{"id":310651,"date":"2026-01-17T14:51:19","date_gmt":"2026-01-17T14:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310651\/"},"modified":"2026-01-17T14:51:19","modified_gmt":"2026-01-17T14:51:19","slug":"ellie-e-la-citta-di-smeraldo-recensione-il-mago-di-oz-in-salsa-russa-e-un-inno-contro-luso-degli-smartphone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/310651\/","title":{"rendered":"Ellie e la citt\u00e0 di smeraldo, recensione: il Mago di Oz in salsa russa \u00e8 un inno contro l\u2019uso degli smartphone"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle fw-normal mb-3 lh-sm text-secondary\">Ecco com&#8217;\u00e8 l&#8217;adattamento del classico russo di Alexander Melentyevich Volkov, ispirato direttamente a Il Mago di Oz. In sala.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ellie-e-la-citta-di-smeraldo-film_jpg_1280x720_crop_q85.jpg\"  alt=\"Ellie e la citt\u00e0 di smeraldo\"\/><\/p>\n<p>La storia de <strong>Il Mago di Oz<\/strong> continua a incantare generazioni diverse fornendo spunti per inedite fughe di fantasia. Dopo il successo di Wicked, versione matura e politicizzata della fiaba, tocca alla <strong>rilettura in sala russa<\/strong> per famiglie. <strong>Ellie e la citt\u00e0 di smeraldo<\/strong>, nei cinema dal 15 gennaio distribuito da Notorius Pictures, porta sullo schermo con notevole dispendio di mezzi il classico russo di Alexander Melentyevich Volkov del 1939 Il mago della citt\u00e0 di smeraldo, adattandolo a un contesto contemporaneo.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Ellie Citta Smeraldo Ekaterina Chervova\" data-caption=\"Ekaterina Chervova in auto coi genitori all'inizio del film\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/16\/ellie-citta-smeraldo-ekaterina-chervova_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ellie-citta-smeraldo-ekaterina-chervova_jpg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Ekaterina Chervova in auto coi genitori all&#8217;inizio del film<\/p>\n<p>Diretto da Igor Voloshin, il film racconta le gesta di Ellie, ragazzina impertinente <strong>ossessionata da internet<\/strong>, e del suo cane Toto. Mentre si trovano in vacanza con i genitori, un tornado strappa la roulotte in cui si trovano Ellie e Toto dall&#8217;auto del padre e la solleva in aria per poi farla ricadere su uno strano castello di pietra. Qui la bambina e il suo cane vengono accolti da una folla festosa di Mastichini che <strong>celebra la morte della strega cattiva<\/strong>, schiacciata dalla roulotte. Ben presto Ellie si mette in marcia verso la citt\u00e0 di smeraldo per convincere il mago James Goodwin a rimandarla a casa, ma lui potr\u00e0 a aiutarla solo se condurr\u00e0 con s\u00e9 altre tre creature che hanno un desiderio da esprimere: lo Spaventapasseri, il Boscaiolo di Ferro e il Leone codardo.  <\/p>\n<p>Come \u00e8 nato un classico della letteratura russa per ragazzi<\/p>\n<p>Se si esclude l&#8217;<strong>ambientazione contemporanea<\/strong>, con tanto di smartphone sempre acceso, Ellie e la citt\u00e0 di smeraldo non differisce di molto da Il Mago di Oz. D&#8217;altronde la genesi del romanzo russo \u00e8 <strong>piuttosto inusuale<\/strong>. Alexander Melentyevich Volkov, matematico e romanziere poliglotta, aveva intrapreso la traduzione del classico di L. Frank Baum per apprendere l&#8217;inglese, ma durante l&#8217;operazione <strong>introdusse una serie di modifiche<\/strong> che lo spinsero a pubblicare la sua versione, riscuotendo uno strepitoso successo nel Blocco Orientale e in Cina.  <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Ellie Citta Smeraldo Spaventapasseri\" data-caption=\"Lo spaventapasseri senza cervello\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/16\/ellie-citta-smeraldo-spaventapasseri_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ellie-citta-smeraldo-spaventapasseri_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Lo spaventapasseri senza cervello<\/p>\n<p>La voglia di realizzare un prodotto che potesse accontentare tutti, invitando il pubblico a liberare l&#8217;immaginazione, ha convinto le major russe Central Partnership\u00a0e Kinoslovo a metter mano al portafogli finanziando un film <strong>strapieno di effetti speciali<\/strong> che fa ampio uso della CGI per ricreare ambienti e personaggi. Costata 900 milioni di rubli (circa 12 milioni di dollari), questa versione live-action del classico russo <strong>si sforza di trovare una chiave originale<\/strong> offrendo al pubblico pi\u00f9 giovane un gancio a cui appigliarsi e conservando, al tempo stesso, la struttura originaria. E il gancio \u00e8 proprio lo smartphone a cui Ellie \u00e8 perennemente incollata perfino in un regno in cui internet non esiste. Ma ci\u00f2 non le impedisce di fare <strong>selfie e autoscatti<\/strong> coi nuovi amici Spaventapasseri, Boscaiolo e Leone.<\/p>\n<p>\t\t<a class=\"fw-bold\" href=\"https:\/\/movieplayer.it\/articoli\/il-mago-di-oz-inquietanti-retroscena-film-segreti-leggende_33294\/\" title=\"Il Mago di Oz: 10 inquietanti retroscena sul classico di Hollywood\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n      Il Mago di Oz: 10 inquietanti retroscena sul classico di Hollywood<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il Mago di Oz: 10 inquietanti retroscena sul classico di Hollywood\" class=\"lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/il-mago-di-oz-inquietanti-retroscena-film-segreti-leggende_jpg_200x150_crop_q85.jpg\" height=\"150\" width=\"200\"\/><\/p>\n<p>    <\/a><\/p>\n<p>Arrivederci Dorothy, benvenuta Ellie<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Ellie Citta Smeraldo Cattivo\" data-caption=\"Il cattivo mastichino coi 'micetti' della strega\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/16\/ellie-citta-smeraldo-cattivo_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ellie-citta-smeraldo-cattivo_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Il cattivo mastichino coi &#8216;micetti&#8217; della strega<\/p>\n<p>Un cambiamento sostanziale rispetto alla versione originale de Il Mago di Oz introdotto da Volkov \u00e8 la scelta di dare a Ellie una <strong>famiglia tradizionale<\/strong>. Mentre Dorothy vive in Kansas con gli zii, Ellie ha un padre e una madre amorevoli che cercano di aiutarla a &#8220;disintossicarsi da internet&#8221; almeno quando \u00e8 in vacanza per spingerla ad apprezzare ci\u00f2 che la circonda. E pi\u00f9 dell&#8217;originale, la versione russa si concentra sui buoni sentimenti, sottolineando il <strong>valore dell&#8217;amicizia e dell&#8217;aiuto reciproco<\/strong> e arrivando a far sentire in colpa la ragazzina per aver cercato egoisticamente di tornare a casa senza Toto quando le \u00e8 stata offerta l&#8217;opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Ellie Citta Smeraldo Ekaterina Chervova Ramina\" data-caption=\"Ramina, la regina dei topi, aiuta Ellie a salvare il Leone\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/16\/ellie-citta-smeraldo-ekaterina-chervova-ramina_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ellie-citta-smeraldo-ekaterina-chervova-ramina_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Ramina, la regina dei topi, aiuta Ellie a salvare il Leone<\/p>\n<p>Se la cornice contemporanea rappresenta l&#8217;aspetto pi\u00f9 curioso e intrigante della storia, su questa <strong>pesa l&#8217;ombra del moralismo conservatore<\/strong>. Quanto all&#8217;avventura nel regno incantato, che si interrompe con l&#8217;arrivo a Oz facendo presagire l&#8217;arrivo di un secondo capitolo, gli sforzi per costruire sequenze spettacolari non sempre vanno di pari passo con l&#8217;emotivit\u00e0. Il film di Igor Voloshin sembra <strong>concentrare tutta l&#8217;attenzione sull&#8217;estetica<\/strong>, offrendoci un Leone maestoso, campi di papaveri sterminati, castelli gotici e ponti vertiginosi che crollano, <strong>penalizzando per\u00f2 il ritmo narrativo<\/strong>. Di conseguenza la narrazione a tratti risulta fiacca. Tanta bellezza, ma poca emozione e nessun vero sussulto. <\/p>\n<p>Villain che non fanno paura<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Ellie Citta Smeraldo Leone\" data-caption=\"Un primissimo piano del Leone fifone\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/16\/ellie-citta-smeraldo-leone_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ellie-citta-smeraldo-leone_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Un primissimo piano del Leone fifone<\/p>\n<p>Nei panni di Ellie, la giovanissima Ekaterina Chervova risulta <strong>convincente nella sua sfrontatezza infantile<\/strong>. Regge anche il trio di improbabili accompagnatori, sostenuto dallo humor e dalla saggezza del cane Toto, la creatura pi\u00f9 graziosa di questo magico universo. Ma ogni fiaba che si rispetti <strong>deve possedere dei cattivi all&#8217;altezza<\/strong> e in Ellie e la citt\u00e0 di smeraldo gli antagonisti risultano <strong>fiacchi e macchiettistici<\/strong>. La strega buona e la strega cattiva, talmente incisive nell&#8217;originale da sentire il bisogno di dedicargli due romanzi spinoff e addirittura un musical a Broadway (il succitato Wicked), sono talmente caricaturali da risultare dimenticabili cos\u00ec come i loro assistenti e i tentativi di fermare il viaggio di Ellie <strong>non generano preoccupazione<\/strong> n\u00e9 nello spettatore n\u00e9 nei personaggi stessi.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Ellie Citta Smeraldo Selfie\" data-caption=\"L'autoscatto dei personaggi nl campo di papaveri\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/16\/ellie-citta-smeraldo-selfie_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ellie-citta-smeraldo-selfie_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  L&#8217;autoscatto dei personaggi nl campo di papaveri<\/p>\n<p>La scelta di seguire i binari della tradizione rischia di distrarre lo spettatore, che conosce a memoria questa storia grazie alla sua popolarit\u00e0 e ai numerosi adattamenti e vede la mente vagare senza forti appigli narrativi, ma va detto che, per il momento, <strong>ci viene negata la visione di James Goodwin<\/strong>. Chiss\u00e0 che le soprese maggiori non arrivino proprio dalla figura del mago, ma questo lo scopriremo nel prossimo capitolo, se e quando sar\u00e0 realizzato.  <\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p>Versione alternativa de Il Mago di Oz ispirata all&#8217;adattamento russo di Alexander Melentyevich Volkov, il film di Igor Voloshin modernizza la fiaba ambientandola nel presente e inserendo temi d&#8217;attualit\u00e0 come l&#8217;abuso di internet da parte dei giovani. le scene d&#8217;azione e i personaggi creati in CGI sono sontuosi, ma l&#8217;aspetto estetico sembra avere la meglio sul ritmo narrativo e sull&#8217;aspetto emotivo della storia.<\/p>\n<p>           Perch\u00e9 ci piace<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">L&#8217;idea di ambientare la storia nel presente.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">La verve della giovanissima protagonista.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">Il cane Toto, personaggio meglio riuscito della storia.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">La spettacolarit\u00e0 degli effetti visivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>           Cosa non va<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">Il ritmo narrativo lento indebolisce una storia troppo nota per rappresentare una novit\u00e0.<\/li>\n<li class=\"mb-2\">I villain sono troppo deboli e non fanno paura.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ecco com&#8217;\u00e8 l&#8217;adattamento del classico russo di Alexander Melentyevich Volkov, ispirato direttamente a Il Mago di Oz. 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