{"id":309118,"date":"2026-01-16T15:21:08","date_gmt":"2026-01-16T15:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309118\/"},"modified":"2026-01-16T15:21:08","modified_gmt":"2026-01-16T15:21:08","slug":"all-blacks-15-allenatori-in-lizza-per-il-post-scott-robertson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309118\/","title":{"rendered":"All Blacks: 15 allenatori in lizza per il post Scott Robertson"},"content":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019addio a Scott Robertson, la panchina \u2013 vuota \u2013 degli All Blacks diventa un tema molto caldo e pesante nel mondo del rugby, soprattutto pensando al fatto che chi si sieder\u00e0 sul ponte di comando della Nuova Zelanda andr\u00e0 a disputare i Mondiali 2027 guidando una delle nazionali, se non la nazionale per storia e tradizione, pi\u00f9 attesa di tutto il mondo del rugby.<\/p>\n<p>All Blacks: 15 allenatori in lizza per il post Scott Robertson<\/p>\n<p>Dopo le parole di David Kirk, presidente di New Zealand Rugby, che ha fatto capire senza nascondere nulla di aver iniziato gi\u00e0 a scandagliare il mercato per capire quale potr\u00e0 essere il prossimo tecnico dei 3 volte campioni del mondo, il toto-nome impazza.<\/p>\n<p><strong>Pole position<\/strong><br \/>Secondo i media neozelandesi e non solo, davanti a tutti vi sarebbero le candidature di: Jamie Joseph, ex allenatore del Giappone e adesso al lavoro con gli Highlanders, andato due volte vicino a essere il ct degli All Blacks, nel 2016 e nel 2020 al termine dei due cicli iridati che hanno visto vincere e arrivare al terzo posto i neozelandesi nelle Rugby World Cup 2015 e 2019.<\/p>\n<p><strong>In seconda fila<\/strong><br \/>Joe Schmidt, che lascer\u00e0 l\u2019Australia per tornare in Nuova Zelanda con intenti familiari ma che potrebbe accettare un incarico che ha sempre sognato. Dave Rennie, ex coach dei Chiefs e dei Baby Blacks, e un clamoroso ritorno di Ian Foster, che ha perso la finale della Rugby World Cup 2023, ma che sicuramente conosce meglio di tutti gli All Blacks visto che ha fatto il secondo di Steve Hansen dal 2011 al 2019, prima di svolgere il ruolo di head coach.<\/p>\n<p><strong>Outsider di lusso<\/strong><br \/>Spunta il nome di Vern Cotter: neozelandese che ha allenato un po\u2019 ovunque, con due esperienze importanti a livello internazionale con Scozia e Fiji, profilo che pu\u00f2 guadagnare quota.<\/p>\n<p>Rob Penney, l\u2019uomo che ha sostituito Robertson ai Crusaders. Non ha mai allenato a livello internazionale, se non l\u2019U20 della Nuova Zelanda fra il 2011 e il 2012, ma conosce i giocatori dell\u2019Emisfero Sud a menadito.<\/p>\n<p>Pat Lam, segnalato con insistenza\u00a0 da una settimana: \u00e8 un profilo in ascesa, anche se attualmente allena nell\u2019Emisfero Nord, a Bristol nella Prem Rugby. Le sue caratteristiche da head coach per\u00f2 affascinano.<\/p>\n<p><strong>Gli imprevedibili<\/strong><br \/>Questi nomi pi\u00f9 che argomentazioni concrete hanno al momento il fascino e la suggestione di chi, per un motivo o per l\u2019altro, potrebbe avere la cifra per stare sulla panchina degli All Blacks: si va dall\u2019intramontabile Warren Gatland a chi cerca una strada internazionale come Ronan O\u2019Gara, passando per l\u2019allenatore dei Maori All Blacks Clayton McMillan (ex allenatore dei Chiefs e anche della Nuova Zelanda XV) e con lui Jono Gibbes (attuale allenatore dei Chiefs).<\/p>\n<p>Oltre a loro vi sono Tony Brown, attualmente assistente di Rassie Erasmus al Sudafrica che per\u00f2 potrebbe rientrare nello staff di Jamie Joseph, gli improbabili ritorni di Ian Foster e addirittura di Steve Hansen o la candidatura dell\u2019assistente federale Scott Hansen e infine quel Tana Umaga che oggi allena i Moana Pasifika.<\/p>\n<p>OnRugby.it \u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo l\u2019addio a Scott Robertson, la panchina \u2013 vuota \u2013 degli All Blacks diventa un tema molto caldo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309119,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-309118","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115905461216100614","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309118\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}