E\u2019 altrettanto vero, per\u00f2, che se uno richiede la prestazione dopo un test del sangue occulto positivo i tempi non superano i 15 giorni, per cui dovremmo riuscire a comunicare ai medici sul territorio e alla popolazione una modalit\u00e0 d\u2019uso dei nostri servizi che riduca questi problemi. L\u2019altro tema delicato \u00e8 l\u2019aver programmato la formazione dei colleghi medici e infermieri sulla base dei soldi che potevamo spendere e non sulla base dei bisogni che dovevamo soddisfare, il che significa difficolt\u00e0 di reclutamento del personale pur avendo le risorse: non mi era mai capitato di poter assumere e non riuscire a farlo per mancanza di professionisti a disposizione. Dobbiamo comunque continuare nel processo di miglioramento intrapreso dai colleghi clinici, ma in questo contesto \u00e8 sempre pi\u00f9 importante che componenti singoli, componenti collettivi e amministrazioni abbiano a cuore, come evidenzia questa donazione, il grande patrimonio rappresentato dalla sanit\u00e0 pubblica\u201d.<\/p>\n<p><strong>Daniela Angelini, sindaca di Riccione<\/strong>: \u201cL\u2019inaugurazione delle nuove sale di endoscopia digestiva dell\u2019Ospedale Ceccarini rappresenta non solo un miglioramento concreto dell\u2019offerta sanitaria del nostro territorio, ma anche un simbolo: un simbolo di collaborazione, di fiducia reciproca, di senso civico. La donazione generosa del signor Torquato Pasolini, che ringrazio profondamente a nome di tutta la citt\u00e0, ci dimostra quanto forte possa essere il legame tra cittadino e bene comune. La salute pubblica \u00e8 il cuore di una societ\u00e0 giusta e coesa, e quando una comunit\u00e0 si stringe attorno al suo ospedale, non solo per ricevere cure, ma anche per contribuire a migliorarlo, allora possiamo parlare di vera partecipazione democratica. Come Sindaca di Riccione e come Presidente del Comitato di Distretto, credo profondamente che investire nella sanit\u00e0 pubblica significhi investire in dignit\u00e0, in futuro, in uguaglianza. Una sanit\u00e0 accessibile, moderna e umana non \u00e8 solo un diritto: \u00e8 il fondamento di una societ\u00e0 in cui nessuno resta indietro. Il nostro compito, come istituzioni, \u00e8 quello di essere all\u2019altezza di questi gesti e di queste aspettative. Lo dobbiamo a chi lavora ogni giorno nelle corsie, tra le difficolt\u00e0 e le emergenze. Lo dobbiamo a chi, con lungimiranza, ha scelto di donare. Lo dobbiamo a ogni cittadino che varca la soglia di questo ospedale con speranza e fiducia. Questo nuovo spazio non \u00e8 solo un luogo fisico: \u00e8 una promessa. La promessa di continuare a costruire, insieme, una sanit\u00e0 pubblica pi\u00f9 vicina, pi\u00f9 efficiente, pi\u00f9 umana. Una Riccione che guarda avanti, senza dimenticare che il futuro si costruisce con gesti concreti, e con la responsabilit\u00e0 condivisa. Grazie di cuore a tutti voi, e lunga vita al nostro ospedale Ceccarini\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono state ufficialmente inaugurate nella tarda mattinata di marted\u00ec (22 luglio) le nuove sale di endoscopia digestiva all\u2019ospedale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3088,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[5853,239,1537,90,89,5852,240,301],"class_list":{"0":"post-3087","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-ausl-romagna","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-ospedale-ceccarini","14":"tag-salute","15":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}