{"id":310450,"date":"2026-01-17T11:58:13","date_gmt":"2026-01-17T11:58:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310450\/"},"modified":"2026-01-17T11:58:13","modified_gmt":"2026-01-17T11:58:13","slug":"non-alla-favorita-ma-allo-zen-allo-sperone-o-al-villaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310450\/","title":{"rendered":"Non alla Favorita ma allo Zen, allo Sperone o al Villaggio"},"content":{"rendered":"<p>\u201cCome Movimento 5 Stelle siamo stati critici fin dall\u2019inizio rispetto all\u2019ipotesi di trasferire la Grand Stand Arena alla Favorita, e le risposte fornite in Parlamento dal Ministro Abodi all\u2019interrogazione delle deputate Morfino e D\u2019Orso confermano tutte le nostre perplessit\u00e0\u201d. Inizia cos\u00ec la nota del consigliere del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo.<\/p>\n<p>Il piano prevede il trasferimento della struttura sportiva, dove si sono giocate anche alcune partite degli Internazionali d&#8217;Italia tennis, da Roma al capoluogo siciliano. Precisamente in viale Diana, all&#8217;interno del parco della Favorita. Oggi Randazzo in una nota scrive: \u201cIl Governo richiama il cosiddetto \u2018modello Caivano\u2019 e la necessit\u00e0 di rigenerare le periferie, ma nei fatti propone di collocare l\u2019impianto nel centro della citt\u00e0, alla Favorita, tradendo completamente quella logica. Se davvero si vuole parlare di rigenerazione sociale, \u00e8 evidente che Borgo Nuovo e le periferie dovevano rappresentare la destinazione naturale dell\u2019intervento, non l\u2019ennesima scelta che penalizza quei territori. Ancora pi\u00f9 grave \u00e8 il profilo economico dell\u2019operazione. Il ministro Abodi ha confermato che l\u2019impianto \u00e8 attualmente a noleggio fino al 31 dicembre 2028 e che il riscatto poteva avvenire tra due anni. L\u2019anticipazione del riscatto nasce da esigenze di Roma, che non intende pi\u00f9 utilizzare questa struttura, ma il costo viene scaricato interamente sul Comune di Palermo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cParliamo di oltre 6 milioni di euro &#8211; scrive ancora Randazzo &#8211; che graverebbero su un bilancio comunale gi\u00e0 in piano di riequilibrio finanziario, sottraendo risorse a servizi essenziali per i cittadini: manutenzione delle strade, illuminazione pubblica, scuole, servizi sociali. \u00c8 inaccettabile chiedere ai palermitani di pagare un\u2019operazione che serve prima di tutto a risolvere un problema di altri. L\u2019operazione avrebbe potuto avere un senso solo se inserita davvero in un percorso di rigenerazione delle periferie. In passato si era parlato di Caivano e del Parco Tindari a Borgo Nuovo: l\u00ec l\u2019impianto avrebbe potuto rappresentare uno strumento di inclusione e riscatto sociale, fermo restando che gli oneri del riscatto e del trasferimento avrebbero dovuto essere sostenuti dal Governo, non dal Comune\u201d.<\/p>\n<p>Infine Randazzo aggiunge: &#8220;Un passaggio, per\u00f2, va sottolineato: lo stesso ministro Abodi ha chiarito che la localizzazione definitiva dell\u2019impianto non \u00e8 ancora stata stabilita e che, in fase di progettazione esecutiva, esiste ancora la possibilit\u00e0 di cambiare destinazione. Il sindaco Lagalla non ha quindi alibi: se vuole pu\u00f2 ancora cambiare la destinazione dell\u2019impianto e, se intende parlare seriamente di riqualificazione urbana e sociale, abbia il coraggio di scegliere le periferie, come Borgo Nuovo, Zen e Sperone, Villaggio Santa Rosalia dove esistono aree F3 destinate per attrezzature sportive&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cCome Movimento 5 Stelle siamo stati critici fin dall\u2019inizio rispetto all\u2019ipotesi di trasferire la Grand Stand Arena alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":309246,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[8097,1537,90,89,245,244,1273],"class_list":{"0":"post-310450","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-impianti-sportivi","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115910325411326006","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/310450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=310450"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/310450\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/309246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=310450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=310450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=310450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}