{"id":310565,"date":"2026-01-17T13:32:11","date_gmt":"2026-01-17T13:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310565\/"},"modified":"2026-01-17T13:32:11","modified_gmt":"2026-01-17T13:32:11","slug":"influenza-nei-bimbi-un-caso-in-terapia-intensiva-focus-con-il-primario-di-pediatria-i-segnali-da-monitorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310565\/","title":{"rendered":"Influenza nei bimbi, un caso in terapia intensiva. Focus con il primario di Pediatria: i segnali da monitorare"},"content":{"rendered":"<p>\u201cForse il peggio \u00e8 passato\u201d. Enrico Valletta, primario della Pediatria dell&#8217;ospedale Morgagni-Pierantoni di Forl\u00ec aggiorna sull&#8217;andamento dell\u2019influenza che non ha risparmiato bambini ed adolescenti. \u201cDopo alcune settimane di diffusione epidemica piuttosto intensa prima delle feste di Natale, durante le vacanze si \u00e8 avvertito una progressiva diminuzione nella numerosit\u00e0 dei contagi, almeno dal punto di vista degli accessi al Pronto soccorso e della necessit\u00e0 di ricoveri\u201d, premette Valletta.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/signup\/premium-products\/?source=subscribe\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di Forl\u00ecToday<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la situazione attuale?<\/strong><br \/>\u201cLe prime due settimane di gennaio sono state ancora abbastanza tranquille con una tendenza, comunque ad una ripresa della circolazione nella fascia d\u2019et\u00e0 0-4 anni con circa 60 casi ogni 1000 bambini. Da questo punto di vista la provincia di Forl\u00ec-Cesena sembra godere ancora, per il momento, di un certo benefico influsso natalizio\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/dossier\/sanita\/consumo--psicofarmaci-antidepressivi-giovani-romagna-aumento-perche.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Per dimagrire o essere al top a scuola e nello sport: perch\u00e9 i giovani assumono sempre pi\u00f9 psicofarmaci (anche a nove anni)<\/a><\/p>\n<p><strong>Tuttavia\u2026<\/strong><br \/>\u201cTtemo che la ripresa della vita in comunit\u00e0 in qualche misura si far\u00e0 sentire. Anche i sistemi di sorveglianza devono tornare a funzionare a pieno ritmo dopo le festivit\u00e0 e potranno darci, a breve, un quadro pi\u00f9 preciso della situazione. Certamente, non possiamo ancora chiamarci fuori del tutto, ma se l\u2019andamento sar\u00e0 analogo agli anni 2022-2024, forse il peggio \u00e8 passato\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaJxQeX2f3ES4TmmQI08\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Leggi le notizie di Forl\u00ecToday su WhatsApp: iscriviti al canale<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la situazione \u00e8 migliore, simile o pi\u00f9 impegnativa?<\/strong><br \/>\u201cE&#8217; un po&#8217; diversa. La stagione influenzale \u00e8 stata quest\u2019anno piuttosto anticipata rispetto all\u2019inverno 2024-2025. Per alcuni versi pi\u00f9 simile alle stagioni 2022-2023 e 2023-2024. Per cui s\u00ec, possiamo dire che rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno scorso la situazione \u00e8 stata pi\u00f9 impegnativa. Almeno fino a prima di Natale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Avete registrato un aumento degli accessi in Pronto soccorso?<\/strong><br \/>\u201cNon ho numeri precisi, ma proprio perch\u00e9 \u00e8 stata una stagione piuttosto anticipata, gli accessi in Pronto soccorso per sindromi influenzali e respiratorie pi\u00f9 in generale sono stati senz&#8217;altro pi\u00f9 numerosi. I bambini che arrivavano in ospedale con febbre e infezione delle vie aeree erano quasi invariabilmente positivi per il virus dell\u2019influenza\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ci sono stati casi che hanno richiesto il ricovero? Con quali complicanze pi\u00f9 frequenti?<\/strong><br \/>\u201cS\u00ec, ne abbiamo avuti diversi, prevalentemente per complicanze respiratorie, bronchioliti e broncopolmoniti, meno frequentemente con manifestazioni intestinali. Alcuni neonati o bambini molto piccoli sono stati trattenuti per la febbre che disturbava l\u2019alimentazione e l\u2019idratazione. In un solo caso abbiamo dovuto ricorrere alla terapia intensiva\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forlitoday.it\/dossier\/sanita\/utilizzo-ipnosi-sanita-romagna-ospedali-chirurgia.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Ipnosi durante il parto o un intervento a cuore aperto: cos\u00ec la Romagna fa scuola in Italia<\/a><\/p>\n<p><strong>Le polmoniti virali sono presenti anche in et\u00e0 pediatrica?<\/strong><br \/>\u201cSono senz\u2019altro molto presenti e non sempre \u00e8 facile distinguerle da quelle batteriche. Talora le polmoniti batteriche si sovrappongono alle infezioni virali. Ogni caso richiede una valutazione a s\u00e9 e l\u2019eventuale uso degli antibiotici \u2013 risorsa preziosa da non sprecare &#8211; deve essere ben ponderato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le fasce d\u2019et\u00e0 maggiormente interessate?<\/strong><br \/>\u201cLa diffusione \u00e8 stata particolarmente elevata nei bambini di et\u00e0 inferiore a 5 anni. Sono quelli che meno frequentemente ricevono il vaccino antinfluenzale e che hanno un sistema immunitario meno \u201callenato\u201d dalle precedenti stagioni influenzali. In questa fascia d&#8217;et\u00e0, l&#8217;influenza gira pressoch\u00e9 indisturbata. In misura piuttosto elevata, il virus \u00e8 circolato anche nella popolazione in et\u00e0 scolastica tra 5 e 14 anni, per motivi facilmente intuibili\u201d.<\/p>\n<p><strong>I bambini con fragilit\u00e0 o patologie pregresse risultano pi\u00f9 a rischio di forme severe?<\/strong><br \/>\u201cNon c\u2019\u00e8 dubbio e per loro la vaccinazione \u00e8 altamente raccomandata, anzi, direi doverosa. Su di loro l\u2019attenzione, gi\u00e0 dall\u2019autunno, \u00e8 massima: genitori, pediatri e servizi vaccinali sanno quanto sia importante che quessti bambini e ragazzi siano protetti e che evitino, per quanto possibile, di ammalarsi. Per loro, l&#8217;influenza pu\u00f2 rappresentare un problema non da poco\u201d.<\/p>\n<p><strong>Che tipo di influenza state osservando dal punto di vista clinico?<\/strong><br \/>\u201cCome dicevo, febbre anzitutto anche per diversi giorni, poi sintomi prevalentemente respiratori, raffreddore, tosse, ma anche vomito e inappetenza che nei pi\u00f9 piccoli pu\u00f2 risultare particolarmente impegnativa per la difficolt\u00e0 ad idratarsi. In questi casi, bere \u00e8 quasi pi\u00f9 importante che mangiare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ci sono sintomi che preoccupano di pi\u00f9 i genitori, ma che rientrano nella normalit\u00e0 della malattia?<\/strong><br \/>\u201cLa febbre alta, superiore ai 39\u00b0C, senz\u2019altro e poi la poca voglia di mangiare e bere, la tendenza ad essere meno attivi, pi\u00f9 spossati. Fino ad un certo punto sono manifestazioni dell\u2019influenza che possiamo attenderci e che non devono preoccuparci, ma se sono prolungate e soprattutto nei piccoli al di sotto dei 6-12 mesi, possono meritare attenzione e una valutazione pediatrica\u201d.<\/p>\n<p><strong>La vaccinazione antinfluenzale nei bambini ha avuto un ruolo nel ridurre le forme pi\u00f9 gravi?<\/strong><br \/>\u201cCertamente, chi \u00e8 stato vaccinato ha corso meno rischi. Per il resto, bisogna dire che i bambini sono storicamente la fascia di popolazione meno vaccinata per l\u2019influenza. Siamo probabilmente attorno al 10%, un bambino su 10. Diciamo cos\u00ec: se pi\u00f9 bambini fossero vaccinati per l\u2019influenza all\u2019inizio della stagione, con tutta probabilit\u00e0 qualche complicanza in meno la vedremmo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quando \u00e8 opportuno rivolgersi al pediatra e quando invece \u00e8 necessario il ricovero?<\/strong><br \/>\u201cIl parere del proprio pediatra \u00e8 sempre utile per decidere cosa \u00e8 meglio fare. Come ho gi\u00e0 detto, nei pi\u00f9 piccoli, la febbre prolungata, la scarsa risposta ai comuni antipiretici, la difficolt\u00e0 di respiro, la scarsa voglia di bere e mangiare, il vomito sono segnali importanti. Nei pi\u00f9 grandicelli, l&#8217;influenza decorre generalmente in maniera fastidiosa ma benigna. In Pronto soccorso, la decisione sul ricovero \u00e8, naturalmente, individuale e deve tenere conto delle condizioni generali del bambino, delle possibili complicanze, ma anche di considerazioni di opportunit\u00e0 e di prudenza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa vi aspettate nelle prossime settimane?<\/strong><br \/>\u201cForse il peggio \u00e8 passato, ma certamente avremo ancora a che fare con l&#8217;influenza per qualche settimana, magari in forma meno virulenta. Teniamo d&#8217;occhio i bollettini regionali e aziendali (<a href=\"https:\/\/www.auslromagna.it\/argomenti\/influenza-stagionale\/andamento-stagionale-dei-virus-respiratori-ausl-romagna\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/www.auslromagna.it\/argomenti\/influenza-stagionale\/andamento-stagionale-dei-virus-respiratori-ausl-romagna<\/a>), perch\u00e8 sono i migliori strumenti che abbiamo per fare una ragionevole previsione sul futuro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cForse il peggio \u00e8 passato\u201d. 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