{"id":311125,"date":"2026-01-17T21:43:14","date_gmt":"2026-01-17T21:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311125\/"},"modified":"2026-01-17T21:43:14","modified_gmt":"2026-01-17T21:43:14","slug":"tassi-dei-mutui-in-rialzo-il-fisso-vince-sul-variabile-i-dati-aggiornati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311125\/","title":{"rendered":"Tassi dei mutui in rialzo, il fisso vince sul variabile: i dati aggiornati"},"content":{"rendered":"<p>A dicembre 2025 si \u00e8 registrato un <strong>lieve aumento<\/strong> dei tassi di interesse su mutui e finanziamenti, dall\u2019altro prosegue la crescita dei prestiti a famiglie e imprese, cos\u00ec come l\u2019espansione della raccolta bancaria. \u00c8 quanto emerge dal Rapporto mensile dell\u2019ABI.\n<\/p>\n<p>Mutui casa, i tassi in leggero aumento<\/p>\n<p>A dicembre 2025 il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/tassi-mutui-2026-bce\/952997\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tasso<\/a> medio sulle nuove operazioni di mutuo per l\u2019acquisto di abitazioni si \u00e8 attestato al <strong>3,37%<\/strong>, in lieve aumento rispetto al 3,30% di novembre. Il confronto con l\u2019anno precedente resta comunque favorevole: a dicembre 2023 il tasso medio era pari al 4,42%, evidenziando una riduzione significativa su base annua.<\/p>\n<p>L\u2019incremento registrato nell\u2019ultimo mese dell\u2019anno viene ricondotto dall\u2019ABI all\u2019andamento dei <strong>tassi di riferimento di mercato<\/strong>, in particolare dell\u2019Irs, che nei mesi precedenti \u00e8 risalito dal 2,69% fino al 2,90% di novembre. Secondo l\u2019associazione bancaria, questo movimento segnala che la fase al ribasso dei tassi si \u00e8 ormai conclusa, aprendo una fase di maggiore <strong>stabilizzazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Prevale il tasso fisso nelle scelte delle famiglie<\/p>\n<p>Il rapporto rivela anche che le famiglie mostrano una chiara preferenza per la sicurezza. A dicembre 2025 circa l\u201980% dei <strong>mutui<\/strong> stipulati \u00e8 stato a <strong>tasso fisso<\/strong>. Una scelta che, come sottolinea l\u2019ABI, riflette la volont\u00e0 dei risparmiatori di \u201cimmunizzarsi contro i rischi\u201d legati a eventuali rialzi futuri del costo del denaro.<\/p>\n<p>Un orientamento gi\u00e0 osservato nei mesi precedenti, con una netta riduzione dell\u2019interesse verso il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/mercato-immobiliare\/mutui-e-prestiti\/mutui-2025-tasso-variabile-fisso\/953375\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tasso variabile<\/a>, che resta maggiormente esposto alle oscillazioni dei mercati finanziari.<\/p>\n<p>Finanziamenti alle imprese, costo del credito in crescita<\/p>\n<p>Anche sul fronte delle imprese si registra un leggero <strong>aumento dei tassi<\/strong>. A dicembre 2025 il tasso medio sulle nuove operazioni di <strong>finanziamento<\/strong> alle aziende \u00e8 salito al 3,64%, rispetto al 3,52% di novembre.<\/p>\n<p>Resta invece stabile il <strong>tasso medio<\/strong> sul totale dei <strong>prestiti<\/strong> in essere, cio\u00e8 quelli sottoscritti negli anni precedenti, che si mantiene al 3,97%. Questo indicatore tiene conto anche dei contratti stipulati in fasi di mercato differenti.<\/p>\n<p>Prestiti in crescita per famiglie e aziende<\/p>\n<p>Dal rapporto, il volume complessivo dei prestiti continua ad aumentare. A dicembre 2025 l\u2019ammontare dei <strong>finanziamenti<\/strong> a famiglie e imprese \u00e8 cresciuto del <strong>2,3% su base annua<\/strong>, in accelerazione rispetto al +2,1% registrato a novembre.<\/p>\n<p>I prestiti alle famiglie segnano il dodicesimo mese consecutivo di crescita, con un incremento del 2,3%. Per le imprese si tratta invece del sesto mese consecutivo di espansione, con un aumento dell\u20191,8% su base annua. C\u2019\u00e8 quindi una graduale ripresa della domanda di credito, sostenuta sia dai consumi delle famiglie sia dagli investimenti delle aziende.<\/p>\n<p>Raccolta bancaria e risparmio finanziario, la situazione<\/p>\n<p>La <strong>raccolta indiretta<\/strong>, ovvero gli investimenti in titoli custoditi presso le banche, \u00e8 aumentata di <strong>106,5 miliardi di euro<\/strong> tra novembre 2024 e novembre 2025. Di questi, 35,7 miliardi provengono dalle famiglie, 19 miliardi dalle imprese, mentre la restante quota \u00e8 riconducibile ad altri settori, tra cui imprese finanziarie, assicurazioni e pubblica amministrazione.<\/p>\n<p>La raccolta diretta complessiva, che comprende depositi della clientela residente e obbligazioni bancarie, a dicembre 2025 \u00e8 cresciuta del 2,0% su base annua, raggiungendo i <strong>2.137,2 miliardi di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>I depositi sono aumentati del 2,1% su base annua, mentre la raccolta a medio-lungo termine tramite obbligazioni ha registrato una crescita pi\u00f9 contenuta, pari all\u20191,1%, in decelerazione rispetto al mese precedente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A dicembre 2025 si \u00e8 registrato un lieve aumento dei tassi di interesse su mutui e finanziamenti, dall\u2019altro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":311126,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[6697,178,177,1537,90,89,64147,3746],"class_list":["post-311125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-abi","tag-affari","tag-business","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mutui-e-prestiti","tag-tassi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115912625728577360","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=311125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/311126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=311125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=311125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=311125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}