{"id":311338,"date":"2026-01-18T00:52:09","date_gmt":"2026-01-18T00:52:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311338\/"},"modified":"2026-01-18T00:52:09","modified_gmt":"2026-01-18T00:52:09","slug":"regole-e-limiti-per-i-bonus-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311338\/","title":{"rendered":"regole e limiti per i bonus dipendenti"},"content":{"rendered":"<p>\n                                Una panoramica sulle regole in vigore per i fringe benefit 2026: si confermano i limiti di 1.000 e 2.000 euro per l&#8217;esenzione dei bonus dipendenti e la soglia dei 5.000 euro in presenza di specifici requisiti\n                            <\/p>\n<p>I datori di lavoro possono integrare la retribuzione di <strong>lavoratori e lavoratrici dipendenti<\/strong> con i cosiddetti <strong>fringe benefit<\/strong>: anche nel 2026 le aziende potranno riconoscere bonus <strong>fino a 1.000, e 2.000 euro<\/strong> per i genitori, applicando l\u2019esenzione fiscale.<\/p>\n<p>Resta in vigore anche il limite pi\u00f9 generoso dei 5.000 euro, ma solo per alcune <strong>spese relative alla casa<\/strong> sostenute da chi \u00e8 stato assunto nel 2025, trasferendo la residenza a pi\u00f9 di 100 chilometri.<\/p>\n<p>Dall\u2019ultima Manovra, invece, arrivano novit\u00e0 per i buoni pasto. Una panoramica delle regole da seguire per individuare le somme soggetta a tassazione e quelle escluse dal reddito.<\/p>\n<p>Cosa sono i fringe benefit<\/p>\n<p>Prima di tutto, vale la pena soffermarsi sul concetto di <strong>fringe benefit<\/strong>: in questa definizione rientrano gli <strong>elementi remunerativi<\/strong> complementari alla <strong>retribuzione<br class=\"autobr\"\/><br \/>\nprincipale<\/strong> che consistono nella concessione in uso di beni e servizi da parte del datore di lavoro a favore dei lavoratori o, anche, nell\u2019erogazione di <strong>contributi e rimborsi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile, quindi, essere retribuiti anche tramite erogazione di beni e servizi, oltre che in denaro come di regola avviene.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019uso delle auto aziendali, alle polizze sanitarie, all\u2019utilizzo dei fabbricati, possono rientrare nel perimetro dei <strong>fringe benefit<\/strong> anche le seguenti voci:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> buoni spesa e buoni benzina;<\/li>\n<li> ricariche telefoniche;<\/li>\n<li> buoni acquisto;<\/li>\n<li> polizza rischi extra professionali. <br class=\"autobr\"\/><br \/>\n<a name=\"b\"\/><\/li>\n<\/ul>\n<p>A differenza di altre forme di <strong>welfare aziendale<\/strong>, i bonus possono essere riconosciuti  anche ad personam dal datore di lavoro senza particolari accordi.<\/p>\n<p>Come funziona l\u2019esenzione dei bonus dipendenti  fino a 1.000 e 2.000 euro?<\/p>\n<p>I bonus erogati dai datori di lavoro di solito, quindi, rappresentano un\u2019integrazione della <strong>normale retribuzione pattuita<\/strong> e possono consistere anche nel riconoscimento di <strong>somme aggiuntive o rimborsi<\/strong>. Alcune tipologie di fringe benefit, ed entro determinati limiti, non concorrono alla formazione del reddito da lavoro e, di conseguenza, <strong>non sono tassati<\/strong>.<\/p>\n<p>A fissare questa regola \u00e8 l\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={31D694E8-4398-4030-873B-FEAF5A6647F9}&amp;codiceOrdinamento=0000000000000510000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%2051\" class=\"spip_out\" rel=\"external nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>articolo 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi<\/strong><\/a> che, a regime, prevede un <strong>limite di esenzione fissato a 258,23 euro<\/strong>, anche per i beni ceduti e dei servizi prestati al coniuge del dipendente o a familiari.<\/p>\n<p>La soglia, piuttosto bassa, negli ultimi anni \u00e8 stata pi\u00f9 volte innalzata e la Legge di Bilancio 2025 (articolo 1, commi 386-391) ha fissato per il <strong>triennio 2025-2027<\/strong> un doppio limite annuale (fino al 12 gennaio dell\u2019anno successivo, secondo il principio di cassa allargato):<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> <strong>1.000 euro<\/strong> per la generalit\u00e0 dei dipendenti;<\/li>\n<li> <strong>2.000 euro<\/strong> per coloro che hanno figli o figlie fiscalmente a carico (con un reddito, quindi, fino a 2.840,51 euro o fino a 4.000 euro entro i 24 anni d\u2019et\u00e0) e comunicano al datore di lavoro i relativi codici fiscali.<\/li>\n<\/ul>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td>Per individuare i figli e le figlie fiscalmente a carico si fa riferimento all\u2019<strong>articolo 12 del TUIR<\/strong>: la soglia pi\u00f9 alta scatta anche per i nati fuori del matrimonio, riconosciuti, adottivi, affiliati o affidati e, per ragioni logico-sistematiche, conviventi del coniuge deceduto<\/td>\n<\/tr>\n<p>Come chiarito dall\u2019Agenzia delle Entrate, la soglia pi\u00f9 generosa viene riconosciuta in misura intera a <strong>ogni genitore<\/strong>, titolare di reddito di lavoro dipendente o assimilato, anche in presenza di un unico figlio, purch\u00e9 sia fiscalmente a carico di entrambi.<br class=\"autobr\"\/><br \/>\n<a name=\"c\"\/><\/p>\n<p>Fringe benefit: come calcolare la soglia di esenzione?<\/p>\n<p>Nel calcolo dei <strong>bonus ammessi<\/strong> a beneficiare dell\u2019esenzione di 1.000 e 2.000 euro sono da includere:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> il valore dei <strong>beni ceduti<\/strong> e dei <strong>servizi prestati<\/strong> al lavoratore dipendente dal datore di lavoro;<\/li>\n<li> <strong>contributi o rimborsi<\/strong> per i seguenti costi:\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> utenze domestiche del servizio idrico integrato, energia elettrica e del gas naturale;<\/li>\n<li> spese per la locazione dell\u2019abitazione principale o per gli interessi sul mutuo relativo all\u2019abitazione principale.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La verifica della soglia \u00e8 fondamentale perch\u00e9, in caso di superamento, l\u2019<strong>intero valore dei bonus<\/strong> ricevuti concorre alla <strong>formazione del reddito<\/strong>. <br class=\"autobr\"\/><br \/>\n<a name=\"d\"\/><\/p>\n<p>Fringe benefit: con il bonus affitto per i neoassunti sale la soglia di esenzione<\/p>\n<p>Ma bisogna considerare anche che, in alcuni casi specifici, nel 2026 il tetto stabilito dalla norma pu\u00f2 essere pi\u00f9 alto. Quest\u2019anno, infatti, sono ancora applicabili le novit\u00e0 messe in campo con la <strong><a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/bonus-affitto-rimborso-dipendenti-neo-assunti-2026\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Manovra 2025<\/a><\/strong> per i neo assunti.<\/p>\n<p>Per lavoratori e lavoratrici dipendenti con specifici requisiti le somme erogate o rimborsate per il pagamento dei <strong>canoni di locazione<\/strong> e delle spese di <strong>manutenzione della casa<\/strong>, fino a 5.000 euro, non concorrono alla formazione del reddito.<\/p>\n<p>L\u2019agevolazione si applica per un periodo di <strong>24 mesi dall\u2019assunzione<\/strong> ed \u00e8 riservata ai dipendenti che rispondono ai seguenti <strong>requisiti<\/strong>:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> sono stati assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato firmato nel 2025;<\/li>\n<li> non hanno superato i 35.000 euro di reddito nel 2024;<\/li>\n<li> hanno trasferito la residenza nel Comune della sede di lavoro, distante pi\u00f9 di 100 chilometri da quello della precedente residenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo caso la cifra di <strong>5.000 euro<\/strong> \u00e8 una <strong>franchigia<\/strong> e il superamento della soglia prevista ha effetti diversi: la tassazione ordinaria si applica soltanto all\u2019eccedenza e non a tutti gli importi erogati dal datore di lavoro.<\/p>\n<p>Come specificato dall\u2019Agenzia delle Entrate, i limiti previsti per la generalit\u00e0 dei <strong>bonus dipendenti<\/strong> e per il <strong>bonus affitto<\/strong> destinato ai neo assunti sono cumulabili.<\/p>\n<p>Nel rispetto dei diversi requisiti previsti, si pu\u00f2 beneficiare dell\u2019esenzione fino a 5.000 euro per canoni di locazione e spese di manutenzione e fino a 1.000 o 2.000 euro per le somme che rientrano nei fringe benefit.<\/p>\n<p>Al datore di lavoro, per\u00f2, spetta il compito di indicare separatamente l\u2019importo del valore dei <strong>beni ceduti, dei servizi prestati e delle somme erogate o rimborsate<\/strong> in relazione alle diverse agevolazioni cos\u00ec da poter monitorare correttamente l\u2019eventuale superamento dei limiti.  <br class=\"autobr\"\/><br \/>\n<a name=\"e\"\/><\/p>\n<p>Fringe benefit: le regole per le auto aziendali<\/p>\n<p>Particolare attenzione, poi, meritano le <strong>modalit\u00e0 di calcolo<\/strong> da seguire per chi usufruisce di <strong>auto aziendali<\/strong>. Ogni anno \u00e8 necessario fare riferimento alle <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/tabelle-ACI-2026-fringe-benefit-pdf-rimborso-auto-aziendale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tabelle ACI aggiornate<\/a>.<\/p>\n<p>Annualmente vengono riviste dall<strong>\u2019Automobile Club d\u2019Italia<\/strong> le tariffe per determinare il valore dei fringe benefit delle auto auto aziendali e, di conseguenza, individuare il <strong>reddito imponibile<\/strong> relativo ai veicoli aziendali concessi a lavoratrici e lavoratori dipendenti anche per uso personale.<\/p>\n<p>Gli stessi valori sono utilizzati anche per determinare il <strong>rimborso chilometrico<\/strong> previsto per i dipendenti nel caso in cui si trovino ad utilizzare l\u2019auto privata per necessit\u00e0 legate alla professione svolta.<\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2025, e ormai anche dallo scorso 1\u00b0 luglio per i veicoli ordinati nel 2024 e consegnati entro il 30 giugno 2025, sono in vigore le <strong>novit\u00e0<\/strong> introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 che ha previsto nuove percentuali per determinare il valore del fringe benefit, differenziate in base all\u2019impatto ambientale del mezzo.<\/p>\n<p>Nel calcolo si deve considerare, come di consueto, una <strong>percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri<\/strong>.<\/p>\n<tr class=\"row_first\"> Tipologia di veicolo  Percentuale dell\u2019importo valido per la tassazione <\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"id8836_c0\">Auto diesel e benzina<\/td>\n<td headers=\"id8836_c1\">50 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"id8836_c0\">Auto elettriche ibride plug in<\/td>\n<td headers=\"id8836_c1\">20 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"id8836_c0\">Auto totalmente elettriche<\/td>\n<td headers=\"id8836_c1\">10 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<p>Per i contratti stipulati tra il 30 giugno 2020 e il 31 dicembre 2024 continuano invece ad essere applicate le <strong>vecchie regole<\/strong>, per cui i veicoli concessi ad uso promiscuo concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente secondo le percentuali calcolate sulla base delle <strong>emissioni di CO2<\/strong>.<\/p>\n<tr class=\"row_first\"> Aliquota di calcolo del compenso in natura  Valori di emissione di CO2 da parte del veicolo <\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"id53c6_c0\">25 per cento<\/td>\n<td headers=\"id53c6_c1\">Minori o uguali a 60 g\/km<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"id53c6_c0\">30 per cento<\/td>\n<td headers=\"id53c6_c1\">Maggiori di 60 g\/km e minori di 160 g\/km<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"id53c6_c0\">50 per cento<\/td>\n<td headers=\"id53c6_c1\">Maggiori di 160 g\/km e minori di 190 g\/km<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"id53c6_c0\">60 per cento<\/td>\n<td headers=\"id53c6_c1\">Maggiori di 190 g\/km<\/td>\n<\/tr>\n<p>Fringe benefit 2026: le novit\u00e0 sui buoni pasto<\/p>\n<p>Infine, nel panorama normativo relativo ai fringe benefit che negli ultimi anni \u00e8 in costante evoluzione, poi, bisogna considerare anche i <strong>buoni pasto<\/strong> che rispondono a limiti ad hoc, su cui la <strong>Manovra 2026<\/strong> \u00e8 intervenuta rendendo pi\u00f9 generosa la <strong>soglia di esenzione<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019importo giornaliero dei ticket da spendere presso supermercati e ristoranti non concorre alla formazione del reddito:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> fino a <strong>4 euro<\/strong> nel caso dei boni cartacei;<\/li>\n<li> fino a <strong>10 euro<\/strong> per la versione elettronica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fino allo scorso anno il limite si fermava a <strong>8 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Oltre ai casi analizzati, specifiche regole sono previste anche, ad esempio, per i <strong>fabbricati o i prestiti concessi al dipendente<\/strong>. A dettare le istruzioni per il calcolo per orientarsi tra tassazione ed esenzione \u00e8 sempre l\u2019<strong>articolo 51 del TUIR<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una panoramica sulle regole in vigore per i fringe benefit 2026: si confermano i limiti di 1.000 e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":311339,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,182824,182825,177,1537,90,89,179,119199],"class_list":["post-311338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-auto-aziendali","tag-buono-pasto","tag-business","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-pubblico","tag-tuir"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115913368847505863","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=311338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/311339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=311338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=311338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=311338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}