{"id":31242,"date":"2025-08-06T08:42:14","date_gmt":"2025-08-06T08:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/31242\/"},"modified":"2025-08-06T08:42:14","modified_gmt":"2025-08-06T08:42:14","slug":"una-legge-nata-per-aprire-costruita-per-frenare-clicca-per-il-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/31242\/","title":{"rendered":"\u201cUna legge nata per aprire, costruita per frenare\u201d CLICCA PER IL VIDEO"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"73\" data-end=\"529\"><strong data-start=\"73\" data-end=\"93\">Il 2 luglio 2025<\/strong>, nelle <strong data-start=\"101\" data-end=\"154\">Commissioni riunite Giustizia e Sanit\u00e0 del Senato<\/strong>, \u00e8 stato <strong data-start=\"164\" data-end=\"191\">approvato il testo base<\/strong> del nuovo disegno di legge sul <strong data-start=\"223\" data-end=\"258\" data-is-only-node=\"\">suicidio medicalmente assistito<\/strong>, che ora prosegue l\u2019esame in sede referente. Una proposta che nasce con l\u2019intento di dare attuazione alla <strong data-start=\"365\" data-end=\"420\">sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019<\/strong>, ma che secondo molti rischia di <strong data-start=\"454\" data-end=\"526\">negare, pi\u00f9 che garantire, i diritti delle persone gravemente malate<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"531\" data-end=\"856\">Tra le voci pi\u00f9 autorevoli che esprimono preoccupazione c\u2019\u00e8 quella di <strong data-start=\"601\" data-end=\"621\">Giorgio Trizzino<\/strong>, medico e fondatore della <strong data-start=\"648\" data-end=\"657\">Samot<\/strong>, gi\u00e0 deputato, <strong data-start=\"673\" data-end=\"725\">primo firmatario della proposta di legge C.\u202f3101<\/strong>, depositata alla Camera il <strong data-start=\"753\" data-end=\"771\">10 maggio 2021<\/strong>, intitolata \u201c<strong>Disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistita\u201d<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"691\" data-end=\"1015\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-18227 alignright\" src=\"http:\/\/siciliamedica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Giorgio-Trizzino-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\"  \/>\u201cQuesta proposta non \u00e8 una legge di libert\u00e0. \u00c8 un testo che impone vincoli, che subordina un diritto fondamentale a una serie di condizioni difficilmente accessibili. Invece di semplificare la strada al malato che chiede di porre fine alla propria sofferenza, la complica fino a renderla impraticabile\u201d, denuncia Trizzino.<\/p>\n<p><strong data-start=\"1020\" data-end=\"1059\">Le novit\u00e0 del disegno di legge 2025<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"1061\" data-end=\"1265\">Il testo, che interviene sia sul <strong data-start=\"1095\" data-end=\"1112\">Codice penale<\/strong> che sulle <strong data-start=\"1123\" data-end=\"1142\">leggi sanitarie,<\/strong>\u00a0si propone di regolamentare l\u2019aiuto al suicidio depenalizzandolo in <strong data-start=\"1213\" data-end=\"1231\">casi specifici<\/strong>, come richiesto dalla Consulta.<\/p>\n<p data-start=\"1267\" data-end=\"1419\">Viene introdotto il <strong data-start=\"1287\" data-end=\"1319\">comma 2-bis all\u2019articolo 580<\/strong> del Codice penale, che esclude la punibilit\u00e0 per chi agevola la morte volontaria di una persona se:<\/p>\n<ul data-start=\"1421\" data-end=\"1743\">\n<li data-start=\"1421\" data-end=\"1473\">\n<p data-start=\"1423\" data-end=\"1473\">\u00e8 <strong data-start=\"1425\" data-end=\"1471\">maggiorenne e capace di intendere e volere;<\/strong><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1474\" data-end=\"1552\">\n<p data-start=\"1476\" data-end=\"1552\">\u00e8 affetta da <strong data-start=\"1489\" data-end=\"1516\">patologia irreversibile<\/strong> e da <strong data-start=\"1522\" data-end=\"1550\">sofferenze intollerabili;<\/strong><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1553\" data-end=\"1607\">\n<p data-start=\"1555\" data-end=\"1607\">\u00e8 <strong data-start=\"1557\" data-end=\"1605\">dipendente da trattamenti di sostegno vitale;<\/strong><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1608\" data-end=\"1660\">\n<p data-start=\"1610\" data-end=\"1660\">\u00e8 <strong data-start=\"1612\" data-end=\"1658\">inserita in un percorso di cure palliative;<\/strong><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1661\" data-end=\"1743\">\n<p data-start=\"1663\" data-end=\"1743\">\u00e8 <strong data-start=\"1665\" data-end=\"1717\">valutata da un Comitato Nazionale di Valutazione<\/strong> composto da sette esperti.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1745\" data-end=\"2085\">Il Comitato deve pronunciarsi entro <strong data-start=\"1781\" data-end=\"1794\">60 giorni<\/strong>, ma il suo parere non \u00e8 vincolante: la decisione finale spetta comunque all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. Resta un punto critico: <strong data-start=\"1917\" data-end=\"2019\">le procedure attuative del suicidio assistito non saranno coperte dal Servizio Sanitario Nazionale<\/strong>. In sostanza, chi chieder\u00e0 di morire dovr\u00e0 farlo a proprie spese.<\/p>\n<p data-start=\"2087\" data-end=\"2429\">La legge, inoltre, rafforza il capitolo delle <strong data-start=\"2133\" data-end=\"2152\">cure palliative<\/strong>, imponendo alle Regioni l\u2019obbligo di usare tutti i fondi assegnati, sotto il controllo di Agenas. In caso di mancata attuazione, \u00e8 previsto il <strong data-start=\"2296\" data-end=\"2316\">commissariamento<\/strong>. L\u2019intento dichiarato \u00e8 quello di assicurare un <strong data-start=\"2365\" data-end=\"2385\">accesso uniforme<\/strong> alle cure su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>Un diritto condizionato<\/p>\n<p data-start=\"45\" data-end=\"314\">\u201cCi sono dolori che nessuna morfina pu\u00f2 lenire: il dolore dell\u2019anima, della solitudine, del non senso. Quando una persona chiede di morire, dobbiamo chiederci se abbiamo fatto tutto il possibile per ascoltarla, non se possiamo obbligarla a un percorso che non vuole\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"316\" data-end=\"687\">Trizzino <strong data-start=\"333\" data-end=\"367\">avverte con chiarezza i rischi<\/strong> del disegno di legge: il testo, nato per garantire un diritto, finisce per <strong data-start=\"443\" data-end=\"471\">svuotarlo di significato<\/strong>. \u201cA parole si riconosce la libert\u00e0 di scegliere. Ma nei fatti la si rende inaccessibile. \u00c8 un paradosso. La Consulta ha tracciato una via chiara, ma questa norma sembra fatta per rallentare, non per accompagnare\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"689\" data-end=\"1037\">Il punto pi\u00f9 critico, secondo il medico palliativista, \u00e8 l\u2019<strong data-start=\"748\" data-end=\"796\">obbligo di inserimento nelle cure palliative<\/strong>. \u201cLe pratico ogni giorno, ma non possono diventare un vincolo. Nessuna legge pu\u00f2 imporre un trattamento sanitario non desiderato. La Costituzione e la legge 219 lo vietano chiaramente. Qui invece si impone una scelta camuffata da tutela\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1039\" data-end=\"1390\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"><strong data-start=\"1039\" data-end=\"1076\">Il diritto all\u2019autodeterminazione<\/strong>, ribadisce, <strong data-start=\"1089\" data-end=\"1108\">viene soffocato<\/strong> dietro una presunta salvaguardia sanitaria. \u201cLe cure palliative sono fondamentali, ma non sempre risolvono ogni tipo di sofferenza. Il nostro dovere non \u00e8 forzare il malato in un percorso prestabilito, ma <strong data-start=\"1315\" data-end=\"1345\">riconoscere la sua libert\u00e0<\/strong> quando ogni altra strada \u00e8 stata percorsa\u201d, sottolinea.<\/p>\n<p data-start=\"834\" data-end=\"881\"><strong data-start=\"834\" data-end=\"881\">Il caso Oppelli e l\u2019illusione di un diritto<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18225 size-medium\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/14f01ada788b041d79a41d97e87fd690-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\"  \/>Martina Oppelli<\/p>\n<p data-start=\"883\" data-end=\"1203\">L\u2019esempio concreto di una legge \u201c<strong>bella in teoria, inapplicabile nella pratica\u201d <\/strong>\u00e8, per Trizzino, quello di <strong data-start=\"989\" data-end=\"1008\">Martina Oppelli<\/strong>, la donna affetta da SLA costretta a recarsi in Svizzera per poter accedere al suicidio assistito, dopo che in Italia le era stato negato il riconoscimento dei requisiti previsti dalla Consulta.<\/p>\n<p data-start=\"1205\" data-end=\"1567\">\u201cMartina Oppelli aveva tutte le condizioni previste dalla Corte costituzionale: una malattia irreversibile, sofferenze insostenibili, dipendenza da un supporto vitale. Eppure, le \u00e8 stato negato l\u2019accesso al suicidio assistito. \u00c8 dovuta andare in Svizzera, tra dolori atroci e con mezzi propri, per ottenere ci\u00f2 che lo Stato italiano avrebbe dovuto garantirle\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1569\" data-end=\"1925\">Trizzino usa il suo caso per denunciare la distanza tra i principi e la realt\u00e0, tra il <strong data-start=\"1656\" data-end=\"1711\">diritto riconosciuto e quello realmente accessibile<\/strong>. \u201cNon si pu\u00f2 continuare a ignorare le persone che chiedono solo di poter scegliere. La storia di Martina non \u00e8 un\u2019eccezione, \u00e8 un campanello d\u2019allarme. Questa \u00e8 la realt\u00e0 dei fatti, non l\u2019astrazione dei codici\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1927\" data-end=\"2422\">Il medico avverte che la proposta di legge oggi in discussione rischia <strong data-start=\"1998\" data-end=\"2044\">non solo di non colmare il vuoto normativo<\/strong>, ma di <strong data-start=\"2052\" data-end=\"2102\">istituzionalizzare una disuguaglianza profonda<\/strong>. \u201cSe si esclude il Servizio Sanitario Nazionale dalle procedure attuative, si crea una discriminazione inaccettabile. Chi ha i soldi potr\u00e0 accedere a un diritto, chi non li ha sar\u00e0 costretto a soffrire. \u00c8 inaccettabile che la possibilit\u00e0 di porre fine a una sofferenza insopportabile diventi un privilegio per pochi\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"2424\" data-end=\"2650\">E conclude con amarezza: \u201cUna legge che pretende di essere giusta non pu\u00f2 permettere che un cittadino, pur avendo tutti i requisiti riconosciuti dalla Consulta, sia costretto ad attraversare l\u2019Europa per morire con dignit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"35\"><strong data-start=\"0\" data-end=\"35\">Sicilia al palo, Toscana avanti<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"37\" data-end=\"543\">Mentre la proposta nazionale sul suicidio medicalmente assistito alimenta divisioni, le Regioni italiane procedono in modo disomogeneo. La <strong data-start=\"176\" data-end=\"187\">Toscana<\/strong> rappresenta oggi l\u2019unico esempio compiuto: ha approvato una <strong data-start=\"248\" data-end=\"277\">legge regionale operativa<\/strong>, che consente di attuare concretamente le indicazioni della Corte costituzionale. I pazienti che possiedono i requisiti previsti possono accedere a un percorso chiaro, gratuito e sorvegliato da una commissione multidisciplinare. In Toscana, il diritto \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0.<\/p>\n<p data-start=\"545\" data-end=\"944\">Altrove, invece, il quadro \u00e8 frammentario. Alcune Regioni, come l\u2019<strong data-start=\"612\" data-end=\"630\">Emilia-Romagna<\/strong> e la <strong data-start=\"636\" data-end=\"646\">Puglia, <\/strong>hanno adottato <strong data-start=\"664\" data-end=\"685\">delibere tecniche<\/strong> o affidato la valutazione dei casi a comitati etici locali, senza per\u00f2 trasformare queste scelte in leggi strutturate. In molte altre, le proposte sono rimaste ferme nei cassetti delle commissioni consiliari o si sono arenate per assenza di volont\u00e0 politica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18226 size-medium\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Screenshot-2025-08-06-095823-300x160.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\"  \/>Pippo Laccoto, presidente Commissione Salute<\/p>\n<p data-start=\"946\" data-end=\"1250\"><strong>\u00a0E in Sicilia? <\/strong>Il tema \u00e8 stato formalmente incardinato in <strong data-start=\"1020\" data-end=\"1042\">Commissione Salute<\/strong>, ma dove tutto si \u00e8 arrestato prima di diventare azione concreta. Nessuna legge, nessun protocollo, nessun percorso definito. Solo discussioni iniziali, mai sfociate in un atto che dia risposte ai cittadini.<\/p>\n<p data-start=\"1252\" data-end=\"1549\">\u201cSiamo ancora fermi alla teoria \u2013 afferma \u2013. Si discute, si rinvia, si rimanda. Ma intanto chi soffre resta senza tutele. Altre regioni hanno gi\u00e0 dato attuazione concreta al diritto riconosciuto dalla Consulta. Qui, invece, la politica si limita a prendere tempo\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1409\" data-end=\"1760\">L\u2019assenza di una normativa regionale, denuncia, si traduce in <strong data-start=\"1471\" data-end=\"1502\">una profonda disuguaglianza<\/strong> tra cittadini: \u201cNon \u00e8 tollerabile che un diritto cos\u00ec delicato venga riconosciuto solo a chi nasce nel posto giusto. Se vivi in Toscana puoi essere accompagnato, se vivi in Sicilia devi sperare o andartene all\u2019estero. \u00c8 una violenza silenziosa, ma reale\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1762\" data-end=\"2126\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">\u201cCerto, dobbiamo rafforzare le cure palliative, ma non possiamo usarle come scudo per rimandare una scelta di civilt\u00e0 \u2013 aggiunge -. Rispettare la volont\u00e0 di chi, in condizioni estreme, chiede di porre fine alle proprie sofferenze non \u00e8 una resa. \u00c8 un atto di umanit\u00e0. La politica regionale deve assumersi la responsabilit\u00e0 di legiferare, non restare spettatrice\u201d.<\/p>\n<p><b>Il futuro?<br \/><\/b><\/p>\n<p data-start=\"118\" data-end=\"430\">L\u2019ex parlamentare non nasconde le difficolt\u00e0, ma resta convinto che il cambiamento sia inevitabile. \u201cIl Parlamento ha il dovere di dare risposte. Ma non servono leggi ideologiche. Serve una legge laica, equilibrata, centrata sulla persona. Una legge che non imponga, ma accompagni. E soprattutto, che ascolti\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"432\" data-end=\"791\">\u201c<strong>Non possiamo pi\u00f9 permetterci di voltare lo sguardo. L\u201980% degli italiani vuole una legge sul fine vita.<\/strong> Non possiamo lasciare che a decidere siano la burocrazia, le paure o le ideologie \u2013 conclude -. Dobbiamo avere il coraggio di dire che ogni vita \u00e8 importante, anche quando decide che \u00e8 arrivato il momento di concludere il proprio viaggio con dignit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"5525\" data-end=\"5588\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 2 luglio 2025, nelle Commissioni riunite Giustizia e Sanit\u00e0 del Senato, \u00e8 stato approvato il testo base&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":31243,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,2340,2427,4403,239,2063,2064,1537,90,89,240,30396,30397],"class_list":{"0":"post-31242","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-cure-palliative","11":"tag-ddl","12":"tag-fine-vita","13":"tag-health","14":"tag-health-care","15":"tag-healthcare","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-salute","20":"tag-samot","21":"tag-suicidio-medicalmente-assistito"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}