{"id":309382,"date":"2026-01-16T19:17:09","date_gmt":"2026-01-16T19:17:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309382\/"},"modified":"2026-01-16T19:17:09","modified_gmt":"2026-01-16T19:17:09","slug":"divertitevi-responsabilmente-stop-al-fenomeno-dei-sephora-kids-ora-i-brand-di-cosmetici-avvisano-che-la-skincare-non-e-un-gioco-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309382\/","title":{"rendered":"\u201cDivertitevi responsabilmente\u201d: stop al fenomeno dei Sephora Kids, ora i brand di cosmetici avvisano che la skincare non \u00e8 un &#8220;gioco per bambini&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Se il 2025 verr\u00e0 ricordato come l\u2019anno dei<strong> Sephora Kids<\/strong> e della problematica skincare per bambini (ci ha provato, tra gli altri, <strong>Shay Mitchell<\/strong>), nel 2026 i brand <strong>vogliono cambiare rotta.<\/strong> Primo tra tutti <strong>Drunk Elephant,<\/strong> brand di skincare dal packaging colorato che aveva scatenato la corsa all\u2019acquisto tra ragazzine troppo giovani per aver bisogno di peptidi, acidi esfolianti e ingredienti anti-age. Con una nuova campagna, il brand prova a darci un taglio:<strong> \u201cDivertitevi responsabilmente\u201d<\/strong>. Tradotto: la skincare non \u00e8 un gioco per bambini.<\/p>\n<p>Si \u00e8 molto parlato del fenomeno dei<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/04\/03\/bambini-ossessionati-da-skincare-e-beauty-scatta-lallarme-cosmeticoressia-pensieri-ripetitivi-persistenti-e-angoscianti-rischia-di-sfociare-in-dismorfismo-e-disturbi-alimentari\/7480656\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong> Sephora Kids,<\/strong> bambini e preadolescenti che prendevano d\u2019assalto grandi negozi (come Sephora, ma non solo) per comprare i prodotti che avevano visto usare sui social da content creator poco pi\u00f9 grandi di loro.<\/a> Prodotti di cui, per inciso, non hanno assolutamente bisogno. Le prime ad attirare l\u2019attenzione su questo comportamento sono state le addette alle vendite, lamentandosi del disordine e della confusione che lasciavano sugli scaffali. A ruota sono seguite le <strong>preoccupazioni<\/strong> di <strong>pediatri<\/strong>, <strong>dermatologi<\/strong> e <strong>psicologi<\/strong>, spaventati dagli effetti degli attivi su pelli cos\u00ec delicate e dell\u2019impatto psicologico dell\u2019uso precoce dei cosmetici. Eppur<strong>e la Gen Alpha \u00e8 diventata un mercato pi\u00f9 che appetibile<\/strong>: perfino nei negozi di giocattoli ci sono set per \u201cgiocare alla skincare\u201d<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/10\/maschere-di-bellezza-per-bambini-dai-3-anni-in-su-la-linea-di-skincare-di-shay-mitchell-fa-discutere-ma-il-marketing-per-la-generazione-alpha-e-gia-un-trend\/8191199\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">. Senza dimenticare le maschere per bambini dell\u2019asilo di Rini, chiacchieratissima linea beauty dell\u2019attrice Shay Mitchell. <\/a><\/p>\n<p>Tra tutti i brand, Drunk Elephant \u00e8 diventato un po\u2019 il simbolo di questo fenomeno: i packaging colorati e la viralit\u00e0 su TikTok hanno attirato un pubblico che, nella narrazione del brand, non era previsto. Ma che ha comunque portato con s\u00e9 una fetta importante di ricavi.  Nel tentativo di prendere le distanze da tutto questo, il brand ha fatto piazza pulita di tutti i post sui social e ha lanciato una campagna che suona come un\u2019assunzione di responsabilit\u00e0. \u201c<strong>Parliamo dell\u2019elefante nella stanza\u201d<\/strong>, scrivono sui social, con un gioco di parole che allude sia al nome del brand sia al dibattito in corso. La comunicazione del brand, ora, \u00e8 nettamente pi\u00f9 scientifica e punta tutto sulle formule dei prodotti e sull\u2019efficacia degli attivi. Alla base del cambio di rotta, per\u00f2, non c\u2019\u00e8 solo la preoccupazione per i teenager: il brand ha subito un danno di immagine dal fenomeno.<\/p>\n<p>Drunk Elephant viene oggi percepito non come \u201cskincare avanzata\u201d ma come \u201cgioco per bambini\u201d, alienandosi cos\u00ec i consumatori adulti interessati all\u2019efficacia pi\u00f9 che alle mode.  Il dilemma per il brand \u00e8 stato conciliare due esigenze: recuperare un\u2019immagine seria e affidabile senza perdere del tutto i clienti GenAlpha, reindirizzati verso prodotti pi\u00f9 adatti alla loro et\u00e0. Chi va alle scuole medie non ha bisogno di attivi per ridurre macchie e rughe, ma magari di un <strong>detergente delicato e di un idratante<\/strong> formulato per quella specifica et\u00e0. In fondo, parliamo pur sempre dei clienti di domani, da fidelizzare prima degli altri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se il 2025 verr\u00e0 ricordato come l\u2019anno dei Sephora Kids e della problematica skincare per bambini (ci ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309383,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-309382","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115906389731430099","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309382\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}