{"id":310338,"date":"2026-01-17T10:24:10","date_gmt":"2026-01-17T10:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310338\/"},"modified":"2026-01-17T10:24:10","modified_gmt":"2026-01-17T10:24:10","slug":"il-risveglio-del-buco-nero-come-un-vulcano-e-tornato-a-eruttare-dopo-cento-milioni-di-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310338\/","title":{"rendered":"Il risveglio del buco nero. Come un vulcano, \u00e8 tornato a eruttare dopo cento milioni di anni"},"content":{"rendered":"<p>Mai fidarsi di un <strong>buco nero<\/strong>, neanche quando dorme. Pu\u00f2 darsi infatti che, circondato dai gas torridi di cui si nutre, decida all\u2019improvviso di risvegliarsi. E di concedersi un <strong>nuovo pasto<\/strong>, accompagnato da getti di plasma magnetizzato talmente potenti da essere visibili anche con i telescopi terrestri.<\/p>\n<p>I due radiotelescopi<\/p>\n<p>Paragonato a un vulcano che torna a eruttare dopo un lungo sonno, il buco nero J1007+3540 \u00e8 stato osservato da due radiotelescopi, uno in <strong>Olanda <\/strong>(chiamato Lofar) e uno in <strong>India <\/strong>(il Giant Metrewave Radio Telescope).<\/p>\n<p>Un silenzio lunghissimo<\/p>\n<p>Dopo un silenzio che durava da <strong>100 milioni di anni<\/strong> (quando sulla Terra abitavano i dinosauri), il buco nero ha illuminato all\u2019improvviso la galassia attorno a lui con un lampo di plasma: lo stato della materia in cui l\u2019energia \u00e8 cos\u00ec alta che atomi ed elettroni vagano liberi senza legami. Le onde radio emesse da questo getto caldissimo hanno reso visibile il buco nero perfino dal nostro lontanissimo pianeta.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/081807020-664d1101-d7ca-4464-a888-bf5b3f26378e.jpg\" alt=\"Il telescopio Lofar\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      Il telescopio Lofar\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019improvvisa eruzione<\/p>\n<p>Attorno al plasma fresco, eruttato all\u2019improvviso, gli astronomi hanno potuto osservare la composizione dell\u2019intera galassia. Si tratta di una struttura enorme, ricca di gas torridi al centro, circondata da una corona di plasma vecchio e sbiadito che si allunga invece verso l\u2019esterno per un milione di anni luce di lunghezza: evidentemente i resti di un pasto pi\u00f9 antico del buco nero.<\/p>\n<p>L\u2019enorme pressione dei gas interni ha il potere di piegare, comprimere e distorcere i nuovi getti. La loro forma \u00e8 il risultato della lotta tra la violenza delle emissioni del buco nero e la pressione della materia che compone la galassia.<\/p>\n<p>Le fasi del buco nero<\/p>\n<p>\u00c8 la prima volta che i nostri strumenti riescono a distinguere le varie fasi della vita di un buco nero che spegne e poi riaccende i suoi motori. L\u2019osservazione \u00e8 stata descritta ieri dal team internazionale di astronomi guidati da <strong>Shobha Kumari<\/strong>, del Midnapore City College, e <a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/mnras\/article\/545\/4\/staf2038\/8424076?login=false\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pubblicata<\/a> sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.<\/p>\n<p>Il vulcano cosmico<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stato come osservare un vulcano cosmico tornare a eruttare dopo ere di calma. Questo vulcano per\u00f2 \u00e8 cos\u00ec potente da piegare strutture che si estendono per quasi un milione di anni luce attraverso lo spazio\u201d ha spiegato Kumari. \u201cLa stratificazione di getti di plasma pi\u00f9 giovani all\u2019interno di gusci esterni di materiale consumato dimostra che abbiamo di fronte una galassia il cui motore centrale continua ad accendersi e spegnersi su scale temporali cosmiche\u201d.<\/p>\n<p>\t\tArgomenti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Mai fidarsi di un buco nero, neanche quando dorme. 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