{"id":311246,"date":"2026-01-17T23:30:12","date_gmt":"2026-01-17T23:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311246\/"},"modified":"2026-01-17T23:30:12","modified_gmt":"2026-01-17T23:30:12","slug":"meglio-spesso-vuol-dire-necessario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311246\/","title":{"rendered":"meglio&#8221; spesso vuol dire &#8220;necessario"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 stato un tempo in cui la scelta dell\u2019amplificatore era un passaggio quasi obbligato, naturale: si entrava in negozio, si guardavano i watt, si fantasticava su testate e casse, e prima o poi \u2013 in un modo o nell\u2019altro \u2013 si faceva il salto. Oggi, sempre pi\u00f9 spesso, quel momento non arriva pi\u00f9. O meglio: arriva sotto forma di altro.<\/p>\n<p>La redazione di accordo.it ha scelto di mettere in evidenza questo articolo perch\u00e9 succede con una frequenza ormai quotidiana: molti di noi, anche con anni di esperienza alle spalle,\u00a0 si ritrovano a dover rimettere tutto in discussione, non per capriccio o moda, ma per pura necessit\u00e0. Case pi\u00f9 piccole, volumi incompatibili con la vita domestica, sale prova sempre meno accessibili, concerti sporadici, budget ridotti. Il contesto \u00e8 cambiato, e con lui il modo di porsi la domanda fondamentale: come continuo a suonare senza rinunciare a me stesso?<\/p>\n<p>Il post di gunsmanu nasce esattamente da qui. Non da un confronto sterile tra analogico e digitale, n\u00e9 da una recensione fine a s\u00e9 stessa, ma da una presa di coscienza che molti, oggi, riconoscono come propria. Vent\u2019anni di chitarra sulle spalle, sogni valvolari coltivati a lungo, compromessi rimandati finch\u00e9 possibile. Poi la realt\u00e0 che bussa alla porta e costringe a fare i conti con ci\u00f2 che \u00e8 davvero utilizzabile, prima ancora di ci\u00f2 che \u00e8 desiderabile.<br \/>&#13;<br \/>\n\u00c8 in questo spazio \u2013 sempre pi\u00f9 affollato \u2013 che si colloca la sua esperienza: quella di chi non chiede \u201cqual \u00e8 il meglio in assoluto\u201d, ma \u201ccosa ha senso, oggi, per continuare a suonare\u201d. Una domanda che non riguarda pi\u00f9 solo i principianti, ma una generazione intera di chitarristi che si ritrova a scegliere non per ideologia, ma per sopravvivenza musicale.<br \/>&#13;<br \/>\nDi seguito il post originale di gunsmanu:<\/p>\n<p>Facciamo un gioco: tutti su le mani e, a ogni mia affermazione in cui vi ritrovate, le tirate gi\u00f9.<br \/>&#13;<br \/>\n<strong>CHI, AD OGGI, RIESCE A USARE UN VALVOLARE IN CASA CON POTENZA SUPERIORE A 5W A VOLUMI UMANI?<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nGi\u00f9 la met\u00e0.<br \/>&#13;<br \/>\n<strong>CHI RIESCE A USARE A PIENA POTENZA IL SUO VALVOLARE IN CONCERTO SENZA ESSERE PICCHIATO DAL BATTERISTA O DAL BASSISTA?<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nUn altro quarto \u00e8 andato.<br \/>&#13;<br \/>\n<strong>CHI NEL 2025 RIESCE ANCORA A SUONARE IN GIRO, SOPRATTUTTO?<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nVia ancora un po\u2019.<br \/>&#13;<br \/>\nVediamo chi \u00e8 rimasto: il turnista, chi abita in piena campagna e pochi eletti.<br \/>&#13;<br \/>\nTutto questo preambolo stupido serve a introdurre una considerazione personale alla fine di quest\u2019anno, che coincide anche con i miei 20 anni di carriera chitarristica e da strimpellatore della domenica.<\/p>\n<p><strong>Vent\u2019anni di chitarra e di GAS<\/strong>&#13;\n<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Quando mi sono affacciato a questo mondo con la mia fedele Squier e il mio Stagg da 10w di pura zanzara fantasticando su acquisti mirabolanti senza un becco di un quattrino, non avrei mai immaginato quanto sarebbe stato tortuoso il viaggio per il Nirvana e la pace dei sensi da GAS.<\/p>\n<p>Dopo quasi 7 anni senza un valvolare,avendolo venduto insieme a la maggior parte della mia strumentazione live per comprare casa e essendo rimasto orfano di gruppo, tramite un amico di un amico di un amico riesco a trovare il mio santo Graal degli amplificatori (Mesa Dual Rectifier) a un prezzo umano.\u00a0<\/p>\n<p>Vado a provarlo eccitato come un bamboccio, lo accendo, scaldo le valvole e&#8230;e&#8230;e&#8230; Delusione totale, perch\u00e9 partono\u00a0una finale e una preamplificatrice facendo risultare insuonabile. Contatto un tecnico per chiedere un preventivo per cambiare tutte le valvole,ma qua l&#8217; amara scoperta: almeno \u20ac500\u00a0solo di materiale, pi\u00f9 la manodopera per il cambio e controllo totale della macchina.\u00a0<br \/>&#13;<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Esticaxxi!<br \/>&#13;<br \/>\nLascio perdere anche perch\u00e9 le mie priorit\u00e0 cambiano nuovamente e vengo sfrattato dalla mia camera dei giochi per fare spazio alla cameretta della mia primogenita.<\/p>\n<p>Cambio di rotta repentino perch\u00e9 rimango orfano di uno spazio per suonare.<\/p>\n<p>La voglia di suonare \u00e8 tanta ma la faccenda si complica: devo trovare qualcosa che non faccia casino, possibilmente portatile e stivabile in un pertugio dell&#8217; armadio e soprattutto che mi soddisfi.<\/p>\n<p><strong>Unica soluzione ovvia il digitale.<\/strong><\/p>\n<p>Sono gi\u00e0 stato avvezzo a questo tipo di strumentazione, ma l&#8217; ho sempre visto come un back-up di emergenza (sia santificata la Zoom G3x che mi ha salvato da una serata dove il mio JCM800 aveva smesso di vivere).<br \/>&#13;<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p><strong>Problema due, budget pi\u00f9 che risicato. <\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nScarto a priori macchine che mi igolosiscono parecchio come il Kemper,line 6 helix et simila. Rischio il divorzio.<\/p>\n<p>In una torrida serata di luglio guardo un video di questo aggeggino che sembra poco pi\u00f9 che un giocattolo: il <strong>Sonicake\u00a0Pocket Master<\/strong>.<\/p>\n<p>Sulla carta sembra avere tutto ci\u00f2 che mi serve: carica ir,ha una buona selezione di ampli ed effetti e per qualche magia nera ha anche la possibilit\u00e0 di caricare profili nam. Il tutto per la modica cifra di \u20ac45\u00a0in sconto. Proviamoci, mi dico, male che vada lo rendo.<\/p>\n<p>Appena arrivato sembra proprio la classica &#8220;cinesata&#8221;, chassis in plastica, due bottoni, un encoder per navigare nei menu, due usb-c per ricaricare e collegare, in e out.<br \/>&#13;<br \/>\nStop.<br \/>&#13;<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>All&#8217; interno ha una buona selezione di ampli, casse ed effetti, niente di strabiliante ma molto ben fatti. C&#8217;\u00e8 tutto quello che serve per coprire pi\u00f9 o meno tutti i generi.<\/p>\n<p>Oltre a questo abbiamo anche metronomo,\u00a0looper ed editor da cellulare che lo fanno il perfetto alleato per suonare, studiare e registrare al volo grazie alla possibilit\u00e0 di collegarlo al computer o al cellulare e utilizzarlo anche come piccola scheda audio e soprattutto funziona a batteria ricaricabile come un cellulare con una durata dignitosa.<\/p>\n<p><strong>Veniamo all&#8217; atto pratico: come suona.<\/strong> Tenendo in considerazione il prezzo \u00e8 un piccolo miracolo, paragonandolo alle ciofeche economiche che ho avuto all&#8217; inizio della mia carriera (Zoom G1, per esempio, una cosa agghiacciante), direi molto pi\u00f9 che bene come inizio.<\/p>\n<p>Per me il test migliore per capire se questo aggeggio suona bene, come anche altri digitali, \u00e8 uno solo: <strong>il crunch<\/strong>. Quel bel suono croccante delle finali in saturazione, dinamico e mutevole, quando picchi come un fabbro \u00e8 cattivo ma se accarezzi le corde \u00e8 quasi un pulito. Sono sempre stato skillato a creare suoni High gain o estremamente puliti,ma sul crunch non ho mai trovato un digitale economico che mi soddisfi. Anche qua non ci siamo ancora completamente ma siamo a un buon 85\/100.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<strong>Capitolo NAM e IR<\/strong><\/p>\n<p>Il pocket master permette di caricare 5 IR di terze parti e 5 profili NAM. Ha due principali difetti,il profilo deve risultare completo cio\u00e8 contenere sia la profilazione dell&#8217; ampli che della cassa in un unico pacchetto. Non si possono utilizzare profili NAM con solo ampli e IR insieme. Secondo difetto \u00e8 che alcuni profili risultano eccessivamente compressi e dal volume estremamente basso.<\/p>\n<p>Purtroppo bisogna scegliere con cura per poter ottenere il suono che si vuole. Attualmente io ne uso 5 principalmente: per i puliti un Deluxe reverb, JMP per i crunch, per i distorti un Bad Cat Lynx\u00a0(piacevole scoperta), un Mesa Dual Rectifier (ovviamente) e un Fortin Meshuggah. E qui voi mi direte: &#8220;Ok carino, ma limitato,c ome fai a usarlo decentemente? Puoi usare solo un preset per volta, non ha neanche un footswitch per il cambio canale.&#8221;<br \/>&#13;<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0?ui=2&amp;ik=23ea95480e&amp;attid=0.1&amp;permmsgid=msg-f:1854470814517364072&amp;th=19bc676161a30568&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;permmsgid=msg-f:1854470814517364072&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ_Dqt6sqt9b5k4KJn-EAPTrsjv0x7ZbBFPklpdp9HjYLhDcLhBTryi3Fp2AyFCjNvo3WPJLrBA1flKa3BLeP-OzscaRvC85NCEhe9r-D_UgMftxw3DGc3-ukyU&amp;disp=emb&amp;realattid=ii_19bc67570d77b61c96c1&amp;zw\" style=\"background-color:rgb(255, 255, 255); color:rgb(51, 51, 51); cursor:pointer; font-family:sans-serif,arial,verdana,trebuchet ms; font-size:13px; height:auto; max-width:100%; outline:0px\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nQui signori <strong>la svolta della portabilit\u00e0 e della praticit\u00e0 a basso prezzo<\/strong>, l&#8217;aggeggino riesco a portarlo anche in sala prove e mi sbilancio dicendo che lo porterei anche in live.<\/p>\n<p>Ho recuperato dal mio cassetto un altro evergreen,il sempre fidato Zoom\u00a0MS50g per completare il parco effetti, un alimentatore Mosky economico e un clone preamp del Sunn model T, un distorsore\/fuzz. Purtroppo non ho mai sopportato i fuzz replicati dal digitale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nDa AliExpress ho preso una pedaliera midi\u00a0Chocolate Plus che permette sia il cambio preset che l&#8217; attivazione dei singoli effetti via MIDI bluetooth (ovviamente programmandolo),una DI passiva e delle cuffie KZ EDX Pro. Spesa totale meno di \u20ac50\u00a0con gli sconti.\u00a0<br \/>&#13;<br \/>\nAssemblato tutto su una Nano+ comprata su vinted praticamente nuova a \u20ac20.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nTutta questa manfrina per dire cosa: penso proprio che non torner\u00f2 pi\u00f9 indietro all&#8217; analogico e soprattutto al valvolare. Non linciatemi, questo ragionamento arriva con una consapevolezza della dura realt\u00e0. Ho sempre pensato che la botta di un buon ampli non si possa mai battere e lo penso tuttora, ma devo scontrarmi con l&#8217;atto pratico, quando e come posso usare tutto ci\u00f2?<br \/>&#13;<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Ovviamente mi sono costruito con gli anni il mio suono, prima copiando dai grandi e poi pian piano ricercando quello che mi si addice di pi\u00f9 al mio modo di suonare. Che sia il Sonicake oppure un Quad Cortex, so gi\u00e0 dove cercare, so quali ampli usare, quali effetti e casse.\u00a0<br \/>&#13;<br \/>\nPER ORA mi sento soddisfatto, giusto un po&#8217; limitato per ovvie ragioni del Pocket Master,ma il tempo per suonare \u00e8 poco al momento. Quando i tempi saranno favorevoli (e la moglie di buon umore), far\u00f2 sicuramente un upgrade con qualcosa di pi\u00f9 completo.<br \/>&#13;<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Che la forza(e la GAS) sia con voi\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 stato un tempo in cui la scelta dell\u2019amplificatore era un passaggio quasi obbligato, naturale: si entrava in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":311247,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[182764,55175,182778,4916,182765,9644,182776,182771,182770,182767,182773,1537,90,89,182775,182762,182772,182766,110867,182777,102749,195,198,199,197,200,201,182774,182763,182768,194,196,136018,182769],"class_list":{"0":"post-311246","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-amplificatori-valvolari","9":"tag-chitarra-elettrica","10":"tag-confronto-analogico-digitale","11":"tag-digitale","12":"tag-digitale-per-chitarra","13":"tag-economico","14":"tag-evoluzione-del-gear","15":"tag-gas-chitarristica","16":"tag-gear-economico","17":"tag-home-playing","18":"tag-ir-e-nam","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-live-setup-minimal","23":"tag-low-budget","24":"tag-modeling-digitale","25":"tag-multieffetti-digitali","26":"tag-portabilita","27":"tag-realta-del-musicista-moderno","28":"tag-sala-prove","29":"tag-science","30":"tag-science-and-technology","31":"tag-scienceandtechnology","32":"tag-scienza","33":"tag-scienza-e-tecnologia","34":"tag-scienzaetecnologia","35":"tag-setup-compatto","36":"tag-sonicake","37":"tag-suonare-in-casa","38":"tag-technology","39":"tag-tecnologia","40":"tag-valvolare","41":"tag-volumi-domestici"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=311246"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311246\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/311247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=311246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=311246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=311246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}