{"id":309295,"date":"2026-01-16T17:54:09","date_gmt":"2026-01-16T17:54:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309295\/"},"modified":"2026-01-16T17:54:09","modified_gmt":"2026-01-16T17:54:09","slug":"sui-social-ce-nostalgia-per-il-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309295\/","title":{"rendered":"Sui social c\u2019\u00e8 nostalgia per il 2016"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una teoria di cui si legge ogni tanto online secondo cui le cose internazionali hanno iniziato a precipitare nel 2016, anno in cui divent\u00f2 chiaro che il mondo a cui eravamo abituati stava cambiando radicalmente: prima per il risultato del referendum su Brexit, che sorprese l\u2019Europa, poi per l\u2019elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti, che sorprese un po\u2019 tutti. Un fantasioso corollario a questa teoria, che riemerge ciclicamente, \u00e8 che a tenere insieme il mondo precedente fosse David Bowie, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/01\/10\/10-anni-morte-david-bowie\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">che mor\u00ec proprio nei primi giorni del 2016<\/a>.<\/p>\n<p>Poi ci fu il Covid, nel mondo iniziarono nuove guerre e in generale il ciclo delle notizie globali non ha mai smesso di essere straordinariamente intenso e drammatico. \u00c8 uno dei modi in cui \u00e8 stata spiegata anche la nostalgia che in questi giorni sta caratterizzando i social, rivolta non a epoche lontane ma ad appena dieci anni fa, al 2016.<\/p>\n<p>Un trend che \u00e8 arrivato massicciamente anche tra gli utenti italiani di Instagram e di TikTok invita a pubblicare le proprio foto significative (ma anche buffe, sfocate o imbarazzanti) del 2016, per ricordare cosa si stesse facendo e per scherzare su quanto siano cambiate le cose nel frattempo per ciascuno. Lo stanno seguendo tanto i millennial, quelli cio\u00e8 che nel 2016 avevano all\u2019incirca tra i 25 e i 35 anni, tanto le persone della gen Z, che quell\u2019anno erano ancora alle scuole superiori o addirittura alle medie. Ma utilizzavano gi\u00e0 i social, e hanno grande scelta di foto impacciate da condividere.<\/p>\n<p>\u00c8 un trend alimentato dai contributi di persone famose come la cantante <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DTi-Z9YkcsY\/?utm_source=ig_web_copy_link&amp;igsh=MzRlODBiNWFlZA==\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Billie Eilish<\/a> e l\u2019influencer <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DTjAaYwEo3n\/?utm_source=ig_web_copy_link&amp;igsh=MzRlODBiNWFlZA==\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kylie Jenner<\/a>, e in Italia tra gli altri dalla modella <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DThFxN3FKNO\/?utm_source=ig_web_copy_link&amp;igsh=MzRlODBiNWFlZA==\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bianca Balti<\/a> e da <a href=\"https:\/\/static-prod.cdnilpost.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/16\/1768569879-aurora-ramazzotti.png\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Aurora Ramazzotti<\/a>. Secondo <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/cwy1e605dvgo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">statistiche<\/a> citate da BBC News, le ricerche dell\u2019anno 2016 su TikTok sono aumentate del 452 per cento nel giro di una settimana, e i video creati con un <a href=\"https:\/\/www.tiktok.com\/search?q=2016%20filter&amp;t=1768548869634\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">filtro<\/a> dalle tonalit\u00e0 rosa tenue che ricorda quelli dell\u2019Instagram degli inizi sono pi\u00f9 di 55 milioni. Al momento i post con l\u2019hashtag #2016 creati su TikTok sono <a href=\"https:\/\/www.tiktok.com\/tag\/2016\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">1,7 milioni<\/a>.<\/p>\n<p>Nelle foto del 2016 riemergono stili e tendenze, come i capelli schiariti e le sopracciglia folte, che secondo l\u2019edizione francese di <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DTfqAoxDPma\/?utm_source=ig_web_copy_link&amp;igsh=NTc4MTIwNjQ2YQ==\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vogue<\/a> sarebbero \u00abpronti a tornare\u00bb, cos\u00ec come l\u2019immancabile filtro-cane reso famoso da Snapchat. Fu anche l\u2019anno in cui moltissimi passarono l\u2019estate a girare per le citt\u00e0 con il telefono in mano giocando a Pok\u00e9mon Go. Al tempo le classifiche musicali erano dominate da cantanti come Justin Bieber, Drake e Rihanna; ma per la musica pop fu anche l\u2019anno di Twenty One Pilots, Chainsmokers e di <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2016\/04\/30\/lemonade-beyonce-recensione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lemonade<\/a> di Beyonc\u00e9, spesso considerato il miglior disco della popstar.<\/p>\n<p>In effetti anche la musica \u00e8 parte integrante del trend. La modella e influencer Hailey Bieber, moglie di Justin, ha pubblicato per esempio un video in cui canta \u201cI Want (Skr Skr)\u201d di MadeinTYO, che usc\u00ec proprio nel 2016. Il trend ha anche fatto rientrare <a href=\"https:\/\/www.officialcharts.com\/charts\/uk-top-40-singles-chart\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cLush Life\u201d<\/a> della cantante svedese Zara Larsson nella classifica dei migliori 40 singoli del Regno Unito, dove la seconda settimana di gennaio si \u00e8 piazzata all\u2019ottavo posto. Le playlist della musica del 2016 fatte su Spotify sono aumentate del 71 per cento rispetto al 2024, ha detto sempre BBC News citando statistiche della piattaforma.<\/p>\n<blockquote class=\"tiktok-embed\" style=\"max-width: 605px; min-width: 325px;\" cite=\"https:\/\/www.tiktok.com\/@haileybieber\/video\/7595078846873996574\" data-video-id=\"7595078846873996574\"><p>\n<a title=\"@haileybieber\" href=\"https:\/\/www.tiktok.com\/@haileybieber?refer=embed\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@haileybieber<\/a>BBLU 2016<a title=\"\u266c I Want (feat. 2 Chainz) - MadeinTYO\" href=\"https:\/\/www.tiktok.com\/music\/I-Want-feat-2-Chainz-6604532307984386821?refer=embed\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u266c I Want (feat. 2 Chainz) \u2013 MadeinTYO<\/a>\n<\/p><\/blockquote>\n<p>Il trend di condividere foto del proprio passato sui social torna ciclicamente dal 2019, quando fu lanciata la cosiddetta #10yearchallenge, in cui Instagram si riemp\u00ec di foto di quell\u2019anno confrontate a quelle di dieci anni prima. Mode simili attirano anche persone dai quarant\u2019anni in su e funzionano perch\u00e9 ricordano tempi in cui si era pi\u00f9 giovani e spensierati: possono essere un modo come un altro per celebrare l\u2019inizio di un nuovo anno, e in questo caso per ricordarsi che siamo pi\u00f9 vicini al 2030 che all\u2019inizio della pandemia. Ma oggi rievocano anche un periodo in cui l\u2019uso dei social <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/06\/15-anni-instagram\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">era molto meno performativo<\/a> e basato sugli algoritmi, bench\u00e9 gi\u00e0 centrale nelle vite di adolescenti, ventenni e trentenni, e in cui l\u2019intelligenza artificiale non sembrava cos\u00ec temibile.<\/p>\n<p>Per la giornalista di cultura dell\u2019Independent  Katie Rosseinsky, con il trend si sta insomma romanticizzando un anno che, secondo lei, <a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/life-style\/2016-nostalgia-trend-tiktok-instagram-b2900333.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fece davvero schifo<\/a>. Tra le altre cose, oltre a David Bowie morirono anche <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2016\/04\/21\/prince-morto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Prince<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2016\/12\/26\/george-michael-morto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">George Michael<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2016\/12\/28\/carrie-fisher\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carrie Fisher<\/a>. Per il sito di cultura pop AV Club, proprio per via di tutte le cose inaspettate e sconvolgenti che erano successe, alla fine il vero meme dell\u2019anno fu \u201c<a href=\"https:\/\/www.avclub.com\/the-definitive-meme-of-2016-was-fuck-2016-1798255121\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fuck 2016<\/a>\u201d (vaffanculo al 2016). Subito dopo l\u2019elezione di Trump, Buzzfeed pubblic\u00f2 un articolo secondo cui il 2016 a conti fatti era <a href=\"https:\/\/www.buzzfeed.com\/michellerennex\/fuck-our-lives\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019anno peggiore di sempre<\/a>.<\/p>\n<p>Nonostante gli eventi politici del 2016 abbiano contribuito ad accentuare divisioni gi\u00e0 esistenti e ad anticiparne delle altre, lo psicologo Clay Routledge, che studia la nostalgia fin dal 2001, \u00e8 restio ad attribuire un significato particolare a un anno piuttosto che a un altro. Parlando con BBC News, ha spiegato che si tende a essere pi\u00f9 nostalgici quando il mondo attraversa grandi cambiamenti, e che in questi casi si guarda al proprio passato soprattutto per conforto, ispirazione e direzione.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/01\/11\/latronico-nostalgia-canaglia\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nostalgia canaglia<\/a><\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><script async src=\"\/\/www.tiktok.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player C\u2019\u00e8 una teoria di cui si legge ogni tanto online secondo cui le cose internazionali hanno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309296,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-309295","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115906062849905624","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}