{"id":311436,"date":"2026-01-18T02:43:09","date_gmt":"2026-01-18T02:43:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311436\/"},"modified":"2026-01-18T02:43:09","modified_gmt":"2026-01-18T02:43:09","slug":"anno-di-san-francesco-nykiel-lindulgenza-incontro-con-dio-non-scorciatoia-spirituale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311436\/","title":{"rendered":"Anno di San Francesco, Nykiel: l&#8217;indulgenza incontro con Dio, non scorciatoia spirituale"},"content":{"rendered":"<p>Il reggente della Penitenzieria apostolica commenta il decreto pubblicato oggi che annuncia le indulgenze plenarie nello speciale Anno giubilare indetto da Papa Leone XIV in occasione degli 800 anni della morte del Santo: &#8220;L&#8217;Anno di San Francesco non deve diventare un altro capitolo ricco di effetti spirituali speciali, ma un passaggio silenzioso dall&#8217;entusiasmo alla maturit\u00e0 profonda, dalla celebrazione spettacolare all&#8217;imitazione nella vita quotidiana&#8221;<\/p>\n<p><b>Don Marek Weresa \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Non dobbiamo temere che il tempo sacro del Giubileo diventi \u201cbanale\u201d. Lo sottolinea monsignor Krzysztof Nykiel, reggente della Penitenzieria Apostolica, in riferimento allo speciale Anno giubilare di San Francesco indetto da Papa Leone XIV dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, in occasione dell\u2019ottavo centenario della morte del Santo di Assisi. Nel giorno della pubblicazione del Decreto della Penitenzieria che annuncia le indulgenze plenarie in questo Anno speciale, Nykiel parla della misericordia che supera i limiti della giustizia umana e sottolinea che l\u2019indulgenza non \u00e8 un \u201cdistributore di grazie\u201d.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/vaticano\/news\/2026-01\/san-francesco-anno-giubilare-indulgenze-decreto-penitenzieria.html\" title=\"Anno giubilare di San Francesco, pubblicato il Decreto della Penitenzieria apostolica\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/marzo\/06\/2025.03.06-San-Francesco-d-assisi.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Anno giubilare di San Francesco, pubblicato il Decreto della Penitenzieria apostolica\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Si terr\u00e0 dal 10 gennaio 2026 fino al 10 gennaio 2027, l&#8217;Anno speciale in occasione dell&#8217;ottavo centenario della morte del Santo d&#8217;Assisi. Un Decreto annuncia che saranno concesse &#8230;\n     <\/p>\n<p><b>La Penitenzieria Apostolica ha emanato un Decreto per la concessione dell\u2019indulgenza plenaria nell\u2019Anno di San Francesco in occasione dell\u2019800.mo anniversario della sua morte. Quali sono esattamente le condizioni e a chi \u00e8 destinata?<\/b><\/p>\n<p>La Penitenzieria Apostolica, in conformit\u00e0 con la volont\u00e0 di Papa Leone XIV, ha emesso un Decreto che concede ai fedeli l&#8217;indulgenza plenaria nell&#8217;Anno di San Francesco, celebrato in occasione dell&#8217;800.mo anniversario della morte del Santo d&#8217;Assisi. La vita del Poverello d\u2019Assisi mostra che la misericordia di Dio opera nella storia anche attraverso persone che hanno aperto il cuore alla Sua opera. Guardando al suo esempio, vediamo che la grazia di Dio pu\u00f2 trasformare anche le pi\u00f9 grandi debolezze. Proprio l&#8217;indulgenza permette di liberare il cuore dal peso del peccato, poich\u00e9 \u00e8 la remissione da parte di Dio della pena temporale per i peccati che sono gi\u00e0 stati perdonati nel sacramento della penitenza e della riconciliazione, affinch\u00e9 si possa compiere in piena libert\u00e0 la dovuta riparazione. Pertanto, il giubileo \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per i fedeli di ravvivare la propria fede, rafforzare il rapporto con Dio e con la comunit\u00e0 della Chiesa. Per ottenere l&#8217;indulgenza plenaria nell&#8217;Anno di San Francesco, devono essere soddisfatte alcune condizioni specifiche indicate dalla Chiesa: la confessione sacramentale, la comunione eucaristica, alcune preghiere secondo le intenzioni del Papa, il distacco interiore dal peccato e il compimento di alcune opere, quali un pio pellegrinaggio alle chiese francescane, la partecipazione alle celebrazioni giubilari, la preghiera e la meditazione nello spirito francescano, nonch\u00e9 attraverso atti quotidiani di carit\u00e0 e umilt\u00e0 che esprimono la spiritualit\u00e0 di San Francesco. Vorrei sottolineare che un elemento significativo del documento \u00e8 la cura per i malati e gli anziani che non possono uscire di casa; costoro possono unirsi spiritualmente alla celebrazione dell&#8217;Anno di San Francesco, offrendo a Dio le loro preghiere, le sofferenze e le difficolt\u00e0 quotidiane della vita e impegnandosi ad adempiere le consuete condizioni non appena sar\u00e0 possibile.<\/p>\n<p><b>La grande esperienza spirituale dell&#8217;Anno Giubilare 2025 \u00e8 alle nostre spalle. Ora siamo di fronte a un altro momento speciale: l&#8217;Anno di San Francesco. Come evitare la &#8220;stanchezza&#8221; spirituale causata da eventi eccezionali? Cosa possiamo fare perch\u00e9 questo tempo non diventi banale?<\/b><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una domanda molto pertinente. Dopo le intense e belle esperienze spirituali del Grande Giubileo, possiamo davvero essere minacciati da quella che pu\u00f2 essere chiamata l&#8217;\u201cinflazione della santit\u00e0\u201d, che si sperimenta quando eventi eccezionali perdono la loro capacit\u00e0 di commuovere il cuore. Ma nella vita di fede non si tratta di un continuo \u201cdi pi\u00f9\u201d, bens\u00ec di un \u201cpi\u00f9 profondo\u201d. L&#8217;Anno Giubilare della Speranza \u00e8 stato un tempo di grazia, la Chiesa ha spalancato le porte. Ora \u00e8 fondamentale chiedersi: cosa mi \u00e8 successo da quel momento? Senza soffermarsi e assimilare le esperienze, anche i momenti pi\u00f9 santi rimangono a livello di emozioni. Pu\u00f2 essere utile tornare agli appunti, alle omelie, ai ritiri del Giubileo. Identificare e isolare un singolo frutto concreto che mi \u00e8 rimasto (ad esempio, maggiore fiducia, riconciliazione, nuova pratica di preghiera), facendone un punto di partenza, non un fine in s\u00e9. La figura di San Francesco \u00e8 particolarmente preziosa nel contesto della stanchezza spirituale. Non propone \u201cpi\u00f9 pratiche\u201d, ma semplicit\u00e0 e autenticit\u00e0: il ritorno alla lettura personale del Vangelo, la gioia per le piccole cose, una fede vissuta nelle relazioni, non solo negli eventi. L&#8217;anno dedicato a San Francesco pu\u00f2 essere un invito a semplificare la preghiera approfondendola, invece di moltiplicarla; a vivere concretamente il Vangelo pi\u00f9 che a parlarne. Non dobbiamo temere che i tempi sacri dei giubilei diventino \u201cbanali\u201d. Non sono fatti per stupirci continuamente, ma per dare il giusto orientamento al cuore. L&#8217;Anno di San Francesco non deve diventare un altro capitolo ricco di effetti spirituali speciali, ma un passaggio silenzioso dall&#8217;entusiasmo alla maturit\u00e0 profonda, dalla celebrazione spettacolare all&#8217;imitazione nella vita quotidiana.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/papa\/news\/2026-01\/papa-francescani-celebrazioni-viii-centenario-san-francesco.html\" title=\"Il Papa: San Francesco ci parla ancora di pace in quest&#039;epoca di guerre e divisioni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/ottobre\/02\/San-Francesco.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Il Papa: San Francesco ci parla ancora di pace in quest'epoca di guerre e divisioni\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Lettera di Leone XIV ai ministri generali della Conferenza della Famiglia Francescana, in occasione dell&#8217;apertura delle celebrazioni per l&#8217;VIII centenario del transito di San &#8230;\n     <\/p>\n<p><b>Nel documento della Penitenzieria Apostolica leggiamo le seguenti parole: \u201cQuesto Anno di San Francesco sproni tutti noi, ciascuno secondo le proprie possibilit\u00e0, ad imitare il poverello di Assisi.\u201d Quale messaggio viene dalla vita di San Francesco per l&#8217;uomo moderno?<\/b><\/p>\n<p>La biografia di San Francesco mostra che la vera imitazione di Cristo non si basa su dichiarazioni o idee, ma su uno stile di vita concreto e reale basato Vangelo. Egli ci ricorda il valore senza tempo della povert\u00e0 e della semplicit\u00e0. Rinunciando alla ricchezza e al prestigio sociale, Francesco ha mostrato che la libert\u00e0 del cuore nasce dal distacco dai beni materiali. Per l&#8217;uomo di oggi che vive nel mondo del consumismo, questo \u00e8 un invito estremamente attuale alla moderazione, all&#8217;uso responsabile dei beni e a mettere Dio e il prossimo al di sopra dei beni materiali: si tratta di \u201cessere\u201d pi\u00f9 che di \u201cavere\u201d. Ai nostri giorni, in cui la fede \u00e8 spesso superficiale o ridotta a emozioni ed esperienze, il suo atteggiamento incoraggia inoltre la coerenza tra la fede e la vita quotidiana e la testimonianza data con le azioni, non solo con le parole o le emozioni. San Francesco insegna l&#8217;amore attivo e fraterno, soprattutto verso i pi\u00f9 deboli, i poveri e gli emarginati. La sua vita \u00e8 stata una risposta all&#8217;indifferenza, a volte all&#8217;egoismo, problemi altrettanto evidenti oggi, quando le relazioni interpersonali tendono ad appiattirsi e \u201cil virtuale prevale sulla realt\u00e0\u201d. Non da ultimo, Francesco mostra anche che la pace nasce da un cuore convertito, non da dichiarazioni interessate o compromessi senza verit\u00e0. In un mondo segnato da conflitti, violenze sociali e insicurezza, la sua vita \u00e8 una chiamata a costruire la pace basata sul Vangelo di Cristo, unico Redentore dell&#8217;uomo!<\/p>\n<p><b>Il decreto parla della necessit\u00e0 di \u201cdistaccarsi dal peccato\u201d per ottenere l&#8217;indulgenza. Come interpretare concretamente questo requisito?<\/b><\/p>\n<p>Il requisito di \u201cdistaccarsi da qualsiasi peccato\u201d, di cui si parla nel decreto, pu\u00f2 sembrare uno degli elementi pi\u00f9 difficili della teologia dell&#8217;indulgenza. In chiave pastorale, vale la pena considerarlo non come un ideale a disposizione solo di pochi, ma come un atteggiamento del cuore a cui ogni cristiano \u00e8 realmente chiamato. Dal punto di vista teologico, non si tratta solo del fatto di commettere un peccato, ma dell&#8217;accettazione interiore del peccato, del piacere che esso procura o della disponibilit\u00e0 a ricommetterlo. Una persona pu\u00f2 confessarsi e allo stesso tempo conservare nel proprio cuore il pensiero: \u201cSo che \u00e8 sbagliato, che non va bene, ma non voglio smettere di farlo\u201d. Tale atteggiamento \u00e8 un attaccamento al peccato che neutralizza la grazia. Al contrario, il distacco dal peccato richiesto non \u00e8 un senso emotivo di purezza, ma un atto di volont\u00e0 che dice: \u201cSignore, non voglio alcun peccato, nemmeno il pi\u00f9 piccolo\u201d. In primo luogo, non \u00e8 uno stato di assenza di peccato. Una persona pu\u00f2 avere debolezze, peccati veniali ricorrenti e persino sperimentare cadute dolorose. Ci\u00f2 che conta \u00e8 l&#8217;intenzione e l&#8217;orientamento del cuore: la sincera decisione di rompere con il peccato qui e ora. Se qualcuno dice a Dio: \u201cNon voglio il peccato, lo detesto, anche se so di essere debole\u201d, allora non c&#8217;\u00e8 in lui alcun attaccamento al peccato.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/chiesa\/news\/2026-01\/assisi-fraternita-frati-minori-san-francesco-celebrazioni.html\" title=\"Assisi, al via le celebrazioni per gli 800 anni del transito di san Francesco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/ansa\/2026\/01\/10\/13\/1768046810751.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Assisi, al via le celebrazioni per gli 800 anni del transito di san Francesco\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Con il solenne rito celebrato stamani nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, in Porziuncola, si \u00e8 ufficialmente aperto l&#8217;anno commemorativo del transito del Poverello, nel &#8230;\n     <\/p>\n<p><b>Come aiutare i fedeli in una preparazione spirituale pi\u00f9 matura affinch\u00e9 non trattino l&#8217;indulgenza come un \u201cdistributore di grazie\u201d?<\/b><\/p>\n<p>\u00c8 fondamentale capire che l&#8217;indulgenza \u00e8 prima di tutto un incontro con Dio, e la sua potenza non \u00e8 nei nostri sforzi umani, ma nella grazia di Dio che trasforma il cuore. Da ci\u00f2 derivano diverse conclusioni. Tutte le pratiche penitenziali, come la confessione, la comunione, il pellegrinaggio, la preghiera, sono strumenti di preparazione che facilitano l&#8217;incontro con Dio, ma non sostituiscono l&#8217;esperienza stessa della grazia. I frutti autentici dell&#8217;indulgenza compaiono quando una persona si apre consapevolmente al potere trasformante di Dio, gli permette di agire nel suo cuore, guarisce le relazioni, perdona e si converte. Pertanto, l&#8217;indulgenza non \u00e8 \u201cmagia religiosa\u201d o, come \u00e8 stato formulato nella domanda, \u201cun distributore di grazie\u201d, ma un invito a una relazione viva con Dio, in cui l&#8217;uomo accetta il dono della misericordia, invece di volerlo conquistare. Dio opera, l&#8217;uomo risponde con generosit\u00e0 e fede. Se i pastori aiuteranno i fedeli a percepire l\u2019indulgenza come una tappa del cammino di conversione, e non una scorciatoia spirituale, essa diventer\u00e0 infatti uno strumento di maturazione e di approfondimento della fede, e questo \u00e8, in fondo, l&#8217;obiettivo principale dell&#8217;Anno giubilare di San Francesco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il reggente della Penitenzieria apostolica commenta il decreto pubblicato oggi che annuncia le indulgenze plenarie nello speciale Anno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":311437,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[1059,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,1327,13545,25532,13,11,80,84,12,81,85,1329],"class_list":["post-311436","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-chiesa-cattolica","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-santa-sede","tag-santi-e-beati","tag-testimoni-della-fede","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-vaticano"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115913805198560564","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=311436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311436\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/311437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=311436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=311436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=311436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}