{"id":311683,"date":"2026-01-18T07:38:18","date_gmt":"2026-01-18T07:38:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311683\/"},"modified":"2026-01-18T07:38:18","modified_gmt":"2026-01-18T07:38:18","slug":"trump-un-anno-di-sfide-e-prove-di-forza-vacillano-le-alleanze-storiche-ma-neanche-xi-e-putin-possono-gioire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/311683\/","title":{"rendered":"Trump, un anno di sfide e prove di forza: vacillano le alleanze storiche ma neanche Xi e Putin possono gioire"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Rampini; infografica di Sabina Castagnaviz e Samuele Finetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La sua politica ha dato nuove leve economiche agli Stati Uniti: i giudizi negativi dell&#8217;Europa e un bilancio da prospettive diverse<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un anno di politica estera di Trump: il bilancio cambia a seconda dei punti di osservazione. <b>La prospettiva europea \u00e8 nota: in dodici mesi da \u00abbullo sfascia-tutto\u00bb questo presidente ha indebolito le alleanze dell\u2019America fino a minacciarne la sopravvivenza<\/b>, ha precipitato il mondo nel protezionismo, ha favorito i due massimi autocrati di Pechino e Mosca, ha esaltato il ruolo della forza bruta e riportato in auge una logica delle \u00absfere d\u2019influenza\u00bb che pu\u00f2 solo indebolire l\u2019Occidente. Il tocco finale arriva con la <a href=\"\">minaccia di nuovi dazi dal 10% al 25% <\/a>contro quegli alleati che ostacolano le sue mire sulla Groenlandia.<\/p>\n<p>\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/01_Ordini_DESK.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"572\" height=\"429\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poich\u00e9 <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/26_gennaio_17\/gli-europei-non-vogliono-e-non-possono-capire-che-l-america-non-e-una-fabbrica-di-poveri-d0eb803b-8752-401f-ae54-65d1396c1xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">questa narrazione \u00e8 dominante nel Vecchio Continente<\/a>, vale la pena prendere in considerazione un\u2019alternativa, mettersi in una prospettiva non eurocentrica. Partendo proprio dall\u2019Europa. <b>Trump ha ottenuto quel che nessuno dei suoi predecessori era riuscito ad avere. Forti aumenti nelle spese militari<\/b>,<b> <\/b>in direzione del 3,5% del Pil e in prospettiva del 5%<b>.\u00a0<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un ripensamento del modello economico tedesco, che con Merz abbandona il paradigma della crescita trainata dalle esportazioni e spinge la domanda interna, contribuendo cos\u00ec ad aggiustare i macro-squilibri dell\u2019economia mondiale. Sono cambiamenti importanti, nessuno dei quali ha provocato le catastrofi preannunciate: la crescita tedesca \u00e8 in ripresa.<\/p>\n<p>\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/02_Tribunali_DESK.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"572\" height=\"429\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qualcosa di simile sta accadendo in Estremo Oriente. Due alleati Usa, il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/25_ottobre_15\/lezione-giappone-libro-rampini-e5aedb29-b95a-4f97-bedf-333616792xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giappone <\/a>e la Corea del Sud, prendono atto che non potranno contare in eterno su una protezione americana illimitata, e si riarmano. \u00c8 una risposta al dilemma esposto fin dagli anni Ottanta dallo storico militare Paul Kennedy: <b>gli imperi muoiono spesso per collasso finanziario da ipertrofia degli impegni militari<\/b>. L\u2019America resta l\u2019economia pi\u00f9 ricca e dinamica del pianeta (il sorpasso cinese continua a essere rinviato) ma deve ritrovare un equilibrio sano fra le risorse della sua economia e la dilatazione della sua presenza militare.<\/p>\n<p>\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/03_Gradimento_DESK.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"572\" height=\"429\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In Medio Oriente l\u2019America ha aumentato la propria influenza al punto che in quella parte del mondo si configura un nuovo periodo \u00abunipolare\u00bb. La caduta di Assad in Siria, i colpi inferti da Israele ad Hamas ed Hezbollah, il raid Usa del 21 giugno 2025 sui siti nucleari iraniani, la vasta coalizione di nazioni arabe e islamiche appoggiano il Piano Gaza di Trump: <b>mai nella storia recente gli Stati Uniti erano stati cos\u00ec influenti, sono l\u2019unica superpotenza esterna che ha il ruolo di arbitro.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cina e Russia hanno dato prova d\u2019impotenza <\/b>quando i loro alleati e i loro interessi erano minacciati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Idem in Venezuela. Un anno fa Maduro figurava nel quintetto che si auto-definiva l\u2019Asse della Resistenza: Cina, Russia, Iran, Venezuela, Corea del Nord. Due membri di quell\u2019Asse sono malconci. A Caracas la sopravvivenza del regime sembra condizionata alla sua sottomissione a Washington. Il fatto che nel frattempo russi e cinesi coinvolgano il Sudafrica in manovre navali congiunte \u00e8 una magra consolazione, tanto pi\u00f9 che quelle esercitazioni dovevano unire i Brics ma l\u2019India si \u00e8 sfilata.<\/p>\n<p>\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/04_Mappa_DESK.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"572\" height=\"429\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un\u2019America che affida la sua politica estera alle prove di forza <b>spaventa gli europei che vogliono un mondo basato sul diritto internazionale<\/b>. \u00abGli europei vengono da Venere, gli americani da Marte\u00bb, era un celebre saggio del 2003, uscito nel mezzo di una crisi atlantica in cui la Nato venne data per defunta.<\/p>\n<p>\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/05_Minacce_DESK.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"572\" height=\"429\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il bilancio fatto a Pechino e Mosca \u00e8 diverso. Il dibattito dei maggiori esperti cinesi di geopolitica, tutti vicini al regime, tradisce preoccupazione per l\u2019irrilevanza di Xi Jinping nelle crisi del momento (Venezuela, Iran). Putin continua a sperare che \u00abl\u2019amico Donald\u00bb lo cavi d\u2019impiccio; intanto<b> la sua \u00aboperazione-lampo\u00bb in Ucraina ha gi\u00e0 superato per durata l&#8217;impegno sovietico nella Seconda guerra mondiale<\/b>, e la censura di Mosca non riesce a silenziare sondaggi sulla crescente impopolarit\u00e0 del conflitto. Le sanzioni petrolifere di Trump, pi\u00f9 severe che ai tempi di Biden, aggravano la crisi russa.<\/p>\n<p>\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/06_Bombardmenti_DESK.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"572\" height=\"429\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Cina accumula altrove trionfi commerciali (1.200 miliardi di attivo) ma arretra pesantemente sul mercato americano protetto dai dazi. <b>Xi tesse una tela alternativa, cerca di attirare verso di s\u00e9 Ue e Canada disgustati dal bullismo trumpiano<\/b>. Per\u00f2 sia Bruxelles che Ottawa negoziano con Pechino delle auto-limitazioni dell\u2019export made in China basate su tetti quantitativi: cio\u00e8 abbracciano il protezionismo che fu praticato da Ronald Reagan contro il Giappone negli anni Ottanta, invece di quello di Richard Nixon degli anni Settanta (il modello per Trump).<\/p>\n<p>\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/07_Fronti_DESK.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"572\" height=\"429\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo universo parallelo la prepotenza paga, perch\u00e9 <b>il mondo non \u00e8 regolato dal galateo e dai buoni sentimenti<\/b>. La principale fragilit\u00e0 americana resta interna. La nazione \u00e8 divisa, a novembre l\u2019opposizione democratica pu\u00f2 conquistare il Congresso. Tra un anno a quest\u2019epoca Trump potrebbe gi\u00e0 essere un\u2019anatra zoppa, magari sottoposto a impeachment, e anche la politica estera americana sar\u00e0 in bilico. Gli avversari e gli alleati stanno facendo il conto alla rovescia.<\/p>\n<p>\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/08_Personaggi_DESK.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"572\" height=\"429\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-18T08:30:29+01:00\">18 gennaio 2026 ( modifica il 18 gennaio 2026 | 08:30)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Rampini; infografica di Sabina Castagnaviz e Samuele Finetti La sua politica ha dato nuove leve economiche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":311684,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[343,182983,182984,52418,182985,30268,10473,5294,2032,4717,316,2765,1033,356,51330,4081,934,6613,1307,7714,14,164,165,1277,3706,184,23198,3085,1727,5941,7944,10563,764,794,888,2506,1353,166,382,7,15,10139,386,182982,477,23200,36817,64683,5810,383,4309,1434,138,171,2521,20126,379,11,167,12,168,3414,410,45671,161,162,163,380],"class_list":{"0":"post-311683","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abbandona","9":"tag-abbandona-paradigma","10":"tag-abbandona-paradigma-crescita","11":"tag-abbracciano","12":"tag-abbracciano-protezionismo","13":"tag-alleanze","14":"tag-alleati","15":"tag-alternativa","16":"tag-america","17":"tag-americana","18":"tag-asse","19":"tag-auto","20":"tag-bilancio","21":"tag-cina","22":"tag-cina-russia","23":"tag-cinesi","24":"tag-continua","25":"tag-corea","26":"tag-crescita","27":"tag-crisi","28":"tag-cronaca","29":"tag-dal-mondo","30":"tag-dalmondo","31":"tag-dato","32":"tag-dazi","33":"tag-economia","34":"tag-estera","35":"tag-europa","36":"tag-europei","37":"tag-giappone","38":"tag-influenza","39":"tag-interna","40":"tag-iran","41":"tag-militare","42":"tag-militari","43":"tag-modello","44":"tag-mondiale","45":"tag-mondo","46":"tag-mosca","47":"tag-news","48":"tag-notizie","49":"tag-oriente","50":"tag-pechino","51":"tag-pechino-mosca","52":"tag-politica","53":"tag-politica-estera","54":"tag-prospettiva","55":"tag-protezionismo","56":"tag-prove","57":"tag-putin","58":"tag-regime","59":"tag-resta","60":"tag-ruolo","61":"tag-russia","62":"tag-seconda","63":"tag-sopravvivenza","64":"tag-trump","65":"tag-ultime-notizie","66":"tag-ultime-notizie-di-mondo","67":"tag-ultimenotizie","68":"tag-ultimenotiziedimondo","69":"tag-uniti","70":"tag-usa","71":"tag-venezuela","72":"tag-world","73":"tag-world-news","74":"tag-worldnews","75":"tag-xi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=311683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311683\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/311684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=311683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=311683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=311683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}