{"id":31089,"date":"2025-08-06T06:54:11","date_gmt":"2025-08-06T06:54:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/31089\/"},"modified":"2025-08-06T06:54:11","modified_gmt":"2025-08-06T06:54:11","slug":"sanita-cgil-terni-bisogna-investire-sul-sistema-territoriale-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/31089\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Cgil Terni: \u201cbisogna investire sul sistema territoriale pubblico\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tra i temi posti strutture ospedaliere, liste d\u2019attesa, servizi post cura e prevenzione sul territorio. <\/strong><strong>Il segretario provinciale Claudio Cipolla ribadisce la necessit\u00e0 di lavorare velocemente al nuovo Piano sanitario regionale<\/strong><\/p>\n<p>Terni, 6 ago. 2025 \u2013 \u201cRibadiamo con fermezza, anche rispetto al dibattito in corso, la necessita di lavorare velocemente a un nuovo Piano sanitario regionale con una chiara impronta di intervento pubblico, elemento di certezza e garanzia di cure per tutte e tutti, potenziando e investendo nella sanit\u00e0 territoriale partendo quindi dalla prevenzione sul territorio\u201d.<\/p>\n<p>Questa la posizione della Cgil di Terni espressa dal segretario provinciale Claudio Cipolla rispetto alla discussione avviata con la Regione Umbria sul nuovo Piano sanitario regionale e in merito alle scelte che riguardano i servizi socio sanitari assistenziali nel territorio provinciale \u201cnel tentativo \u2013 ha sottolineato Cipolla \u2013 di individuare priorit\u00e0 di intervento rispetto alle ancora evidenti criticit\u00e0 che sempre di pi\u00f9 ricadono sulle cittadine e i cittadini\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019investimento sulla sanit\u00e0 territoriale \u201cdeve avvenire \u2013 ha spiegato il segretario Cipolla \u2013 attraverso l\u2019implementazione dei medici di base e il rafforzamento della rete fatta di Case della salute, ospedali di comunit\u00e0, consultori, presidi territoriali medici e infermieristici, ma anche di prestazioni sanitarie di prossimit\u00e0 adeguate a esigenze e bisogni, mutati rispetto all\u2019andamento demografico\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon si pu\u00f2 prescindere dalla ridefinizione dell\u2019appropriatezza della cura \u2013 ha aggiunto il segretario provinciale di Cgil Terni \u2013 attraverso un\u2019attenta analisi epidemiologica, magari ricostituendo il \u2018registro tumori\u2019, e la capacit\u00e0 di predisporre servizi e specializzazioni mediche adeguati alla reale domanda di prestazioni sanitarie. Il territorio ternano necessita di una qualificazione delle strutture sanitarie partendo della rete ospedaliera, certamente con interventi edilizi, ma sopratutto di definire un adeguato piano di assunzioni di personale, investimenti tecnologici e una nuova e diversa organizzazione delle prestazioni che sempre di pi\u00f9 devono puntare a qualit\u00e0 e efficienza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRibadiamo la necessit\u00e0 \u2013 ha proseguito Cipolla \u2013 di ridefinire la mission dell\u2019ospedale di Orvieto, di accellerare sulla costruzione dell\u2019ospedale di Narni-Amelia, nosocomio che deve operare in modo complemetare e integrato all\u2019Azienda Ospedaliera di Terni. Va pianificato l\u2019intervento sull\u2019ospedale di Terni che necessita di una nuova struttura rispondente agli attuali bisogni di cura della comunit\u00e0 ternana e capace di continuare a essere polo attrattivo per le regioni limitrofe, garantendone il profilo di alta specialit\u00e0.<\/p>\n<p>Sull\u2019ospedale di Terni, come gi\u00e0 pi\u00f9 volte detto, riaffermiamo che la sua costruzione dovr\u00e0 avvenire con fondi pubblici evitando soluzioni di finaziamento privato. La nuova struttura ospedaliera dovr\u00e0 essere integrata con parte essenziale del nosocomio gi\u00e0 esistente, ovviamente riqualificata, attraverso un progetto complessivo di rigenerazione urbana che migliori non solo l\u2019ospedale ma l\u2019insieme dei servizi che orbitano in quel quartiere\u201d. Secondo il segretario Cipolla e la Cgil di Terni \u201cva poi affrontato\u00a0 in modo strutturato il problema di abattimento delle liste di attesa.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario che l\u2019offerta delle prestazioni del servizio sanitario pubblico sia in numero adeguato e risponda alle richieste che arrivano dai cittadini. Per far questo occorrono risorse aggiuntive certe e durature ma anche una nuova e diversa gestione dell\u2019insieme delle strutture territoriali che permetta una programmazione capace di organizzare sistematicamente prestazioni necessarie a risolvere il problema\u201d.<\/p>\n<p>\u201cServe infine \u2013 ha concluso il segretario Cipolla \u2013 migliorare\u00a0 la rete post cura attraverso una nuova e diversa organizzazione dei servizi domiciliari e assistenziali che tenga conto della domanda territoriale che richieder\u00e0 sempre di pi\u00f9 un incremento di servizi e prestazioni. La riabilitazione non pu\u00f2 essere a carico di famiglie e\/o strutture private. Su queste priorit\u00e0, dentro un\u2019idea di sanit\u00e0 diversa da quanto avvenuto in questi ultimi anni, auspichiamo che la nuova giunta regionale ma sopratutto la politica locale esca dalla perenne campagna elettorale, evitando discussioni campanilistiche o di interesse privatistico personale, provando invece a condividere interventi immediati rispetto alle urgenze e criticit\u00e0 presenti sul territorio che cittadine e cittadini vivono quotidianamente\u201d.<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"383705\"> (0)<\/p>\n<p><a class=\"hupso_toolbar\" href=\"https:\/\/www.hupso.com\/share\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/share-medium.png\" style=\"border:0px; padding-top: 5px; float:left;\" alt=\"Share Button\"\/><\/a>\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra i temi posti strutture ospedaliere, liste d\u2019attesa, servizi post cura e prevenzione sul territorio. 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