{"id":310633,"date":"2026-01-17T14:30:10","date_gmt":"2026-01-17T14:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310633\/"},"modified":"2026-01-17T14:30:10","modified_gmt":"2026-01-17T14:30:10","slug":"leone-xiv-la-diplomazia-cerca-vie-di-riconciliazione-dove-si-alzano-muri-e-diffidenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310633\/","title":{"rendered":"Leone XIV: la diplomazia cerca vie di riconciliazione dove si alzano muri e diffidenze"},"content":{"rendered":"<p>In una Lettera alla Pontificia Accademia Ecclesiastica in occasione del 325.mo anniversario di fondazione, il Pontefice scrive che quella dei diplomatici del Papa \u201cnon \u00e8 tattica, ma carit\u00e0 pensante; non cerca n\u00e9 vincitori n\u00e9 vinti, non costruisce barriere, ma ricompone legami autentici\u201d. Il grazie a superiori\u201d e alunni \u201cper il cammino di comunione e di rinnovamento intrapreso con spirito di fede e di disponibilit\u00e0&#8221; e l&#8217;invito ad &#8220;attingere dalla preghiera la forza dell\u2019incontro con gli altri&#8221;<\/p>\n<p><b>Tiziana Campisi \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Il servizio diplomatico \u00e8 \u201carte evangelica dell\u2019incontro, che cerca vie di riconciliazione l\u00e0 dove gli uomini innalzano muri e diffidenze\u201d; \u00e8 \u201cuna vocazione pastorale\u201d, non \u201cuna professione\u201d. Lo scrive Leone XIV nella Lettera indirizzata alla Pontificia Accademia Ecclesiastica &#8211; oggi \u201ccentro avanzato di alta formazione accademica e ricerca nelle Scienze Diplomatiche\u201d e \u201cdiretto strumento dell\u2019azione diplomatica della Santa Sede\u201d &#8211; in occasione dei 325 anni dalla fondazione. A celebrare l\u2019anniversario oggi, 17 gennaio, nella Sala Ducale del Palazzo Apostolico, il convegno sul tema \u201cL\u2019azione diplomatica della Santa Sede di fronte alle nuove sfide mondiali\u201d, durante il quale la missiva del Papa \u00e8 stata letta da don Jacques Kassifa, vice decano dell\u2019Accademia.<\/p>\n<p>Non tattica ma carit\u00e0 pensante <\/p>\n<p>Il Pontefice evidenzia che la diplomazia vaticana \u201cnasce dal Vangelo: non \u00e8 tattica, ma carit\u00e0 pensante; non cerca n\u00e9 vincitori n\u00e9 vinti, non costruisce barriere, ma ricompone legami autentici\u201d e spiega che per questo \u201cogni parola pronunciata\u201d deve \u201cessere preceduta dall\u2019ascolto\u201d, \u201cdi Dio\u201d, \u201cdei piccoli, di coloro la cui voce spesso non viene udita\u201d. Insomma, \u201ci diplomatici del Papa sono chiamati a essere ponti\u201d, \u201cinvisibili per sostenere\u201d, \u201csaldi quando gli eventi sembrano difficili da arginare\u201d, \u201cdi speranza quando il bene vacilla\u201d.<\/p>\n<p>Integrare competenze e doti umane <\/p>\n<p>Ripercorrendo la storia della \u201cbenemerita istituzione posta a servizio del Successore di Pietro\u201d, il Papa ricorda che la Pontificia accademia ecclesiastica \u00e8 nata nel 1701 per volere di Clemente XI e che nel corso dei secoli molti suoi predecessori ne hanno \u201ccustodito lo spirito e guidato la crescita, accompagnandone gli sviluppi alla luce delle esigenze che la Chiesa e la diplomazia hanno manifestato nel corso dei secoli\u201d. Collocata dalla <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_constitutions\/documents\/20220319-costituzione-ap-praedicate-evangelium.html\" rel=\"external nofollow noopener\" target=\"_blank\">Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium<\/a> di Papa Francesco all\u2019interno della Segreteria di Stato, in connessione con la Sezione per il Personale di Ruolo Diplomatico della Santa Sede, con il Chirografo Il Ministero Petrino, del 25 marzo 2025, \u00e8 stata qualificata come centro di alta formazione e ricerca. L\u2019obiettivo \u201coffrire un curriculum formativo che, con una solida base scientifica\u201d fosse \u201cin grado di integrare competenze giuridiche, storiche, politiche, economiche e linguistiche\u201d e di \u201cconiugarle con le doti umane e sacerdotali di giovani presbiteri\u201d.<\/p>\n<p>Perseverare nel cammino formativo attingendo alla preghiera <\/p>\n<p>Dal Pontefice il grazie ai \u201csuperiori\u201d e agli \u201calunni della Pontificia Accademia Ecclesiastica per il cammino di comunione e di rinnovamento intrapreso con spirito di fede e di disponibilit\u00e0, accogliendo i cambiamenti senza dimenticare le radici\u201d. L\u2019auspicio \u00e8 che, con la ricorrenza del 325.mo anniversario di fondazione, gli alunni dell\u2019Accademia rinnovino il loro impegno \u201ca perseverare nel cammino formativo\u201d e che \u201cimitando sant\u2019Antonio Abate\u201d &#8211; loro patrono &#8211; il quale \u201cseppe trasformare il silenzio del deserto in dialogo fecondo con Dio\u201d, possano essere \u201csacerdoti dalla profonda spiritualit\u00e0, per attingere dalla preghiera la forza dell\u2019incontro con gli altri\u201d. Infine, con lo sguardo rivolto alla missione che attende i sacerdoti in formazione, Leone XIV affida ciascuno \u201ca Maria, Madre della Chiesa\u201d, perch\u00e9 vegli su ognuno e renda tutti \u201cdocili alla volont\u00e0 di Dio nel servizio alla sede di Pietro\u201d.<\/p>\n<p>La storia della Pontificia Accademia Ecclesiastica <\/p>\n<p>La Pontificia Accademia Ecclesiastica era originariamente Accademia dei Nobili Ecclesiastici, uno dei diversi collegi romani dedicati alla formazione di chierici indirizzati alla vita ecclesiastica, ma non necessariamente sacerdotale. Durante il pontificato di Pio VI (1775-1799) fu destinata a formare nobili ecclesiastici venuti a Roma a perfezionarsi negli studi teologici e giuridici e tra il XVIII e il XIX secolo fu considerata luogo di formazione dell\u2019\u00e9lite ecclesiastica che aspirava a una carriera nella curia romana. Con il tempo divenne fucina di diplomatici pontifici e Pio IX, nel regolamento emanato nel 1850, specific\u00f2 che il suo scopo era quello \u201cdi formare i giovani ecclesiastici o per il servizio diplomatico della Santa Sede o per il servizio amministrativo in curia e nello Stato Pontificio\u201d. Con il tramonto del potere temporale, avvenuto nel 1870, venne meno la possibilit\u00e0 di impieghi nell\u2019amministrazione dello Stato e rimase possibile solo la carriera diplomatica. Il pontificato di Leone XIII (1876-1903) introdusse per l\u2019Accademia novit\u00e0 significative. Il regolamento dispose un concorso per l\u2019accesso alla carriera diplomatica e nel corso del tempo il programma accademico venne pi\u00f9 volte innovato. Nel secondo dopoguerra, in piena guerra fredda, la diplomazia vaticana si fece arte di creare e mantenere l\u2019ordine internazionale, d\u2019instaurare rapporti umani, ragionevoli e giuridici tra i popoli mediante un\u2019aperta e responsabile regolazione, ma anche arte della pazienza, del produrre la pace negli animi e nelle relazioni internazionali. Nel 1969, con il <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/motu_proprio\/documents\/hf_p-vi_motu-proprio_19690624_sollicitudo-omnium-ecclesiarum.html\" rel=\"external nofollow noopener\" target=\"_blank\">motu proprio Sollicitudo omnium ecclesiarum<\/a> Paolo VI ribad\u00ec il dovere del Papa di rendersi presente in modo adeguato in tutte le regioni della terra per svolgere il suo ufficio primaziale, come perpetuo e visibile principio e fondamento di unit\u00e0, per sostenere le Chiese anche con la sua presenza, un compito che viene affidato all\u2019inviato pontificio. Ne deriv\u00f2 l\u2019esigenza, per l\u2019Accademia, di formare sacerdoti che non solamente avessero un\u2019adeguata preparazione tecnica e intellettuale, ma che fossero in grado di rappresentare il Sommo Pontefice e che avessero, quindi, una visione approfondita e vissuta dell\u2019indole sacerdotale della missione diplomatica. Il pi\u00f9 recente documento pontificio \u00e8 il chirografo di Papa Francesco pubblicato il 15 aprile 2025, che qualifica che riguarda la Pontificia Accademia Ecclesiastica come Istituto ad instar Facultatis per lo studio delle Scienze diplomatiche, per assicurare che la formazione intellettuale degli alunni sia all\u2019altezza della complessit\u00e0 delle relazioni internazionali contemporanee, nei loro aspetti giuridico, politico, economico, ambientale e culturale, mantenendo al centro la dimensione spirituale e pastorale del ministero diplomatico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In una Lettera alla Pontificia Accademia Ecclesiastica in occasione del 325.mo anniversario di fondazione, il Pontefice scrive che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":310634,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[819,1059,14,164,165,1339,101731,51766,166,7,15,1358,182461,11,167,12,168,1329,161,162,163],"class_list":{"0":"post-310633","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-chiesa","9":"tag-chiesa-cattolica","10":"tag-cronaca","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-diplomazia","14":"tag-istituzioni-e-persone","15":"tag-istituzioni-internazionali","16":"tag-mondo","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-papa-leone-xiv","20":"tag-pontificie-accademie","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-mondo","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedimondo","25":"tag-vaticano","26":"tag-world","27":"tag-world-news","28":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115910923136654526","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/310633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=310633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/310633\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/310634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=310633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=310633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=310633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}