{"id":310242,"date":"2026-01-17T09:06:11","date_gmt":"2026-01-17T09:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310242\/"},"modified":"2026-01-17T09:06:11","modified_gmt":"2026-01-17T09:06:11","slug":"la-moda-delle-lame-in-tasca-allarme-coltelli-tra-i-banchi-decreto-sicurezza-subito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310242\/","title":{"rendered":"La moda delle lame in tasca. Allarme coltelli tra i banchi. &#8220;Decreto sicurezza subito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Dovrebbero essere luoghi sicuri, dove temere al massimo un brutto voto sul registro. Invece le aule scolastiche sono sempre pi\u00f9 spesso scenari violenti. Non solo aggressioni fisiche o verbali, baby gang e bulli. Preoccupa sempre di pi\u00f9 la facilit\u00e0 con cui nelle classi pu\u00f2 saltare fuori qualche coltello. Cos\u00ec che, in un attimo, anche una bravata possa trasformarsi in un dramma. Come sta accadendo da tempo in Francia dove, fuori dalle scuole, sono partite le campagne &#8220;Stop couteaux&#8221; per convincere gli studenti a non infilare le lame nello zaino.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 la &#8220;moda&#8221; del momento: girare con il coltellino nel giubbotto e maneggiarlo con la stessa nonchalance con cui si usa il telefonino. O farselo regalare come si fa con felpe fake e Adidas. L&#8217;ultimo rapporto di Criminalpol rivela che l&#8217;incidenza dei delitti commessi dagli under 18 si attesti all&#8217;11 per cento degli omicidi 2024: era del 3 per cento l&#8217;anno prima. Ma c&#8217;\u00e8 un dato, pi\u00f9 sommerso, che dovrebbe preoccupare ancora di pi\u00f9: l&#8217;aumento della violenza immotivata, gratuita o per motivi futili.<\/p>\n<p>Non accade solo nelle periferie. Le cronache sono piene di episodi, anche se non tutti gravi come quello di ieri, comunque preoccupanti. &#8220;Un caso gravissimo. Provo grande dolore per la morte del giovane studente di La Spezia, una tragedia che colpisce profondamente la comunit\u00e0 scolastica e l&#8217;intero Paese. Esprimo il mio cordoglio alla famiglia della vittima, ai compagni di scuola, ai docenti e a tutto il personale dell&#8217;istituto&#8221;, il commento del ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.<\/p>\n<p>A Napoli c&#8217;\u00e8 un piano, voluto dal prefetto, che prevede controlli con i metal detector per evitare che si possa entrare con qualche lama in classe. \u00c8 capitato anche a Roma, Milano, Treviso. Un anno fa \u00e8 stata Valeria Pirone, dirigente scolastica dell&#8217;istituto Marie Curie di Ponticelli, la prima a invocare i controlli con i metal detector davanti alle scuole per evitare che i ragazzi portassero armi: &#8220;La facilit\u00e0 con cui i ragazzi entrano in possesso dei coltelli \u00e8 una questione che va affrontata con urgenza, nella consapevolezza che il fenomeno non riguarda pi\u00f9 soltanto le periferie o i contesti socialmente pi\u00f9 fragili, ma coinvolge ormai tutti&#8221;. Servono controlli &#8211; dice &#8211; ma anche attivit\u00e0 mirate e sensibilizzazione costante. Oltre a interventi sul piano normativo per limitare la reperibilit\u00e0 delle armi bianche.<\/p>\n<p>\u00c8 in questa direzione che si sta muovendo anche il governo con il pacchetto sicurezza presentato alla Camera. La tolleranza zero sui coltelli \u00e8 uno dei punti del provvedimento: non potranno essere venduti ai minori sia nei negozi fisici che sulle piattaforme online. Previste anche multe ai genitori che omettono di vigilare sui figli. Ma alla luce della tragedia di ieri il governo vuole accelerare. &#8220;Quanto accaduto a La Spezia \u00e8 un fatto gravissimo. Il pacchetto sicurezza intercetta questo disagio e credo debba essere fatta una riflessione su un&#8217;ulteriore anticipo di queste utili e dettagliate norme sul divieto dei coltelli ai minori attraverso un decreto&#8221;, osserva il sottosegretario all&#8217;Interno, Nicola Molteni. Per il vicepremier <a data-autogenerated=\"yes\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/persone\/matteo-salvini-131330.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Matteo Salvini<\/a> &#8220;quanto accaduto nella scuola di La Spezia \u00e8 gravissimo e preoccupante. Tra i banchi si portano libri e matite, non coltelli e armi. Al lavoro per misure ancora pi\u00f9 restrittive e tolleranza zero&#8221;. &#8220;Un dolore che colpisce tutto il Paese e obbliga a impegnarci nel far comprendere ai nostri ragazzi il valore della vita e il concetto che dalla violenza non pu\u00f2 nascere nulla&#8221;, commenta il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo.<\/p>\n<p>Lo scorso 23 gennaio a Roma \u00e8 una lite fuori scuola tra due 17enni a finire nel sangue: prima una spallata a ricreazione tra la vittima e l&#8217;aggressore, poi quest&#8217;ultimo che chiama un amico per farsi giustizia all&#8217;uscita con una lama. Ha solo 12 anni l&#8217;alunna che nel novembre del 2024 a Santa Maria delle Mole, in provincia di Roma, colpisce con un coltello da cucina un compagno che aveva fatto la spia.\n<\/p>\n<p> A febbraio dello stesso anno in una scuola del milanese uno studente di 15 anni viene ferito a una coscia da un 18enne: un agguato legato a una ragazza. Litigavano per una merendina i due minorenni protagonisti di un episodio avvenuto in una scuola di Treviso nel febbraio del 2023: la discussione davanti a un distributore automatico \u00e8 finita con un colpo di taglierino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dovrebbero essere luoghi sicuri, dove temere al massimo un brutto voto sul registro. 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