{"id":31221,"date":"2025-08-06T08:27:12","date_gmt":"2025-08-06T08:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/31221\/"},"modified":"2025-08-06T08:27:12","modified_gmt":"2025-08-06T08:27:12","slug":"la-storica-scuola-dellarte-della-medaglia-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/31221\/","title":{"rendered":"La storica Scuola dell&#8217;Arte della Medaglia di Roma"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 il 1907, il regno d\u2019Italia \u00e8 giovane e cos\u00ec anche la sua immagine. Il sovrano Vittorio Emanuele III, appassionato di monete e medaglie al punto da guadagnare il soprannome di \u201c<strong>re numismatico<\/strong>\u201d, chiede che venga aperta, all\u2019interno del <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/progettazione\/2025\/07\/ex-zecca-roma-non-sara-spazio-culturale-polifunzionale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Palazzo della Zecca<\/strong><\/a> (anche se per questa sede si dovr\u00e0 aspettare l\u2019inaugurazione del 1911), una scuola dove formare i giovani artisti alla \u201ccreazione dell\u2019immagine artistica della moneta\u201d. Due guerre mondiali, una repubblica e quasi centoventi anni dopo, quell\u2019istituzione esiste ancora: \u00e8 la <strong>SAM \u2013 Scuola dell\u2019Arte della Medaglia.<\/strong><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/foto-sam-laboratorilavori-1-1024x576.jpg\" alt=\"foto sam laboratorilavori 1 Ecco tutta la storia della ultra centenaria Scuola dell'Arte della Medaglia di Roma\" class=\"wp-image-1174360\"  \/>SAM, LaboratoriLa storica Scuola dell\u2019Arte della Medaglia di Roma<\/p>\n<p>Gestita dall\u2019Ipzs \u2013 Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (societ\u00e0 controllata del Ministero dell\u2019Economia), la scuola in Via Gottardo 146 \u00e8 formalmente un Corso di Alta Formazione per scultori, incisori ed esperti di medaglistica e numismatica. <strong>Triennale e gratuito, il percorso \u00e8 a numero chiuso<\/strong>: ogni anno vengono accolti tramite concorso (con due prove pratiche di disegno dal vero e modellazione in bassorilievo) solo una quindicina di studenti e studentesse. \u201cLa SAM rappresenta la perfetta sintesi tra estetica e tecnica, dove il talento, accompagnato dallo studio e dal metodo, sposa la competenza\u201d, sottolinea l\u2019Ad di Ipzs <strong>Michele<\/strong> <strong>Sciscioli<\/strong>. Il programma prevede oltre quattromila ore di formazione teorica e pratica su tre anni, undici laboratori attrezzati e dieci progetti speciali all\u2019anno. Il corso (il cui <a href=\"https:\/\/www.ipzs.it\/sam\/doc\/locandina_2025_220x320-new.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">bando<\/a> \u00e8 aperto quest\u2019anno fino al 31 agosto) punta a formare alti artigiani in <strong>settori come il conio di monete e medaglie, ma anche alta gioielleria, moda, design, scenografie cinematografiche e teatrali<\/strong>.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>I corsi della Scuola dell\u2019Arte della Medaglia di Roma<\/p>\n<p>Gli insegnamenti cardine sono <strong>incisione, modellazione e disegno dal vero<\/strong>; intorno a queste discipline ruotano tutta una serie di altri seminari per realizzare gioielli, francobolli, leggilibro artistici, bassorilievi che possono essere commercializzati nelle gallerie, e poi ancora corsi di tecniche di lavorazione del metallo, restauro e conservazione. Tutti <strong>lavori di grande precisione che vengono realizzati con tempi molto lenti e grande pazienza<\/strong>, necessari per realizzare modelli dalla precisione millimetrica e per limare i dettagli finali.<\/p>\n<p>Gli sbocchi della SAM di Roma<\/p>\n<p>Diretta dal 2024 da <strong>Daniela<\/strong> <strong>Longo<\/strong>, molto nota nel settore (nonch\u00e9 ex studentessa), la Scuola \u00e8 spesso il punto di partenza degli alti artigiani che lavorano prima di tutto nella stessa <strong>Zecca<\/strong>, che si occupa di coniare le monete tradizionali e celebrative cos\u00ec come anche le medaglie ufficiali (non ultime quelle <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/television\/2025\/07\/medaglie-milano-cortina-26\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per le Olimpiadi<\/a> di Milano Cortina 2026), cos\u00ec come al <strong>Poligrafico.<\/strong> Qui gli artisti contribuiscono a garantire la sicurezza di strumenti come la carta valori o il passaporto, in combinazione con la tecnologia. Molti studenti vanno invece a lavorare nella gioielleria del mercato di massa o di lusso, realizzando per esempio gli accessori, motivo per cui <strong>ben otto ex allievi sono ora nell\u2019organico della maison Bvlgari<\/strong>. Tra i principali interlocutori della scuola, per\u00f2, resta il <strong>Vaticano<\/strong>, che necessita spesso di medaglie simboliche (in molti casi realizzate, nel pontificato di Francesco, dalla stessa Longo) cos\u00ec come di targhe celebrative.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"573\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/foto-sam-laboratorilavori-10-1024x573.jpg\" alt=\"foto sam laboratorilavori 10 Ecco tutta la storia della ultra centenaria Scuola dell'Arte della Medaglia di Roma\" class=\"wp-image-1174364\"  \/>SAM, LaboratoriI progetti speciali della SAM di Roma<\/p>\n<p><strong>Alcuni dei monumenti pubblici presenti a Roma<\/strong> sono stati realizzati dagli stessi studenti, nell\u2019ambito dei progetti speciali: ne \u00e8 esempio la riproduzione della <strong>statua equestre di Marco Aurelio in Campidoglio<\/strong> del 1997, ma anche il logo del <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/progettazione\/architettura\/2024\/06\/giubileo-2025-riqualificazioni-piazze-roma\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giubileo<\/a> del 2000, il monumento al Carabiniere in Piazza Risorgimento e il corredo di gioielli della statua del Bambini dell\u2019Ara Coeli. \u00c8 sempre un\u2019allieva della SAM, Fani Taurino, ad aver realizzato la <strong>medaglia bronzea celebrativa per il Natale di Roma<\/strong>, consegnata quest\u2019anno al sindaco Roberto Gualtieri: un lavoro, il suo, che recupera l\u2019usanza di celebrare le opere pubbliche con una visione dall\u2019alto della nuova Piazza Pia, rifatta a lustro per il Giubileo. Sulle orme del grande incisore Benedetto Pistrucci e della migliore tradizione italiana, questi lavori dimostrano come qui si siano<strong> formati alcuni dei pi\u00f9 apprezzati incisori d\u2019Europa<\/strong>, nonostante negli anni passati la nomea della scuola sia un po\u2019 venuta meno, per via dell\u2019emergere dell\u2019euro e di nuovi tipi di formazione competitor. Ora, anche con la giurisdizione del nuovo direttore generale dell\u2019Economia Francesco Soro, <strong>\u00e8 in atto un forte rilancio<\/strong>, che si \u00e8 mostrato nel numero record di iscritti e in una copertura internazionale, complici la famosa medaglia-plettro per Pino Daniele, voluta dalla moglie e andata subito esaurita, e la particolarissima moneta celebrativa dell\u2019Amerigo Vespucci, un \u201cobl\u00f2\u201d in cui incastrare il due euro europeo realizzata dall\u2019ex studente, e ora insegnante, Emanuele Ferretti.<\/p>\n<p>Giulia Giaume<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 il 1907, il regno d\u2019Italia \u00e8 giovane e cos\u00ec anche la sua immagine. 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