{"id":309669,"date":"2026-01-16T23:38:10","date_gmt":"2026-01-16T23:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309669\/"},"modified":"2026-01-16T23:38:10","modified_gmt":"2026-01-16T23:38:10","slug":"si-e-spento-roberto-avogadri-il-secondo-padre-dei-ragazzi-della-ciclistica-trevigliese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309669\/","title":{"rendered":"Si \u00e8 spento Roberto Avogadri, \u201cil secondo padre\u201d dei ragazzi della Ciclistica Trevigliese"},"content":{"rendered":"<p>(nella foto in copertina da sinistra Emanuele Gamba e Roberto Avogadri)<\/p>\n<p><strong>Roberto Avogadri,<\/strong> una vita di passione e amore indelebile per il ciclismo, ci ha lasciati marted\u00ec 13 gennaio. Aveva da poco tagliato il traguardo dei 70 anni e aveva gi\u00e0 dovuto affrontare (e vincere) la battaglia con il male incurabile. Negli ultimi mesi per\u00f2 la ricaduta che non ha lasciato scampo.<\/p>\n<p>L\u2019amore per la Ciclistica Trevigliese<\/p>\n<p>Trevigliese doc, nato il 25 settembre del 1955, in pensione dopo aver lavorato alla SAME, storica azienda cittadina di trattori e macchine agricole, la scomparsa di Roby (cos\u00ec lo chiamavano tutti) lascia un grande ed incolmabile vuoto. Abile direttore sportivo per tanti anni alla Ciclistica Trevigliese (allora guidata dallo storico presidentissimo <strong>Gigi Moriggi,<\/strong> scomparso nel 2020), era da sempre per i giovani ragazzi una sorta di \u201csecondo padre\u201d. Rigido e persino burbero con gli atleti, ma sotto la facciata si nascondeva un animo buono, una persona sempre pronta a dire s\u00ec ed aiutare, sempre pronto al sorriso e all\u2019umorismo: ricettivo nel fare e ricevere scherzi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-272092 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/avogadri-roberto.webp.webp\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"300\"\/><\/p>\n<p>La \u201cmagica coppia\u201d<\/p>\n<p>Chi vi scrive ha avuto la grande fortuna di avvicinarsi tanti anni fa alla Ciclistica Trevigliese seguendo allenamenti e corse in ammiraglia proprio con la \u201cmagica coppia\u201d composta dal cittadino Avogadri ed il mozzanichese <strong>Emanuele Gamba,<\/strong> ex corridore e ancora oggi direttore sportivo nel team di <strong><a href=\"https:\/\/primatreviglio.it\/notizie-comune\/treviglio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Treviglio<\/a>.<\/strong> Ed \u00e8 stato proprio stare a stretto contatto con Roby e Manu che abbiamo scoperto, e ancor di pi\u00f9 amato, il ciclismo nelle sue mille sfaccettature. Custodiamo con grande orgoglio e incancellabile ricordo, le battute, gli aneddoti, i \u201csussurri e grida\u201d di Roby alla guida dell\u2019ammiraglia trevigliese durante le uscite in allenamento e in corsa. Era uno spasso unico seguire passo passo, accanto a Roby e Manu, in gara o in allenamento le evoluzioni dei corridori, in particolare del talentuoso valtellinese <strong>Marcello Franzini<\/strong> (il pupillo di Roby che tante volte lo ha ospitato a casa prima di gare e raduni vari), o di <strong>Redi Halilaj<\/strong> (l\u2019albanese trapiantato a Caravaggio), due tra i migliori juniores espressi negli anni 2000 dalla Ciclistica Trevigliese.<\/p>\n<p>Sposato con <strong>Patrizia,<\/strong> la coppia ha avuto una figlia <strong>Elisabetta.<\/strong> L\u2019altra grande passione di Roby, condivisa con la moglie, erano i cani: legatissimi ad Attila (vincitore di diversi premi di bellezza) e Anita due splendidi bassotti a pelo lungo che erano immancabili anche quando marito e moglie \u00a0andavano a seguire le corse dopo che Roby aveva deciso di abbandonare il ruolo di direttore sportivo.<\/p>\n<p>Una vita a \u201cpane e bicicletta\u201d<\/p>\n<p><strong>Andrea,<\/strong> venticinquenne nipote che vive a Roma ed \u00e8 figlio di Rosa, sorella di Roberto, traccia questo ricordo dello zio.<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cQuando ero piccolo venivamo spesso con la famiglia a Treviglio, ricordo che zio Roberto mi portava in giro sull\u2019ammiraglia della Ciclistica Trevigliese e seguivamo le corse: pane e bicicletta il suo credo. Il ciclismo per lo zio \u00e8 sempre stato una grande passione e un impegno che andava oltre le ore lavorative. In casa ha sempre avuto appesi al muro le maglie di atleti che hanno corso con lui: ricordo soprattutto il legame che aveva con Franzini e Halilaj. Con gli atleti zio Roberto era molto rigido, diverso dall\u2019uomo che era in famiglia. Faceva cos\u00ec per farli crescere nel miglior modo possibile come atleti e persone. Io non pratico ciclismo a Roma, faccio atletica, ma zio Roberto mi ha trasmesso il piacere e la passione per la bicicletta che porter\u00f2 sempre con me\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-272090\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gamba-e-avogadri-480x640.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"640\"  \/>Mass Image Compressor Compressed this image. https:\/\/sourceforge.net\/projects\/icompress\/ with Quality:65<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Angelo Assanelli,<\/strong> vice presidente della Ciclistica Trevigliese e \u201cmemoria storica\u201d del sodalizio cittadino, cos\u00ec ricorda Avogadri.<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cUna persona che si dava sempre da fare, oltre ad essere uno dei direttori sportivi faceva un po\u2019 tutto in societ\u00e0, ci dava una grande mano anche nell\u2019organizzazione delle corse. Con i ragazzi era molto serio, ma \u00e8 sempre stato anche una persona di compagnia. Era molto appassionato e ricordo che nei ritiri di inizio stagione con i ragazzi era quasi un secondo padre\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(nella foto in copertina da sinistra Emanuele Gamba e Roberto Avogadri) Roberto Avogadri, una vita di passione e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309670,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244,21396],"class_list":["post-309669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports","tag-treviglio"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115907415428667168","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309669\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}