{"id":311161,"date":"2026-01-17T22:12:09","date_gmt":"2026-01-17T22:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311161\/"},"modified":"2026-01-17T22:12:09","modified_gmt":"2026-01-17T22:12:09","slug":"chi-era-abu-il-19enne-accoltellato-a-morte-dal-compagno-di-scuola-buoni-voti-solare-era-un-bravo-ragazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311161\/","title":{"rendered":"Chi era \u00abAbu\u00bb, il 19enne accoltellato a morte dal compagno di scuola. \u00abBuoni voti, solare. Era un bravo ragazzo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Carlotta Lombardo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Abanoub Youssef aveva la doppia nazionalit\u00e0, egiziana e italiana. Studente al tecnico Einaudi-Chiodo di La Spezia, sarebbe diventato un artigiano elettricista. \u00abUsciva da scuola e andava a lavorare. Aveva un alto senso della famiglia\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abUn bravo ragazzo\u00bb. \u00abUn giovane tranquillo e uno studente irreprensibile\u00bb <\/b>che aveva cercato e trovato, nell&#8217;Istituto tecnico Einaudi-Chiodo della Spezia, una possibilit\u00e0 di futuro.\u00a0<b>Abanoub Youssef, che tutti chiamavano \u00abAbu\u00bb<\/b>, <b>sarebbe diventato un artigiano elettricista<\/b> se <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_gennaio_17\/la-spezia-studente-ucciso-abu-atif-scuola-compagni-5ebcf880-d210-46dd-84d8-1b47a58a7xlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la sua vita non fosse stata spezzata<\/a> dalla devastante coltellata infertagli da <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_gennaio_16\/la-spezia-accoltellamento-a-scuola-gravissimo-studente-di-18-anni-955f001a-204c-4343-a26f-c2a655f0exlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zouhair Atif<\/a>, 18 anni, marocchino come lui, che venerd\u00ec, intorno alle 11 del mattino, l&#8217;ha colpito al torace\u00a0<b>lacerandogli il fegato con un lungo\u00a0coltello da cucina\u00a0<\/b>all&#8217;interno della scuola dove i due studiavano. Portato d\u2019urgenza in sala operatoria, il suo cuore ha cessato di battere\u00a0all\u2019ospedale Sant\u2019Andrea, dove era stato ricoverato in condizioni disperate.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Abanoub Yossef aveva appena 19 anni <\/b>e\u00a0la doppia nazionalit\u00e0, egiziana e italiana. Era nato a Fayyum vicino a Il Cairo ma viveva alla Spezia da quando aveva 5 anni, assieme alla sua famiglia. Il padre \u00e8 un capocantiere per un&#8217;azienda spezzina\u00a0molto apprezzato. E Youssef, che gli amici e i compagni di scuola chiamavano con il soprannome di \u00abAbu\u00bb,\u00a0<b>\u00abaveva scelto il professionale per apprendere un mestiere e poter contribuire al bilancio familiare\u00bb<\/b>, raccontano i parenti. \u00a0Finita la scuola, il suo futuro sarebbe stato da artigiano elettricista. <b>Una certezza di occupazione, e quindi di futuro, soprattutto nell&#8217;operoso polo spezzino.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di\u00a0\u00abAbu\u00bb si sa che era <b>irreprensibile a scuola, perfettamente integrato:<\/b> buoni voti, timido ma solare, voglia di andare avanti e di crescere: pochi social ma una vita da 19enne con un alto senso della famiglia. <b>Nel tempo libero infatti lavorava come cameriere in una pizzeria del centro per aiutare padre, madre e le sue sorelle. <\/b>Insomma un \u00abbravo ragazzo\u00bb lo raccontano e descrivono tutti quelli che lo hanno conosciuto, dagli insegnanti ai vicini di casa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non era compagno di classe di Zouhair Atif, quello che poi sarebbe diventato il suo assassino<\/b>, ma erano compagni di scuola e sapeva chi era anche perch\u00e9 conosceva fin da piccola la ragazza che frequentava Atif. <b>\u00abAbu era un ragazzo tranquillo. Molto timido. In casa, se gli facevi una domanda, rispondeva con un filo di voce. Usciva da scuola e andava a lavorare. <\/b>Se fossero tutti com&#8217;era lui non succederebbe mai nulla di brutto. Questo \u00e8 un dolore troppo forte\u00bb, racconta tra le lacrime uno zio di Abu.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per ricordarlo e rendergli omaggio, la scorsa notte, <b>decine di studenti dell&#8217;istituto Einaudi Chiodo hanno sfilato in un corteo silenzioso<\/b> che ha percorso le vie del centro storico della Spezia. I ragazzi e le ragazze della scuola superiore si sono dati appuntamento in piazza Garibaldi, non<br \/>lontano dal plesso dove \u00e8 avvenuto il ferimento mortale, <b>per poi attraversare la citt\u00e0 in una processione spontanea animata dal cordoglio<\/b> per la notizia della morte del compagno, arrivata poche ore prima. Tanti comuni cittadini si sono uniti a loro lungo il tragitto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Zouhair Atif, 19 anni, il suo assassino,<\/b> adesso \u00e8 nel carcere di San Andreino alla Spezia: per lui si configura l&#8217;accusa gravissima di omicidio. L&#8217;immagine che lo ritrae con la t-shirt bianca, orgoglioso del suo pizzetto e lo sguardo fiero, ha lasciato il posto alla foto drammatica in cui ha in mano il coltello insanguinato con il quale ha ucciso\u00a0\u00abAbu\u00bb. <b>Il bravo ragazzo morto\u00a0per una foto con una ragazza sui social.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-17T18:47:35+01:00\">17 gennaio 2026 ( modifica il 17 gennaio 2026 | 18:47)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Carlotta Lombardo Abanoub Youssef aveva la doppia nazionalit\u00e0, egiziana e italiana. 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