{"id":309747,"date":"2026-01-17T00:40:26","date_gmt":"2026-01-17T00:40:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309747\/"},"modified":"2026-01-17T00:40:26","modified_gmt":"2026-01-17T00:40:26","slug":"referendum-rai-vieta-ai-dipendenti-di-partecipare-a-trasmissioni-concorrenti-la-polemica-su-ranucci-al-comitato-del-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/309747\/","title":{"rendered":"Referendum, Rai vieta ai dipendenti di partecipare a trasmissioni concorrenti. La polemica su Ranucci al comitato del No"},"content":{"rendered":"<p>Come \u00e8 successo anche in occasione dell\u2019ultima consultazione referendaria di giugno 2025, viale Mazzini impone ai dipendenti di non prendere parte in trasmissioni concorrenti. Nei giorni scorsi, Unirai aveva contestato la presenza del conduttore di Report all\u2019inaugurazione del comitato del No e chiesto se fosse stato autorizzato<\/p>\n<p>\u00abSi comunica la temporanea sospensione della possibilit\u00e0 di partecipazione del personale a trasmissioni televisive o radiofoniche di emittenti concorrenti per tutto il periodo di vigenza della normativa sopra richiamata\u00bb. La <a href=\"http:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/rai\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rai<\/a>, attraverso una nota firmata dall\u2019amministratore delegato Giampaolo Rossi, mette un freno alle prese di posizione dei dipendenti sul prossimo referendum.<\/p>\n<p>L\u2019oggetto del documento fa infatti riferimento proprio alle consultazioni del 22-23 marzo: la stessa norma \u00e8 stata applicata anche per il referendum dello scorso 8 e 9 giugno, ma in quest\u2019occasione la tempistica dell\u2019iniziativa dei vertici sembra coincidere parecchio con la polemica sollevata da Unirai, il sindacato fondato dai dirigenti Rai di destra, contro <a href=\"http:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/sigfrido ranucci\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sigfrido Ranucci<\/a>, che sabato 10 gennaio aveva partecipato all\u2019inaugurazione del comitato del No.\u00a0<\/p>\n<p>La formazione\u00a0si preoccupava dell\u2019\u00abimparzialit\u00e0, terziet\u00e0 e credibilit\u00e0 del Servizio Pubblico\u00bb sul \u00abfatto che dirigenti e volti noti della Rai, investiti di ruoli apicali e di forte riconoscibilit\u00e0 presso il pubblico, partecipino attivamente a campagne politiche e referendarie, assumendo posizioni esplicite su temi di rilevanza costituzionale\u00bb. Unirai domandava anche\u00a0\u00abdi chiarire se la partecipazione di un vicedirettore e conduttore all&#8217;iniziativa in questione sia avvenuta previa autorizzazione, e secondo quali criteri vengano valutate la compatibilit\u00e0 e l&#8217;opportunit\u00e0 di simili presenze pubbliche da parte di dirigenti Rai\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPrendiamo atto con interesse del comunicato sindacale Usigrai diffuso nella giornata di ieri, nel quale si esprimono forti preoccupazioni in merito alla gestione dell&#8217;informazione Rai in vista del prossimo referendum sulla giustizia e alla mancanza di organismi di vigilanza parlamentare\u00bb\u00a0si leggeva nella nota diffusa dal sindacato a proposito del comunicato in cui Usigrai esprimeva preoccupazione per lo stato di salute della commissione di Vigilanza. \u00abAlla luce delle immagini, dei video e delle fotografie diffuse da agenzie di stampa, quotidiani nazionali e bacheche social di forze politiche che ritraggono un vicedirettore Rai e conduttore di punta partecipare pubblicamente a un&#8217;iniziativa politico-referendaria schierata per il No si chiede se le preoccupazioni espresse da Usigrai riguardino anche questo genere di esposizione\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come \u00e8 successo anche in occasione dell\u2019ultima consultazione referendaria di giugno 2025, viale Mazzini impone ai dipendenti di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309748,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-309747","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115907659344825001","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309747\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}