{"id":310510,"date":"2026-01-17T12:43:10","date_gmt":"2026-01-17T12:43:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310510\/"},"modified":"2026-01-17T12:43:10","modified_gmt":"2026-01-17T12:43:10","slug":"il-mostro-di-firenze-e-lomicidio-dimenticato-di-clelia-cuscito-il-mistero-dei-due-identikit-e-un-altro-delitto-mai-risolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310510\/","title":{"rendered":"Il Mostro di Firenze e l&#8217;omicidio dimenticato di Clelia Cuscito: il mistero dei due identikit e un altro delitto mai risolto"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Antonella Mollica<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Esposto sul caso della prostituta uccisa a coltellate  nel 1983 per cui non fu mai trovato un colpevole. Unico indagato ai tempi:  Giancarlo Lotti, uno dei compagni di merende di Pietro Pacciani. I due identikit e il mistero mai risolto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Clelia Cuscito aveva 37 anni quando <b>venne uccisa nel suo appartamento di via Gian Paolo Orsini a Firenze la mattina del 14 dicembre 1983<\/b>. Fu una mattanza:<b> quindici coltellate <\/b>ma la morte arriv\u00f2 rapidissima dopo la prima che colp\u00ec la carotide. Clelia, pugliese di Gioia del Colle,  aveva abbandonato il lavoro da infermiera a Villa Ulivella diversi anni prima per <b>fare la prostituta.<\/b> Un lavoro che non aveva mai nascosto nel quartiere dove viveva e che a lei e ai suoi fratelli pi\u00f9 piccoli consentiva una vita agiata. L\u2019unica cosa certa \u00e8 che <b>Clelia apr\u00ec la porta al suo assassino,<\/b> uno dei tanti clienti che facevano la fila davanti al portone per andare da lei.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019autore di quel delitto \u00e8 ancora oggi senza nome.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ora l\u2019avvocato Mattia Alfano, che si \u00e8 avvalso del giornalista Matteo Cal\u00ec e del consulente Loris Bonacci Martinelli, ha presentato un esposto in procura sul caso di Clelia mettendo in fila una serie di elementi su quel delitto dimenticato che <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_ottobre_21\/mostro-firenze-dall-inizio-12342d6a-1e81-4cd5-ab64-925e48e7dxlk.shtml\" title=\"Mostro di Firenze, il caso dall&#039;inizio: gli omicidi delle coppie in auto, i fratelli sardi, Pacciani e i \u00abcompagni di merende\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">potrebbero gettare nuova luce anche sui delitti del Mostro<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dall\u2019abitazione di Clelia non mancava nulla, n\u00e8 i gioielli, n\u00e8 i 14 milioni di lire in contanti. <b>Vennero trovate 46 videocassette pornografiche<\/b>, un\u2019agenda telefonica sporca di sangue con due pagine strappate \u2014 forse l\u00ec c\u2019era una traccia che poteva portare all\u2019assassino \u2014 e un\u2019impronta su un interruttore all\u2019ultimo piano. Nelle mani di Clelia vennero trovati<b> dei capelli strappati a un soggetto di gruppo sanguigno B,<\/b> lo stesso trovate su un fazzolettino e su un capello repertati sulla <b>piazzola degli Scopeti nel 1985.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Delle indagini svolte 43 anni fa dalla squadra mobile restano solo due identikit molto diversi tra loro  e un filo che porta all\u2019inchiesta infinita sul Mostro. <b>Per il delitto di Clelia ci sar\u00e0 un unico sospettato<\/b>, indagato quindici anni dopo il delitto dal pm Paolo Canessa: \u00e8 <b>Giancarlo Lotti (morto nel 2002)<\/b>, uno dei compagni di merende di Pietro Pacciani.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel primo identikit \u00e8 lo stesso Lotti a riconoscersi ma quella pista non port\u00f2 a nulla.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 2009 \u2014 7 anni dopo la morte di Lotti \u2014 il fascicolo venne archiviato. <\/b>Ma l\u2019ultima persona che entr\u00f2 a casa di Clelia, secondo le testimonianze dell\u2019epoca, fu<b> l\u2019uomo del secondo identikit, mai indagato<\/b>: l\u2019uomo che produceva e forniva a Clelia le videocassette hard e che frequentava regolarmente l\u2019appartamento di via Orsini.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_ottobre_21\/mostro-firenze-pista-sarda-9cf34c10-602b-4712-a46a-01a872612xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">In quegli anni che il Mostro uccideva sulle colline di Firenze <\/a>\u2014 dopo il delitto del \u201868 la pistola Beretta calibro 22 aveva ucciso altre cinque coppie, l\u2019ultima tre mesi prima del delitto di Clelia, quando morirono due ragazzi tedeschi dentro un furgone parcheggiato a Giogoli \u2014 tra il 1982 e il 1984 vennero uccise quattro prostitute a Firenze e pi\u00f9 volte quel mondo fin\u00ec sotto la lente degli inquirenti che stavano dando la caccia all\u2019imprendibile killer pensando che ci potessero essere dei collegamenti. E <b>un biglietto con il numero di telefono di Clelia venne trovato nel portafogli di una delle vittime del Mostro<\/b>, Stefano Baldi, ucciso con la fidanzata Susanna Cambi nel duplice omicidio di Calenzano del 1981.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Firenze<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=45&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-17T11:18:18+01:00\">17 gennaio 2026 ( modifica il 17 gennaio 2026 | 11:18)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Antonella Mollica Esposto sul caso della prostituta uccisa a coltellate nel 1983 per cui non fu mai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":310511,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[6656,16134,96875,181882,39394,4021,182394,182395,14,93,94,182396,2446,182397,18729,2391,11196,1820,2266,325,182398,36266,2782,1537,90,89,26473,182399,182400,182401,7059,964,5791,1354,7,15,1728,130857,11,84,91,12,85,92,6713,84949],"class_list":{"0":"post-310510","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-appartamento","9":"tag-assassino","10":"tag-clelia","11":"tag-clelia-cuscito","12":"tag-coltellate","13":"tag-compagni","14":"tag-compagni-merende","15":"tag-compagni-merende-pietro","16":"tag-cronaca","17":"tag-cronaca-italiana","18":"tag-cronacaitaliana","19":"tag-cuscito","20":"tag-delitto","21":"tag-delitto-clelia","22":"tag-dimenticato","23":"tag-diversi","24":"tag-esposto","25":"tag-fila","26":"tag-firenze","27":"tag-giancarlo","28":"tag-giancarlo-lotti","29":"tag-identikit","30":"tag-indagato","31":"tag-it","32":"tag-italia","33":"tag-italy","34":"tag-lotti","35":"tag-merende","36":"tag-merende-pietro","37":"tag-merende-pietro-pacciani","38":"tag-mistero","39":"tag-morte","40":"tag-mostro","41":"tag-ne","42":"tag-news","43":"tag-notizie","44":"tag-omicidio","45":"tag-orsini","46":"tag-ultime-notizie","47":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","48":"tag-ultime-notizie-italia","49":"tag-ultimenotizie","50":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","51":"tag-ultimenotizieitalia","52":"tag-venne","53":"tag-vennero"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/310510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=310510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/310510\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/310511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=310510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=310510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=310510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}