{"id":309371,"date":"2026-01-16T19:08:09","date_gmt":"2026-01-16T19:08:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309371\/"},"modified":"2026-01-16T19:08:09","modified_gmt":"2026-01-16T19:08:09","slug":"sono-un-maschio-femmina-con-simona-litighiamo-ogni-giorno-se-dovesse-lasciarmi-sarei-perso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309371\/","title":{"rendered":"\u00abSono un maschio femmina. Con Simona litighiamo ogni giorno, se dovesse lasciarmi sarei perso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019idea di maschilit\u00e0 che <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/ricky-tognazzi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ricky Tognazzi<\/a><\/strong> ha deciso da tempo di mettere in discussione. Lo fa senza proclami, ma con una lucidit\u00e0 che spiazza. Ospite di <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/ciao-maschio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ciao Maschio<\/a><\/strong>, il programma condotto da Nunzia De Girolamo in onda sabato 17 gennaio alle 17.05 su Rai 1, l\u2019attore e regista si racconta andando ben oltre le etichette, tra confessioni private e riflessioni che parlano \u2014 anche \u2014 di una generazione.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abMi piace essere un maschio femmina\u00bb, dice con naturalezza. Non una provocazione, ma una scelta identitaria precisa. \u00abUn maschio accogliente, che ascolta, che ha rinunciato ad essere autoritario. Autorevole s\u00ec, autoritario no\u00bb. \u00c8 qui che Tognazzi mette un punto fermo: la sua idea di uomo \u00e8 contemporanea, consapevole, capace di riconoscere e valorizzare la propria parte femminile. \u00abLa adoro\u00bb, aggiunge. E non sembra una concessione, ma una conquista.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Simona Izzo, l\u2019amore che non ha alternative<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Quando Nunzia De Girolamo entra nel terreno della vita privata, la conversazione cambia ritmo. La domanda \u00e8 semplice: ha mai immaginato la sua vita senza Simona Izzo? La risposta, invece, \u00e8 disarmante. \u00abNon c\u2019\u00e8 mai stata questa chance. Non l\u2019ho mai cercata\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Tognazzi racconta il loro rapporto come un equilibrio fatto di ironia, gioco, complicit\u00e0. \u00abCi prendiamo molto in giro\u00bb, dice. <\/p>\n<p>Ma subito dopo arriva la verit\u00e0 che pesa pi\u00f9 di tutte: \u00abNon saprei fare a meno di lei\u00bb. Fino alla frase che resta sospesa nello studio e, probabilmente, anche nello spettatore: \u00abIl giorno che mi dovesse lasciare sarei veramente in difficolt\u00e0\u00bb.\u00a0Altro che coppia perfetta. Tognazzi ribalta anche questo mito. Il rapporto con Simona Izzo, spiega, si regge su un confronto costante, spesso acceso. \u00abTutti i giorni litighiamo\u00bb, racconta senza imbarazzo. \u00abIl nostro rapporto si regge sulla lite, sullo scontro. Quello intellettuale, s\u00ec. Tutti i giorni\u00bb. Non c\u2019\u00e8 idealizzazione, ma lavoro quotidiano. \u00abRinnovare quest\u2019amore ogni giorno\u00bb, spiega, \u00abperch\u00e9 l\u2019amore non \u00e8 scontato. Non \u00e8 un atto romantico, \u00e8 un atto di fede. Di fede l\u2019uno nell\u2019altro\u00bb.&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il matrimonio arriva tardi, dopo undici anni. Non per caso. \u00abIo ho concesso questa cosa del matrimonio\u00bb, dice Tognazzi, usando parole che raccontano un percorso pi\u00f9 ideologico che sentimentale. \u00abSono un figlio degli anni Sessanta\u00bb. E poi c\u2019\u00e8 l\u2019ombra lunga del padre, Ugo Tognazzi, e di un modello familiare che non ha mai rappresentato un incoraggiamento. \u00abIl suo esempio non era proprio rassicurante\u00bb, ammette.\u00a0L\u2019intervista si chiude su un tema ancora pi\u00f9 intimo: la paternit\u00e0. Ed \u00e8 forse il punto in cui Tognazzi si mostra pi\u00f9 fragile. \u00abMi chiedo se sono stato all\u2019altezza\u00bb, confessa. \u00abSe ho fatto bene il mio lavoro, anche come padre. Se sono un bravo pap\u00e0\u00bb.\u00a0Non c\u2019\u00e8 risposta definitiva, solo una domanda che ritorna. Ed \u00e8 forse proprio questo il filo che attraversa tutto il racconto: l\u2019idea che crescere, amare, essere uomini \u2014 oggi \u2014 significhi soprattutto non smettere di interrogarsi.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: venerd\u00ec 16 gennaio 2026, 16:54&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; C\u2019\u00e8 un\u2019idea di maschilit\u00e0 che Ricky Tognazzi ha deciso da tempo di mettere in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309372,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,80717,203,204,1537,90,89,139535],"class_list":{"0":"post-309371","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-ciao-maschio","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-ricky-tognazzi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115906353738555321","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309371\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}