{"id":311168,"date":"2026-01-17T22:25:10","date_gmt":"2026-01-17T22:25:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311168\/"},"modified":"2026-01-17T22:25:10","modified_gmt":"2026-01-17T22:25:10","slug":"una-grande-vanoli-batte-trento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311168\/","title":{"rendered":"Una grande Vanoli batte Trento"},"content":{"rendered":"<p><strong>TRENTO<\/strong> Una vittoria che pesa come un macigno, soprattutto per come \u00e8 arrivata. <strong>La Vanoli espugna il campo di Trento<\/strong> con una <strong>prestazione eccezionale<\/strong>, mettendo insieme <strong>cuore, energia e lucidit\u00e0<\/strong> nei momenti chiave del match (<strong>nell\u2019ultimo quarto<\/strong>). La squadra di <strong>coach Gigi Brotto<\/strong>, <strong>priva dell\u2019infortunato Burns<\/strong>, riesce a portare a casa <strong>due punti pesantissimi in chiave salvezza<\/strong>, confermando quanto gi\u00e0 mostrato nella gara di andata e lanciando un <strong>segnale forte<\/strong> in vista degli scontri diretti.<\/p>\n<p>\u00c8 un successo corale, ma con firme ben precise. <strong>Davide Casarin<\/strong> guida la squadra con personalit\u00e0, <strong>Payton Willis<\/strong> \u00e8 decisivo nei possessi che contano, mentre sotto canestro <strong>Anigbogu<\/strong> domina a rimbalzo con <strong>12 carambole<\/strong> e una presenza costante nei momenti di maggiore pressione. Fondamentale anche la prova del lungo, a cui era stato chiesto di giocare una partita solida e pulita: <strong>missione compiuta<\/strong>, con una gestione intelligente dei falli che gli consente di <strong>restare in campo fino alla fine senza uscire per cinque infrazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>La Vanoli parte fortissimo nel primo quarto, scatenata in attacco e capace di colpire ripetutamente dall\u2019arco. <strong>Veronesi \u00e8 on fire<\/strong> e chiude la prima frazione con <strong>9 punti<\/strong> personali, mentre <strong>Cremona<\/strong> manda a bersaglio ben <strong>7 triple<\/strong> complessive, chiudendo avanti <strong>23-29<\/strong>. Trento soffre in difesa ma resta aggrappata alla partita grazie alla propria qualit\u00e0 offensiva.<\/p>\n<p>Nel secondo quarto <strong>Durham firma il massimo vantaggio sul +10 (32-42)<\/strong>, ma i padroni di casa reagiscono con orgoglio e, grazie a due triple consecutive, rientrano nel match. L\u2019equilibrio torna totale: <strong>Forray impatta sul 48-48<\/strong>, con un tocco giudicato irregolare di Anigbogu e <strong>Trento riesce persino a chiudere avanti di uno all\u2019intervallo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il secondo tempo \u00e8 una <strong>battaglia punto a punto<\/strong>. Trento prova pi\u00f9 volte a scappare facendo valere la propria fisicit\u00e0, ma la Vanoli non molla mai la presa. Cresce l\u2019<strong>intensit\u00e0 difensiva di Cremona<\/strong>, che nella seconda parte del match diventa molto pi\u00f9 solida, contenendo gli uno contro uno e proteggendo meglio l\u2019area. Nell\u2019ultimo parziale la squadra di Brotto dimostra una <strong>maturit\u00e0 notevole<\/strong>: <strong>nervi saldi, scelte giuste e grande energia<\/strong> su ogni possesso.<\/p>\n<p><strong>Alla sirena \u00e8 festa Vanoli<\/strong>. <strong>Una vittoria che vale doppio<\/strong>, non solo per la classifica ma per la fiducia che porta con s\u00e9. In un momento decisivo del campionato, <strong>Cremona risponde presente<\/strong> e lo fa nel modo migliore possibile.<\/p>\n<p>TRENTO Una vittoria che pesa come un macigno, soprattutto per come \u00e8 arrivata. La Vanoli espugna il campo di Trento con una prestazione eccezionale, mettendo insieme cuore, energia e lucidit\u00e0 nei momenti chiave del match (nell\u2019ultimo quarto). La squadra di coach Gigi Brotto, priva dell\u2019infortunato Burns, riesce a portare a casa due punti pesantissimi in chiave salvezza, confermando quanto gi\u00e0 mostrato nella gara di andata e lanciando un segnale forte in vista degli scontri diretti.<br \/>\u00c8 un successo corale, ma con firme ben precise. Davide Casarin guida la squadra con personalit\u00e0, Payton Willis \u00e8 decisivo nei possessi che contano, mentre sotto canestro Anigbogu domina a rimbalzo con 12 carambole e una presenza costante nei momenti di maggiore pressione. Fondamentale anche la prova del lungo, a cui era stato chiesto di giocare una partita solida e pulita: missione compiuta, con una gestione intelligente dei falli che gli consente di restare in campo fino alla fine senza uscire per cinque infrazioni.<br \/>La Vanoli parte fortissimo nel primo quarto, scatenata in attacco e capace di colpire ripetutamente dall\u2019arco. Veronesi \u00e8 on fire e chiude la prima frazione con 9 punti personali, mentre Cremona manda a bersaglio ben 7 triple complessive, chiudendo avanti 23-29. Trento soffre in difesa ma resta aggrappata alla partita grazie alla propria qualit\u00e0 offensiva. Nel secondo quarto Durham firma il massimo vantaggio sul +10 (32-42), ma i padroni di casa reagiscono con orgoglio e, grazie a due triple consecutive, rientrano nel match. L\u2019equilibrio torna totale: Forray impatta sul 48-48, con un tocco giudicato irregolare di Anigbogu e Trento riesce persino a chiudere avanti di uno all\u2019intervallo.<br \/>Il secondo tempo \u00e8 una battaglia punto a punto. Trento prova pi\u00f9 volte a scappare facendo valere la propria fisicit\u00e0, ma la Vanoli non molla mai la presa. Cresce l\u2019intensit\u00e0 difensiva di Cremona, che nella seconda parte del match diventa molto pi\u00f9 solida, contenendo gli uno contro uno e proteggendo meglio l\u2019area. Nell\u2019ultimo parziale la squadra di Brotto dimostra una maturit\u00e0 notevole: nervi saldi, scelte giuste e grande energia su ogni possesso.<br \/>Alla sirena \u00e8 festa Vanoli. Una vittoria che vale doppio, non solo per la classifica ma per la fiducia che porta con s\u00e9. 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