{"id":309166,"date":"2026-01-16T16:02:09","date_gmt":"2026-01-16T16:02:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309166\/"},"modified":"2026-01-16T16:02:09","modified_gmt":"2026-01-16T16:02:09","slug":"alimentazione-la-dieta-giusta-per-chi-lavora-a-turni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309166\/","title":{"rendered":"Alimentazione, la dieta giusta per chi lavora a turni"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Anna Fregonara<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Scegliere carboidrati a lento rilascio, come cereali integrali e proteine magre, aiuta a mantenere livelli di energia pi\u00f9 stabili. Inoltre, mantenere orari regolari per i pasti, anche durante il turno di notte, riduce il rischio di disturbi digestivi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In una societ\u00e0 \u00abaperta\u00bb 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il <b>lavoro a turni<\/b> al di fuori del classico luned\u00ec-venerd\u00ec dalle 9 alle 17 \u00e8 sempre pi\u00f9 diffuso. <br \/>Un gruppo di ricercatori ha analizzato il <b>suo impatto su abitudini alimentari<\/b>, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/sonno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sonno<\/a> e <b>salute mentale<\/b> <b>dei lavoratori<\/b> in Italia, utilizzando questionari validati.\u00a0<\/p>\n<p>    Lo studio, chi rischia di pi\u00f9<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo studio osservazionale, pubblicato sull\u2019European Journal of Nutrition, ha coinvolto 322 lavoratori, di cui 166 turnisti (57 per cento con turni notturni) e 156 non turnisti.\u00a0\u00a0<br \/>\u00abI risultati confermano tendenze gi\u00e0 osservate nella letteratura scientifica\u00bb dice <b>Sofia Lotti<\/b>, biologa nutrizionista e assegnista di ricerca al Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Firenze, prima autrice dell\u2019indagine. \u00abRispetto a chi lavora con orari tradizionali, i <b>turnisti mostrano una minore aderenza alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/alimentazione-mediterranea\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dieta mediterranea<\/a><\/b>, riconosciuta a livello globale come una delle pi\u00f9 salutari. In particolare, <b>consumano meno legumi e pesce<\/b>, alimenti essenziali di questo modello alimentare. Questo potrebbe dipendere dalla difficolt\u00e0 di trovare pasti sani durante gli orari lavorativi o dalla maggiore propensione a scegliere cibi pronti e poco equilibrati. Inoltre, i <b>lavoratori con cronotipo serotino<\/b> mostrano <b>abitudini alimentari ancora meno salutari<\/b>. I <b>turnisti<\/b> hanno anche un <b>rischio quasi tre volte superiore<\/b> di sperimentare una <b>peggiore qualit\u00e0 del sonno<\/b> e hanno una <b>maggiore esposizione a sintomi di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/ansia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ansia<\/a> e stress<\/b>\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Non tutti i turni sono uguali\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non tutti i turni sono uguali. Confrontando <b>chi lavora di notte<\/b> con chi svolge solo turni diurni, i ricercatori hanno visto che i primi presentano un <b>rischio superiore<\/b> in tutti e tre gli aspetti considerati: <b>alimentazione, salute mentale e sonno<\/b>. Studi precedenti avevano gi\u00e0 evidenziato che fino al 70 per cento dei vigili del fuoco riferisce una scarsa qualit\u00e0 del sonno e oltre il 35 per cento dei turnisti si addormenta al lavoro almeno una volta alla settimana. <br \/>\u00abIn Italia, le pi\u00f9 recenti rilevazioni (Stat e Isfol) stimano che circa <b>tre milioni di lavoratori siano coinvolti nei turni notturni<\/b>, una quota significativa della forza lavoro, soprattutto nei settori della sanit\u00e0, dei trasporti, della sicurezza e della produzione industriale\u00bb spiega la ricercatrice. \u00ab<b>Per ridurre l\u2019impatto negativo del lavoro a rotazione<\/b> sulla salute, sono necessari interventi su pi\u00f9 livelli: individuale, aziendale e pubblico. Un aspetto chiave \u00e8 <b>ottimizzare la gestione dei turni, limitando quelli notturni<\/b> e riducendo la loro consecutivit\u00e0. Oltre a migliorare le condizioni di lavoro, \u00e8 fondamentale sensibilizzare i lavoratori sull\u2019importanza di gestire il proprio benessere psicofisico. <b>Mantenere orari regolari per i pasti<\/b>, anche durante i turni notturni, aiuta a stabilizzare il metabolismo e a ridurre il rischio di disturbi digestivi\u00bb.<\/p>\n<p>    Cosa preferire a tavola<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Aggiunge Sofia Lotti: \u00ab\u00c8 fondamentale <b>preferire pasti leggeri e bilanciati<\/b>, <b>evitando cibi troppo grassi o zuccherati<\/b> che possono provocare cali di energia o difficolt\u00e0 nel riposo. <b>Scegliere carboidrati a lento rilascio, come cereali integrali<\/b>, e <b>proteine magre<\/b> contribuisce a mantenere livelli di energia pi\u00f9 stabili. Un altro aspetto importante \u00e8 che sia garantita la disponibilit\u00e0 di <b>cibi sani <\/b>sul luogo di lavoro, affinch\u00e9 i turnisti possano accedere con facilit\u00e0 a opzioni valide dal punto di vista nutrizionale. Infine, sensibilizzare i lavoratori sui rischi di una cattiva alimentazione e promuovere una formazione adeguata potrebbe aiutarli a compiere scelte pi\u00f9 consapevoli, migliorando il loro benessere complessivo\u00bb.<\/p>\n<p>    Siamo \u00abgufi\u00bb, \u00aballodole\u00bb o  una via di mezzo?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <b>cronotipo<\/b> indica la <b>predisposizione individuale a essere pi\u00f9 attivi in determinati momenti della giornata<\/b>, in base ai ritmi circadiani. \u00abIl <b>cronotipo mattutino <\/b>tende a <b>svegliarsi e andare a dormire presto<\/b>\u00bb precisa Lotti. \u00abIl <b>cronotipo serotino<\/b> ha l\u2019abitudine di <b>alzarsi e coricarsi pi\u00f9 tardi<\/b>. Tra questi due estremi c\u2019\u00e8 il <b>cronotipo intermedio<\/b>, adatto alla maggioranza della popolazione. L\u2019interesse scientifico sui cronotipi \u00e8 cresciuto: le ricerche suggeriscono che <b>i serotini <\/b>abbiano un <b>rischio maggiore di sviluppare alcune patologie rispetto ai mattutini<\/b>. Le cause non sono ancora chiare, ma le prove indicano che questa predisposizione potrebbe essere legata alla maggiore vulnerabilit\u00e0 dei serotini alla crono distruzione, l\u2019alterazione dei ritmi circadiani. Inoltre, i serotini <b>tendono a consumare i pasti pi\u00f9 tardi o a saltarne alcuni<\/b> pi\u00f9 spesso rispetto ai mattutini, comportamenti che potrebbero ulteriormente interferire con l\u2019equilibrio del nostro orologio biologico interno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-04-02T18:17:11+02:00\">16 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Anna Fregonara Scegliere carboidrati a lento rilascio, come cereali integrali e proteine magre, aiuta a mantenere livelli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309167,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[25653,88532,2102,8660,8165,8788,1719,3551,181680,181681,39914,58945,181682,20736,181683,181678,181684,8589,5376,181685,20533,181686,3566,181687,4205,239,1390,12311,58949,181688,181689,1537,90,89,3441,9324,39565,181690,14707,26473,775,4046,52997,7366,84828,2441,1270,240,23820,181679,1718,24712,91667,181677],"class_list":{"0":"post-309166","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-abitudini","9":"tag-abitudini-alimentari","10":"tag-aiuta","11":"tag-alimentari","12":"tag-alimentazione","13":"tag-aspetto","14":"tag-benessere","15":"tag-carboidrati","16":"tag-carboidrati-lento","17":"tag-carboidrati-lento-rilascio","18":"tag-cereali","19":"tag-cereali-integrali","20":"tag-cereali-integrali-proteine","21":"tag-cibi","22":"tag-circadiani","23":"tag-cronotipo","24":"tag-cronotipo-serotino","25":"tag-dieta","26":"tag-difficolta","27":"tag-digestivi","28":"tag-disturbi","29":"tag-disturbi-digestivi","30":"tag-energia","31":"tag-energia-stabili","32":"tag-fondamentale","33":"tag-health","34":"tag-impatto","35":"tag-individuale","36":"tag-integrali","37":"tag-integrali-proteine","38":"tag-integrali-proteine-magre","39":"tag-it","40":"tag-italia","41":"tag-italy","42":"tag-lavora","43":"tag-lavoratori","44":"tag-lento","45":"tag-lento-rilascio","46":"tag-livelli","47":"tag-lotti","48":"tag-maggiore","49":"tag-mantenere","50":"tag-notturni","51":"tag-orari","52":"tag-pasti","53":"tag-rischio","54":"tag-rispetto","55":"tag-salute","56":"tag-scegliere","57":"tag-serotini","58":"tag-sonno","59":"tag-turni","60":"tag-turni-notturni","61":"tag-turnisti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309166\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}