{"id":309659,"date":"2026-01-16T23:25:11","date_gmt":"2026-01-16T23:25:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309659\/"},"modified":"2026-01-16T23:25:11","modified_gmt":"2026-01-16T23:25:11","slug":"come-funzionano-e-perche-stanno-arrivando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309659\/","title":{"rendered":"come funzionano e perch\u00e9 stanno arrivando"},"content":{"rendered":"<p>Prima di diventare un elemento quasi scontato nel paesaggio automobilistico, gli <strong>specchietti esterni<\/strong> non esistevano proprio: le auto nascevano senza, poi arriv\u00f2 quello sinistro, poi il destro, e infine la loro obbligatoriet\u00e0. Hanno attraversato decenni di forme e regolamenti, diventando a loro modo una firma stilistica. Per molti designer sono stati anche un \u201c<strong>problema necessario<\/strong>\u201d: un punto che interrompeva la linea, rubava aria e generava rumore, ma che non si poteva eliminare.<br \/>\u00a0<br \/>Oggi, invece, stiamo vivendo un cambio di epoca. Le auto <strong>mirrorless<\/strong>, cio\u00e8 senza specchietti tradizionali, sono gi\u00e0 realt\u00e0. Telecamere sottili, monitor interni, normative aggiornate e design pulito raccontano un futuro che sta gi\u00e0 prendendo forma. In questo articolo ti porto dalla storia dello specchietto alle auto che non ne avranno pi\u00f9, passando per i modelli che hanno gi\u00e0 fatto il salto.<\/p>\n<p>\u00a0<br \/>\nDallo specchio singolo alle telecamere: una storia pi\u00f9 lunga di quanto pensi<\/p>\n<p>Ripercorrere l\u2019evoluzione dello specchietto \u00e8 quasi come ripercorrere l\u2019evoluzione dell\u2019automobile stessa. Le prime vetture <strong>non ne erano dotate<\/strong>: fino agli anni \u201920 il conducente si arrangiava, e non poco. Il primo specchietto esterno sinistro compare proprio in quel periodo su modelli come le <strong>ultime Ford Model T<\/strong> e su diverse auto europee degli anni \u201930. Era un lusso, un accessorio.<br \/>\u00a0<br \/>Lo specchio destro arriva negli anni \u201960 e diventa obbligatorio in molti Paesi solo dagli anni \u201980. In Giappone, invece, molte vetture \u2013 come la <strong>Toyota Crown<\/strong> o le prime <strong>Nissan Skyline<\/strong> \u2013 montavano specchi sui <strong>parafanghi anteriori<\/strong>, per ridurre l\u2019angolo cieco.<br \/>\u00a0<br \/>Negli anni \u201990 lo specchio diventa design: la <strong>Opel Vectra B<\/strong> (1995-2022) integra gli specchi nella linea con un effetto fluidissimo. Poi arrivano normative sempre pi\u00f9 dettagliate: la famiglia dei regolamenti <strong>ECE R46<\/strong>, che definisce campi visivi, dimensioni minime e ora anche gli standard per sostituire gli specchi con telecamere. E quel punto debole del design, finalmente, pu\u00f2 sparire.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Ford Model T (1923)\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Le prime auto popolari prodotte in serie, come la Ford Model T, non avevano gli specchietti esterni, se non negli ultimi esemplari<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Opel Vectra B Limousine\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Nella Opel Vectra B, lo specchietto esterno era collegato alle nervature del cofano anteriore, diventando un elemento essenziale e caratterizzante del design<\/p>\n<p>Foto di: Hersteller<\/p>\n<p>Come funzionano le auto mirrorless: camera fuori, monitor dentro<\/p>\n<p>Il funzionamento \u00e8 semplice: al posto dello specchio trovi una <strong>telecamera grandangolare<\/strong>, protetta da un guscio aerodinamico. L\u2019immagine arriva in tempo reale su <strong>monitor interni<\/strong> posizionati accanto ai montanti A, come sull\u2019A6 e-tron, oppure integrati nelle portiere, come sulla <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/audi\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"2\" data-params=\"%7B%22alias%22%3A%22audi%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Audi<\/a> e-tron\/Q8 e-tron.<br \/>\u00a0<br \/>La normativa che permette tutto questo \u00e8 la <strong>ECE R46<\/strong>, aggiornata nel 2016, che riconosce i sistemi di visione indiretta come equivalenti agli specchi. Ormai sono tanti i modelli che dispongono di specchietti digitali, come ad esempio la Honda e, la Genesis GV60, la Lexus ES; spesso questi specchietti convivono con quelli tradizionali, e quindi i designer sono chiamati a proporre uno stile che accolga entrambe le soluzioni.<\/p>\n<p>Ad onor del vero, gli apripista per tale tecnologie sono stati camion, bus e veicoli commerciali, per i quali il problema della visibilit\u00e0 posteriore e laterale \u00e8 sempre stata molto importante; uno dei primi camion con questa tecnologia \u00e8 stato il Mercedes Actros del 2019, ma da allora ne sono seguiti molti altri.<\/p>\n<p>All\u2019interno, la transizione \u00e8 gi\u00e0 iniziata: senza andare a cercare le top di gamma tedesche, anche Renault in diversi modelli, come la <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/renault\/megane-e-tech\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"1\" data-params=\"%7B%22make_alias%22%3A%22renault%22%2C%22alias%22%3A%22megane-e-tech%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">M\u00e9gane E-Tech<\/a> o la Scenic, propone uno specchio centrale digitale che pu\u00f2 diventare schermo. Si passa dal riflesso alla visione elettronica con naturalezza sorprendente, in questo caso senza perdere la forma tradizionale, ma con il vantaggio di escludere i passeggeri posteriori, o di funzionare anche in caso di bassa luminosit\u00e0.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Lexus ES Digital Outer Mirror\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Lexus ES Digital Outer Mirror uno dei primi esempi dell&#8217;adozione di telecamere al posto degli specchi, con pods molto sottili e telecamere ai lati della plancia<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Honda e\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Nella Honda e le telecamere sono piccole e integrate in volumi morbidi, a conferma che la tecnologia pu\u00f2 rinnovare lo stile<\/p>\n<p>Cosa succeder\u00e0 nel futuro: sicurezza automatizzata e design pi\u00f9 pulito<\/p>\n<p>L\u2019eliminazione degli specchietti non \u00e8 solo estetica: \u00e8 aerodinamica pura. Meno resistenza laterale significa meno consumi per i motori termici e pi\u00f9 autonomia per le elettriche. La riduzione dei vortici laterali pu\u00f2 valere fino al <strong>3\u20135% di efficienza in pi\u00f9<\/strong> a velocit\u00e0 autostradale.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9: con la guida autonoma, il concetto di \u201ccontrollare dietro\u201d diventer\u00e0 digitale. Radar, LIDAR e visione artificiale faranno un lavoro continuo, anticipando pericoli, mostrando angoli ciechi invisibili persino agli specchi pi\u00f9 grandi. Vedremo nuove soluzioni di design, come telecamere retrattili o sistemi di sensori integrati nei montanti, mentre gli schermi saranno meglio integrati nell&#8217;abitacolo, anche mediante proiezioni.<br \/>\u00a0<br \/>L\u2019occhio umano rester\u00e0, ma sar\u00e0 affiancato da una percezione artificiale molto pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Avatr 07\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Le auto del brand cinese Avatr si propongono con un sistema mirrorless per mostrare l&#8217;alta tecnologia impiegata<\/p>\n<p>Foto di: Avatr<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Jaguar Tipo 00 Concept\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Una delle concept che ha fatto pi\u00f9 parlare di s\u00e9 in tempi recenti, la Jaguar Type 00, non ha specchietti esterni visibili, ma telecamere nascoste, lontane dalle superfici vetrate<\/p>\n<p>Foto di: InsideEVs<\/p>\n<p>Lo specchietto rester\u00e0 nella storia, non nelle auto<\/p>\n<p>Siamo cresciuti guardando il mondo riflesso in un piccolo rettangolo di vetro. \u00c8 un gesto iconico, quasi romantico. Ma l\u2019auto moderna sta cambiando pelle, e uno degli elementi pi\u00f9 riconoscibili sta lasciando il posto alla tecnologia.<br \/>\u00a0<br \/>Le mirrorless non sono un capriccio: sono efficienza, sicurezza, libert\u00e0 progettuale. E anche se mancher\u00e0 un po\u2019 la rottura della linea sul fianco dell\u2019auto, questo passaggio era inevitabile: forse un ritorno alle origini estetiche dell&#8217;automobile, ma anche un modo per\u00a0vedere diversamente. E non \u00e8 un male.<\/p>\n<p>                                Audi <\/p>\n<ul>\n<li><strong>Make:<\/strong> Audi<\/li>\n<li><strong>Model:<\/strong> <\/li>\n<li><strong>URL:<\/strong><br \/>\n                                        <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/audi\/a6\/\" itemprop=\"url\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><br \/>\n                                            Audi                                         <\/a>\n                                    <\/li>\n<\/ul>\n<p>                            <a href=\"http:\/\/it.motor1.com\/photos\/887599\/audi-a6-sportback-e-tron-2024\/#7844659_audi-a6-sportback-e-tron-2024\" class=\"msnt-photo-thumb-gallery-main-photo-box\" itemprop=\"image\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\" data-url=\"\/photos\/887599\/audi-a6-sportback-e-tron-2024\/#7844659_audi-a6-sportback-e-tron-2024\" data-thumb=\"\" data-caption=\"\" data-src=\"\" data-sub-html=\"Audi A6 Sportback e-tron (2024)\" data-entity-id=\"7844659\" data-download-url=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                                    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" loading=\"lazy\" alt=\"Audi A6 Sportback e-tron (2024)\" width=\"16\" height=\"9\"\/><\/p>\n<p>                            <\/a><\/p>\n<p>                                    41                                <\/p>\n<p class=\"comfort-title-large flex gap-spacing-sm-base items-center\">\n<p>\t\tVogliamo la tua opinione!\n\t<\/p>\n<p>Cosa vorresti vedere su Motor1.com?<\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/survey\/2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\tPartecipa al nostro sondaggio di 3 minuti.\t\t<\/a><\/p>\n<p class=\"compact-body-medium\">&#8211; Il team di Motor1.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prima di diventare un elemento quasi scontato nel paesaggio automobilistico, gli specchietti esterni non esistevano proprio: le auto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309660,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[181897,7227,22806,1612,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,26432,194,196],"class_list":{"0":"post-309659","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-audi-a6-e-tron-avant","9":"tag-auto-europee","10":"tag-auto-giapponesi","11":"tag-design","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-science","16":"tag-science-and-technology","17":"tag-scienceandtechnology","18":"tag-scienza","19":"tag-scienza-e-tecnologia","20":"tag-scienzaetecnologia","21":"tag-station-wagon","22":"tag-technology","23":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115907364617950686","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309659\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}