{"id":309589,"date":"2026-01-16T22:22:09","date_gmt":"2026-01-16T22:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309589\/"},"modified":"2026-01-16T22:22:09","modified_gmt":"2026-01-16T22:22:09","slug":"museo-di-san-marco-tutto-esaurito-per-la-mostra-sul-beato-angelico-chiude-il-25-gennaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309589\/","title":{"rendered":"Museo di San Marco, tutto esaurito per la mostra sul Beato Angelico: chiude il 25 gennaio"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 16 gennaio 2026 \u2013\u00a0<strong>Tutto esaurito al Museo di San Marco per la grande mostra Beato Angelico<\/strong> che <strong>chiuder\u00e0 il 25 gennaio<\/strong> organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con il Ministero della Cultura \u2013 Direzione regionale Musei nazionali Toscana, curata da Carl Brandon Strehlke con Stefano Casciu e Angelo Tartuferi. Per la sezione di Palazzo Strozzi i biglietti in prevendita sono esauriti, ma \u00e8 sempre possibile acquistare l\u2019ingresso direttamente in biglietteria. Il museo riaprir\u00e0 regolarmente il 27 gennaio e dar\u00e0 il via ai lavori di riallestimento di alcune sale.<\/p>\n<p><strong>Dal 27 gennaio al 6 marzo<\/strong>, infatti, saranno temporaneamente non visitabili per le necessarie operazioni di riallestimento la Sala del Beato Angelico, che ha ospitato la sezione dedicata agli esordi dell\u2019artista in dialogo con maestri e contemporanei, la Biblioteca di Michelozzo e la Sala di Fra Bartolomeo. Durante questo periodo il museo resta comunque ampiamente visitabile, offrendo al pubblico la possibilit\u00e0 di immergersi integralmente in uno dei cicli di affreschi rinascimentali pi\u00f9 straordinari e suggestivi, realizzato da Beato Angelico per il convento domenicano di San Marco. Il percorso prende avvio dal Chiostro di Sant\u2019Antonino, dove \u00e8 visibile il monumentale affresco con San Domenico in adorazione del Crocifisso, recentemente restaurato: un\u2019immagine di intensa forza spirituale, emblema dell\u2019amore e del dialogo continuo con Cristo che caratterizzano la tradizione domenicana. Al piano terra, la Sala del Capitolo \u00e8 dominata dalla grandiosa Crocifissione con i santi, il pi\u00f9 vasto e solenne affresco realizzato da Beato Angelico a San Marco. La composizione riunisce, attorno ai tre crocifissi, santi legati alla famiglia Medici, alla citt\u00e0 di Firenze, all\u2019Ordine domenicano e ai principali ordini monastici, offrendo una visione corale e monumentale della storia della Chiesa.<\/p>\n<p>Il percorso prosegue al primo piano e culmina con la celebre Annunciazione, una delle immagini pi\u00f9 amate e iconiche della storia dell\u2019arte. Nelle 44 celle del dormitorio del convento, un tempo destinate alla preghiera e al riposo dei frati, sono visibili gli affreschi di Beato Angelico che accompagnano il visitatore in un itinerario meditativo di straordinaria intensit\u00e0: dalle Storie di Cristo del Corridoio dei chierici, alle immagini del Crocifisso con san Domenico in preghiera nel Corridoio dei novizi, fino alle scene evangeliche pi\u00f9 narrative del Corridoio dei laici. Tra gli ambienti pi\u00f9 significativi si segnalano la cella di sant\u2019Antonino Pierozzi e la doppia cella di Cosimo de\u2019 Medici, promotore della ristrutturazione del convento, che qui soggiornava durante i suoi ritiri spirituali. La visita comprende, inoltre, le sale dedicate a Girolamo Savonarola, il Refettorio grande, affrescato nel 1536 da Giovanni Antonio Sogliani, dove sono esposte anche opere di Plautilla Nelli, prima pittrice ricordata da Giorgio Vasari, e si conclude con il Refettorio piccolo, affrescato dal Ghirlandaio con l\u2019Ultima Cena, e con la Foresteria, che conserva importanti reperti provenienti dal centro storico medievale di Firenze.<\/p>\n<p>Il Museo di San Marco sar\u00e0 interamente chiuso dal 3 al 6 febbraio per la realizzazione di alcuni indispensabili interventi strutturali all\u2019ingresso. In parallelo, il 6 febbraio inaugura nei Musei Reali di Torino la mostra dossier: \u201cBeato Angelico negli occhi di Bartholom\u00e4us Spranger. Giudizi Universali a confronto\u201d, visitabile fino al 3 maggio. L\u2019esposizione propone per la prima volta un confronto diretto tra il Giudizio Universale di Beato Angelico (1425\u20131428), eccezionalmente concesso in prestito dal Museo di San Marco nell\u2019ambito delle relazioni tra i musei del Sistema museale nazionale del Ministero della Cultura, e l\u2019opera di Bartholom\u00e4us Spranger, realizzata tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V e oggi conservata alla Galleria Sabauda. La mostra accompagna il rientro ai Musei Reali della Madonna dell\u2019Umilt\u00e0 di Fra Giovanni da Fiesole, dopo la mostra monografica fiorentina. Il Museo di San Marco ringrazia il pubblico per la straordinaria partecipazione alla mostra Beato Angelico e rimanda per aggiornamenti e informazioni sulle prossime iniziative culturali ai canali istituzionali web e social: Musei Toscana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 16 gennaio 2026 \u2013\u00a0Tutto esaurito al Museo di San Marco per la grande mostra Beato Angelico che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309590,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[82175,1615,1613,1614,1611,1610,85789,3220,1612,203,12784,2614,204,1537,90,89,4047,632,3943,532],"class_list":{"0":"post-309589","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-angelico","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-beato","15":"tag-chiude","16":"tag-design","17":"tag-entertainment","18":"tag-esaurito","19":"tag-gennaio","20":"tag-intrattenimento","21":"tag-it","22":"tag-italia","23":"tag-italy","24":"tag-marco","25":"tag-mostra","26":"tag-museo","27":"tag-san"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115907116591610945","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309589"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309589\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}