{"id":311053,"date":"2026-01-17T20:38:09","date_gmt":"2026-01-17T20:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311053\/"},"modified":"2026-01-17T20:38:09","modified_gmt":"2026-01-17T20:38:09","slug":"sanremo-pensa-a-una-statua-per-pippo-baudo-il-sindaco-siamo-pronti-ma-serve-lok-della-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311053\/","title":{"rendered":"Sanremo pensa a una statua per Pippo Baudo. Il sindaco: \u201cSiamo pronti, ma serve l\u2019ok della famiglia\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Sanremo potrebbe presto dedicare una statua a <strong>Pippo Baudo<\/strong>, il conduttore che pi\u00f9 di ogni altro ha contribuito a costruire l\u2019identit\u00e0 moderna del <strong>Festival<\/strong> della canzone italiana. L\u2019idea \u00e8 sul tavolo dell\u2019amministrazione comunale e, come confermato dal sindaco Alessandro Mager,<strong> manca solo il via libera definitivo della famiglia<\/strong> per poter procedere. La notizia \u00e8 riportata da Repubblica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/08\/16\/pippo-baudo-morto-conduttore-televisione-rai-notizie\/6943676\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Baudo, scomparso lo scorso 16 agosto all\u2019et\u00e0 di 89 anni,<\/a> ha ideato e diretto ben<strong> 13 edizioni del Festival di Sanremo<\/strong>, lasciando un\u2019impronta profonda e duratura nella storia della manifestazione e della televisione italiana. Proprio per questo, da pi\u00f9 parti \u00e8 emersa la proposta di ricordarlo in modo permanente nello spazio urbano della citt\u00e0 ligure, seguendo l\u2019esempio di un altro grande protagonista della tv, <strong>Mike Bongiorno<\/strong>, al quale Sanremo ha gi\u00e0 dedicato una statua in via Escoffier, a pochi passi dal teatro Ariston. \u201cPippo Baudo \u00e8 stato un personaggio estremamente importante per la crescita del Festival e <strong>vorremmo ricordarlo volentieri con una statua<\/strong>\u201d, ha spiegato il sindaco Mager a Repubblica. \u201cMa \u00e8 necessario che ci sia <strong>condivisione da parte di tutti i soggetti interessati sull\u2019utilizzo della sua immagine\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il primo cittadino ha chiarito che il Comune \u00e8 pronto a fare la propria parte, ma che il passaggio formale con gli eredi \u00e8 imprescindibile. \u201cPer realizzare la statua <strong>dobbiamo per forza essere autorizzati<\/strong> da chi ha titolo per farlo e serve condivisione\u201d, ha aggiunto. In questo senso, Mager ha gi\u00e0 avviato interlocuzioni dirette con la famiglia: ha parlato con<strong> Tiziana Baudo<\/strong>, figlia del conduttore, e con<strong> Dina Minna<\/strong>, storica segretaria e collaboratrice di Baudo, anch\u2019ella tra gli eredi. Un elemento che ha rallentato l\u2019iter, come ricostruisce Repubblica, \u00e8 stato anche <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2025\/12\/18\/gli-eredi-di-baudo-e-la-lite-che-blocca-il-suo-testamento\/8231651\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">il nodo legato all<strong>\u2019eredit\u00e0: <\/strong>fino a poche settimane fa, infatti, la situazione non risultava del tutto definita tra i due figli del presentatore, Tiziana e Alessandro, e la stessa Minna. <\/a><\/p>\n<p>L\u2019eventuale collocazione della statua non \u00e8 stata ancora annunciata, ma il riferimento a via Escoffier e alla statua di Mike Bongiorno suggerisce la volont\u00e0 di inserire anche Pippo Baudo in un percorso simbolico legato alla storia del Festival e ai suoi protagonisti pi\u00f9 rappresentativi. Un riconoscimento che arriverebbe in un momento particolarmente significativo per la citt\u00e0, alla vigilia di una nuova edizione della kermesse, in programma a partire dal <strong>24 febbraio<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sanremo potrebbe presto dedicare una statua a Pippo Baudo, il conduttore che pi\u00f9 di ogni altro ha contribuito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":311054,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-311053","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115912369983639525","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=311053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/311054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=311053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=311053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=311053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}