{"id":310238,"date":"2026-01-17T09:04:11","date_gmt":"2026-01-17T09:04:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310238\/"},"modified":"2026-01-17T09:04:11","modified_gmt":"2026-01-17T09:04:11","slug":"affitti-brevi-la-stretta-ue-arriva-il-tetto-massimo-per-le-notti-vendibili-e-limiti-per-quartieri-centrali-ecco-cosa-cambia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310238\/","title":{"rendered":"Affitti brevi, la stretta Ue: arriva il tetto massimo per le notti vendibili (e limiti per quartieri centrali), ecco cosa cambia"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Bruxelles prepara una cornice europea sugli affitti brevi: niente bando, ma misure proporzionate nelle zone sotto stress abitativo. Dal 2026 dati condivisi e distinzione tra host<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non sar\u00e0 una crociata contro Airbnb, n\u00e9 una resa agli albergatori. La parola d\u2019ordine che arriva da Bruxelles \u00e8 molto pi\u00f9 prosaica: proporzionalit\u00e0. Tradotto: <b>niente divieti generalizzati sugli affitti brevi<\/b>, ma la possibilit\u00e0 per le citt\u00e0 (e per gli Stati) di mettere <b>paletti mirati<\/b> dove il turismo sta diventando un acceleratore della crisi abitativa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 questo il segnale politico che fa da cornice all\u2019intervento europeo. <b>L\u2019Europa non vuole spegnere il turismo, ma nemmeno accettare che, in alcune citt\u00e0, la rendita di breve periodo diventi una leva strutturale di esclusione abitativa<\/b>. La stretta che si profila non sar\u00e0 un interruttore acceso o spento, ma un regolatore fine, calibrato territorio per territorio. Ed \u00e8 proprio questa flessibilit\u00e0, pi\u00f9 che l\u2019idea di un divieto, a segnare il cambio di passo di Bruxelles.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La proposta del Piano casa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il tema entra cos\u00ec ufficialmente nel perimetro della <b>nuova strategia europea sulla casa<\/b>, che promette di trasformarsi, entro la fine del 2026, in un atto legislativo vero e proprio. Un percorso che la Commissione ha gi\u00e0 avviato con il <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/casa\/25_dicembre_16\/il-piano-casa-dell-ue-per-la-classe-media-notti-limitate-per-gli-affitti-brevi-tariffe-per-studenti-freno-ai-turisti-f4185bd5-62a9-4318-9374-3d0a387caxlk.shtml\" title=\"Il piano casa dell\u2019Ue per \u00abla classe media\u00bb, le proposte: notti limitate per gli affitti brevi, tariffe per studenti, freno ai turisti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Piano casa europeo<\/a><\/b> e che, nelle intenzioni, dovrebbe offrire agli Stati membri una cornice pi\u00f9 chiara per intervenire su uno dei nodi pi\u00f9 controversi degli ultimi anni: <b>l\u2019impatto delle locazioni turistiche sulla disponibilit\u00e0 di alloggi per residenti<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il punto politico \u00e8 stato messo nero su bianco dal commissario europeo con delega all\u2019Energia e alla casa, <b>Dan J\u00f8rgensen<\/b>, nel corso di un\u2019audizione al Parlamento europeo. \u00abNon possiamo restare fermi mentre i residenti vengono espulsi dal mercato della casa nei luoghi in cui sono nati o vorrebbero vivere\u00bb, ha spiegato. Da qui l\u2019impegno a presentare una proposta di legge che \u2014 sottolineano da Bruxelles \u2014 <b>non avr\u00e0 lo scopo di bandire o vietare gli affitti di breve durata<\/b>, ma di limitarne gli effetti distorsivi.<\/p>\n<p>    Aree sotto stress e strumenti locali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il fulcro della futura normativa sar\u00e0 l\u2019individuazione delle cosiddette <b>aree sotto stress abitativo<\/b>. Non una regola uguale per tutti, dunque, ma un approccio differenziato che consenta di intervenire soprattutto nei quartieri dove la pressione turistica incide in modo pi\u00f9 pesante sull\u2019offerta di case. Secondo le stime della Commissione, <b>in alcune zone particolarmente attrattive le locazioni brevi possono arrivare a rappresentare fino a un quinto dello stock abitativo complessivo<\/b>. Un livello che rende evidente perch\u00e9 l\u2019attenzione si concentri, in prima battuta, sui centri storici delle grandi citt\u00e0 europee.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo quadro, la futura iniziativa europea punta a <b>rafforzare il ruolo delle amministrazioni locali<\/b>. Saranno i Comuni, sulla base di criteri condivisi e con maggiori certezze giuridiche, a poter attivare misure per contenere l\u2019impatto negativo degli affitti brevi, preservandone al tempo stesso i benefici economici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra gli strumenti che potrebbero rientrare nel perimetro delle misure locali \u2014 senza che vi sia alcuna imposizione automatica da parte dell\u2019Unione \u2014 viene citata anche l\u2019<b>ipotesi di un tetto massimo alle notti affittabili nell\u2019arco dell\u2019anno<\/b>. Si tratta di soluzioni gi\u00e0 sperimentate in alcune citt\u00e0 europee, che la Commissione richiama come esempi di intervento proporzionato, rimettendone per\u00f2 l\u2019eventuale adozione alle autorit\u00e0 territoriali nelle zone caratterizzate da maggiore pressione abitativa.<\/p>\n<p>    Niente obblighi ma richiami a esperienze gi\u00e0 in essere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel dibattito che accompagna la preparazione della normativa vengono richiamate anche esperienze locali che puntano a modulare l\u2019uso degli immobili nel corso dell\u2019anno, favorendo nei mesi non turistici l\u2019affitto a studenti o residenti. <b>Bruxelles, tuttavia, evita di indicare schemi vincolanti o obblighi <\/b>di questo tipo: l\u2019obiettivo dichiarato resta quello di offrire un quadro giuridico pi\u00f9 solido, che consenta ai Comuni di sperimentare strumenti differenziati nelle aree sotto stress, senza ricorrere a divieti generalizzati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un altro tassello centrale riguarder\u00e0 la<b> distinzione pi\u00f9 netta tra host professionali e chi affitta in modo non professionale<\/b> per integrare il reddito. Una linea che Bruxelles considera necessaria anche per riequilibrare la concorrenza con il settore ricettivo tradizionale e rafforzare le tutele dei consumatori, soprattutto sul fronte della sicurezza e della responsabilit\u00e0 degli operatori.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alla regolazione degli affitti brevi si affiancheranno poi misure pi\u00f9 ampie previste dal Piano casa europeo, con <b>l\u2019obiettivo di aumentare l\u2019offerta di abitazioni a prezzi accessibili nelle aree pi\u00f9 sotto pressione<\/b>. Oltre ai vincoli sulle locazioni turistiche, le amministrazioni locali potranno contare su strumenti urbanistici dedicati, come procedure semplificate per i permessi di costruire o per le varianti, nella logica di un intervento che agisce sia sulla domanda sia sull\u2019offerta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A completare il quadro contribuir\u00e0 anche il regolamento europeo gi\u00e0 approvato nel 2024, che entrer\u00e0 in vigore nel 2026 e che punta a rafforzare la trasparenza del settore. Sono <b>previste regole comuni sull\u2019identificazione degli immobili e sulla condivisione dei dati da parte delle piattaforme online<\/b>, con l\u2019obiettivo di consentire alle autorit\u00e0 nazionali e locali un <b>monitoraggio pi\u00f9 accurato del fenomeno, anche sotto il profilo fiscale<\/b>.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-17T08:50:08+01:00\">17 gennaio 2026 ( modifica il 17 gennaio 2026 | 08:50)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n Bruxelles prepara una cornice europea sugli affitti brevi: niente bando, ma misure proporzionate nelle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":310239,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[70530,82458,178,28644,33494,3960,14237,182135,1018,182134,2478,917,2553,35365,293,177,2320,8153,28243,144707,28992,790,728,7974,18191,182136,18508,2697,3766,3889,33030,182137,108394,14781,1390,50497,327,1537,90,89,12552,118266,182138,1285,182139,2505,58902,35375,64426,809,1413,45614,975,10360,14642,6436,16243,2105,9899,45364],"class_list":{"0":"post-310238","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-abitativa","9":"tag-abitativo","10":"tag-affari","11":"tag-affitti","12":"tag-affitti-brevi","13":"tag-alcune","14":"tag-amministrazioni","15":"tag-amministrazioni-locali","16":"tag-aree","17":"tag-aree-stress","18":"tag-arriva","19":"tag-autorita","20":"tag-breve","21":"tag-brevi","22":"tag-bruxelles","23":"tag-business","24":"tag-commissione","25":"tag-comuni","26":"tag-condivisi","27":"tag-consenta","28":"tag-cornice","29":"tag-corso","30":"tag-dati","31":"tag-distinzione","32":"tag-divieti","33":"tag-divieti-generalizzati","34":"tag-esperienze","35":"tag-europea","36":"tag-europee","37":"tag-europeo","38":"tag-futura","39":"tag-generalizzati","40":"tag-host","41":"tag-immobili","42":"tag-impatto","43":"tag-intervenire","44":"tag-intervento","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italy","48":"tag-locali","49":"tag-locazioni","50":"tag-locazioni-turistiche","51":"tag-massimo","52":"tag-massimo-notti","53":"tag-misure","54":"tag-normativa","55":"tag-notti","56":"tag-obblighi","57":"tag-obiettivo","58":"tag-offerta","59":"tag-offrire","60":"tag-piano","61":"tag-pressione","62":"tag-quadro","63":"tag-rafforzare","64":"tag-residenti","65":"tag-stress","66":"tag-strumenti","67":"tag-zone"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/310238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=310238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/310238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/310239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=310238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=310238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=310238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}