{"id":3101,"date":"2025-07-23T12:04:11","date_gmt":"2025-07-23T12:04:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3101\/"},"modified":"2025-07-23T12:04:11","modified_gmt":"2025-07-23T12:04:11","slug":"morbillo-bambino-muore-dopo-impennata-di-casi-gli-influencer-no-vax-malattia-non-pericolosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/3101\/","title":{"rendered":"Morbillo, bambino muore dopo impennata di casi. Gli influencer no vax \u00abMalattia non pericolosa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Si sono scatenati sui social media diversi<strong> influencer <\/strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/no-vax-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">no vax <\/a>dopo la morte di un\u00a0bambino\u00a0a <strong>Liverpool <\/strong>affetto da una forma grave di <strong>morbillo <\/strong>e i successivi appelli alle vaccinazioni diffusi dal servizio sanitario pubblico britannico (Nhs).<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/italia\/west_nile_morta_latina_focolaio-8967934.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">West Nile, focolaio a Latina: sette casi, morta una donna. Scattano le disinfestazioni<\/a><\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>Il video social\u00a0dell&#8217;influencer no vax <\/p>\n<p>In particolare le critiche sono state alimentate dalla notizia diffusa da alcuni media, come il Sunday Times e l&#8217;Echo di Liverpool, secondo cui il piccolo fosse affetto gi\u00e0 da un&#8217;altra patologia, con un quadro di salute quindi <strong>compromesso<\/strong>, quando \u00e8 deceduto nell&#8217;ospedale Alder Hey della citt\u00e0 inglese.<\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;impennata di <strong>casi nel Regno Unito<\/strong>, dovuta\u00a0da un calo delle <strong>vaccinazioni<\/strong>, non sono tardate ad arrivare le risposte di influencer no vax. \u00ab<strong>Il morbillo non \u00e8 una malattia mortale, non \u00e8 pericoloso<\/strong>\u00bb, ha dichiarato in un video sui social l&#8217;<strong>influencer Ellie Grey<\/strong>, che ha pi\u00f9 di <strong>200.000 follower su Instagram<\/strong>, per scoraggiare i genitori a vaccinare i propri figli.\u00a0Nel video l&#8217;influencer continua\u00a0portando l&#8217;esempio del Covid:\u00a0\u00abCi avevano detto che i no vax durante il <strong>Covid <\/strong>sarebbero morti, coloro che non avrebbero portato le <strong>mascherine<\/strong> e non avrebbero rispettato le <strong>distanze di sicurezza<\/strong> sarebbero morti. Non \u00e8 accaduto niente di tutto ci\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p>Il filmato \u00e8 stato poi ripreso da altri profili, incluso quello di<strong> Kate Shemirani,<\/strong> un&#8217;ex infermiera radiata dal servizio sanitario che pubblica<strong> teorie complottiste sulle malattie e i vaccini<\/strong>.<\/p>\n<p>Matthew Ashton e l&#8217;attacco a i no vax <\/p>\n<p>I funzionari dell&#8217;ospedale pediatrico<strong> Alder Hey di Liverpool<\/strong>, dove il bambino sarebbe stato curato, hanno affermato che i casi di morbillo sono in aumento nella zona a causa del<strong> calo dei tassi di vaccinazione<\/strong>.<\/p>\n<p>A fronte dell&#8217;attivit\u00e0 online dei <strong>gruppi no vax sul caso <\/strong>&#8211; di cui si sa al momento ben poco per la privacy assicurata alla morte di un minorenne in un ospedale &#8211; il <strong>responsabile della sanit\u00e0 pubblica di Liverpool<\/strong>, <strong>Matthew Ashton<\/strong>, ha attaccato quanti \u00abdiffondono disinformazione sulle vaccinazioni infantili\u00bb, affermando che \u00abdevono fare un esame di coscienza molto profondo\u00bb, in quanto questo tipo di profilassi <strong>salva ogni anno molti bambini<\/strong> dalla serie di complicanze, anche gravi, che pu\u00f2 causare il morbillo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si sono scatenati sui social media diversi influencer no vax dopo la morte di un\u00a0bambino\u00a0a Liverpool affetto da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3102,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[694,239,2734,1537,90,89,3977,300,5862,365,240,2189,2188,2187,4196],"class_list":{"0":"post-3101","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-bambino","9":"tag-health","10":"tag-influencer","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-morbillo","15":"tag-morto","16":"tag-no-vax","17":"tag-regno-unito","18":"tag-salute","19":"tag-vaccine","20":"tag-vaccines","21":"tag-vaccini","22":"tag-vaccino"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}