{"id":312384,"date":"2026-01-18T18:22:10","date_gmt":"2026-01-18T18:22:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/312384\/"},"modified":"2026-01-18T18:22:10","modified_gmt":"2026-01-18T18:22:10","slug":"gli-occhiali-intelligenti-contro-lalzheimer-ricordano-i-nomi-segnalano-i-pericoli-e-aiutano-a-vivere-piu-a-lungo-in-autonomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/312384\/","title":{"rendered":"Gli occhiali intelligenti contro l&#8217;Alzheimer: ricordano i nomi, segnalano i pericoli e aiutano a vivere pi\u00f9 a lungo in autonomia"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Dotati di telecamere e riconoscimento vocale gli occhiali CrossSense creati da una cooperativa del Regno Unito aiutano i pazienti con demenze a pianificare la giornata a piccoli passi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Immagina di avere in mano un mattarello. Ma non sai come chiamarlo. Il tuo cervello ti propone diverse opzioni: bastone, mazza, &#8220;coso&#8221;. Ma nessuna di queste \u00e8 quella giusta. Oppure in cucina, con la caffettiera\u00a0 tra le mani e l&#8217;incertezza sul da farsi. Questo tipo di problematica \u00e8 comune e molto debilitante per le<b> persone affette da demenze<\/b> che hanno anche difficolt\u00e0 a portare a termine compiti apparentemente semplici. Un paio di<b> occhiali intelligenti <\/b>(per ora in prova solo nel Regno Unito e in lingua inglese)\u00a0potrebbero dare la risposta:\u00a0\u00abQuesto \u00e8 un mattarello\u00bb, oppure:\u00a0\u00abOra devi mettere in caff\u00e9 nella moka\u00bb.<\/p>\n<p>    Prolungare l&#8217;autonomia ai pazienti con Alzheimer\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0\u00abVorrei dare un ordine alle cose. Faccio fatica a concentrarmi su una cosa alla volta, piuttosto che su milioni di cose a cui non voglio pensare\u00bb.\u00a0\u00abQuello che voglio \u00e8 continuare a vivere nel mio appartamento e non essere di peso a mio figlio\u00bb sono alcune delle testimonianze pi\u00f9 frequenti tra i pazienti affetti da demenza. <b>Prolungare il pi\u00f9 possibile l&#8217;autonomia<\/b> \u00e8 il desiderio forse\u00a0 pi\u00f9 sentito tra chi \u00e8 colpito da un inizio di declino cognitivo. E non sono in pochi.\u00a0Nel mondo oltre <b>55 milioni di persone convivono con una forma di demenza<\/b> e la malattia di Alzheimer ne rappresenta la causa principale. <b>In Italia almeno in 600 mila soffrono di Alzheimer<\/b> su oltre un milione di casi di demenza.\u00a0Numeri destinati a crescere rapidamente nei prossimi decenni, con un impatto enorme sui sistemi sanitari e sulle famiglie.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Gli occhiali intelligenti contro l'Alzheimer: ricordano i nomi, segnalano i pericoli e aiutano a vivere pi\u00f9 a lungo in autonomia\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/696d06a54dcf9.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/696d06a54dcf9.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Gli occhiali che riconoscono le persone<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questi pazienti sanno che con il tempo, in mancanza di terapie risolutive, la loro autosufficienza sar\u00e0 messa a dura prova. <a href=\"https:\/\/animorph.coop\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Animorph,\u00a0<\/a> una cooperativa londinese ha intercettato il problema e sta tentando di fornire delle risposte con <a href=\"https:\/\/dementia.longitudeprize.org\/crosssense\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">CrossSense<\/a>, o<b>cchiali ad alta tecnologia collegati a un&#8217;app di realt\u00e0 aumentata<\/b>, progettati per rendere la vita quotidiana meno sconfortante per le persone in difficolt\u00e0.\u00a0Gli occhiali CrossSense sono dotati di <b>telecamere, display live montati sulle lenti, riconoscimento vocale<\/b> e sono in grado di\u00a0riconoscere oggetti e persone, <b>segnalare pericoli, gestire le attivit\u00e0 quotidiane <\/b>e persino r<b>icordare i nomi delle persone<\/b>, offrendo cos\u00ec\u00a0una vita il pi\u00f9 possibile indipendente (e soprattutto sicura), con un allaggerimento del carico su familiari e caregiver.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;identificazione degli oggetti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Osservando un oggetto, ad esempio una mela, sul display dell&#8217;occhiale apparir\u00e0 il nome\u00a0\u00abmela\u00bb. L&#8217;assistente AI integrato,<b> Wispy<\/b>,\u00a0<b>\u00e8\u00a0 grado di identificare il cibo che si trova di fronte all&#8217;utente<\/b>, ricorda dove sono state lasciate le chiavi o aiuta ad accendere il riscaldamento. \u00abSe ad esempio guardi un tostapane &#8211; dice\u00a0Szczepan Orlins, direttore di Animorph e architetto del sofware &#8211;\u00a0ti dir\u00e0 cosa puoi farci, ma anche di fare attenzione quando togli il pane tostato\u00bb. Il sistema fornisce anche promemoria e indicazioni per le attivit\u00e0 programmate, come l&#8217;assunzione di farmaci.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Gli occhiali intelligenti contro l'Alzheimer: ricordano i nomi, segnalano i pericoli e aiutano a vivere pi\u00f9 a lungo in autonomia\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/696d07b55e277.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/696d07b55e277.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Indicazioni in tempo reale: la prova sul campo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli occhiali comunicano con chi li indossa tramite altoparlanti integrati alle aste e forniscono in tempo reale indicazioni rassicuranti. Una persona affetta da demenza potrebbe essere avvisata di aver lasciato il gas acceso o rassicurata sul percorso durante una passeggiata all&#8217;aperto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.thetimes.com\/uk\/healthcare\/article\/crosssense-smart-glasses-dementia-depression-anxiety-2zj53rzjk\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Il Times ha fatto una prova sul campo<\/a> e facendo indossare il device a una donna affetta da demenza vascolare. Gli occhiali intelligenti l&#8217;hanno seguita passo dopo passo nell&#8217;atto di<b> preparare in sicurezza un t\u00e8<\/b> con il bollitore e le hanno suggerito di annusare il latte per assicurarsi che non fosse andato a male. \u00abAspetta che l&#8217;acqua bolla, poi versala nella tazza, poi aggiungi una bustina di t\u00e8\u00bb. Anche se in Gran Bretagna in molti contesterebbero la procedura (la bustina di t\u00e8 andrebbe messa nella tazza prima dell&#8217;acqua, tanto che gli sviluppatori parlano di &#8220;allucinazione culturale&#8221;), tutto il processo si \u00e8 svolto in sicurezza.<\/p>\n<p>    Pianificare la giornata a step<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0Gli occhiali sono alimentati da un modello linguistico di grandi dimensioni e Wispy, l&#8217;assistente AI integrato pu\u00f2 aiutare a<b> pianificare una giornata e a suddividere i compiti in piccoli step.<\/b>\u00a0Gli occhiali sono anche dotati di funzionalit\u00e0 progettate per <b>leggere gli stati d&#8217;ani<\/b>mo di una persona. \u00abEssere in grado di capire come si sente un individuo \u00e8 uno degli elementi essenziali di questo progetto\u00bb, ha affermato al Times Szczepan Orlins. \u00abPossiamo analizzare il tono della voce, le parole e i movimenti di una persona. Tutti e tre insieme possono fornire una valutazione molto efficace\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il punto forte degli occhiali intelligenti \u00e8 <b>dare un ordine ai procedimenti.<\/b> Le persone malate di Alzheimer hanno infatti difficolt\u00e0 a seguire i singoli passaggi e la sfida \u00e8 l&#8217;ordine. Che cosa viene dopo? L&#8217;ho gi\u00e0 fatto? Quando queste domande si accumulano \u00e8 facile abbandonare un&#8217;attivit\u00e0 che da semplice si \u00e8 trasformata in qualcosa di complesso. CrossSense, a differenza di app di promemoria in commercio, segue l&#8217;utente (con una voce delicata e senza pressioni) nel <b>procedimento passo dopo passo, attraverso una sequenza<\/b>. Vale per preparare il t\u00e8, ma anche per preparare un pasto completo o vestirsi. Il software di intelligenza artificiale aiuta anche a trovare le parole giuste per descrivere gli oggetti e ricorda (sempre con toni delicati) cosa stava facendo l&#8217;utente, tenendo traccia delle conversazioni.<\/p>\n<p>    Le fide aperte: i costi e la diffusione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le sfide tuttavia sono ancora molte.\u00a0I pazienti anziani affetti da demenza tollereranno gli occhiali parlanti? Un compagno digitale risulter\u00e0 troppo invadente? Le montature oggi disponibili sono meno spesse di quelle dei prototiopi iniziali, tuttavia <b>pesano 75 grammi<\/b> (contro i 30-40 delle normali montature): saranno troppo scomode?\u00a0<br \/>La loro autonomia \u00e8 di circa un&#8217;ora ma\u00a0 sono dotati di un power bank integrato che li rende utilizzabili tutto il giorno, anche se l&#8217;idea \u00e8 che i pazienti indossino gli occhiali fino a due ore,\u00a0 nei momenti in cui hanno maggiori difficolt\u00e0 di memoria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il software di intelligenza artificiale sar\u00e0 commericializzato\u00a0 entro la fine dell&#8217;anno\u00a0 con un <b>abbonamento\u00a0 che si aggirer\u00e0 intorno alle 50 sterline<\/b> al mese a cui va aggiunto il<b> costo degli occhiali, intorno alle 700 sterline.\u00a0<\/b>Questo dispositivo, comunica l&#8217;azienda, \u00e8 crittografato e funziona offline &#8220;in una rete sicura e indipendente&#8221;, per proteggere la privacy delle persone: <b>nessun dato viene inviato al Cloud.<\/b><\/p>\n<p>    Il Longitude Prize on Dementia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La tecnologia \u00e8 uno dei cinque progetti selezionati per il<a href=\"https:\/\/dementia.longitudeprize.org\/news\/dementia-smart-glasses-turn-moonshot-into-reality\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> LongitudePrize on Dementia<\/a>, che mira a promuovere e finanziare tecnologie capaci di aiutare\u00a0 le persone affette da demenza a mantenere il pi\u00f9 possibile l&#8217;autonomia. Dopo una ricerca globale iniziata nel 2022, lo scorso anno i cinque finalisti hanno ricevuto 300.000 sterline ciascuno persviluppare le proprie soluzioni.<b> A marzo verr\u00e0 annunciato il vincitore del primo premio da un milione di sterline.<\/b><\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-18T17:48:17+01:00\">18 gennaio 2026 ( modifica il 18 gennaio 2026 | 17:48)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dotati di telecamere e riconoscimento vocale gli occhiali CrossSense creati da una cooperativa del Regno Unito aiutano i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":312385,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[412,87771,183282,72028,28974,183283,2102,83980,4240,2998,183284,4158,666,14997,183285,1498,2546,183286,166971,183287,921,631,24392,34676,122,183279,2276,183288,183289,5774,57821,5376,43361,11250,183290,13822,5183,4941,239,7595,42573,17752,9657,667,668,1537,90,89,183291,27766,13181,14850,183292,2381,20459,183293,92084,16781,23892,183294,6183,183295,4979,68,10225,1915,183280,183281,4565,4514,4696,240,13952,12070,7915],"class_list":{"0":"post-312384","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-acqua","9":"tag-affetta","10":"tag-affetta-demenza","11":"tag-affette","12":"tag-affetti","13":"tag-affetti-demenza","14":"tag-aiuta","15":"tag-aiutano","16":"tag-aiutare","17":"tag-alzheimer","18":"tag-animorph","19":"tag-app","20":"tag-artificiale","21":"tag-assistente","22":"tag-assistente-integrato","23":"tag-attivita","24":"tag-autonomia","25":"tag-autonomia-dotati","26":"tag-bustina","27":"tag-bustina-te","28":"tag-campo","29":"tag-cinque","30":"tag-compiti","31":"tag-cooperativa","32":"tag-cose","33":"tag-crosssense","34":"tag-dare","35":"tag-dare-ordine","36":"tag-dementia","37":"tag-demenza","38":"tag-demenze","39":"tag-difficolta","40":"tag-display","41":"tag-dotati","42":"tag-dotati-telecamere","43":"tag-fornire","44":"tag-giornata","45":"tag-grado","46":"tag-health","47":"tag-indicazioni","48":"tag-indipendente","49":"tag-integrato","50":"tag-intelligenti","51":"tag-intelligenza","52":"tag-intelligenza-artificiale","53":"tag-it","54":"tag-italia","55":"tag-italy","56":"tag-mattarello","57":"tag-mela","58":"tag-messa","59":"tag-milione","60":"tag-montature","61":"tag-nomi","62":"tag-occhiali","63":"tag-occhiali-crosssense","64":"tag-occhiali-intelligenti","65":"tag-oggetti","66":"tag-on","67":"tag-on-dementia","68":"tag-ordine","69":"tag-orlins","70":"tag-parole","71":"tag-passo","72":"tag-pazienti","73":"tag-persona","74":"tag-pianificare","75":"tag-pianificare-giornata","76":"tag-possibile","77":"tag-preparare","78":"tag-prova","79":"tag-salute","80":"tag-sterline","81":"tag-te","82":"tag-utente"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/312384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=312384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/312384\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/312385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=312384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=312384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=312384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}