{"id":309442,"date":"2026-01-16T20:13:10","date_gmt":"2026-01-16T20:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309442\/"},"modified":"2026-01-16T20:13:10","modified_gmt":"2026-01-16T20:13:10","slug":"il-pericolo-di-guerra-e-piu-concreto-che-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309442\/","title":{"rendered":"\u00abIl pericolo di guerra \u00e8 pi\u00f9 concreto che mai\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abPercepiamo la minaccia nelle acque nazionali, i nostri equipaggi la vivono in prima persona nelle aree operative\u00bb. Dalle parole dell&#8217;ispettore generale della Marina tedesco, il viceammiraglio Jan Christian Kaack, traspare preoccupazione, come <a href=\"https:\/\/www.bundeswehr.de\/resource\/blob\/6058662\/4beafb8a97846762222f85305c41f50f\/20260115-download-absichten-marine-2026-inspm-data.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">si legge nel documento<\/a> pubblicato sul sito dell&#8217;esercito della Germania.\u00a0\u00abAttacchi alle infrastrutture sottomarine critiche, comportamenti russi provocatori in mare, la presenza onnipresente di droni di provenienza dubbia, sabotaggi presunti e reali. Gli avversari sfruttano abilmente le debolezze presenti nelle zone grigie del diritto e operano lungo la soglia dell\u2019escalation\u00bb, prosegue.<\/p>\n<p> Gli obiettivi <\/p>\n<p>\u00abL\u2019obiettivo \u00e8 renderci diffidenti e stanchi \u2013 diffidenti verso le nostre percezioni e le nostre stesse capacit\u00e0. Nel quinto anno della guerra di aggressione russa contro l\u2019Ucraina, <strong>anche in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/germania\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Germania<\/a> guardiamo pi\u00f9 concretamente che mai al pericolo di una guerra<\/strong>\u00bb, avverte il\u00a0viceammiraglio\u00a0tedesco. In questa situazione, essere pronti alla difesa richiede da parte nostra, oltre alla forza fisica, soprattutto resilienza mentale e una volont\u00e0 incondizionata di affermarci\u00bb.<\/p>\n<p>Le carenze <\/p>\n<p>Ci sono per\u00f2, anche nell&#8217;esercito tedesco, dei problemi secondo il viceammiraglio. \u00abLa nostra flotta \u00e8 sotto organico e, nonostante sviluppi positivi, \u00e8 ancora troppo piccola. Molti ostacoli e difficolt\u00e0 sono creati da noi stessi e, accanto a coloro che lavorano instancabilmente alla crescita della nostra Marina, ce ne sono ancora troppi che si perdono in processi attendisti. In un\u2019epoca in cui non possiamo pi\u00f9 escludere una guerra, tale comportamento mina la nostra deterrenza e la nostra prontezza al combattimento. In ultima analisi, mette a rischio la vita dei nostri camerati in mare\u00bb.\u00a0La Marina tedesca conta circa 15.000 soldati e 1.800 dipendenti civili, ma deve far fronte a &#8220;carenze di personale e di equipaggiamento&#8221;.<\/p>\n<p>Le armi del futuro <\/p>\n<p>Servono poi nuove armi. \u00abStiamo costruendo ora la flotta di droni della Marina tedesca &#8211; conclude Jan Christian Kaack -. Mi aspetto una rapida acquisizione, integrazione e utilizzazione dei nuovi sistemi che nel 2026 affluiranno in numero crescente\u00bb.<\/p>\n<p>Peraltro, in diversi report, i tre servizi segreti tedeschi \u2013 BND (estero), MAD (militare) e BfV (interno) \u2013 hanno avvertito che la Russia sar\u00e0 in grado di attaccare la NATO &#8220;entro la fine di questo decennio&#8221; e hanno confermato un aumento significativo di operazioni di spionaggio, sabotaggio e ibride in Germania. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abPercepiamo la minaccia nelle acque nazionali, i nostri equipaggi la vivono in prima persona nelle aree operative\u00bb. 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