{"id":30915,"date":"2025-08-06T04:39:09","date_gmt":"2025-08-06T04:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/30915\/"},"modified":"2025-08-06T04:39:09","modified_gmt":"2025-08-06T04:39:09","slug":"sanita-primi-infermieri-di-famiglia-per-lassistenza-domiciliare-in-puglia-lavoreranno-nei-centri-pnrr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/30915\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, primi infermieri di famiglia per l\u2019assistenza domiciliare in Puglia: lavoreranno nei centri Pnrr"},"content":{"rendered":"<p>Arrivano i primi 100 <a href=\"https:\/\/www.quotidianodipuglia.it\/t\/infermieri\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">infermieri<\/a> di comunit\u00e0 e famiglia. Appuntamento domani pomeriggio alle 16.30 all\u2019interno dell\u2019auditorium Arcobaleno della Asl di <a href=\"https:\/\/www.quotidianodipuglia.it\/t\/bari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bari<\/a>, ex Cto, su Lungomare Starita a Bari per la consegna degli attestati, traguardo finale dei primi corsi promossi dalla <a href=\"https:\/\/www.quotidianodipuglia.it\/t\/regione-puglia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Regione Puglia<\/a> in collaborazione con l\u2019Azienda sanitaria locale e Ordine professioni infermieristiche del capoluogo pugliese.<\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>Un momento atteso e importante quello che porta all\u2019ufficialit\u00e0 di una figura che nel prossimo futuro sar\u00e0 chiamata a recitare una parte importante nella nuova struttura della <a href=\"https:\/\/www.quotidianodipuglia.it\/t\/sanita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sanit\u00e0<\/a> territoriale e di comunit\u00e0. L\u2019infermiere di famiglia e comunit\u00e0 rappresenter\u00e0 un presidio fondamentale della sanit\u00e0 di prossimit\u00e0, operando in stretto contatto con le famiglie, i medici di medicina generale e gli altri professionisti dell\u2019assistenza territoriale. Alla cerimonia di consegna dei diplomi saranno il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l\u2019assessore regionale alla Sanit\u00e0, Raffaele Piemontese, il direttore generale dell\u2019Asl Bari, Luigi Fruscio, il dirigente responsabile delle Professioni sanitarie ospedaliere e territoriali dell\u2019Azienda sanitaria, Mauro Martucci e il presidente dell\u2019Ordine delle professioni infermieristiche di Bari, Saverio Andreula.<\/p>\n<p>\u00abUna giornata importante quella di gioved\u00ec (domani, ndr.) \u2013 esordisce quest\u2019ultimo \u2013 un punto di arrivo di rilievo. Si sono chiusi i primi due moduli dei sei complessivi organizzati nella sola azienda sanitaria locale di Bari. Un centinaio di professionisti in tutto che sono stati preparati alle nuove mansioni professionali previste nel nuovo ambito della Medicina territoriale e sempre pi\u00f9 esperti nell\u2019assistenza domiciliare e di comunit\u00e0\u00bb. Oltre 200 ore di formazione frontale in aggiunta alle quali sono state svolte esperienze di tutoraggio attivo e di interazione con le altre strutture e professionalit\u00e0 sanitarie presenti sul territorio. Un percorso completo, dunque, che spinge a passi veloci verso una sanit\u00e0 moderna e nuova. In tutto gli infermieri di famiglia saranno circa 700.<\/p>\n<p>\u00abQuello sanitario \u00e8 un sistema in continua e costante trasformazione e miglioramento \u2013 aggiunge Andreula &#8211; sempre pi\u00f9 attenta a nuove possibilit\u00e0 e indirizzata sempre pi\u00f9 in maniera decisa verso la domiciliarit\u00e0 delle cure agli assisti anche dai recenti indirizzi normativi nazionali e regionali. L\u2019assistenza domiciliare, familiare e di comunit\u00e0 rappresenta una novit\u00e0 di rilievo che permette di intercettare le esigenze sanitarie sui territori\u00bb. Il segretario di Opi Bari continua a riguardo: \u00abUna nuova modalit\u00e0 questa che porta importanti vantaggi sull\u2019intero sistema sanitario. Ascoltare e farsi carico delle problematiche dei pazienti evita, infatti, l\u2019affollamento dei pronto soccorso degli ospedali e degli studi di Medicina generale. Invece che subire queste situazioni, la tendenza \u00e8 quella di avere in prossimit\u00e0 una presenza rafforzata di infermieri specializzati in grado di prendersi cura delle persone fragili, in primo luogo &#8211; rimarca \u2013 degli anziani e dei soggetti con pi\u00f9 patologie complesse e croniche. L\u2019infermiere di famiglia e comunit\u00e0 diviene quindi una figura professionale centrale nel nuovo sistema\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente come l\u2019azione che essi saranno chiamati a svolgere sar\u00e0 sinergica con quelle dei medici di base e non solo. \u00abNon appena saranno attive in Puglia le Case di comunit\u00e0 \u2013 sottolinea Andreula \u2013 questa nuova tipologia di infermieri potr\u00e0 essere ancora pi\u00f9 performante d quanto gi\u00e0 pu\u00f2 essere oggi, andando quindi a prendere in carico piccole criticit\u00e0 sanitarie a partire, ad esempio, dal ciclo di somministrazione terapeutica e da tante altre situazioni che si potranno gestire nelle strutture di comunit\u00e0 e a domicilio anche ottemperando al raggiungimento di un altro obiettivo, quello della sostanziale riduzione dei costi, visto che tali interventi non verranno pi\u00f9 affrontati negli ospedali\u00bb.<\/p>\n<p>Nel momento in cui l\u2019intero progetto sar\u00e0 messo a terra per come deliberato dalla giunta regionale pugliese in termini di strutturazione e di svolgimento del sistema, dunque, i primi 100 infermieri di famiglia e comunit\u00e0 daranno inizio al servizio. \u00abPer questi primi moduli, due dei quali sono arrivati alla fine del percorso formativo \u2013 ribadisce Andreula \u2013 si \u00e8 puntato in via prevalente e preferenziale su infermieri gi\u00e0 esperti e in servizio sul territorio nelle modalit\u00e0 oggi previste dal sistema sanitario, ossia quelli che si occupano di assistenza domiciliare o offrono la loro professionalit\u00e0 nei distretti sanitari\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arrivano i primi 100 infermieri di comunit\u00e0 e famiglia. 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